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20/3/2004 n° 80 a. 16
Fidest
Agenzia
Giornalistica










Per approfondimenti sulle notizie citate richiedere articolo o
servizi a:
fidest@fastwebnet.it
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ATTENZIONE
dai "Centri Fidest"
l'informazione riguarda:
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scienze |
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tecnologie |
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esoterismo |
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diritti
cittadini |
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Al 20/3/2004
il sito Fidest è aperto da 1.025 giorni: su nove pagine ha lanciato 69.341
notizie.
Seguono approfondimenti nelle altre pagine
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I link che segnaliamo
www.vivereilmare.it.
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CODE04/6874 (20/3) (fidest) La
partita che si gioca sul sociale. Da più parti si rileva la necessità che
si ponga maggiore attenzione al welfare per consentire una svolta
significativa che sappia tener presente quanto ci sia di meglio
dell’innovazione tecnologica che possa essere riversata su di essi.
Interessante, a tale riguardo, ci sembra una ricerca condotta dai centri studi
della Fidest che partendo dalle pensioni di vecchiaia ci riporta un modello di
società che rivoluzione, in un certo qual modo, tutta la filiera della vita
che si snoda dalla scuola in poi. Il progetto, nello specifico, sarà
illustrato nei prossimi giorni in un Convegno-dibattito appositamente
organizzato. |
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CODE04/6875 (20/3) (fidest)
Rcauto Le associazioni firmatarie del Protocollo
di maggio hanno chiesto un incontro al Ministero delle attività produttive e
all’Ania per la verifica delle tariffe RC auto. È previsto per il
prossimo 6 aprile l’incontro tra le associazioni firmatarie del protocollo di
maggio, il Ministero delle attività produttive e l’Ania. L’incontro dà
seguito ad una richiesta delle Associazioni, ma la verifica era comunque
prevista nel Protocollo. Nella lettera di richiesta dell'incontro, le
Associazioni hanno espresso la loro insoddisfazione per le insufficienti
riduzioni di tariffe che sarebbero potute essere più consistenti sia a seguito
dell’introduzione della patente a punti sia della modifica dei risarcimenti
sui danni alla persona. Nella lettera viene inoltre richiesto che si avvii una
riduzione generalizzata delle tariffe per gli automobilisti che non hanno
causato incidenti; restano inoltre da definire gli impegni concreti sulla
prevenzione dei sinistri, altro punto previsto nel Protocollo di maggio. Se le
compagnie dovessero continuare a tenere un atteggiamento dilatorio o
semplicemente limitarsi a riduzioni più virtuali che concrete, le Associazioni
non escludono anche il ricorso al ritiro della firma dal Protocollo.
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CODE04/6876 (20/3) (fidest)
Il Parlamento europeo ha adottato una relazione di
Giacomo Santini (PPE/DE, I) sul diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro
familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati
membri. L'Aula ha accettato la posizione comune del Consiglio, allo scopo di
accelerare l'adozione della direttiva prima della fine della legislatura.
Secondo la direttiva, tutti i cittadini dell'Unione avranno il diritto di
risiedere in un altro Stato membro: se esercitano un'attività dipendente o
come lavoratore autonomo nello Stato membro ospitante, o se dispongono di
risorse sufficienti affinché essi stessi ed i loro familiari non diventino un
peso per il sistema di previdenza sociale dello Stato membro ospitante, o e
seguono un ciclo di studi in quel Paese. In tutti questi casi, il diritto di
soggiorno sarà valido anche per gli altri membri della famiglia. Nonostante
nella sua forma attuale, questa direttiva non soddisfi pienamente i deputati,
essi ritengono di avere ottenuto il migliore risultato possibile, in quanto il
Consiglio ha accettato molti emendamenti depositati in prima lettura dal
Parlamento. Rispetto alla proposta iniziale, l'Aula ha ottenuto una serie di
modifiche. La definizione di «membro della famiglia» è estesa al partner
registrato, qualora per lo Stato membro ospitante le coppie registrate
equivalgono al matrimonio. Questo significa che, in alcuni Stati membri, le
coppie omosessuali potranno beneficiare della direttiva.Gli Stati membri
devono facilitare l'ingresso ed il soggiorno di altri membri della famiglia
oltre ai discendenti e ascendenti in linea diretta, qualora il loro stato di
salute li ponga a carico del cittadino comunitario interessato. Il diritto di
soggiorno non sarà condizionato da assenze temporanee di una durata inferiore
a sei mesi l'anno. Il divorzio non lederà il diritto di soggiorno dei membri
della famiglia che hanno la nazionalità di uno Stato membro. La direttiva
entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2005. (Servizio stampa del PE) |
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CODE04/6877 (20/3) (fidest)
L’Enohobby chiama
in concorso i migliori vini nazionali Al via la 22a edizione che
assegna l’ambito “bollino enohobby” L’Enohobby Club dei Colli Malatestiani
di Gradara organizza un Concorso Nazionale riservato ai vini DOC – DOCG – IGT
prodotti sul territorio italiano denominato “Bollino dell’Enohobby” con
l’autorizzazione del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali a
rilasciare distinzioni. Tale Concorso è promosso dalla Provincia di
Pesaro e Urbino, dal Comune di Gradara e dalla Camera di Commercio di Pesaro e
Urbino, con il patrocinio della Regione Marche e la collaborazione
dell’Associazione Nazionale “Città del Vino”. Saranno premiati con
l’assegnazione del “Bollino dell’Enohobby” e della relativa distinzione
prevista dalla normativa vigente, i vini che, in base al metodo di analisi
sensoriale “Union International des Oenologues”, avranno riportato una
valutazione di almeno 80 punti su 100. L’organizzazione tecnica delle
selezioni è curata da un comitato che, unitamente a un pubblico ufficiale,
garantisce la correttezza delle operazioni e l’anonimato assoluto degli
assaggi. Ogni campione di vino sarà sottoposto al giudizio di due diverse
commissioni. Il regolamento completo può essere consultato sul sito
www.enohobby.it. Le
domande, i campioni di vino e quant’altro richiesto dal regolamento dovranno
pervenire entro il 15 maggio 2004 all’Enohobby Club, Palazzo Morandi Bonacossi
- Gradara (PU) oppure al Comune di Gradara, Via Mancini 23 Gradara (PU).
Possono partecipare sia i produttori singoli sia associati, nonché le aziende
industriali e commerciali. |
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CODE04/6878 (20/3) (fidest)
Privacy e biometrica ad OMAT+VoiceCom
Milano marzo 2004. La prossima edizione comprende tre momenti di formazione ed
informazione: biometrica e accesso fisico (martedì 30); il Titolare del
trattamento dati - misure minime e DPS (mercoledì 31); Come difendersi dallo
spam elettorale – email ed SMS (mercoledì 31). Particolare importanza ha la
tavola rotonda conclusiva L’Italia sta modernizzando il suo sistema
Paese in termini digitali. Insieme al Protocollo informatico, l’anno in corso
ci ha portato il nuovo Testo unico sulla Privacy. Iniziative nazionali ed
internazionali aumentano di giorno in giorno il controllo dell’identità degli
oggetti (si pensi all’Rfid) e delle persone. Nel Paese dei telefonini,
poi, è chiara l’importanza che gli SMS stanno prendendo nella vita di tutti i
giorni. Si tratta di tematiche tra loro collegate, che vengono
affrontate in tre momenti della mostra convegno. Due le sessioni dedicate: una
alla biometrica (il 30 pomeriggio), l’altra al Testo unico sulla privacy (il
31 pomeriggio). Vediamoli in un minimo di dettaglio. |
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CODE04/6879 (20/3) (fidest)
Come difendersi
dallo spam elettorale - Mercoledì 31 marzo, ore 16.30. Lo spam
ormai attacca anche i telefonini, ed è necessario imporre regole certe. Lo
scorso 13 febbraio il Garante per la protezione dei dati ha esteso ad SMS ed
MMS alcune regole già valide per le e-mail. Alla luce delle novità introdotte
dal Testo Unico della Privacy, in vigore dal 1° gennaio, il Garante ha fornito
precise indicazioni alle quali partiti e candidati devono attenersi. La lista
precisa quando la mail è legittima e quando è illegittima, indicando anche
quando il cittadino può ritenersi parte lesa e rivolgersi all’autorità
giudiziaria o al Garante. Il recente Provvedimento integra e rafforza le
regole già espresse il 15 marzo 2003 sull’invio dei cosiddetti Sms
istituzionali. Ma quali sono i reali confini della situazione? E’ possibile
aggirare le norme ed intasare PC e telefonino? Come possiamo fare per
difenderci? A queste ed altre domande risponderà la Tavola Rotonda del 31
marzo, organizzata da Securiter in collaborazione con la FLE, Fondazione Luigi
Einaudi di Roma. Leo Sorge modera la conversazione con Stefano Betti, Stefano
Gulmanelli e Davide Bennato (FLE). E’ stata richiesta la presenza di un
esponente del Garante dei dati personali. Media Sponsor è la Casa editrice
Apogeo. Benché non complicata, la normativa è complessa; richiede di essere
irrobustita da una prassi sufficiente, in particolar modo per quanto riguarda
le varie scadenze relative alle documentazioni da produrre, che al momento
sono parecchie ed articolate sul biennio 2004-2005. Alcuni punti sono flebili,
come l’adozione degli antivirus, prevista ma debole, e la necessità di un
antispam, assente. In realtà sono esplicitate le sole misure minime, per loro
natura ridotte, mentre l’obiettivo di ciascuna azienda è l’individuazione
delle misure idonee all’attività specifica. A questi argomenti, e in
particolare alla nuova figura del Titolare del trattamento dati, con
attenzione all’estensione degli antivirus agli antispam, è dedicata una
sessione che si terrà il pomeriggio del 31 marzo. Le operazioni che
coinvolgono dati biometrici, dall’impronta digitale all’iride, stanno
diventando una routine, soprattutto per chi viaggia ed è un assiduo
frequentatore di aeroporti. Ma gli aspetti accattivanti della
biometria, ad esempio la possibilità di controlli veloci ed accuratissimi,
vengono spesso offuscati da una serie di dubbi ed incertezze. Per
qualsiasi soluzione biometrica è quindi fondamentale che gli utenti abbiano un
quadro completamente rassicurante del processo e non sovrappongano ad una
potenziale mancanza di motivazione, i classici timori dell’ignoto, dal danno
fisico al furto d’identità.
www.iter.it/o+v. |
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CODE04/6880 (20/3) (fidest)
OMAT+ VoiceCom 2004, la Mostra Convegno sulla Business Innovation, si terrà
presso il Centro Congressi Milanofiori di Assago (MI) dal 30 marzo al 1 aprile
ed è una manifestazione organizzata da ITER, società di servizi che opera
nell’informatica più innovativa, in particolare sul tema dell’ufficio
digitale, anche mobile. |
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CODE04/6881 (20/3) (fidest) Il
ruolo delle multinazionali. La presenza delle multinazionali nel mondo è
così forte che c’impone una seria riflessione al riguardo. Basta pensare che
su cento unità economiche nel mondo 51 sono multinazionale e 49 sono Stati. Le
loro dimensioni economiche sono impressionanti. Citiamo qualche esempio per
dare la misura di esse: la Mitsubishi, ha un fatturato che supera il Pil
dell’Indonesia, cioè di un paese con circa 200 milioni di abitanti. La Esso ha
un fatturato che supera il Pil della Finlandia e di moltissimi altri Stati. Ma
mentre uno Stato, attraverso le sue leggi finanziarie, cerca di contemperare i
problemi dello sviluppo economico con quelli della gente, le multinazionali,
invece, s’interessano solo di aumentare i profitti. Sono in pratica società
senza regole venendo meno una qualche forma di governo del mondo che possa
esercitare su di esse un controllo sul loro livello planetario di
globalizzazione. Il tutto si traduce in una forma di capitalismo selvaggio che
non si fa certo scrupolo di trasferire i suoi interessi da uno Stato all’altro
e di passare sopra a condizioni di lavoro gravosi o allo sfruttamento del
lavoro minorile. |
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welfare/costume (push mouse) |
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In base ad uno studio, i flussi
migratori provenienti dai nuovi paesi membri verso gli attuali paesi membri
dell’UE sarebbero di circa l’1% |
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