STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO
(III rapporto annuale, 01-VIII-01 / 05-VII-02)
RIASSUNTO DELLE ATTIVITA' DURANTE IL PERIODO CONSIDERATO
(01-08-01/05-07-02)
NB: Il presente report è stato riferito ad un
periodo non esattamente coincidente con il terzo anno (che
termina il 01-09-2002), per esigenze legate alla presentazione
della rendicontazione intermedia, la quale copre appunto il
periodo fino al 5-7-2002: per questo motivo gran parte delle
relazioni coprono fino alla stessa data.
Sono continuate le attività di campo, in particolare:
- controllo dei popolamenti (localizzazione e stima numerica dei
popolamenti e delle loro condizioni; in particolare, ricerca dei
popolamenti eoliani di Ophrys lunulata)
- raccolta materiale vegetale (raccolta di semi di Silene e
Cytisus, raccolta di campioni derbario)
- studio entomologico (osservazioni di campo e raccolta campioni
da determinare)
E' proseguita l'attività del laboratorio di micropropagazione. A
causa dello scarso materiale disponibile e di impreviste
difficoltà tecniche e biologiche incontrate, la
propagazione di Bassia saxicola si è rivelata del tutto
insoddisfacente. Di contro, è continuata con esiti molto
soddisfacenti la propagazione in vitro di Silene hicesiae;
il laboratorio ha quindi insistito su quest'ultima specie,
acquisendo una notevole mole di dati scientifici (confluiti in
alcuni poster presentati a convegni) e producendo parecchie
decine di piante in vaso, quasi tutte trasferite presso il vivaio
di Lipari. Sia per compensare lassenza della Bassia,
sia per acquisire nuovi dati in vista di fini applicativi, si è
iniziata la sperimentazione di propagazione in vitro con Cytisus
aeolicus, specie sulla quale (sulla base del progetto) il
laboratorio di propagazione non doveva operare.
Il laboratorio di microbiologia dellUniversità ha
continuato (anche qui con esiti molto soddisfacenti) la sua
attività riguardante la selezione ed inoculo dei simbionti
radicali di Cytisus aeolicus (si rimanda alla relazione
specifica).
Il vivaio di Lipari ha dovuto affrontare gravi difficoltà legate
alla mancanza di una adeguata manutenzione e gestione ordinaria
da parte del Comune di Lipari, a loro volta imputabili alla
mancanza del personale su cui la precedente Amministrazione
riteneva di potere contare e per il quale si era impegnata; sia
durante il periodo di vuoto amministrativo, sia
adesso con la nuova Amministrazione, il problema sussiste,
considerando che a causa ad esempio di una regolare irrigazione
molte delle piante di Silene hicesiae trasferite nel
vivaio sono morte. Stiamo adesso valutando possibili soluzioni,
tra cui quella di affiancare al vivaio eolife un
giardino nel centro urbano di Lipari, di proprietà
dellassociazione no-profit Nesos (che, vedi
oltre, sta già ospitando laula didattica, e che si è
dichiarata e dimostrata disponibile a curare le piante del
progetto).
Per quanto riguarda la divulgazione, sono state portate a termine
le seguenti attività:
- attivazione dellaula didattica: a seguito della
disponibilità dellassociazione Nesos, si è
deciso di trasferire laula presso la stessa associazione,
in possesso di locali idonei e situati in posizione nettamente
più strategica rispetto alloriginaria localizzazione:
laula, arredata non solo con attrezzature quali
diaproiettore, lavagna luminosa, televisore, microscopio,
computer, etc., ma anche con pannelli didattici che illustrano il
progetto e le specie bersaglio, è adesso pienamente attiva,
visitabile (e visitata) durante tutto l'anno
- aggiornamento del sito internet.
- workshop sullo stato di attuazione del progetto, tenuto a
Lipari il 30-4/1-5-2002.
Un particolare aspetto della divulgazione è quella rivolta alla
comunità scientifica e al mondo della conservazione della
natura: la partecipazione al X Meeting di OPTIMA (settembre 2001)
e al workshop tecnico a Valencia (ottobre 2001) ha consentito di
presentare (attraverso poster o presentazioni) il progetto e di
stabilire utili contatti, anche in vista di una migliore riuscita
del progetto stesso.
RAPPORTO DETTAGLIATO DELLE ATTIVITA'
AZIONI PREPARATORIE (A)
A2/bis - Contatti con altri progetti LIFE
Descrizione dellazione: Scambio di materiale e di
esperienze con altri progetti LIFE già approvati.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Scambio di materiale per
posta, fax, posta elettronica. Eventuali visite ed incontri.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Sono
proseguiti i contatti preliminarmente già stabiliti con il
progetto Life B 4/3200/93/76 Creacion de una red de
microreservas de flora en la Comunidad Valenciana.
Il coordinatore scientifico, invitato ad esporre il progetto
EOLIFE99 ad un workshop LIFE tenutosi a Valencia (Spagna)
nell'ottobre 2001 (vedi allegato), ha avuto modo non solo di
presentare il progetto ma anche di conoscere altre realtà e
confrontarsi con esse.
Il dott. Laguna Lumbreras (Valencia) ha partecipato al workshop
Eolife a Lipari (30-4/1-5-2002), presentando una
interessante relazione (vedi atti del workshop, in allegato) e
interagendo in maniera molto positiva con il personale del
progetto Eolife.
A4/bis - Collaborazione con gli enti competenti per la
stesura dei piani di sistemazione delle riserve
Descrizione dellazione: Gli Enti Gestori delle
Riserve Naturali, dintesa con il Consiglio Provinciale
Scientifico, sono obbligati per legge alla stesura dei
piani di sistemazione delle Riserve stesse. Dal
momento che i SICp (oggetto del presente intervento) ricadono
allinterno delle Riserve, attraverso la presente azione si
mettono a disposizione degli Enti competenti le conoscenze e le
competenze del progetto affinché le linee guida europee per la
conservazione degli habitat e delle specie siano recepite negli
strumenti di pianificazione locale.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Incontri con gli Enti
Gestori.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Come
già detto nel precedente report, sono stati stabiliti contatti
con la Provincia Regionale di Messina (ente gestore della riserva
di Salina), cui è stata consegnata copia del piano di gestione
della specie Ophrys lunulata; questa specie è infatti
l'unica delle quattro del progetto EOLIFE99 i cui popolamenti
ricadono (o dovrebbero ricadere) all'interno della riserva di
Salina. Un incontro è stato realizzato anche con l'Azienda
Foreste Demaniali della Regione Siciliana, ente gestore delle
riserve di Alicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano: in tale
occasione sono stati consegnati i PdG delle altre 3 specie (Bassia,
Cytisus, Silene). Per il prossimo 10-7-2002 è stato fissato
un incontro, indetto dal Sindaco di Lipari, per discutere di tali
PdG e decidere azioni concrete per la salvaguardia delle specie,
nonché per verificare le condizioni per l'attuazione delle
reintroduzioni pilota previste dal progetto EOLIFE.
GESTIONE PERIODICA DEL BIOTOPO (D)
D4 - Controllo sul campo dei popolamenti eoliani delle
specie bersaglio
Descrizione dellazione: Lazione si pone come
necessaria nella misura in cui è indispensabile conoscere lo
stato attuale di tutte le popolazioni oggetto di intervento.
Vengono quindi verificati i popolamenti di Cytisus aeolicus (Stromboli,
Vulcano e Alicudi), Bassia saxicola (Strombolicchio), Silene
hicesiae (Panarea e Alicudi), Ophrys lunulata (Salina
e Panarea). In aggiunta si procede a ricognizioni volte ad
accertare leventuale presenza delle specie in altri siti
dellarcipelago. L'azione è svolta quindi nelle isole
Eolie, dopo l'affidamento dell'incarico alla
"Ecogestioni" (cfr. sopra, punto "A" azione
2) che provvede a identificare il personale tra i suoi
collaboratori. Il lavoro viene effettuato da personale
scientifico della "Ecogestioni" nell'arco di due anni.
Per ogni popolamento viene fornita una stima della consistenza
numerica e una descrizione dello stato di salute della specie e
dell'ambiente. Particolare attenzione è rivolta
allaccertamento dei popolamenti di Ophrys lunulata (di
cui non si hanno conferme da circa un secolo, cfr. scheda
relativa). Si valuta lopportunità di verificare lo stato
di salute e la distribuzione dei popolamenti extra-eoliani delle
specie bersaglio, dato che questi sono poco numerosi e posti in
prossimità dellarea in esame.
Responsabile per la sua esecuzione: Società
Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Produzione di una
relazione alla fine di ogni anno di attività, contenente la
descrizione del lavoro svolto e, in allegato, i dati acquisiti su
localizzazione, consistenza, ecologia etc. dei popolamenti.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati:
Lincaricato, dott. Angelo Troìa, ha continuato il
monitoraggio dei popolamenti eoliani di Cytisus aeolicus,
Bassia saxicola e Silene hicesiae. Particolare
attenzione è stata dedicata alla ricerca di Ophrys lunulata che
è stata purtroppo infruttuosa. Risultati preliminari sono
confluiti nel poster presentato al congresso OPTIMA (settembre
2001). (Vedasi anche relazione allegata). In accordo al progetto,
l'azione D4 doveva concludersi entro 2 anni dall'inizio, e quindi
nel settembre 2001. Tuttavia, anche per approfittare del progetto
per continuare a monitorare i popolamenti (nonché per continuare
a cercare la introvabile Ophrys lunulata), senza alcun
aggravio economico per il progetto, stiamo prolungando sine die
l'azione. Si tenga conto che comunque lobiettivo
dellazione, e cioè la verifica e il controllo di tutti i
popolamenti eoliani delle specie bersaglio, è già stato
raggiunto.

D5 - Raccolta materiale vegetale
Descrizione dellazione: Ai fini delle seguenti
azioni del progetto è indispensabile acquisire il materiale
vegetale necessario (e sufficiente) sia per la produzione di
piante ex-situ (semi, porzioni di pianta, giovani
piante) che per fini didattici e scientifici (campioni
derbario). Il lavoro viene svolto da personale scientifico,
in un arco temporale di due anni. Il campionamento è effettuato
nel rispetto dei popolamenti naturali, con la supervisione del
coordinatore scientifico e con le eventuali autorizzazioni delle
autorità competenti. Responsabile per la sua esecuzione:
Società Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Produzione di una
relazione alla fine di ogni anno di attività, contenente la
descrizione del lavoro svolto e del materiale raccolto.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati:
Lincaricato, dott. Salvatore Pasta, ha continuato la sua
attività di raccolta, in funzione del laboratorio di
micropropagazione, del laboratorio di microbiologia, nonché
dello studio entomologico. La raccolta di semi di Bassia (Strombolicchio),
già effettuata nel dicembre 1999, non "replicata" nel
2000 per non appesantire troppo l'impatto sulle uniche due piante
accessibili, non è stata effettuata nel dicembre 2001 per
avverse condizioni climatiche. Anche i risultati preliminari di
questa azione sono confluiti nel poster presentato a congresso
OPTIMA (Palermo, settembre 2001). (Vedasi anche relazione
allegata). In accordo con quanto previsto dal progetto,
lazione D5 doveva essere svolta entro i primi due anni
dallinizio del progetto stesso, cioè nel settembre 2001.
Tuttavia, a causa di difficoltà e imprevisti che hanno
rallentato le attività di campo, talora impedendo la raccolta
del materiale, è apparso opportuno procedere ad un prolungamento
sine die dellazione (senza alcun aggravio economico per il
progetto); secondo le attuali previsioni si stima che tali
attività di campo si protrarranno sino alla primavera del 2003.

D6 - Produzione di piante attraverso micropropagazione
Descrizione dellazione: La presente azione si pone
come fondamentale (cfr. precedente azione 5) nella misura in cui
la riproduzione di specie presenti in popolamenti ridotti è
estremamente problematica. Questa azione (insieme alla seguente)
discende dalla necessità di tutelare la sopravvivenza delle
specie bersaglio affiancando alla tutela dei biotopi
(che rimane comunque fondamentale) misure di conservazione
ex-situ del patrimonio genetico in oggetto,
campionato nel modo più opportuno possibile. Le specie sulle
quali è concentrata la presente azione sono Bassia saxicola e
Silene hicesiae. L'azione viene svolta a Palermo, nel
laboratorio appositamente attrezzato di cui allazione D2.
Il lavoro viene svolto (nell'arco di tre anni) da un laureato con
esperienza di laboratorio, che potrà contare sulla
collaborazione di un consulente per la micropropagazione (dott.
Maurizio Sajeva) e del coordinatore scientifico
("Ecogestioni").
Responsabile per la sua esecuzione: Società
Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Produzione di una
relazione illustrante i risultati preliminari a 6 mesi
dallavvio dellattività del laboratorio. Seguiranno
altre tre relazioni (alla fine di ciascun anno di attività) in
cui saranno illustrati i risultati conseguiti.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: La
propagazione in vitro di Silene hicesiae è proseguita
con risultati soddisfacenti, nel laboratorio appositamente
attrezzato con i fondi del progetto e gestito dal personale di
Ecogestioni. Decine di piante sono state prodotte (sia da seme
che per microtalea) e sono state, attraverso una progressiva
acclimatazione all'ambiente esterno, trasferite nel vivaio di
Lipari. A causa di difficoltà incontrate con i pochi semi a
disposizione di Bassia saxicola, mancano del tutto
riscontri positivi con questa specie, che si spera di
"recuperare" nel prossimo autunno. Intanto si sono
acquisiti dati iniziando la sperimentazione (non prevista nel
progetto) con Cytisus aeolicus. Risultati preliminari di
questa azione sono confluiti nel poster presentato al congresso
OPTIMA (Palermo, settembre 2001). (Vedasi anche relazione
allegata).

D7 - Produzione di piante con simbionti radicali
attraverso inoculi
Descrizione dellazione: Tramite questa azione si
ottengono piante con simbionti radicali che garantiscono una
maggiore resa in termini di sopravvivenza, sia
ex-situ che in-situ. E dimostrata
infatti la fondamentale importanza delle micorrize ai fini di una
ottimale capacità di assorbimento di acqua e sali minerali da
parte della pianta, mentre i batteri simbionti nelle radici
forniscono alla pianta stessa una preziosa quantità di azoto
altrimenti non disponibile. Lazione è mirata in
particolare alla leguminosa endemica Cytisus aeolicus.
Si procede alla identificazione e allisolamento dei
simbionti radicali, che sono successivamente inoculati in giovani
piantine ottenute da seme. L'azione viene svolta a Palermo, dopo
l'affidamento dell'incarico al Dipartimento di Biologia Cellulare
dell'Università (cfr. sopra, punto "A" azione 2) che
provvede a identificare il personale.
Responsabile per la sua esecuzione: Dipartimento di
Biologia Cellulare e dello Sviluppo dell'Università di Palermo,
Sezione di Genetica.
Prodotti identificabili attesi: Produzione di una
relazione (illustrante i risultati preliminari, riguardanti in
particolare isolamento e identificazione dei simbionti radicali)
a 12 mesi dallavvio dellazione. Nell'arco dei
successivi due anni di attività saranno presentate relazioni
annuali con i risultati conseguiti.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Sono
proseguite le attività di laboratorio, riguardanti in
particolare la caratterizzazione degli isolati di rizobi ottenuti
finora, e gli esperimenti di nodulazione con i ceppi risultati
più efficienti dalla prova preliminare. Nel primo caso,
attraverso lanalisi molecolare basata sulla PCR-RFLP del
gene ribosomale 16S, si è pervenuti a delle sequenze che hanno
mostrato identità superiore al 98% con sequenze omologhe di Bradyrhizobium
japonicum e Bradyrhizobium sp.. Nel secondo caso,
sono state allestiti due esperimenti di nodulazione (tuttora in
corso) con i ceppi risultati più efficienti dalla prova
preliminare; il primo esperimento è stato allestito in Serra
presso lUniversità in condizioni controllate e su suolo
sterilizzato; il secondo esperimento è stato allestito a Lipari
allaperto, su suolo naturale indigeno non sterilizzato
(vedasi anche relazione allegata).



D8 - Studio entomologico per identificare insetti impollinatori e parassiti
delle specie in oggetto
Descrizione dellazione: Questa azione è fondamentale per avere
una chiara idea dei problemi di gestione che possono scaturire dalle relazioni
pianta-insetti, e in questo senso risponde alle linee-guida dellIUCN per
le re-introduzioni (IUCN, 1998). Lazione assume carattere di necessità
dal momento che allo stato attuale conoscenze di questo tipo risultano del tutto
mancanti. L'arco temporale è di due anni, le specie coinvolte sono le quattro
specie bersaglio del presente progetto.
Responsabile per la sua esecuzione: Società Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Produzione di un dossier preliminare
alla fine del primo anno del progetto. Uno studio completo sarà fornito alla
fine del secondo anno.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Lincaricato,
Pietro Lo Cascio, ha continuato prelievi ed indagini su tutti i popolamenti
eoliani delle specie bersaglio (ad eccezione di Ophrys lunulata, vedi
azione D4, che non è stata localizzata). Per Cytisus aeolicus sono
stati identificati i probabili impollinatori e alcuni parassiti spermofagi (a
loro volta parassitati e quindi controllati naturalmente da altri insetti);
per Silene hicesiae sono stati identificati alcuni insetti che possono
essere considerati "parziali impollinatori", mentre non sono stati
rilevati parassiti o fitofagi specifici; per Bassia saxicola infine
sono stati raccolti dati che tuttavia non hanno permesso di identificare con
certezza l'impollinatore. Nel complesso i risultati sono soddisfacenti nonché
interessanti. Risultati preliminari sono confluiti nel poster presentato al
congresso OPTIMA. (Vedasi anche relazione allegata).
D9 - Esperienze pilota di re-introduzione
Descrizione dellazione: Nel corso del quarto anno si provvede
ad identificare la specie ed il contesto adatti per due esperienze di re-introduzione,
sfruttando il bagaglio di dati e piante ottenuti nel corso del progetto. Le
specie da utilizzare, inizialmente identificate in Cytisus aeolicus e
Bassia saxicola, saranno probabilmente Cytisus aeolicus e
Silene hicesiae. Fondamentale il raccordo con gli Enti Gestori delle
Riserve. Durante il quinto anno le parcelle sperimentali sono sottoposte ad
un monitoraggio tecnico-scientifico con cadenza trimestrale.
Responsabile per la sua esecuzione: Società Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Le due parcelle sperimentali.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Lazione si
svolgerà durante il quarto anno, e quindi non è stata ancora avviata.
SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICO E DIVULGAZIONE DEI RISULTATI (E)
E1 - Installazione di cartelli che pubblicizzano il progetto
Descrizione dellazione: Linstallazione dei cartelli è una
essenziale misura per informare residenti e turisti sul progetto in corso. Vengono
installati 6 cartelli nelle isole coinvolte (Lipari, Vulcano, Stromboli, Panarea,
Salina, Alicudi), in posizione strategica (nei pressi del porto). Ogni cartello
contiene le notizie essenziali sul progetto e sul modo in cui lisola è
coinvolta. Rivolgendosi anche ai turisti, i testi sono in due lingue (italiano
e inglese).
Target (gruppi, pubblico, ecc
) : Popolazione residente, turisti.
Responsabile per la sua esecuzione: Comune di Lipari, con la collaborazione
di Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Installazione dei cartelli entro i
primi 12 mesi dallavvio del progetto.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Il pannello (in
n.7 copie) (vedi allegato) è stato realizzato ed è in corso la sua installazione
nelle varie isole. Una piccola targa con gli estremi del progetto (incluso i
vari loghi dei partner e il logo LIFE) è stato collocato all'ingresso dell'aula
didattica, nel corso principale di Lipari, in posizione visibile al pubblico.
E3 - Sistemazione ed allestimento aula didattica a Lipari
Descrizione dellazione proposta e motivi per cui è necessaria:
Lallestimento di una struttura didattica è fondamentale per la diffusione
dei risultati del progetto e per la sensibilizzazione del pubblico. Unaula
della scuola di Acquacalda (messa a disposizione dal Comune di Lipari),
attualmente non utilizzata, viene attrezzata per attività didattiche connesse
con il vivaio e con il progetto in generale: a tal fine vengono acquistate alcune
attrezzature (proiettore per diapositive, lavagna luminosa, due microscopi binoculari,
un monitor con videoregistratore) e un armadio per la conservazione di campioni
derbario e altro materiale. Lazione sarà viene portata a termine
da personale del Comune di Lipari, sotto la supervisione dellUTC del Comune
di Lipari, del coordinatore tecnico e del coordinatore scientifico del progetto
(Ecogestioni). Dopo il termine del progetto la manutenzione ordinaria
dellaula didattica e del vivaio viene gestita dal Comune di Lipari.
Responsabile per la sua esecuzione: Comune di Lipari.
Prodotti identificabili attesi: Sistemazione dellaula didattica
entro 12 mesi dallinizio del progetto (01-09-2000).
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: A seguito della
disponibilità dell'associazione no-profit "Nesos" di Lipari, come
già a conoscenza della Commissione, l'aula didattica
è stata trasferita presso i locali di questa associazione, nel corso principale
di Lipari, ed è pienamente attiva. Le attrezzature acquistate con i fondi del
progetto sono state collocate e sono pienamente operative. I pannelli didattico-divulgativi
previsti dal progetto sono stati realizzati e collocati nell'aula stessa. Nellaula
è confluito inoltre materiale divulgativo fornito dal progetto Life di Valencia.
E4 - Allestimento pannelli didattico-divulgativi nella struttura di
Lipari
Descrizione dellazione: Preparazione pannelli (poster) finalizzati
allaula didattica di Lipari e ad esposizioni temporanee nei centri abitati
dellarcipelago. La divulgazione tramite pannelli etc. costituisce una
valida alternativa alle visite sui versanti più inaccessibili e naturali delle
isole. In questo modo verrebbero ridotti i problemi di informazione naturalistica
per i locali ed i turisti anziani e/o disagiati e al contempo si diminuirebbe
il rischio dellimpatto antropico su queste aree.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Azione rivolta a due target principali:
scolaresche del Comune di Lipari ed extra-comunali, e gruppi di turisti.
Responsabile per la sua esecuzione: Società Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Produzione di un primo lotto di pannelli
entro il primo anno, un secondo a 24 mesi dallinizio del progetto.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Oltre al primo pannello
già realizzato, illustrante il progetto EOLIFE, è stata realizzata la stampa
dei restanti pannelli. Si tratta di 4 pannelli, ciascuno illustrante (con testi
schematici e numerose immagini) una delle 4 specie bersaglio (vedi allegato).
In aggiunta, è stato collocato il poster (in inglese) presentato al congresso
OPTIMA.
E5 - Attività didattica nella struttura di Lipari
Descrizione dellazione: Lattività si rende necessaria per
divulgare i fondamenti di storia naturale delle Isole Eolie, con particolare
riferimento alla componente vegetale, alle specie bersaglio del progetto e al
progetto stesso, e sensibilizzare la popolazione in merito alle problematiche
connesse con la biodiversità e la sua conservazione. Accanto al personale che
viene incaricato di rendere accessibile laula didattica alla gente, si
attuano attività didattiche di concerto con il personale scientifico di Ecogestioni,
che in particolare garantisce la presenza di personale con una certa periodicità.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Azione rivolta a due target principali:
scolaresche (del Comune di Lipari ed extra-comunali), e gruppi di turisti.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Affidamento incarico.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Lazione è
pienamente operativa dal 30-4-2002. Natalie Brandt, inglese ma residente a Lipari,
è stata identificata come idonea (oltre che motivata ed entusiasta) per svolgere
le attività di divulgazione (anche in lingua inglese per i turisti) e di didattica,
mirata in particolare verso gli studenti delle scuole di Lipari. Sono state
preparate delle semplici schede sintetiche, da distribuire ai visitatori (vedi
allegato): la versione in inglese è in preparazione.
E6 - Manutenzione e custodia del vivaio e dellaula didattica di
Lipari
Descrizione dellazione: La manutenzione e la custodia del vivaio
è essenziale alla sopravvivenza delle piante ivi coltivate. Due unità (di cui
un giardiniere), identificate dal Comune di Lipari, si occupano di attuare questa
azione. L'arco temporale è di quattro anni (dalla consegna del vivaio e dellaula
didattica, alla fine del progetto).
Responsabile per la sua esecuzione: Comune di Lipari.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Per quanto riguarda
il vivaio, esso è in piena attività. Tuttavia esso ha dovuto affrontare gravi
difficoltà legate alla mancanza di una adeguata manutenzione e gestione ordinaria
da parte del Comune di Lipari, a loro volta imputabili alla mancanza del personale
su cui la precedente Amministrazione riteneva di potere contare e per il quale
si era impegnata; sia durante il periodo di vuoto amministrativo,
sia adesso con la nuova Amministrazione, il problema sussiste, considerando
che a causa ad esempio di una regolare irrigazione molte delle piante di Silene
hicesiae trasferite nel vivaio sono morte. Stiamo adesso valutando possibili
soluzioni, tra cui quella di affiancare al vivaio Eolife un giardino
nel centro urbano di Lipari, di proprietà dellassociazione no-profit Nesos
(che, vedi sopra, sta già ospitando laula didattica, e che si è dichiarata
e dimostrata disponibile a curare le piante del progetto).
Per quanto riguarda l'aula didattica, l'associazione "Nesos" garantisce
efficacemente la custodia e la manutenzione delle attrezzature e del materiale
custoditovi.

E7 - Preparazione materiale divulgativo (opuscoli, cd-rom, etc.)
Descrizione dellazione: Si procede alla preparazione di materiale
divulgativo mirato ad illustrare il progetto e quindi le specie-bersaglio e
il loro contesto. Il materiale viene differenziato a seconda delle fasi del
progetto stesso, ma già fin dal primo anno sono prodotti opuscoli (pieghevoli
a colori) (quantità: 5.000 pezzi). In un secondo tempo vengono realizzati un
cd-rom (500 pezzi), e un documentario video (500 pezzi).
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Azione rivolta ad un ampio spettro
di potenziali bersagli, sia residenti che turisti.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: opuscoli (entro il primo anno), cd-rom
e documentario video (entro il terzo anno).
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: E' in preparazione
il CD-rom. Riguardo al video, si sta valutando l'ipotesi di stornare le somme
previste per questo prodotto per altre necessità del progetto, ferma restando
l'esigenza di assicurare una adeguata ed efficace divulgazione.
E8 - Incontri divulgativi itineranti
Descrizione dellazione: Periodicamente, il Comune di Lipari organizza
degli incontri-seminari, nelle varie isole del Comune coinvolte nel progetto:
Stromboli, Vulcano, Alicudi, Panarea, Lipari. Lo staff di Ecogestioni presta
la sua collaborazione per la parte scientifica.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Popolazione residente nelle isole
Eolie, con particolare attenzione ai giovani.
Responsabile per la sua esecuzione: Comune di Lipari.
Prodotti identificabili attesi: 5 incontri divulgativi.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Lazione non
è stata ancora realizzata: si prevede di iniziare tale attività il prossimo
autunno.
E9 - Allestimento pagina web con presentazione del progetto e dei risultati
Descrizione dellazione: Lutilizzo di internet per divulgare
in tempo reale e rapido sia gli scopi che i metodi ed i risultati costituisce
senza dubbio una risorsa da non trascurare. Personale della Ecogestioni realizza
(e aggiorna) il sito web su cui trasferire le informazioni relative al progetto
e attraverso il quale è resa possibile una interazione e un confronto con altri
soggetti.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Azione rivolta a divulgare liniziativa
a un vasto pubblico, a livello nazionale e comunitario.
Responsabile per la sua esecuzione: Società Ecogestioni.
Prodotti identificabili attesi: Pagina web pronta entro il primo anno
di attività.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: La pagina web (http://web.tiscalinet.it/ecogestioni/eolife)
è stata recentemente parzialmente aggiornata. Nelle prossime settimane si prevede
di completare l'aggiornamento, facendo confluire anche gli abstract del workshop
e altri risultati.
E11 - Pubblicazione dei risultati scientifici del progetto
Descrizione dellazione: Nelle ultime fasi del progetto, i risultati
acquisiti sia in campo che in laboratorio possono confluire in una o più pubblicazioni
di carattere scientifico. In tal modo, oltre alla valenza didattica-divulgativa,
è possibile ottenere dal progetto un ulteriore output riutilizzabile
per proseguire lazione (ad es. per la gestione delle specie e dei siti)
o per applicarlo ad altri contesti.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Comunità scientifica nazionale
ed internazionale.
Responsabile per la sua esecuzione: Società Ecogestioni.
In particolare il responsabile scientifico coordinerà lazione.
Prodotti identificabili attesi: Una pubblicazione minima da pubblicarsi
entro il termine del progetto.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Troìa A., Cardinale
M., La Manna M., Lo Cascio P., Pasta S., Puglia A.M., Quatrini P., Voutsinas
E. - Preliminary results of EOLIFE99, a project concerning the conservation
of four endangered plant species of Aeolian Archipelago (South Tyrrhenian Sea,
Italy) - Abstracts of the X "OPTIMA" Meeting, Palermo, 13-19 september
2001; p. 176 (vedi allegato). Una versione più ampia dell'abstract è stata preparata
e verrà pubblicata sulla rivista scientifica internazionale "Bocconea".
E12 - Organizzazione di due workshop
Descrizione dellazione: Il Comune di Lipari organizza due workshop,
orientativamente localizzati nella città di Lipari. Uno si terrà alla fine del
secondo anno di attività, e servirà da momento di confronto sugli obiettivi
e il significato del progetto. Il secondo sarà organizzato alla fine del progetto,
e sempre nel confronto con altri si tireranno le somme. Ecogestioni
assicurerà la sua collaborazione. I risultati saranno diffusi via internet,
attraverso la pagina web del progetto.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Il workshop è rivolto ad un pubblico
selezionato: organismi pubblici e privati che si occupano di ambiente, di conservazione,
di protezione e gestione ambientale e di ricerca. Sono invitati, oltre alla
Commissione, rappresentanti delle Amministrazioni locali, degli enti gestori
di aree protette, di organismi di ricerca universitari e non. Una adeguata pubblicizzazione
viene comunque prevista per consentire la partecipazione di chiunque fosse interessato,
in particolare la popolazione delle isole.
Responsabile per la sua esecuzione: Comune di Lipari.
Prodotti identificabili attesi: Per ogni workshop saranno prodotti
degli Atti, da diffondere sia su carta stampata che via internet.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Il primo workshop
è stato realizzato a Lipari il 30-4-2002, con una appendice il giorno seguente.
La partecipazione di pubblico e il livello raggiunto dagli oratori sono stati
soddisfacenti. Probabilmente, nel workshop finale, bisognerà (oltre che fissare
per tempo le date) differenziare in maniera più marcata (rispetto a quanto in
effetti si era pensato di fare) un momento prettamente divulgativo, rivolto
alla popolazione locale, da uno più scientifico, rivolto agli operatori della
conservazione. In allegato il programma del workshop e l'elenco dei presenti.
Gli Atti (in allegato) verranno (come previsto) distribuiti
sia su carta stampata che attraverso il sito internet. Si ritiene importante
segnalare che notizia del workshop è stata data sul sito della IUCN (vedi allegato).
E13 - Partecipazione a seminari, workshop, convegni
Descrizione dellazione: Questa azione è stata inserita per consentire
al personale scientifico del progetto di confrontarsi con altri progetti life,
con altre esperienze ed altre istituzioni di ricerca e conservazione in ambito
comunitario.
Target (gruppi, pubblico, ecc
): Destinatario dellazione
è il personale scientifico che afferisce al progetto.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati:
Partecipazione al X Congresso di OPTIMA (Organization for the Phyto-Taxonomic
Investigation of the Mediterranean Area) (Palermo, 13-19 settembre 2001), con
presentazione di un poster illustrante i risultati preliminari del progetto
(vedi allegato).
Partecipazione al workshop Life-Nature projects on conservation of wild
plants and their habitats, Valencia (Spagna), 4-6 Ottobre 2001) (vedi
allegati).
Per altri particolari si rimanda alla relazione annuale del coordinatore scientifico.
GESTIONE GENERALE DEL PROGETTO (F)
F1 - Coordinamento scientifico
Descrizione dellazione: Il coordinamento tra i vari organismi
e le varie azioni è fondamentale per la buona riuscita dellintero progetto.
In particolare il coordinamento scientifico, dati gli scopi del progetto, è
indubbiamente un elemento chiave. Tale coordinamento si attua attraverso unattività
(costante nel tempo) di monitoraggio delle varie azioni e di contatto e confronto
non solo con gli organismi partecipanti, inclusa la Commissione, ma anche con
il mondo scientifico esterno.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni, nella
persona del suo responsabile scientifico.
Prodotti identificabili attesi: Un rapporto di monitoraggio sulle attività
scientifiche del progetto sarà inviato alla Commissione ogni 6 mesi.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Come da progetto
lincarico di coordinamento è stato affidato al dott. Angelo Troìa. In
seguito a quanto comunicato dalla Commissione la scadenza del rapporto è diventata
annuale.
Le attività del coordinatore scientifico hanno interessato vari fronti:
- innanzitutto lindirizzo delle attività, di campo (raccolta materiale
vegetale, studio entomologico) e di laboratorio, ed il loro coordinamento;
- contatti con enti scientifici e altri progetti di conservazione (cfr. anche
azione A2/bis);
- partecipazione a seminari, workshop e congressi (vedi sopra, azione E13);
- contatti con gli enti gestori (vedi sopra, azione A4/bis);
- attività di divulgazione (preparazione pannelli divulgativi, aggiornamento
pagina web, etc. - vedi sopra - ).
Per altri particolari si rimanda alla relazione annuale del coordinatore scientifico.
F2 - Coordinamento amministrativo
Descrizione dellazione: Il coordinamento amministrativo è garantito,
a costo zero per il progetto, da personale appositamente delegato dal Comune
di Lipari.
Responsabile per la sua esecuzione: Comune di Lipari, nella persona
del delegato dal Sindaco.
Prodotti identificabili attesi: Un rapporto di monitoraggio sarà inviato
alla Commissione ogni 6 mesi.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Lincarico
di coordinamento amministrativo è stato affidato alla dott.ssa Matilde Pajno,
che ha continuato a seguire il progetto, in particolare nelle azioni di competenza
del Comune di Lipari.
F3 - Coordinamento tecnico
Descrizione dellazione: Il coordinatore tecnico si preoccupa
in particolare delle azioni di installazione del vivaio e del laboratorio di
micropropagazione, della produzione del materiale divulgativo, dellinquadramento
cartografico, svolgendo in aggiunta funzioni di direttore commerciale, interfaccia
con larea di attuazione del progetto per eventuali sviluppi tecnico-applicativi.
Responsabile per la sua esecuzione: Ecogestioni, nella
persona del suo direttore tecnico.
Prodotti identificabili attesi: Un rapporto di monitoraggio sarà inviato
alla Commissione ogni 6 mesi.
Prodotti identificabili effettivamente realizzati: Come da progetto
lincarico di coordinamento tecnico è stato affidato alling. Gianluigi
Pirrera. In seguito a quanto comunicato dalla Commissione la scadenza del rapporto
è diventata annuale.
Per il dettaglio delle attività, si veda la relazione annuale del coordinatore
tecnico.
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Qualunque utilizzazione a fini di lucro di questo materiale senza il permesso
scritto degli autori sarà perseguibile a termini di Legge.
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