La Sindrome di Down, cosiddetta
dal nome del Dottor Langdon Down che per primo nel 1866 la descrisse, è una
condizione genetica dovuta alla presenza di un cromosoma in più del gruppo 21 (Trisomia
21) che eleva il patrimonio cromosomico a 47. L’Organizzazione Mondiale della
Sanità, attualmente, la classifica come minoranza psicofisica.
Le indagini fino ad oggi condotte hanno mostrato che
la Sindrome di Down è uniformemente diffusa in ogni Continente, senza
distinzione di razza o ceto sociale.
Statisticamente, in tutto il
mondo, ne è affetto un bambino ogni settecento nati. A tutt’oggi la scienza
medica non è riuscita a stabilire l’esatta causa di questa anomalia genetica
e non è in grado di rimuoverla.
Tuttavia l’esperienza diretta
di alcune associazioni di genitori, tra le quali anche il Cepim – Centro
Bresciano Down – ha dimostrato che molto si può fare per sviluppare al meglio
le potenzialità di ogni bambino Down. Di estrema importanza è l’intervento
precoce sul bambino, coinvolgendo nel contempo anche la famiglia.
La nostra Associazione è nata
nel 1992 per volontà di un gruppo di genitori, con lo scopo di costituire a
Brescia un Centro che fosse punto di riferimento per le famiglie e nello stesso
tempo base operativa per sostenere e seguire il processo di sviluppo e
integrazione sociale delle persone Down. L’attività del Centro è gestita
completamente da genitori Soci del Cepim – Centro Bresciano Down – che si
avvalgono, per quanto riguarda la parte tecnica, da una equipe composta da
esperti e tecnici della riabilitazione. Dal 1993 l’Associazione è iscritta
nel Registro Regionale del Volontariato ed è anche Sezione Bresciana dell’UNIDOWN,
un’Asso-ciazione che raggruppa diverse sezioni, diffuse in 15 regioni
d’Italia.
CENTRO BRESCIANO DOWN