- MACCHIE CHIARE DELLA PELLE E MACCHIE SCURE
SUL VISO E MANI
Il grosso capitolo delle
macchie cutanee e delle discromie e quello che meglio fa apprezzare la soft surgery ed il
felc.
- Una macchia cutanea con interessamento del derma
evidenziato dalla lieve depressione sottostante.
Sotto si apprezza il risultato ottenuto in una sola seduta, una vera e propria
microchirurgia a livello superficiale epidermico
La foto di controllo è stata scattata un anno dopo
- Questa tecnica di chirurgia di superficie mediante
flussi convogliati di elettroni
a corrente costante, è
nata dalla necessita di intervenire su patologie o inestetismi, dove risulta
difficoltoso lutilizzo del laser (per il coefficiente di riflessione o di
assorbimento) o del diatermocauterio, per la bassa conduttanza elettrica del
tessuto.
- Per questo ho progettato un generatore di impulsi ad
alta tensione a corrente costante, in grado di "bruciare" selettivamente i
tessuti patologici.
- I tessuti scarsamente conduttori sono difficili da
trattare con la diatermochirurgia.
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La corrente diatermica segue il percorso elettrico più
breve, il più delle volte non desiderato.
- I tessuti disidratati (strato corneo
superficiale, corno corneo, ecc.) con la diatermochirurgia si comportano da isolanti
impedendo di raggiungere il fondo della lesione.
- Inoltre, la depolarizzazione delle
terminazioni nervose libere, determina una sgradevole sensazione di scarica elettrica che
rende necessaria unanestesia
locale.
- Gli apparecchi per diatermochirurgia non
tengono conto delle differenze di conduttanza dei tessuti
- Ad esempio, un tiloma, una verruca vulgaris o
una seborroica sono cattivi conduttori, quindi difficili da trattare,
- mentre la cute e i vasi sono buoni conduttori,
facili da trattare
- Durante un intervento di diatermochirurgia, a
parità di potenza, i tessuti distrutti sono quelli maggiormente conduttori.
- Lincremento termico nei tessuti da
operare dipende dalla reattanza del tessuto, cioè dalla resistenza elettrica alle
correnti alternate, dalla durata in millisecondi dei singoli impulsi (duty cicle), dalla
tensione applicata, dalla superficie di contatto (calibro e lunghezza dellago),
dalla conduttanza termica del tessuto, intesa come capacità di dissipare il calore
prodotto dal passaggio di corrente.
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- La mia tecnica, tenuto conto di
quanto su esposto, consente di intervenire splendidamente sia su tessuti cattivi
conduttori sia su tessuti normoconduttori (Esempio: macchie cutanee, nevi,
condilomi, fibromi, rughe), semplicemente cambiando tipo di sonda, senza causare
avvallamenti, discromie, e, molto importante, senza dover praticare unanestesia,
tranne che per particolari tipologie dintervento.
- La parte trattata, inoltre, si
raffredda automaticamente per evaporazione dei liquidi lesionali durante lintervento
(nel caso di patologie a conduttanza elettrica uguale a quella dei tessuti sani), non
surriscaldando i tessuti circostanti.
Non richiede piastra flottante né occhiali protettivi per loperatore,
unica accortezza utilizzare la sonda adatta al tipo di intervento (Sonda per micro
resurfacing, sonda per resurfacing classico, sonda per lesioni displasiche, sonda per
lesioni ipertrofiche, sonda per lesioni vascolarizzate)
- La superficie della zona operata, a
differenza di altre tecniche, rimane perfettamente asciutta, non sanguinante, e non deve
essere medicata alla fine del trattamento.
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- Lefficacia di questo tipo di intervento si
apprezza in questa diapositiva.
Sotto si vede una vistosa macchia senile con una formazione pigmentata e discheratosica.
Trattata con felc si osserva nella foto sopra la perfetta guarigione dopo mesi di
esposizione solare.
In alcuni casi si possono
trattare le discromie da mancanza di melanina come quelle che si osservano in persone che
esagerano con lesposizione al sole.
La tecnica consiste nel creare una corona circolare nella periferia della macchia bianca.
Dato che la parte bianca anche se trattata resterebbe tale, creando una lesione al confine
con la cute sana, si ottiene una epitelizzazione concentrica che al controllo ci permette
di apprezzare un risultato incoraggiante nel trattamento di queste lesioni.
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