|
|
...L'artista, partito dalle fotografie di oggetti
comuni, le ha elaborate al punto da far loro perdere ogni connotato
elevandoli ad opera d'arte astratta. Non é più l'immagine
totale lo scopo ma la scelta di un particolare trasformato in
pittura.
E' un lavoro di selezione, di ritocchi, di abrasioni, di ricomposizione,
di compensazione e di sublimazione che sa elargire tale una forza ed
intensità all'opera che ne risulta tale da evidenziare la sensibilità
artistica del poeta. Si raggiunge così un' immagine astratta cui la
lucidità dell' ispirazione apporta quell'afflato spirituale senza tempo
che la personalità e la formazione dell' artista, la sua sensibilità e
la cultura, insieme, sanno elargire.La coincidenza di tali qualità rende
quelle opere non solo uniche, ma il compendio di una mistica tensione catartica che sorprende perché qui l' artista ha raggiunto con la sua
personale cifra artistica la realizzazione delle sue folgorazioni. Il
messaggio è astratto, metafisico, al limite del surreale quale risulta
nei cromosomi dell' arte contemporanea. Il luogo che Ennio predilige è
quello costituito dal tempo bloccato nelle sue espressioni analogiche ma
che trasmette quella vitalità dirompente eppure gentile, che sa
incantare. Non è la analisi che interessa l' artista ma la sintesi. E' un
processo unicellulare dal quale sorge la vita. Quella vita contesta di
colori contrastanti di tenui degradazioni, di sognanti avventure
compositive donde scaturisce un Eden ideale, fisico e sensuale che sa
coinvolgere in quelle sensazioni di cui, pur non rendendocene subito e
chiaramente conto, nutriamo il nostro desiderio di estetica e di poetica
adesione al mondo della fantasia e dell' arte.
G. Franceschetti.
|
|