L'utilizzo


SPAGHETTI AL FRANTOIO

Quando l'acqua bolle salare con metà quantità  di sale che avreste adoperato per una cottura normale poi buttate gli spaghetti e toglieteli  quando ancora sono ben al dente. Aggiungete  aglio tritato (due spicchi per persona), poco sale, abbondante peperoncino tritato, un pizzico di formaggio pecorino  e  olio Frantoio. Servite fumanti e...buon appetito.

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luciana.digregorio@tiscalinet.it

PANZANELLA ALLA PALANZANA

E' in questa specialità Viterbese che il gusto  dell'olio Frantoio viene esaltato al massimo.

Utilizzeremo il mezzo "filone" di pane o la "pagnotta" intera che si è indurita nella dispensa. Taglieremo a metà e bagneremo in acqua fresca trattenendo in immersione per pochi o più secondi per poi sgrondare. Condire con acciughe salate e ben lavate,  sale, aceto e abbondante olio frantoio. Aggiungere, se piace, un pizzico di capperi ed anche un buon pomodoro tagliato a fette. E' ottima anche se fatta in casa ma la panzanella diventa poesia se preparata e mangiata nella gita fuori porta seduti su uno dei fontanili, appunto, della Palanzana che è il monte che sovrasta la città di Viterbo ed i suoi oliveti.

LE PATATE ALLA "PARACULA"

Senza sbucciare, lavare ed asciugare patate di media grandezza. Spaccate in due parti e collocate su di una teglia praticando leggere incisioni sulla polpa con una lama per facilitare la tenuta del condimento che sarà semplicissimo: leggera passata di Frantoio, abbondante rosmarino ed una spruzzata di sale e pepe. A cottura avvenuta con forno forte, altra passata di Frantoio e …. via così.