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20/3/2004 n° 80  a. 16

 

Fidest

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Al 20/3/2004  il sito Fidest è aperto da 1.025 giorni: su  nove pagine ha   lanciato  69.341

notizie.

Seguono approfondimenti nelle altre pagine

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I  link che segnaliamo

www.vivereilmare.it.

 

 

 

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CODE06/10814 (20/3) (fidest) Ieri alle ore 21.00 teatro del parco   Mestre-Venezia Caffè… Caffè coreografia di Laura Pulin regia di Mirke Artuso musiche originali e elaborazione musicale di Carlo Carcano drammaturgia di Francesco Piccolini interpreti: Graziana Boccardo, Elena Friso, Silvia Gribaudi, Cristina Minoja, Margherita Pirotto, Fabrizio Zanutto. In questi anni la Compagnia Officina Danza ha prodotto spettacoli seguendo una linea coreografica di ricerca e di sperimentazione che non passa solo attraverso il movimento, ma cerca di fondere la danza con altri percorsi artistici ed espressivi. Dapprima la sperimentazione coreografica affiancata dall’esecuzione di musica contemporanea eseguita dal vivo, in seguito spettacoli realizzati con l’ausilio di tecnologie multivisive. Questo nuovo progetto nasce dal desiderio d’addentrarsi con il linguaggio della danza nel mondo del teatro e accompagna lo spettatore in un luogo suggestivo, quello di un caffè storico. La ricerca degli ideatori – coreografa, regista e compositore che hanno sperimentato nuove strade di interazione tra danza e teatro - è iniziata traendo spunto dai molti racconti su quel microcosmo, governato da precari equilibri di relazione, tra avventori abituali, gestori e singolari figure che lo animano e lo caratterizzano. Il lavoro si articola su due piani di narrazione: il racconto orale e il racconto fisico, in un percorso per ambienti, brevi racconti danzati e detti, incroci di monologhi e gesti in uno spazio scenico che attraversa le epoche, le mode, le abitudini e le nuove tendenze.

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CODE06/10815 (20/3) (fidest) martedì 30  marzo ore 21.00 teatro del parco   Mestre-Venezia  Mercadante Teatro Stabile di Napoli in collaborazione con AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali Medea da Euripide con Laia Forte e Tommaso Ragno e con Luigi Di Gangi, Stefano Miglio, Alessio Piazza, Antonio Puccia, Francesco Villano musiche composte ed eseguite dal vivo da Fratelli Mancuso adattamento e regia Emma Dante

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CODE06/10784 (20/3) (fidest) San Francisco, Stephen Wirtz Gallery CATHERINE WAGNER since to 17/4/2004 Trilogy: Reflections on Frankenstein, The Arctic Circle, and The History of Science, an exhibition of a new three-part series of large-scale photographs by Catherine Wagner that examines the synthesis of science, nature, and humanity in contemporary society and is inspired by Mary Shelley's Frankenstein.

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CODE06/10816 (20/3) (fidest) New York, Amos Eno Gallery MIRIAM KLEY since to 27/3/2004. In Kley's new work 'View from my Kitchen Window' the landscape outside literally bursts into the kitchen inside. This is because the landscape is in bas-relief (three dimensional), and the kitchen is a low-key pencil drawing on a wide frame. Near and far are reversed - the outside is much more palpable than the inside even though the inside is nearer to us. This piece is about the beauty and sensuality of nature contrasted to the kitchen - a man-made environment.

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CODE06/10817 (20/3) (fidest) Shanghai, ShanghArt ZHOU TIEHAI 1989-2003 since to 31/3/2004 He is known for his creative peculiarity and for the personal role he plays. He was born in Shanghai, where he still lives and works, and he reflects this modern and rapidly growing city in his outlook. ''His symbolic figure declines every kind of classification and categorisation. He is his own agent, his own spectator and at the same time he is his own self-critic as well as a critic for the art of his times.'' Eleonora Battiston.

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CODE06/10818 (20/3) (fidest) New York, Satellite SEBASTIAAN BREMER since to 3/4/2004. 'Seething, Lying and Other Works.' Continuing to push the parameters and depths of his unique hybrid of photography and drawing, Sebastiaan Bremer has assembled diverse works for  this exhibition that demonstrate the range and richness of his process.

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CODE06/10819 (20/3) (fidest) Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino, via Modane, 16 Carol RamaMostra antologica Fino al 6/6/04.

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CODE06/10820 (20/3) (fidest) PAOLO CURTI/ANNAMARIA GAMBUZZI & CO.Milano, via Pontaccio 19  Miquel Barcelo'Sculture 1993 – 2002 Fino al 30/4/04.

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CODE06/10821 (20/3) (fidest) GALLERIA PACK Milano, Foro Buonaparte 60 The sun still shines. Due giovani artiste israeliane: Miriam Cabessa e Ofri Cnaani Fino al 10/4/04.

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CODE06/10822 (20/3) (fidest) NUOVA ACCADEMIA DI BELLE ARTI Milano, Via Darwin 20 Connecting People Terza edizione. Incontri d'arte contemporanea a cura di Marco Scopini Fino al 26/5/04.

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CODE06/10823 (20/3) (fidest) GALLERIA MININI Brescia, Via Apollonio 68  QU 3. Don't Expect Anything Tre domande = tre mostre. Domanda n.3: quale istituzione? Fino al 17/4/04.

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CODE06/10824 (20/3) (fidest) GALLERIA GALICA Milano, Piazza Bertarelli 4 Stephan Jung Mostra personale Fino al 30/4/04.

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CODE06/10825 (19/3) (fidest) Roma, Via Guido Reni, 10 Alessandro Anselmi, Roberto Schezen. Due mostre: un architetto e un fotografo di fama internazionale Fino al 16/5/04.

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CODE06/10826 (20/3) (fidest) PALAZZO TRECCHI Cremona, via Trecchi 20  Il grande metafisico. Giorgio de Chirico scultore Fino al 2/5/04.

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CODE06/10827 (20/3) (fidest) Dal 21 marzo al 24 maggio 2004 Lucca, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo L. Ragghianti  ARTE DEL VIDEO Il viaggio dell’uomo immobile Videoinstallazioni e videoproiezioni Nel fitto panorama di manifestazioni dedicate all’arte contemporanea nel nostro paese risultano rare quelle che affrontano il nodo essenziale dei rapporti tra arti visuali e nuove tecnologie così come si è andato progressivamente configurando dalla metà degli anni ’60 attraverso le videoinstallazioni e le produzioni di originali opere in video. Storia, attualità e prospettive delle ricerche condotte in questo vitale campo comunicativo dalla sperimentazione artistica più avanzata sono in questa mostra leggibili, fuori da ogni limitante confine regionale, in una aperta dimensione internazionale e nel produttivo confronto tra diverse generazioni di artisti. L’esposizione ora presentata, coordinata da Vittorio Fagone con Sandra Solimano e Lorenzo Bianda, riprende ed amplia la mostra Il viaggio dell’uomo immobile, realizzata dal Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova, con la presentazione di una amplissima selezione di video – 76 video per oltre 22 ore di proiezioni – già presentati al  VideoArt Festival di Locarno (1980-2001) conservati dal Museo Cantonale di Lugano. Lo spettatore così può ripercorrere il cammino dei più originale mezzo espressivo del nostro tempo, la videoarte, esemplificato lungo l’arco di tre decenni, attraverso le due sue espressioni più note e apprezzate dal pubblico: l’allestimento di inediti ambienti e installazioni e la produzione di originali filmati video.  La mostra si inaugurerà a Lucca, negli spazi espositivi della Fondazione Ragghianti situati nel Complesso Monumentale di San Micheletto, il 20 marzo 2004 e proseguirà fino al 23 maggio 2004. Per l’occasione viene pubblicato un catalogo che, insieme all’illustrazione di tutte le videoinstallazioni e alle schede dei video proiettati, raccoglie i testi introduttivi di Vittorio Fagone, Sandra Solimano, René Berger, Viana Conti, Maria Perosino, Frank Popper e Sandro Ricaldone. ( inseconda pagina le ragioni di una mostra)  

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CODE06/10828 (20/3) (fidest) Convegno internazionale promosso dalla Quadriennale "ARTE E CULTURA NEGLI ANNI NOVANTA" 16 aprile 2004 Gli anni Novanta si sono consumati tra due eventi dopo i quali si è detto che sarebbe cambiato il mondo: la caduta del Muro di Berlino e l'Undici Settembre. Che cosa è effettivamente successo nell'arte e, più largamente, nella cultura in quel decennio? Quali effetti si possono registrare e quali tendenze si sono rese più visibili? O bisogna concludere che l'arte, e in generale la cultura, hanno vissuto l'ultimo decennio del Novecento, ed anche i postumi, senza avvertirne le scosse?  Di tutto questo si discuterà in un Convegno internazionale che la Quadriennale promuove a Roma il prossimo 16 aprile presso la Residenza di Ripetta. Il Convegno, dal titolo "Arte e cultura negli anni Novanta", si avvale del sostegno della Regione Lazio e rientra nel programma di manifestazioni indette per la XIV Esposizione Quadriennale d'Arte.   La Quadriennale, storica istituzione culturale preposta all'arte contemporanea italiana, ha deciso di dedicare il Convegno all'ultimo decennio del Novecento anche per il carattere di straordinarietà che esso ha avuto nello sviluppo delle arti contemporanee.  Il programma del Convegno si articola in una sessione mattutina, dedicata alle arti visive contemporanee, e in una pomeridiana, che allargherà il confronto ad altri ambiti culturali, dalla musica alla letteratura, dal cinema alla comunicazione e al costume. Dopo l'apertura dei lavori, condotta dal Presidente della Quadriennale Gino Agnese, presenteranno una relazione lo spagnolo Vicente Todolì, Direttore della Tate Modern, e il teorico e critico d'arte inglese Edward Lucie-Smith, che traccerrano, da differenti punti di vista, un quadro critico dello scenario dell'arte contemporanea negli anni Novanta. Seguirà, quindi, una tavola rotonda.  Apriranno i lavori della sessione pomeridiana le relazioni del critico e storico dell'arte Renato Barilli, del docente di estetica Stefano Zecchi e del critico dell'architettura Deyan Sudjic, che si interrogheranno su come la condizione storica ed esistenziale degli anni Novanta abbia influito su quello che è avvenuto in ambito più largamente culturale. Seguirà quindi una tavola rotonda con la regia di Marco Belpoliti, alla quale parteciperanno il compositore Mauro Bortolotti, il critico cinematografico Maurizio Cabona, il critico letterario Renato Minore, l'antropologo Riccardo Notte, lo storico Francesco Perfetti e lo scrittore Marcello Veneziani.

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CODE06/10829 (20/3) (fidest) ARENGARIO Monza (MI), p.zza Roma  1923-1930 Monza verso l'unita' delle arti Nell'ambito della manifestazione 'Biennale di Monza - Triennale di Milano. Dal 1923 una storia che parla di futuro' Fino al 9/5/04

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CODE06/10830 (20/3) (fidest) Dal 21 al 25 aprile il festival internazionale dedicato al cortometraggio. Corto in Bra”in Piemonte, in vetrina la cinematografia breve. Tre sezioni in concorso, con un premio alla miglior sceneggiatura originale in lingua italiana, ai migliori corti provenienti da tutta Europa e uno spazio riservato all'amore per il cibo realizzato in collaborazione con Slow Food. Tre sezioni, cinque riconoscimenti, giurie composte da studenti e da professionisti del mondo del cinema e della comunicazione. E ancora: uno spazio tutto riservato al binomio cibo e cinema realizzato in collaborazione con Slow Food, un master per aspiranti sceneggiatori, collaborazioni con importanti istituzioni del mondo del cinema nazionale ed internazionale, cene a tema sui grandi pranzi raccontati sullo schermo. Nell'ambito della kermesse braidese debutterà quest'anno la “Cork collection”, vetrina sui corti proposti e selezionati da “Corto in Bra” e dallo storico – nel 2004 cade il cinquantenario – Cork International Film Festival, uno dei maggiori eventi culturali irlandesi, mentre il prologo sarà costituito dalle “cene cinematografiche”, appuntamenti a tavola che riprodurranno atmosfere e portate di alcuni grandi pranzi resi famosi dalla pellicola, in cartellone dal 18 aprile. “Corto in Bra”, che da sempre riserva molta attenzione ai giovani sceneggiatori con un premio in denaro tra i più pingui a livello europeo, quest'anno promuove anche un master di riscrittura di sceneggiature curato da Claudio Corbucci. Il programma completo della manifestazione sarà presentato in aprile in due momenti, in programma a Torino e Bra, oltre che sui siti ufficiali della manifestazione: www.cortoinbra.it e www.slowfoodonfilm.it.

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tematiche  in seconda pagina

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The  Life  and  Times  of  Enrico  Caruso American Italian cultural roundtable celebrates the 100th  anniversary of Enrico Caruso's debut at the Metropolitan Opera

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Ragioni di una mostra Una mostra che raccoglie 18 installazioni di artisti internazionalmente noti per i risultati espressivi raggiunti e per le fondamentali innovazioni introdotte........