Hale-Bopp & Co.

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La grande cometa del 1997

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Questa è una mia ripresa effettuata il 5/4/1997 presso monte Ode, nel reatino. Rispetto alle altre immagini presenti in questa sezione ha un campo molto più largo. E' stata realizzata infatti con un obiettivo fotografico di 50 mm di focale. Si è ottenuta così un'immagine che riesce a rendere l'effetto che si aveva guardando la cometa immersa tra le varie costellazioni. Anche in quest'immagine si distinguono nettamente le due belle code della cometa. Sulla destra della coda bianca si vedono due oggetti ravvicinati, paragonabili a due stelle sfocate. Si tratta del bellissimo doppio ammasso stellare che si trova nella costellazione del Perseo, anch'esso visibile a occhio nudo.

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Anche se queste due immagini fanno sorridere rispetto a quelle che circolano sulle riviste sono convinto che per la loro particolarità valga la pena di guardarle meglio. A mio parere riescono infatti a farci rendere conto del tipo di sensazioni che si provavano nell'osservare questa enorme cometa. Nella prima ripresa, effettuata a Frasso Sabino nel Marzo 1997, sullo sfondo del cielo si staglia il tetto di una casa e degli alberi. Nell'altra ci si può accorgere che la cometa era visibile anche attraverso delle sottili nuvole. Siamo a Leonessa, e questa foto è stata realizzata in un breve intervallo di tempo in cui le nuvole si sono leggermente diradate e la cometa è riapparsa in tutta la sua bellezza.

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Bellissima immagine della cometa ottenuta da Sergio Annibali

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Questa immagine è stata realizzata da Stefano De Sanctis nella primavera del 1997. (Purtroppo non ho al momento a disposizione i dettagli tecnici, ma li aggiungerò al più presto). Nella foto si possono ammirare le  due splendide code di cui fece sfoggio questa grande signora. La coda bianca è costituita prevalentemente da polveri; quella blu si presenta molto più sottile ed è originata dai gas emessi dal nucleo e poi ionizzatisi. Su questa seconda coda sono rintracciabili alcuni minuti dettagli. E' una visione che, anche se resa più fredda dalla staticità del monitor, riesce sempre a trasmettere una grande emozione.

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Ecco un'altra immagine della Hale-Bopp di Stefano De Sanctis. Attraveso un'esposizione molto breve si sono evidenziati dei particolari nella regione vicino al nucleo. Si è evidenziata la distribuzione delle polveri in uscita dal nucleo in modo tale da poter intuire la loro direzione. Ho aggiunto anche un'immagine elaborata per meglio questi elementi.

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La cometa Hyakutake fu un altro stupendo spettacolo regalatoci dal cielo. Al contrario della Hale-Bopp sviluppò una lunghissima coda di ioni, mentre quella di polveri fu più circoscritta. L'immagine che vi presento fu realizzata in una disperata spedizione in montagna, nel tentativo di sfuggire al maltempo che imperversava nei giorni di massima visibilità.

A cura di  Giorgio Pozzi Ultima modifica: Friday, 30-Jul-2004 18:04