FUTSAL MONZA CALCIO A 5

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LA STORIA

 

L'F. C. Monza calcio a 5 nasce nel mese di luglio dell'anno 2000 da una "fusione" tra la Rosa dei venti (già partecipante alla serie C) e alcuni giocatori provenienti dalla Dominante Figestim calcio a 5 (militante nel campionato cadetto). Si è così formato un gruppo nuovo che l'allenatore Lino Grassi saprà sicuramente assemblare nel migliore dei modi.

La stagione 2000/2001, infatti, si è conclusa con un ottimo 2° posto finale; dopo un'entusiasmante testa a testa con il Bresso vincitore del girone. La squadra ha pagato dazio soprattutto per il fatto di aver avuto una rosa alquanto ristretta. Anche per quest'anno ci sono ambizioni di promozione grazie ai nuovi rinforzi che si apprestano a vestire la casacca biancorossa come ad esempio Stecher e Fracchiolla. 

La stagione 2001/02 è a dir poco entusiasmante, infatti la classifica, alla fine di un lungo campionato, vede i ragazzi di mister Grassi primeggiare e guardare tutte le avversarie dall'alto dei suoi 73 punti così ottenuti: 24 vittorie, 1 pareggio e sole 5 sconfitte realizzando la bellezza di 191 reti subendone 116. Nonostante questi numeri crudi, i biancorossi hanno dovuto sudare non poco contro squadre molto attrezzate come il Delebio, il Morbegno, il Tirano e il Nova; anche se in effetti è stato il Vasca a sconfiggere nelle due gare di campionato il Monza.

E così i terribili vecchietti si apprestano a giocare i play-off promozione contro il rullo compressore Workout e contro la rivelazione Antares. Nell'infuocato campo di Brescia Avanzi & C. mettono alle corde i padroni di casa portandosi sul 3-0 annichilendo con un gioco pressochè perfetto i tifosi bresciani, fino a quando una rimonta disperata del Workout riporta la situazione in parità. Ai rigori sono però le rondinelle a gioire con un 7-6 finale. Nella seconda gara il Monza ha la meglio, davanti ad un folto pubblico, nella rocambolesca partita con l'Antares. Solo nei secondi finali i monzesi si impongono 4-3 sugli ostici avversari. Arrivati quindi secondi nel girone dei play-off, c'è ancora una chance per raggiungere il traguardo della serie B: affrontare a Torino la locale squadra in una vera e propria finale. La partita è intensa e rocambolesca con un finale thrilling: ancora una volta Radaelli & C. tirano fuori dal cilindro un capolavoro e con la giusta cattiveria si impongono, al 5° minuto di recupero, sui torinesi raggiungendo così un obiettivo meritato quale la promozione in serie B lasciando nello sconforto più totale i padroni di casa.

Per motivi organizzativi (visto che i cugini del Seregno partecipano già al campionato di serie B), la società ha deciso di cedere i diritti della serie cadetta al Bramante Vigevano e partecipare per la stagione 2002/03 al campionato regionale di serie C1.

Con gli ulteriori innesti di Gentile dal Seregno, di Galbiati dalla Pro Victoria e la riconferma di Catalano & C. anche per quest'anno l'obiettivo è quello di un campionato di vertice grazie anche alla sapiente guida del mister più vincente della Lombardia: Lino Grassi.

Però, come spesso capita anche nelle migliori famiglie, probabilmente il campionato appena concluso ha segnato la chiusura di un ciclo: tanti sono stati i bassi e pochi gli acuti di una stagione anche un po' sfortunata visto che molte partite sono state perdute negli ultimi minuti. Alla fine i biancorossi si posizionano al terz'ultimo posto con 24 punti in altrettante partite, frutto di 7 vittorie e 3 pareggi; bottino alquanto magro se paragonato allo scorso campionato.

I biancorossi non sono quindi riusciti a schivare la roulette russa dei play-out dove hanno incontrato e sconfitto il Tirano per 5-2  in una partita dura e drammatica (ci sono stati anche incidenti al termine dell'incontro placati dall'arrivo della polizia) e nell'incontro successivo la Laser per 6-3. In finale il Monza è stato sconfitto per 8-7 dopo i calci di rigore dalla Nuova Frontiera in un incontro però privo di significato.

Novità della stagione è l'esordio della formazione Juniores allenata da mister Galbiati che bene si è comportata nel suo primo anno di attività raggiungendo l'ottavo posto finale in classifica grazie a 5 vittorie ed altrettanti pareggi.

La stagione 2003/04 è quella della svolta: praticamente è cambiato tutto sia a livello societario dove sulla poltrona presidenziale siede Roberto Matteucci già dirigente storico della SUB Bocconi di Milano prima e del Vigevano (sponda diesel) poi, che quello tecnico dove mister Perugia (ex Seregno) è alla guida di un gruppo molto giovane di sponda Seregno (ex under 21) e Milano, prende il posto di Grassi che con tutta la squadra si è trasferito nelle Fiamme Azzurre in C2. Alla corte di Perugia è rimasto solo Stecher e Bonifazio e quindi non sarà facile il compito di amalgamare un gruppo tutto nuovo e quasi del tutto inesperto per la categoria, ma le sapienti doti del mister e il talento dei giovani biancorossi sapranno regalare soddisfazioni ai propri tifosi dopo naturalmente un periodo di ambientamento e conoscimento della categoria. E così, infatti, i giovani biancorossi dopo un inizio di stagione all'insegna dell'ambientamento alla categoria giocano un girone di ritorno da protagonisti e ottengono un ottimo decimo posto finale togliendosi numerose soddisfazioni e consensi dagli addetti ai lavori. Le grandi soddisfazioni della stagione 2003/2004 vengono dalla juniores del duo Galbiati/Morazzone che si aggiudica il titolo regionale strappandolo ai cugini del Seregno, grazie ad un ruolino di marcia impressionante: 66 punti in 24 partite, ovvero 22 vittorie a fronte di 2 sole sconfitte.Traguardo raggiunto grazie ad un attacco da record: i gol realizzati sono stati ben 246 !. I giovani biancorossi si comportano molto bene anche nella fase nazionale che li vede soccombere in semifinale contro il più quotato Padova. 4-4 la gara di andata in casa dei patavini e 2-9 tra le mura amiche. Finita la stagione altra rivoluzione societaria: il comando viene ripreso dalla famiglia Radaelli e praticamente la squadra tornerà alle origini, ovvero si riparte dalla C2 con la squadra storica allenata da mister Grassi.Infatti i vari Radaelli, Avanzi, Mauri,Pavesi,Catalano,Gentile,Scotti ecc. , dopo la parentesi alle Fiamme Azzurre, torneranno a vestire i colori biancorossi, mentre non verrà iscritta la squadra juniores che si è fusa con il settore giovanile del Seregno per dar vita così ad un forte vivaio.

 

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