|
Dal 1991, si tiene ogni anno, in occasione della festa patronale alla Noga di
Villadossola, la serata de «U nöst dialett», durante la quale un gruppo di
persone , si ritrovano, cusì, a la buna, senza pretes, per condividere il
comune rispetto e amore per la lingua natìa e la cultura materiale di cui è
figlia.
Riporto integralmente il commento che il compianto Rag. Tami scrisse in
occasione della pubblicazione della raccolta delle poesie, degli scritti e delle
rappresentazioni che furono presentati nel settembre del '91.
Il dialetto ancora e perchè
Se è vero che nessuna storia locale può fare a meno delle espressioni linguistiche del suo territorio, allora deve essere riaffermato ogni diritto di sopravvivenza anche alla parlata dialettale.
E poiché i dialetti sono una testimonianza della cultura locale, archetipi antelingua che hanno costituito per secoli un efficace modulo di comunicazione, andrebbero custoditi e protetti come si fa per i reperti museali, i monumenti e le vestigia del passato.
Essi, in buona sostanza, riflettono specularmente una dimensione di vita, di stretti confini e di brevi orizzonti, che oggi appare retrograda e superata, ma nella quale non pochi volentieri rientrerebbero (magari con un biglietto di andata e ritorno), senza troppo rimpianto per l'odierna Babele di lingua, di costume e di comportamento.
Anche modeste forme di recupero, spoglie da accademici paludamenti, anche brevi e spontanei componimenti, raccolti in spartane pubblicazioni, e anche sillogi estemporanee e genuine trascrizioni di idiomatiche espressioni, sono un encomiabile contributo, meritorio di essere vivamente stimolato e incoraggiato.
Un encomiabile contributo non tanto e non solo finalizzato ad impedire o quanto meno a ritardare la scomparsa del dialetto, ma anche e soprattutto un atto di riverente e rispettoso omaggio alla lingua, nata e parlata nella terra dei padri, come espressione e testimonianza della vita semplice ed austera di un tempo passato, remoto ed irripetibile.
Armando Tami
| |
CD-ROM divulgativo sulla tradizione e la storia
del vino in Ossola.
Tutti i vini attualmente in produzione:
- quali sono;
- le loro caratteristiche;
- chi li produce;
- dove trovarli;
- come degustarli.

«I vini ossolani» contiene:
- 37 minuti di video a cura dell'Associazione
Italiana Sommelier;
- le schede di tutte le località vitivinicole ossolane;
- schede storiche;
- modulo di aggiornamento via internet.
Ideazione:
- Giorgio Patrone
- Mario e Roberto Garrone
- Daniele Sarazzi
Grafica e animazioni:
- Michele Scaciga
Programmazione:
- Daniele Sarazzi
Per informazioni:
Centro di Documentazione Alpina
via Rosmini 24
28845 DOMODOSSOLA
tel. 0324 482131
news@itinera2000.org
http://www.itinera2000.org
|
|