L'inchiesta continua...
State navigando su Internet, consapevoli che ogni minuto di connessione vi costa circa 2 centesimi di euro, che è poi il prezzo di una normale chiamata urbana. La pagina che state vedendo vi propone di scaricare una nuova suoneria per il vostro cellulare o un file musicale o delle foto particolarmente interessanti: cliccate con il mouse e una finestra vi chiede di installare sul vostro computer un programma gratuito. Autorizzate l’operazione, ma senza che ve ne accorgiate quel programmino vi mette nei guai.

Senza chiedervi alcun permesso, scollega il vostro computer dalla rete telefonica, compone un nuovo numero, che con buona probabilità inizia per 709, e vi ricollega subito dopo alla Rete, con un costo – spesso non indicato - che questa volta sarà di circa 3 euro al minuto. Da questo momento in poi ogni volta che vi collegherete ad Internet il vostro computer continuerà ad utilizzare il costoso numero a pagamento, ovviamente senza segnalarvelo.

Di quanto accaduto vi accorgerete, probabilmente, solo con l’arrivo della prima bolletta Telecom, quando troverete cifre per centinaia di euro alla voce “Internet numeri 70x”. Migliaia di cittadini hanno già vissuto l’amara esperienza, molti altri sono a rischio ogni giorno mentre navigano in Internet. Per tutti ecco le indicazioni utili per proteggere il proprio computer dall’assalto dei temibili programmi, per contestare la bolletta della Telecom e per presentare denuncia alla Polizia Postale.
 

Hai già pagato? Chiedi il RIMBORSO

Tutti i clienti truffati dai dialers 709 che hanno gia’ pagato per intero la bolletta Telecom potranno chiedere il rimborso della cifra contestata. Lo ha annunciato nella puntata de La Radioacolori di venerdi’ 23 maggio Dario D’Aleo, responsabile supporto regolatorio di Telecom Italia Domestic Wireline.

Per ottenere il rimborso il cliente dovra’ inviare alla Telecom apposita richiesta accompagnata dalla documentazione che attesti l’avvenuto pagamento e dalla denuncia contro ignoti presentata alla Polizia Postale.

Il numero verde al quale inviare la richiesta e la documentazione potra’ essere richiesto agli operatori del 187.

Dopo l’annuncio della prossima attivazione gratuita del 709, anche questa decisione della Telecom accoglie le proteste raccolte in questi mesi da La Radioacolori. In particolare la decisione va a favore di quanti hanno dovuto pagare anche le somme contestate perche’ mal informati dagli operatori del 187 o perche’ impossibilitati a stornare la cifra contestata dall’accredito bancario automatico.
Come evitare il pericolo Dialers

La prima possibilità è quella di chiedere alla Telecom, attraverso il 187, la disabilitazione dei numeri 709, soluzione che impedisce di fatto al computer di collegarsi ad un numero telefonico a pagamento: Telecom offre dal 1° giugno la disattivazione gratuita (il servizio aveva un costo di attivazione di 13,63 euro e un costo bimestrale di 5,34 euro)

COME PROTEGGERE IL COMPUTER:
I dialers sono dei semplici files, di solito con estensione exe che, una volta lanciati ed eseguiti disconnettono il tuo modem dal provider e lo ricollegano a numeri a pagamento. Attenzione pero': da qualche mese i "furbacchioni" hanno sfruttato anche i certificati di protezione di Internet Explorer (usato dal 90% dei navigatori) per cui non serve scaricare piu' nulla, ma basta un solo semplice click per finire nella "trappola".

La prima cosa da fare per evitare “incursioni” sul proprio computer e’ dunque quella di prestare attenzione durante la navigazione ed evitare di scaricare programmi con estensione .exe
Ecco, in quattro punti, i consigli utili della “Guida Anti-truffa e Anti Dialers” messa a punto dalla Madri Internet Marketing, società leader in Italia nel settore della formazione e consulenza di Web Marketing.

1) Se, quando clicchi su uno dei links presenti nel sito ti viene chiesto di scaricare un file con estensione .exe per usufruire dei servizi proposti, allora ci sono ottime probabilita’ che si tratti di un dialer (praticamente si apre la finestra "salva con nome" - basta cliccare su "annulla" per proteggersi).

2) Se il sito web che ti propone di scaricare il file .exe offre contenuti come loghi, suonerie, sfondi, file mp3, immagini, foto hard, ecc.. allora puoi stare certo che si tratta di un dialer. Esci subito dal sito e non scaricare nulla. Se si apre qualche finestra scegli sempre "annulla" o "no".

3) E’ molto raro, ma e’ possibile che il sito offra realmente un software o un libro elettronico gratuito (con estensione “.exe”). Tuttavia se il sito offre uno dei servizi sopra indicati ma non indica nessuna ragione sociale, numero di telefono o altre informazioni utili per riconoscere e contattare il titolare, allora sei in un sito-dialer al 100% (il fatto che non mettano la propria ragione sociale e il numero di telefono significa proprio che hanno qualcosa da nascondere J). Non scaricare nulla ed esci subito da quel sito.

4) L'ultima possibilita' e' che il sito web su cui navighi ti apre automaticamente una finestra di "Avviso di Protezione" che ti invita ad installare un certificato di protezione. In tal caso tu clicca sempre e solo su "NO". Questo e' l'ultimo e il più infame dei sistemi per fregarti. Basta infatti un solo e semplice click su "SI" per accettare il certificato e sarai automaticamente disconnesso dal tuo provider e ricollegato ai numeri a pagamento.

 
Cosa fare se è arrivata la bolletta

Prima di ogni altra cosa e’ importante verificare che sul proprio computer non sia ancora attiva una connessione ad Internet attraverso un numero a pagamento 709. Nel caso sia presente e’ necessario rimuoverla riattivando quella originale che avevate impostato con il vostro provider.
Questo il percorso per chi utilizza un sistema Windows: cercate nell’area “Risorse del Computer” la cartella “Accesso Remoto”. Compaiono a questo punto le icone delle vostre connessioni ad Internet, cliccando su “Impostazione” avete la possibilita’ di verificare il numero telefonico utilizzato: cancellate la connessione che presenta il numero che inizia per 709.

Contattate poi il numero Telecom 187, preannunciando l’intenzione di presentare denuncia alla Polizia Postale per “presunta truffa telefonica” e comunicando la volonta’ di stornare la cifra indicata in bolletta per i costi relativi alla voce “Internet numeri 70x” che non riconoscete come conseguenza di un atto volontario. Se il 187 vi nega questa possibilita’ insistete, spiegando che la procedura e’ contemplata dalla recenti direttive della Direzione Generale della Telecom. Inviate per fax la documentazione scritta che con molta probabilita’ vi verra’ richiesta.

Presentate denuncia giudiziaria alla Polizia Postale della vostra città utilizzando il modulo predisposto dalla Sezione che opera presso l’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Per evitare il distacco della linea, pagate alla Telecom con un nuovo conto corrente postale la cifra delle bolletta che riconoscete legittima. La Telecom avviera’ una verifica per appurare che non ci siano stati errori tecnico-amministrativi nell’attribuzione dei costi relativi alla voce “ Internet numeri 70x”.
Come e’ probabile la verifica si concludera’ con una conferma della connessione da parte del vostro computer, ma il pagamento della cifra contestata potra’ a quel punto essere collegata ai risultati dell’indagine giudiziaria avviata dalla Polizia Postale.

                Modulo per la denuncia giudizia
                                     Clicca e scarica il modulo per la denuncia giudiziaria