Hieracium lucidum Guss.

 


Hieracium lucidum Guss. - Sparviere siciliano
Ch suffr - Pianta alta 1-3 dm. F. lignificato, suffruticoso, ascendente, senza fg. basali, glabro in basso, con 2-6 rami brevi (1-3 cm) e 3-10(40) capolini. Fg. 12-20, lucide, coriacee, glabre o quasi, formanti una pseudorosetta nella zona inf. del f.; lamina ovata (4-5 × 7-10 cm), alla base ristretta in picciuolo breve subamplessicaule; apice acuminato, margine intero (raram. denticolato), nervi reticolati; al di sopra di queste fg. sono piccole bratteole sino all'inflor. Capolini grossi, ± racemosi; peduncoli bianco-tomentosi, con fitti peli stellati, e spesso 3-5 bratteole; involucri 12-15 mm con squame allargate (fino a 2.5 mm), tomentose alla base e con fitti peli ghiandolari; stili scuri; acheni pallidi o bruno-rossicci.
Rupi calc. (0 - 600 m). -Fi. V-XI - Endem.
Sic. Occid. sul M. Cofano e M. Gallo: RR.

Osserv. - Specie interessantissima, probabilm. una stirpe ancestrale, dalla quale potrebbero essere derivate parecchie specie europee del genere, sia secondo la serie H. virgaurea Cosson - H. racemosum W. et K. -H. sabaudum L. (per progressiva formazione di un f. foglioso) oppure verso H. sylvaticum (L.) L. per specializzazione delle fg. lungam. picciuolate. È pianta strettam. localizzata, ma osservata di recente, che vive in una zona singolarm. ricca di relitti tassonomici altam. specializzati come Asperula rupestris Tineo, Bupleurum dianthifolium Guss., Brassica drepanensis (Caruel) Damanti, Erica sicula Guss. L'ambiente, caratterizzato dalle rupi calcaree a picco sul mare (come presso Sferracavallo) è di classica bellezza. La fioritura in questa zona inizia appena in ottobre. Invece la popolazione del M. Cofano ha fioritura primaverile (V-VI), inoltre presenta fg. minori e squame più strette e per questo è stata descritta come H. cophanense Lojac.