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[Rassegna stampa] [demo] La nostra storia, il nostro ambiente: semplicemente inscindibili.
Le forme dell'ambiente hanno determinato i luoghi di insediamento, sulle pendici nei punti più impervi per lasciare spazio alle coltivazioni. Le popolazioni insediatesi hanno determinato a loro volta le forme dell'ambiente, terrazzando i versanti. Le risorse minerarie hanno determinato la precoce industrializzazione e lo sviluppo degli insediamenti abitativi al piano come li conosciamo oggi. Il bosco è onnipresente e la silvicoltura, anche se non gestita al meglio, soprattutto negli ultimi 200 anni (cfr Renzo Mortarotti - L'Ossola nell'Età Moderna - Grossi, Domodossola 1985), una risorsa che fu importante. Fino all'attività estrattiva lapidea, oggi una vera e propria industria. Tutte attività legate a doppio filo con l'aspetto e la salute del nostro ambiente. Nelle frazioni alte di Villadossola rimangono testimonianze storiche di pregio e di valore didattico notevoli: dai terrazzamenti megalitici con le efficientissime opere di drenaggio che ne hanno garantito la stabilità per ben oltre 2000 anni, alle povere case in pietra costruite da sempre le une addossate alle altre per sfruttare al meglio spazio e risorse, dalle antiche cave dismesse da secoli, al bosco che avanza sugli appezzamenti non più mantenuti. Nacquero così una serie di Itinerari Didattici sul territorio: verso
Gaggitti e Pianasca per parlare di industrializzazione (attraversando l'area
dove sorgeva la P.M. Ceretti) e di Resistenza, nei luoghi storici dove si
svolse. L'«Itinerario Didattico n° 2 SOGNO - COLLETTA» parte dalla P.za IV Novembre, primo nucleo abitato di fondovalle, e risale verso le frazioni alte in un cammino lungo antiche mulattiere e sentieri che è anche un viaggio a ritroso nel tempo, ricordando nell'ordine: la piazza come centro di Villa ai primi del Novecento; la costruzione della chiesa della Noga tra il Seicento e l'Ottocento; la vita contadina così come si svolse senza grandi cambiamenti dal medioevo (e forse da molto prima) fino alla precoce industrializzazione di Villadossola; fino a giungere all'epoca dei primi abitatori delle nostre zone. Quei "padri fondatori" di cui ci restano vestigia affascinanti e ancora in parte misteriose: terrazzamenti megalitici con strutture ad esedra e camere sotterranee, opere di drenaggio dei versanti che configurano una precisa volontà progettuale e una straordinaria capacità di interpretare con giudizio e lungimiranza l'esigenza di modificare l'ambiente. Il tutto in un complesso monumentale nei dintorni di Varchignoli. Come supporto didattico per un
approccio così particolare alla storia e allo studio dell'ambiente, si è
deciso di sperimentare, tra i primi in Italia, l'utilizzo di Ipertesti didattici
(più correttamente si dovrebbe parlare di didattica multimediale: CD ROM +
dispense + uscite sul territorio + test finale). La scelta pare oggi ovvia:
affrontare più argomenti tra loro collegati e afferenti discipline diverse,
cercando di far cogliere ad ogni alunno, entro le proprie capacità, gli aspetti
salienti e le relazioni più importanti; fornire ai più capaci strumenti di
approfondimento e ai più in difficoltà un sussidio stimolante e scalabile...
la soluzione è un CD ROM! Da allora quella che qui presentiamo è la terza versione di un software che dopo aver soddisfatto pienamente le aspettative degli insegnanti; dopo essere stato presentato, riscuotendo un soddisfacente successo tra gli addetti ai lavori, a "Didamatica '96" (convegno nazionale su "Informatica per la didattica"); è stato esposto alla prima edizione de «La Fabbrica di Carta», suscitando gli apprezzamenti del pubblico e ricevendo molte richieste di acquisto. Superati gli ostacoli burocratici, è disponibile per il pubblico la terza versione, ridisegnata e riorganizzata nella presentazione degli argomenti, ma col medesimo impianto di sempre: un itinerario a "tappe", da ciascuna delle quali accedere a vari approfondimenti, oppure con la possibilità di fruirne come di una videocassetta per ~15 minuti di proiezione automatica. Le uscite sul territorio
Motivo di grande soddisfazione per tutti è la mobilitazione e l'entusiasmo degli
abitanti delle frazioni toccate dall'itinerario, che ogni anno accolgono caldamente alunni ed accompagnatori, aprendo case e cantine, e prestandosi da ciceroni. A tutti loro va la nostra gratitudine.
In breve: |
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I disegni che accompagnano le mie pagine sono di Michele Scaciga.
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