BIOGRAFIA
Nato
a Napoli, cresce con una predestinata passione cinematografica,
infatti,
figlio e nipote di operatori,
durante
tutta la sua infanzia gioca dietro le quinte del Salone Margherita di
Napoli e nella cabina di proiezione cinematografica del padre Vittorio. Il “gioco”
continua e nel 1969/70 frequenta la scuola di regia. Dopo una “gavetta” con maestri come Pietro Germi,
Ugo Gregoretti ed altri, un lungo tirocinio in alcune produzioni e con esperienze in varie forme di spettacolo, dal teatro al cabaret
alla comunicazione, volle cimentarsi con i “nuovi” mezzi
elettronici, costituendo a Firenze nel 1985 la “Videostudio produzioni” che
subito divenne una sorta di officina di sperimentazione nel campo delle arti
audiovisive. Infatti
fin
dal primo periodo si distinse per una particolare attenzione ad argomenti
e realizzazioni non solo commerciali, diventando così momento e luogo di
aggregazione di molti giovani autori e tecnici. Mentre maturavano le esperienze
e si moltiplicavano
le realizzazioni per conto di Aziende ed Enti Pubblici parallelamente
veniva intrapresa una vera attività di produzione indipendente: documentari e
inchieste nel sociale, politico, di costume, fino alla realizzazione di fictions.
In questo contesto nascono diverse collaborazioni con case di produzione che
trovano nel gruppo un referente di tipo tecnico e logistico-organizzativo per le
loro “locations” toscane.
Nello stesso
periodo, con altri soci fondatori, partecipa alla costituzione di N.I.C.E.
- New Italian Cinema Events, un’associazione per la promozione del giovane
cinema italiano all’estero, organizzando diverse manifestazioni e
festivals cinematografici internazionali.
Esaurita
l’esperienza aziendale di Videostudio, nel 1993
Elio Lamari, con l’avvento delle nuove tecnologie digitali,
continua "la sperimentazione" e dal vecchio nucleo fonda “art
& d.art” gruppo di
creativi e tecnici che operano in ambiti diversi ma affini.
Unendo, così,
le conoscenze e le esperienze di settori tradizionali quali la cinematografia,
la televisione, la pubblicità e il documentarismo con l’uso
dell’informatica applicata alle arti visive e alla comunicazione,
produzioni video e
cinematografiche;
ideazione e realizzazione di computer graphic 2D e computer animation 3D;
progettazione e realizzazioni di
cd-rom
e
websites;
corsi e seminari sul
linguaggio e la comunicazione audiovisiva;
organizzazione e realizzazione di rassegne, festivals, spettacoli
ipermediali;
sperimentazione di nuove tecnologie digitali applicate;
Nel 1997 si trasferisce a Roma e aderisce all’AIASP (Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con I Popoli) poi fonda, insieme a Maurizio Carlini ed altri, "il puntino" un altro gruppo di lavoro che si occupa, prevalentemente, di produzioni musicali e che si collauda all’interno all'interno dell'AIASP stessa, di cui Elio Lamari fa parte e ne cura la comunicazione e i laboratori artistici.
Nel 2000 a Cinecittà inizia una collaborazione con alcune case di produzione cinematografica realizzando per loro conto riprese e montaggi di fictions in digitale.
In
collaborazione con aziende di informatica ed enti locali realizza progetti
multimediali utilizzando strumenti, metodi e linguaggi tradizionali di
comunicazione con l’integrazione delle nuove tecnologie digitali. I progetti
si articolano attraverso la produzione di materiali su vario supporto e/od
organizzando giornate di studio, incontri, dibattiti, spettacoli, installazioni
e dimostrazioni dei metodi e degli strumenti delle nuove frontiere della
comunicazione.
In collaborazione con Comuni e Regioni vengono organizzati dei corsi specializzati di aggiornamento sulla comunicazione.