BIANCA |
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Anno: 1984 Regia: Nanni Moretti Soggetto: Nanni Moretti Sceneggiatura: Nanni Moretti e Sandro Petraglia Interpreti:
Nanni Moretti, Laura
Morante, Roberto Vezzosi, Produzione: Faso Film, Reteitalia |
| A scuola | - Gino all'ultimo momento ha
perso il posto. L'estate del '60, c'è il governo
Tambroni, dei disordini a Reggio Emilia, cinque o sei
cittadini uccisi dalla polizia, e Gino era triste. Trova
una bella ragazza e se ne vanno in Sicilia, in un piccolo
villaggio nel cuore del Mediterraneo: il sole, l'amore,
lo iodio, il corpo. Quando tornerà a Milano, alla fine
del mese, avrà in tasca a malapena gli spiccioli per il
filobus. Ma anche un foglietto, sul quale ha
scarabocchiato alcune note, queste: "Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma alberi, alberi infiniti. Quando sei qui vicino a me questo soffitto viola no, non esiste più Io vedo il cielo sopra noi che restiamo qui, abband..." - Si è fatta i ricci, e già questo io l'ho notato. Ci sono dei guai, e allora si crede di risolvere tutto con i ricci... E invece no! Una svolta già c'è stata, e in peggio. I problemi si sono accumulati e non possono essere risolti con i ricci... Molto profondo, questo concetto, molto profondo... |
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| A casa di Bianca | - Lei cucina!!... ah ah ah!... E cosa sta
preparando? - Abbacchio brodettato. - E fa anche la spesa? - Sì, faccio anche la spesa. - Io lo so che tipo è lei: ha il suo macellaio di fiducia, che le tiene i pezzi migliori... - perché, c'è qualcosa di male? - E certo che c'è, se ci vado io, poi mi prendo i pezzi peggiori!... Ma cosa fa lei nella vita? Di che vive?... Aspetti, glielo dico subito, l'ho già inquadrata, a lei... |
| A casa di Martina | - Ma tu, cos'hai fatto a quel braccio? - Ho dato un bel cazzotto in faccia a uno stronzo a scuola e mi sono rotto il braccio! - Autonomo! Veramente autonomo! Molto bravo, sì... -Lei non faccia il tunnel! -Cosa? -Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso. Il Mont Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino: lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sachertorte... -Cosa? -La Sachertorte... -Cos'è? -Cioè lei praticamente non ha mai assaggiato la Sachertorte?!... -No. -Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!! |
| In terrazzo | - Hai troppo sole, poco sole, cos'è che vuoi?... Più acqua, meno acqua?... perché non parli?!... Rispondi!... |
Con Bianca |
-
Qui dentro che gusti ci sono? - Fragola, limone, croccantino e panna... - E per chi è? - E' per te... - Ma non stanno bene insieme - Io invece, credo di si... hai mai provato? - No - E allora come fai a saperlo? - Ma le cose mica bisogna provarle per sapere se vanno oppure no... lo si può prevedere... così poi... non si fanno errori - Assaggialo invece di parlare - No... - Ma la matematica ti piace? - E... mi piace la chiarezza... la logica... si... un numero o è positivo o negativo... a me non piacciono le vie di mezzo... a me... - Quando c'è un legame non si può solo osservare... tu stai gli altri sono li... no non è più possibile... bisogna mettersi in gioco... e questo... e poi io non sono abituato alla felicità... - Mi prendi in giro... stai giocando... non riesco a capire quello che dici se è una cosa bella o brutta |
| A scuola | - ... che si incontra con l'asse x in un punto
detto omega. - ... - Che si incontra con l'asse x in un punto detto omega!... - E non hai pietà tu di me?! |
| La confessione | - E quando ho visto le sue scarpe io ho capito
tutto di lei: è un uomo che ha sofferto, che ha solo un
paio di scarpe alla volta, che piano piano si consumano,
diventano lise, perdono il colore. Quando io ho guardato
le sue scarpe ho pensato: ora glielo dico subito - Che cosa? - Che sono io quello che cerca, che sono stato io - Ma perché, erano suoi amici, che cosa le avevano fatto? - Mi avevano deluso. Gli amici ti deludono, la gente normale no. A me piacciono le coppie felici, io li aiuto, li indirizzo sulla strada giusta, gli dò consigli, però non li seguo più quando fanno quegli errori cosí stupidi. Cominciano a dirti le bugie, poi si separano, poi ritornano a stare insieme però è troppo tardi, perché ormai sono feriti e cattivi e allora non li voglio più vedere. Una volta era più facile giudicare, come con le scarpe: c'erano solo alcuni modelli, molto caratterizzati, erano quel tipo di scarpe e basta. Ora invece tutto è più confuso, uno stile si è intrecciato a un altro, le cose non sono più nette - No, scusi, stavamo parlando dei suoi amici... - Sí, gli amici non possono comportarsi cosí, perché io mica divento amico del primo che incontro. Io decido di voler bene, scelgo; e quando scelgo è per sempre. |
| ... | - Ha figli
lei? - Sì, due - Due?... E' triste morire senza figli. |