, che si sono distinti per l'illegalità dei comportamenti (visto che la legge prescrive il rispetto degli altrui spazi) e per lo spirito di prevaricazione nei confronti di tutti
gli altri candidati, anche quelli della propria coalizione.Con il passare dei giorni e con l'avvicinarsi della scadenza del 16 aprile la situazione sta via via degenerando!
Manifesto selvaggio colpisce un po' ovunque!
Non solo sui "canonici" tabelloni, ormai diventati terreno di conquista senza regole; la battaglia si è trasferita ormai sui pali della luce, sui semafori,
sui muri e sulle colonne dei palazzi…. (per inciso: ma questi non erano gli stessi che proponevano la "tolleranza zero" contro i graffittari?).
E a tutto ciò non si è mai voluto porre rimedio!
Ad
ogni competizione elettorale noi Radicali denunciamo questa scandalosa situazione, ma ogni volta non accade NULLA!
Inchieste archiviate, qualche voce di apprezzamento per la nostra "coerenza e rettitudine" e niente
più!
Il Polo vuole costruire la sedicente "Casa delle Libertà".
Se questa è la "tappezzeria" con cui intende arredare Milano e la Lombardia stiamo freschi!
Chi, con la prevaricazione e l'arroganza,
impedisce agli altri candidati di farsi conoscere non commette solo un atto di malcostume, impedisce ai cittadini di "conoscere per poter liberamente scegliere"!