Condotti variabili
Da tempo, con Santino Balduzzi, noto divoratore di pane ed Alfa si pensava di adottare sulla 147 1.6 il cassonetto d'alimentazione a condotti variabili, normalmente montato sui T.S. delle cilindrate 1.8 e 2.0 alla ricerca di nuove performance.
Partendo dalla teoria che i condotti dal diametro piu' largo (40mm. in luogo dei 35mm.) regalano piu' potenza agli alti regimi ma che nel contempo la variabilità dei condotti garantisse potenza e coppia anche dai bassi e medi regimi. Così come normalmente succede per i motori di maggior cilindrata, oltretutto abbinate alle camme speciali già montate.......
Praticamente l'uovo e la gallina.
In una sera di dicembre....... il trapianto!
Ecco come si presentano i due cassonetti: a destra quello a condotti fissi ed a sinistra il nuovo a condotti variabili
Il cassonetto a condotti variabili con il particolare del meccanismo per la movimentazione dei condotti
Il particolare del vano motore con il nuovo cassonetto montato completo del nuovo cablaggio euro3 necessario per il funzionamento del tutto
Praticamente a vano motore aperto non si riesce a distinguere il precedente componente dal nuovo a meno che si sia meccanici Alfa Romeo.......
Rimappatura d'obbligo per la nuova gestione del motore e prove di rito al banco ed in strada per verificare la bontà della modifica
Apertura condotti ed inserimento variatore di fase tarati ai 5200 giri
Ed infine la stampata dei valori ottenuti, anche se vale sempre di piu' l'impressione di guida dopo la modifica ed che in questo caso è
piu' che positiva !!!!
CV max Din 145,02 Coppia Max Din 17.59