Simpsòn Homepage
Storia
Episodi
Personaggi
Famiglia
Stars
Springfield
Battute
Quiz... e giochi
Download
E-mail
Links
Credits
Legal Notice & Disclaimer

Simpsòn News

Simpsòn News

Simpsòn Banner

Simpsòn Banner

Matt Groening

Matt Groening (satira)

Le schede:
Groening
Life in Hell
Futurama

ueh... Simpsòn!

Storia

I Simpson: un successo che dura da più di 15 anni

Primo Piano: 
 goto 

Gli esordi della serie 

 goto 

Il successo dei Simpson 

 goto 

Commenti e curiosità 

Nota: alcune delle informazioni contenute in questa pagina sono tratte direttamente dal "138esimo episodio spettacolare dei Simpson" [3F31], una puntata speciale in cui Troy McClure racconta la storia dei Simpson e ne svela i segreti più nascosti!

Innanzitutto un po' di informazioni sugli esordi della serie

I Simpson sono stati creati dalla mente geniale del fumettista americano Matt Groening. La leggenda narra che Groening partorì questa felicissima idea in una quindicina di minuti, mentre stava aspettando di essere ricevuto nello studio del produttore televisivo J. L. Brooks. Non avendo preparato nulla da mostrare alla riunione, dovette inventarsi sul momento dei nuovi personaggi e così disegnò alcuni schizzi (semplici ed appena abbozzati) dei primi Simpson!

Facendo un passo indietro... Nel lontano 1985/86, a Matt Groening fu chiesto di realizzare una versione animata di "Life in Hell" da trasmettere durante un talk show della FOX intitolato "The Tracey Ullman Show" (una carrellata nazionale di barzellette a tono psicologico e numeri di comicità musicale). Tra i produttori del Tracey Ullman Show c'era proprio James L. Brooks, che in seguito divenne uno dei produttori esecutivi dei Simpson (insieme allo stesso Groening e a Sam Simon, poi sostituito da Mike Scully, Al Jean e altri). Tuttavia, Matt Groening si rifiutò di cedere alla Fox i diritti di Life in Hell (una serie di strisce comiche ed irriverenti pubblicate fin dal 1977 su moltissimi giornali americani ed internazionali) perché la considerava la sua creazione più importante fino a quel momento e temeva che un eventuale insuccesso televisivo avrebbe irrimediabilmente compromesso anche il futuro delle sue vignette. Decise allora di inventare un cartone tutto nuovo per lo show, ovvero "I Simpson" - "The Simpsons", nella versione originale: una "tipica" famiglia americana alle prese con i "tipici" problemi della vita quotidiana degli anni '90 che vive in una "tipica" cittadina degli Stati Uniti d'America - nasceva così un cartone animato che di "tipico" non aveva (e non ha tuttora) proprio nulla!!!


  • I "corti" dei Simpson al Tracey Ullman Show

Dopo qualche anno di duro lavoro, il 19 aprile del 1987, per la prima volta, l'America conobbe i Simpson - la famiglia dei cartoni animati (non preistorica) preferita dagli americani!!! La famiglia Simpson fece infatti il suo "debutto in società" con un cortometraggio intitolato Good Night [MG01] - [trama: Homer e Marge mettono a letto i bambini cercando di tranquillizzarli... le loro buone intenzioni ci sono tutte, anche se non sempre vanno a buon fine!]

Inizialmente i Simpson furono quindi trasmessi come corti (di circa trenta secondi) all'interno del Tracey Ullman Show. In tutto furono prodotti 48 corti (inediti in Italia) suddivisi in 3 stagioni dal 1987 al 1989. Oltre alla famiglia Simpson (Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie) fecero le loro prime apparizioni anche il Nonno, Krusty il Clown, Itchy and Scratchy (Grattachecca e Fichetto). Forse i disegni erano ancora un po' approssimativi, ma intanto i Simpson cominciavano ad affermarsi...

la famiglia Simpson del "Tracey Ullman Show"


  • "The Simpsons" - La serie ufficiale

Grazie a quelle prime "pillole", i Simpson divennero talmente popolari da trasformarsi in una serie indipendente. Il 17 dicembre 1989 fu trasmesso dalla Fox un primo episodio di trenta minuti, uno speciale natalizio intitolato Simpsons Roasting on an Open Fire - Un Natale da cani [7G08] - [nota: in questo episodio fa la sua comparsa un nuovo personaggio, il Piccolo Aiutante di Babbo Natale, il mitico cane dei Simpson!]

Fu un successo!!! E il 14 gennaio 1990 fu la volta di Bart the Genius - Bart il genio [7G02], il primo episodio ufficiale che diede il via alla serie animata vera e propria. Dal 1990 iniziarono così gli episodi regolari dei Simpson, trasmessi dalla Fox alla domenica sera in prima serata (evento eccezionale per un cartone animato).

Finora sono stati trasmessi ben 400 episodi suddivisi in 18 stagioni dal 1989/90 al 2006/07. E da inizio autunno stanno andando regolarmente in onda in America le puntate della diciannovesima stagione (2007/08), mentre per il futuro sono già in produzione anche la ventesima e ventunesima serie che ci accompagneranno, per lo meno, fino al 2010...

«Noi continuiamo divertirci e se è così anche per il pubblico non vedo proprio perchè dovremmo smettere» (Matt Groening).

NOTA BENE: il 27 luglio 2007, negli Usa (e a seguire in tutto il mondo) è stato trasmesso anche il primo film dei Simpson: "The Simpsons Movie" (versione cinematografica animata).

la famiglia Simpson

PRODUZIONE E NOTE TECNICHE: attualmente i Simpson sono prodotti dalla Gracie Films per la 20th Century Fox Television e la Fox Network, mentre l'animazione è curata dalla Film Roman Productions.


  • Venendo a noi...

I Simpson sono arrivati in Italia nel 1991 (per la precisione: martedì primo ottobre 1991) con l'episodio Bart il genio [7G02]. Da allora, giorno dopo giorno, hanno appassionato milioni di italiani. Fino al 1996 sono andati in onda settimanalmente su Canale5 (inizialmente in seconda serata, poi la domenica e il sabato pomeriggio); dopo un'inspiegabile "pausa di riflessione", nel 1997 i Simpson sono infine approdati alla corte di Italia1 per essere trasmessi (più o meno) tutti i giorni nel primo pomeriggio. Dopo un nuovo e lunghissimo black-out durato per tutto il 2002 (annus horribilis!!!), dal 2003 vengono "regolarmente" trasmessi da Italia1 con unritardo di circa uno/due anni rispetto la messa in onda originale.

Recentemente sono stati proposti tutti - tranne 2!!! - gli episodi della diciottesima stagione (trasmessa negli USA nel 2006/07); il totale puntate trasmesse in Italia ha così raggiunto quota 398 episodi - [speciale: programmazione televisiva italiana].

In attesa delle puntate delle nuove stagioni, vengono riproposte le repliche delle vecchie serie - comunque sempre graditissime!!! Gli ascolti hanno in ogni caso dell'incredibile: una media di oltre 2 milioni di telespettatori a puntata (dato ancora più impressionante se teniamo conto del fatto che molte puntate vengono replicate per l'ennesima - quarta, quinta, sesta o addirittura settima - volta!).

E il positivo interesse che hanno trovato in Italia non è un caso isolato: i Simpson, infatti, hanno fin dall'inizio riscosso un grandissimo successo non solo negli Stati Uniti, ma anche all'estero e si sono presto diffusi su tutto il pianeta (dal Canada alla Germania, dalla Francia alla Nuova Zelanda, dalla Thailandia alla Svezia, dalla Russia alla Turchia, dalla Grecia alla Spagna e all'America Latina). Dal 1990 ad oggi le avventure dei "gialli di Springfield" hanno fatto il giro del mondo toccando ben novanta (90!!!) Paesi, regalando al loro creatore fama e successo, alla Fox milioni di dollari (anche grazie ai numerosissimi gadget ed accessori firmati "The Simpsons")... ma soprattutto regalando tanto divertimento a tutti i fan che li hanno sempre seguiti con passione!!!


Top Il successo dei Simpson è ormai universalmente riconosciuto

E' difficile individuare il segreto di un tale successo. Sta di fatto che i Simpson hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell'animazione comica e più in generale della televisione mondiale! I Simpsons, infatti, sono certamente l'evento televisivo internazionale più rivoluzionario di questi ultimi anni, l'audience che riscuotono da quasi due decenni ne è la conferma. Sono stati battezzati "la serie animata più irriverente della Tv" e molto probabilmente altri cartoni animati (come Futurama, South Park, i Griffin, King of the Hill...) non sarebbero mai esistiti senza i Simpson a fare da precursori e da "apri pista". E così la stella di "The Simpsons" è apparsa a fianco di quelle dei grandi nomi di Hollywood, lungo il famosissimo "Walk of Fame" - il marciapiede delle star!

Walk of Fame - "The Simpsons" Star

[clicca sull'immagine per lo zoom]

14 gennaio 2000 - Homer, Bart, Lisa, Marge e Maggie in compagnia dei loro creatori (al centro Matt Groening e J. L. Brooks) per l'inaugurazione della stella di "The Simpsons" lungo il Walk of Fame - 7021 Hollywood Blvd.

I Simpson non solo fanno impazzire il pubblico (più e meno giovane) di tutto il mondo, ma sono acclamati anche dalla critica televisiva, generalmente poco generosa nei confronti di programmi così "particolari". Il Time Magazine ha addirittura definito i Simpson come "il miglior show televisivo del ventesimo secolo". La serie ha vinto nel passato (e ne sono certo, continuerà a vincere anche in futuro!!!) tantissimi premi tra cui vari Annie Awards, Genesis Awards, International Monitor Awards, Environmental Media Awards, Writers Guild of America Awards (WGA) e un Peabody Award [1997 - Per aver realizzato un'animazione di eccellenza e per la pungente satira sociale, entrambe le cose beni così rari nella televisione d'oggigiorno]. I Simpson hanno inoltre vinto varie volte gli Emmy Awards (ovvero gli ambitissimi Oscar della televisione, in assoluto il premio più prestigioso per la Tv). Hanno infatti finora collezionato una quarantina di nomination agli Emmy, vincendone ben 18 (sia per le canzoni e le colonne sonore, sia per il doppiaggio, sia per singoli episodi, sia come miglior serie animata dell'anno). E anche per la stagione 2006/07, si sono guadagnati la loro ormai consueta nomination agli Emmy - [speciale: Emmy Awards].

I Simpson hanno ottenuto anche una "storica" nomination come miglior serie televisiva dell'anno ai Golden Globe Awards 2003 (categoria: commedie e show musicali). Unico cartone animato selezionato per questa categoria, "I Simpson" hanno potuto confrontarsi alla pari con programmi come "Friends", "Will & Grace" e "Sex and the City", sfatando così una lunga tradizione che vorrebbe relegare i cartoni animati nella "serie B" della televisione. Nel luglio del 2002 l'associazione dei critici televisivi americani ("Television Critics Association" - TCA) ha assegnato ai Simpson il premio "patrimonio culturale" - Heritage Award, un riconoscimento per "il programma che più di ogni altro ha lasciato un segno significativo nella società e nella cultura popolare".

I Simpson si sono così trasformati da semplice fenomeno di spettacolo a fenomeno culturale e di costume: alcuni psicologi, sociologi e studiosi dell'educazione iniziano ad "analizzare" i Simpson e a proporli come esempio, magari in negativo!!! Presto, tra i personaggi più famosi ed importanti del XX secolo, accanto ai nomi di Hitler, Kennedy, Einstein e dei Beatles, troveremo forse anche quello di Homer Simpson! Come direbbe Krusty il Clown... «a volte nella storia abbiamo il privilegio di assistere ad eventi così straordinari da diventare parte del patrimonio culturale comune: 1969 - l'uomo va sulla luna; 1971 - va sulla luna (di nuovo); poi per moltissimo tempo non è avvenuto più niente», fino alla sera del 19 aprile 1987 con il debutto televisivo dei Simpson - il futuro (già presente) della commedia!!!


Top Analisi, commenti e curiosità sulla serie "I Simpson"

Matt Groening ha più volte affermato che "i Simpson sono una serie per intenditori", per chi sa osservare con attenzione e sa cogliere quei piccoli particolari che rendono così speciale questo cartone animato. Dal punto di vista della costruzione della storia, ogni episodio è infatti curato fin nei minimi particolari (ci vogliono circa 6/9 mesi di produzione per ogni puntata). Ed è forse per questa complessità intrinseca che spesso gli episodi risultanto ancora più piacevoli ad una seconda visione, proprio perché si ha la possibilità di scoprire i dettagli sfuggiti in precedenza... sono le cosiddette "gag da fermo immagine" (quelle scene, cioè, che si possono assaporare solo registrando la puntata e riguardandola a rallentatore fotogramma per fotogramma). Accanto alla trama principale ci sono sempre storie secondarie con scene divertentissime che possono scappare ad un occhio non attento, e soprattutto si possono trovare tantissime citazioni e riferimenti a personaggi o fatti di attualità (a volte un po' difficili da cogliere per noi "non americani"). gli stessi autori hanno spesso dichiarato) un “gioco” tra chi segue lo show e chi lo fa, nel quale ci si diverte da un lato ad inserire riferimenti artistici più o meno noti e dall’altro si cerca, addirittura con l’aiuto del fermo immagine, di rintracciare la suddetta citazione. Nell'episodio Lisa the Greek - Lisa l'indovina [8F12] ad esempio, le scene della partita di football americano sono state ridoppiate più volte per adattare di anno in anno il nome delle squadre finaliste che effettivamente partecipavano al Super Bowl.

Dal punto di vista grafico i personaggi e gli sfondi del cartone sono appena accennati, a volte addirittura "imbarazzanti" per la loro semplicità (nulla a che vedere con la scuola giapponese per intenderci): poche linee, colori uniformi, mai nessuna sfumatura, chiaro-scuro neanche a parlarne! Aspetto "piatto" dei personaggi disegnati solo con i particolari essenziali (Bart, Lisa e Maggie, se ci pensate bene, non hanno neanche i capelli che sono tutt'uno con la testa!!!). La forza e la novità dei Simpson sta in tutt'altro...

La serie si basa su un mix di comicità demenziale e satira politico-sociale che riesce a trasmettere, in maniera divertente ma decisa, messaggi sulla famiglia, la società, l'ambiente e la vita quotidiana (il tutto in un'atmosfera di acuto sarcasmo e irriverenza nei confronti dei tabù della nostra società moderna).

«Springfield, dunque, come "specchio del villaggio globale" e i suoi abitanti come provocatoria rappresentazione del modello familiare occidentale. Guardare i personaggi di questa serie Tv, in fin dei conti, è come vedere il proprio volto riflesso negli specchi di un Luna Park, dove tutto è deformato e ingrandito, ma fondamentalmente vero: c'è qualcosa che appartiene in specifico agli Stati Uniti, ma il resto si lega a una più diffusa compagine sociale, che si estende al di fuori del continente americano» (tratto da: Corriere della Sera, Mara Pace).

Simpson USA

Simpson USA

external link Rassegna stampa: articoli consigliati tratti dal Web
UILDM Home Page - Gialli politicamente (s)corretti!
Delos rivista di fantascienza - Speciale Simpsons (Delos 52)

external link Tesi di laurea: articoli consigliati tratti dal Web
Tesionline - I Simpson, la traduzione di un fenomeno culturale
Tesionline - I Simpson. Nuove immagini della famiglia
Tesionline - Smascherando Homer: indici visivi e verbali delle emozioni nei cartoni animati

external link L'universo in una ciambella: La scienza dei Simpson
di Marco Malaspina, successivamente pubblicato da Sironi Editore
La scienza dei Simpson - Guida non autorizzata all'universo in una ciambella

Un anonimo del Web ha giustamente scritto: «Amiamo i Simpsons perché ci fanno ridere, perché sono assurdi e allo stesso tempo così reali; perché ci identifichiamo in loro e allo stesso tempo non vogliamo riconoscerlo. Amiamo i Simpsons perché ci presentano in modo spropositato le nostre disavventure quotidiane facendoci ridere, ridere di noi stessi. Amiamo i Simpsons perché abitano nel nostro mondo, perché sono i nostri vicini di casa, perché vivono nelle nostre coscienze, perché sono le caricature di noi stessi e dei nostri amici». Evviva i Simpson!!!

I Simpson (versione Antenati) Infine alcune curiosità ed una serie di record (a dir poco) impressionanti: i Simpson sono il programma Tv che può vantare il maggior numero di partecipazioni da parte di celebrità del mondo dello spettacolo, del cinema, della musica e dello sport (Guest Star) - [fonte ufficiale: Guinness Book of World Records]. Inoltre, grazie ai diciannove anni di programmazione televisiva ininterrotta, i Simpson rappresentano la serie con il più lungo periodo di trasmissione attualmente in onda in America. Dal 9 febbraio 1997 i Simpson detengono un primato che sarà difficile battere: grazie agli oltre 400 episodi, sono infatti la più lunga serie d'animazione mai trasmessa in prima serata in America (il record apparteneva in precedenza a "The Flintstones" - "Gli Antenati" con soli - si fa per dire!!! - 166 episodi trasmessi). Il 1° maggio 2005 è stato poi "abbattuto" un altro record storico: diventare il cartone animato più lungo in assoluto in tutta la storia della televisione americana (primato precedentemente detenuto da "Scooby Doo" con 349/350 episodi). Prossimo obiettivo (già centrato a cavallo tra dicembre 2005 e gennaio 2006): arrivare a quota 365 episodi, uno per ogni giorno dell'anno... anzi 366, anche per gli anni bisestili!!!

Salve, sono Troy McClure... Concludendo con le parole di Troy McClure: (138esimo episodio spettacolare dei Simpson) [3F31] «Sì, i Simpson hanno fatto molta strada da quando un vecchio ubriacone, per pagare i suoi debiti di gioco, li ha disegnati per la prima volta. E chissà quali altre avventure vivranno da ora in poi, fino a quando il loro show diventerà infruttifero» ...

 

Home

Torna a: Simpsòn Homepage


Top of the page Torna al titolo

visualizzazione minima consigliata: 800x600x256 colori
Realizzato da Fabio Racco # revisione: 14.50 # ultimo aggiornamento: 14/02/2008


Legal Notice and Disclaimer

Legal Notice: The Simpsons TM and copyright FOX and its related companies. All rights reserved.

Legal Notice and Disclaimer

"FOX", "The Simpsons", the Simpsons characters and their logos and
wordmarks are registered trademarks of Twentieth Century Fox Film Corporation.
Any reproduction, duplication or distribution in any form is expressly prohibited.
Disclaimer: This website, its operators, and any content contained on this site
relating to "The Simpsons" are not authorized in any way by Fox.

FOX.com

Nota legale: "I Simpson" TM e copyright FOX. Tutti i diritti riservati.
Ogni contenuto di questo sito relativo a
"I Simpson" non è autorizzato dalla Fox.