Proverbi italiani
raccolta di proverbi e detti italiani

A buon consiglio non si trova prezzo.
A buon intenditor, poche parole.
A carnevale ogni scherzo vale.
A caval donato non si guarda in bocca.
Al cuor non si comanda.
A mali estremi estremi rimedi.
Ambasciator non porta pena.
Amor senza baruffa fa la muffa.
A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi.
Anno nuovo, vita nuova.
A ogni santo la sua festa.
A San Martino ogni mosto si fa vino.
Batti il ferro finché è caldo.
Buon sangue non mente.
Campa cavallo che l'erba cresce.
Can che abbaia non morde.
Chi ben comincia è alla metà dell'opera.
Chi dice donna, dice danno.
Chi di spada ferisce, di spada perisce.
Chi di speranza campa, disperato muore.
Chi disprezza, compra.
Chi dorme non piglia pesci.
Chi ha tempo non aspetti tempo.
Chi la dura, la vince.
Chi la fa l'aspetti.
Chi lascia la via vecchia per quella nuova,             sa quel che lascia ma non quel che trova.
Chi nasce tondo non può morir quadrato.
Chi non ha testa, ha buone gambe.
Chi non intende la propria scrittura è un asino      di natura.
Chi non muore si rivede.
Chi non risica non rosica.
Chi parla poco, dice tanto.
Chi rompe paga e i cocci sono i suoi.
Chi ruba poco va in galera, chi ruba tanto fa carriera.                                       
Chi tace acconsente.                                   
Chi si contenta gode.
Chi tardi arriva, male alloggia.
Chi troppo vuole, nulla stringe.
Chi va al mulino s'infarina.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Chi va piano va sano e va lontano.
Con le buone maniere si ottiene tutto.
Con le mani di un'altro è facile toccare il fuoco.
Conta più la pratica che la grammatica.
Da cosa nasce cosa.
Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.
Errare è umano, perseverare è diabolico.
Fa' il bene e scordati, fa' il male e pensaci.
Errare è umano, perseverare è diabolico.
Fa' il bene e scordati, fa' il male e pensaci.
Fra i due litiganti il terzo gode.
Frutto proibito, frutto saporito.
Gallina che non becca ha già beccato.
Gallina vecchia fa buon brodo.
Il buon giorno si vede dal mattino.
Il cane morde lo straccione.
Il difficile sta nel cominciare.
Il mondo è fatto a scale, c'è chi scende e c'è chi sale.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Il peggior sordo è quello che non vuole sentire.
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Il silenzio è d'oro.
Il troppo stroppia.
Impara l'arte e mettila da parte.
In casa del diavolo non parlar di acqua santa.
I panni sporchi si lavano in famiglia.         

L'abito non fa il monaco. 

La bugia ha le gambe corte.                       

La donna ne sa più del diavolo.

L'albero si riconosce dai frutti.
La lingua batte dove duole il dente.
La miglior vendetta è il perdono.
La notte porta consiglio.
La parola è d'argento, il silenzio è d'oro.L'apparenza inganna.
L'appetito vien mangiando.
La prima si perdona, la seconda si bastona.
La prudenza non è mai troppa.
La speranza è l'ultima a morire.
La storia è maestra di vita.
L'avaro è come il porco, è buono dopo morto.                                                               Le chiacchiere non fanno farina.              L'erba cattiva non muore mai.
L'erba del vicino è sempre più verde.
L'occasione fa l'uomo ladro.
L'occhio del padrone ingrassa il cavallo.
Lontano dagli occhi lontano dal cuore.
L'ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.
L'ozio è il padre dei vizi.
Lontano dagli occhi lontano dal cuore.
L'ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.
L'ozio è il padre dei vizi.
Nella botte piccola c'è il vino buono.
Non c'è due senza tre.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Non dire quattro se non l'hai nel sacco.
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.
Non è tutt'oro quello che riluce.
Non puoi avere botte piena e moglie ubriaca.
Non stuzzicare il can che dorme.
Non tutti i mali vengono per nuocere.
Occhio per occhio, dente per dente.
Occhio non vede, cuore non duole.
Ogni botte dà il vino che ha.
Ogni lasciata è persa.
Ogni promessa è debito.
Paese che vai usanza che trovi.
Patti chiari, amicizia lunga.
Peccato confessato, mezzo perdonato.
Quando il diavolo ti accarezza, vuole l'anima.
Quando vien la candelora dall'inverno semo fora.
Ride bene chi ride ultimo.
Sacco vuoto non sta in piedi.
Sbagliando s'impara.
Se non è zuppa è pan bagnato.
Si dice il peccato, non il peccatore.     Sposa bagnata, sposa fortunata.
Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia.
Tanto la va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Tra moglie e marito non mettere il dito.
Tutti i nodi vengono al pettine.
Tutto è bene quel che finisce bene.
Uccello in gabbia non canta per amor, canta per rabbia.
Una ciliegia tira l'altra.
Una mano lava l'altra e tutte e due lavano il viso.
Una mela al giorno leva il medico di torno.
Una rondine non fa primavera.
Un bel gioco dura poco.
Un po' per uno non fa male a nessuno.
Uomo avvisato, mezzo salvato.
Zotici e villani discuton con le mani.