Alla donna e all'uomo, insieme, è affidato il compito di trasmettere la vita umana come liberi e responsabili collaboratori.

Per poter svolgere tale compito - pur avendo la stessa dignità - la donna e l'uomo differiscono per corredo cromosomico (sesso genetico), per la presenza di organi genitali diversi per anatomia e funzione (sesso somatico), per la presenza di particolari caratteristiche somatiche e metaboliche (sesso endocrino) e per aspetti psicologici, sociali e culturali (sesso psicologico e sociale).

La differenziazione sessuale inizia nel momento stesso in cui ha inizio la vita umana, cioč quando nella parte più esterna della tuba si ha l'incontro-fusione di una cellula uovo matura con uno degli spermatozoi giunti a contatto con essa (vedi immagine).

Se lo spermatozoo che feconda la cellula uovo contiene il cromosoma X il concepito sarà una femmina, se contiene il cromosoma Y il concepito sarà maschio.

A seconda del corredo cromosomico del concepito durante le prime settimane di vita intrauterina si avrà la differenziazione delle gonadi indifferenziate in testicolo (sesta settimana) o in ovaie (ottava settimana). La presenza delle ovaie nel concepito di sesso femminile fa si che si sviluppino i genitali interni ed esterni femminili (vedi immagine) e che l'ipotalamo funzioni in modo ciclico.

La presenza dei testicoli  e degli ormoni da essi prodotti fa si che si sviluppino tra la settima e la dodicesima settimana i  genitali interni ed esterni maschili (vedi immagine). Il testosterone determina la mascolinizzazione del sistema nervoso centrale, per cui l'ipotalamo funzionerà in modo aciclico.

All'epoca della pubertà le gonadi (testicoli e ovaie) cominciano a funzionare e a produrre cellule germinali (spermatozoi e cellule uovo) ed ormoni (androgeni, estrogeni e progesterone), che inducono la comparsa dei caratteri sessuali secondari. A questo punto è raggiunta la prima fase della maturità sessuale, cioè quella biologica, ma resta ancora un lungo ed impegnativo cammino da compiere per raggiungere la maturità psicologica, spirituale e sociale.

Nell'uomo la sessualità non è istintiva come negli animali, ma è sotto il dominio della ragione. Il rapporto sessuale dell'uomo è al servizio dell'amore e della vita. È il linguaggio più alto dell'amore coniugale: significa la donazione totale di una persona alla persona amata ed è fonte di grande gioia. In questo contesto di donazione interpersonale totale si può generare una nuova vita umana. Il figlio è un dono preziosissimo che si riceve nell'atto di donarsi reciprocamente.