Lavori recenti




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Le dejeuner sur l'erbe", 2000

opere

Alieni e micrichip,  avvoltoi e circuiti stampati, pianeti e schede per computer. Nei  lavori  di Ernesto Jannini, artista napoletano quarantacinquenne,   da tempo trasferitosi a Milano,  convivono natura e tecnologia, immaginazione e realtà.L'artista, che ha al suo attivo una partecipazione alla Biennale di Venezia ( invitato nel 1990 da Renato Barilli nella sezione Aperto ) e varie mostre internazionali,  ha  creato  di  recente  una  serie  di  opere che ripropongono,  con  evidenti  intromissioni e licenze d'autore, le classificazioni delle  specie  di  Linneo.  Imitando  lo  stile degli antichi   trattati   di  storia  naturale,  ma  anche  dei    manuali scolastici  in  voga  fino  a  qualche   decennio   fa,   quando  le fotografie non avevano ancora sostituito le illustrazioni manuali, Jannini   ha   ritratto   e   schedato   alcuni   degli   abitanti  del pianeta.   Non  si  è  fermato  però  a  piante   ed   animali.  Ha raffigurato   soprattutto  extraterrestri,   vegetali  mutanti  e  altri esseri immaginari,  con lo stesso paradossale rigore scientifico con cui ha trattato per esempio  i  rapaci.  Ha poi decorato ogni lavoro  con  un  fregio,  orizzontale  o  verticale,  realizzato  con circuiti  elettronici,  tipo  quelli  prestampati  delle  radio  e   dei telefonini.   Come   a   dire   che,   nell'   era   della   tecnologia esasperata,   poche   sono   le   specie   naturali   destinate,  a sopravvivere al cosiddetto  progresso e molte quelle aliene che, invece,  troveranno  tra  chip  e  processori  digitali  un   habitat perfetto.  Il  mondo  sta  cambiando  e,  come  Darwin insegna, muteranno  di  conseguenza  anche  le  caratteristiche di chi lo abita. E  non  in meglio. Ma, secondo l'artista, l'uomo del terzo millennio non si accontenterà di sconvolgere soltanto la Terra e metterà a soqquadro  l'intero sistema solare.  In Angoluna, una luna  crescente,  dipinta  sopra  un  fondo  blu  di   transistor  e resistenze  elettriche, ammonisce  che, anche per il satellite, è ormai solo questione di tempo.
                                                               MaurizioSciaccaluga  (  2001 )


(fare clic sulle immagini per ingrandirle)


"Well! Now help me to get
   out of the wood"

2000


"Bestiario" 2001

limone e pomodori 2001

mela e banane 2001


  4 pere 2002

  "Tavolino Marinoni" 2002


  Notturno con cappello 2003


  Notturno con tazzina 2003

 

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