Luna & Pianeti

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Immagine del transito del pianeta Venere davanti al disco solare: 8/6/2004 ripresa effettuata da Roma.

Immagini dell'eclisse lunare del 9 novembre 2003 effettuate da Giorgio Pozzi e Sergio Annibali da Roma. Attualmete è presente la sola immagine della totalità, ma è in preparazione una sequenza che raccoglie tutte le fasi del fenomeno. Tutte le immagini sono state ottenute tramite camera digitale Nikon con tecnica di proiezione afocale.

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Queste stupende immagini sono  state realizzate da Stefano De Sanctis nel giugno 1996. Si tratta dell'occultazione del pianeta Venere da parte della Luna,  fenomeno immortalato usando  un telescopio Schmidt-Cassegrain di 8" di diametro e 2200 mm di lunghezza focale (f/11). La prima ripresa è al fuoco diretto. La seconda invece è in proiezione di oculare. L'occultazione si è verificata col Sole già molto alto sull'orizzonte: infatti è avvenuta in tarda mattinata. Facendo riferimento alla già elusiva falce lunare fu possibile in quella occasione osservare il Venere ad occhio nudo in pieno giorno... Tutto il fenomeno ha comunque rappresentato per me un'esperienza indimenticabile.

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Questa ripresa del nostro satellite naturale è stata effettuata da me in corrispondenza del plenilunio di Settembre ('98). E' stata utilizzata la tecnica della 'proiezione afocale', che consiste nel mantenere la macchina fotografica con avvitato un obbiettivo (nel caso un 50 mm) separata dal telescopio, ad esempio su un treppiede; la proiezione avviene accostando l'obbiettivo della macchina all'oculare: il tutto per evitare vibrazioni vista l'innata instabilità della meccanica del telescopio. Lo strumento impiegato è un riflettore Newton 114/900 e l'oculare è un Kellner russo da 31 mm. Si ottiene così una focale equivalente di 1440 mm a f/12. La ripresa è stata effettuata su negativo Kodak Gold 100 esponendo per 1/60 di secondo. In seguito all'aquisizione elettronica la foto è stata elaborata con Adobe Photoshop.
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Questa è tra le mie migliori riprese di Giove, il pianeta più grande del nostro sistema solare. Sul disco del pianeta sono ravvisabili diversi particolari: le due bande equatoriali appaiono molto contrastate e si nota la loro differente tonalità di colore.  Inoltre, se si osserva attentamente la banda superiore, si noterà su di essa una piccola regione ellittica più chiara (purtroppo è molto poco contraatata: si tratta della Grande Macchia Rossa rilevata per la prima volta  da Cassini nel 1665. Questa formazione è  un enorme ciclone in atto nell'atmosfera del pianeta. Le sue dimensioni sono enormi: 40000 X 13000 Km !!! Si pensi che la nostra Terra sarebbe contenuta svariate volte all'interno della Grande Macchia Rossa !!!
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Immagine della Luna al Primo Quarto. Ho di nuovo utilizzato la tecnica della proiezione afocale. (Ripresa del 29/9/98)
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In questa immagine troviamo uno dei panorami più suggestivi della Luna. In basso a sinistra si intravede una struttura rettilinea in ombra. Si tratta della Rupes Recta, o muro diritto, un vero e proprio gradino originatosi per lo sprofondamento di due blocchi rocciosi, che prima erano compatti, a causa di un impatto meteorico, . Il dislivello tra le due superfici varia tra 240 e 300 metri mentre la lunghezza della faglia è di 110 Km. Al centro dell'immagine spicca il cratere Tyhco, con il suo caratteristico picco centrale e le ombre dei bordi che si stagliano sul fondo. A sinistra c'è l'enorme cratere Clavius, sul cui fondo si possono intravedere altri craterini di dimensioni minori.  Attenzione: le parti scure agli angoli del fotogramma sono   state generate dal telaio dell'oculare attraverso il quale è stata effettuata la ripresa. Non si tratta quindi del bordo della Luna. L'immagine è infatti molto ingrandita e sarebbero stati necessari molti fotogrammi per riprendere tutta la superficie lunare!!
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Una ripresa "panoramica" di Giove Venere e Marte effettuata nel dicembre 1997. I tre pianeti apparivano molto vicini tra di loro e si trovavano tutti e tre nella costellazione del Capricorno di cui si riconoscono le stelle più luminose. Il gigante gassoso si trova sulla sinistra dell'immagine, Venere, l'oggetto più luminoso, brilla  a destra con magnitudine -4. Marte è invece quel puntino rosso sulla sinistra rispetto a Venere.
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E' la mia unica immagine dell'eclisse parziale di sole avvenuta nel pomeriggio del 12/10/1996.
A cura di  Giorgio Pozzi Ultima modifica: Friday, 30-Jul-2004 18:04