Last updated: 28, Dec., 2009 

     THALASSA. Portolano of Psychoanalysis

 

 

NEWS 2008

ATTI DEL  CONVEGNO

COLLOQUE

CHRONOLOGIE DE LA PSYCHANALYSE

TEXTS ON LINE:

"Remembering, repeating and not working through: on the interactability in palestinian-israeli conflict" by H.-J. Wirth

"J'ai la honte" de Abram Coen

 

"Remémoration, traumatisme et mémoire collective - Le combat pour la emémoration en psychanalyse"  de W. Bohleber

 

 

"De quoi témoignent les mains des survivants? De l'anéantissement des vivants, de l'affirmation de la vie" de Janine Altounian

"Les cachés de la folie" de J.-P. Verot  

  "La difficoltà di dire io. L'esperienza del diario nel conflitto inter-jugoslavo di fine Novecento" di Nicole Janigro (source: "Frenis Zero" revue)

 

  "I Balcani" di Predrag Matvejevic (source:  "Frenis Zero" revue)

  "La Shoah e la distruttività umana" di A. A. Semi (source:   A.S.S.E.Psi. web site)

"Breve Storia della Psicoanalisi in Italia" di Cotardo Calligaris (source: A.S.S.E.Psi. web site)

"The Meaning of Medication in Psychoanalysis" by Salomon Resnik (source: A.S.S.E.Psi. web site)

"Note sulla storia italiana dell'analisi laica" di Giancarlo Gramaglia (source: "Frenis Zero" revue )

"Adriatico" di Predrag Matvejevic

"Mon Adriatique" de Predrag Matvejevic

 

 

 

Austria/Hungary
Balkans        *Serbia (History of Psychoanalysis in)
Eastern Europe
• EU
France
Germany
Greece/Malta
• Italy
Spain/Portugal
Switzerland
Turkey, Armenia and Caucasian Rep.
Vatican
Tatiana Rosenthal and Russian Psychoanalysis

 History of Russian Psychoanalysis by Larissa Sazanovitch
-

 Israel/Palestine

- Syria

 - Jordan

- Lebanon

 

- Egypt 

-Morocco

 -Tunisia

- Algeria

- Libya

 

 

Questo testo è tratto dal discorso pronunciato da J.-P. Vernant (morto il 9.01.2007) nel 1999, in occasione del 50° anniversario del Consiglio d'Europa, e che è inscritto sul ponte che collega Strasburgo a Kehl:

<<Passare un ponte, traversare un fiume, varcare una frontiera, è lasciare lo spazio intimo e familiare ove si è a casa propria per penetrare in un orizzonte differente, uno spazio estraneo, incognito, ove si rischia - confrontati a ciò che è altro - di scoprirsi senza

 "luogo proprio", senza identità. Polarità dunque dello spazio umano, fatto di un dentro e di un fuori. Questo "dentro" rassicurante, turrito, stabile, e questo "fuori" inquietante, aperto, mobile, i Greci antichi hanno espresso sotto la forma di una coppia di divinità unite e opposte: Hestia e Hermes. Hestia è la dea del focolare, nel cuore della casa. Tanto Hestia è sedentaria, vigilante sugli esseri umani e le ricchezze che protegge, altrettanto Hermes è nomade, vagabondo: passa incessantemente da un luogo all'altro, incurante delle frontiere, delle chiusure, delle barriere. Maestro degli scambi, dei contatti, è il dio delle strade ove guida il viaggiatore, quanto Hestia mette al riparo tesori nei segreti penetrali delle case.  Divinità che si oppongono, certo, e che pure sono indissociabili. E' infatti all'altare della dea, nel cuore delle dimore private e degli edifici pubblici che sono, secondo il rito, accolti, nutriti, ospitati gli stranieri venuti di lontano. Perché ci sia veramente un "dentro", bisogna che possa aprirsi su un "fuori", per accoglierlo in sé. Così ogni individuo umano deve assumere la parte di Hestia e la parte di Hermes. Tra le rive del Medesimo e dell'Altro, l'uomo è un ponte>>.

 


 


 
 
 
 
 
                      

 

 

 
 
NEWS      NOUVEAUTE'
NOVITA' 
 

  (in italiano)

Siamo lieti di continuare nel 2009 un'attività di aggiornamento periodico

su eventi politici, culturali e sociali che riguardano l'altra sponda

 dell'Adriatico, quella penisola Balcanica che è così distante e così vicina, al

contempo, dall'Italia. Ringraziamo l'Osservatorio Balcani, al cui sito

 www.osservatoriobalcani.org rimandiamo per gli approfondimenti, per la sua

preziosa newsletter che riporteremo in questa pagina web, oltre ad altre

novità.

Inoltre in questa pagina troveranno spazio la Newsletter periodica (A.S.S.E.Psi. NEWS) sugli aggiornamenti e sulle pubblicazioni della rivista di psicoanalisi FRENIS ZERO e su argomenti di storia ed epistemologia della psichiatria (A.S.S.E.Psi.).

Infine, trovano qui spazio due newsletter francesi: "Carnet-Psy" e "Ser-Psy".

 

 

 

 

 

  (en français)

Dans cette page ici nous proposons, en français, pas seulement les nouveautés concernantes les publications de la revue de psychanalyse FRENIS ZERO et des Editions Penta, mais aussi des autres newsletters (par ex. "Carnet-Psy" et "Ser-Psy"), ainsi que des autres nouvelles qui nous ont parues intéressantes.

 

 

 

 

E' uscito il libro "LA PSICOANALISI E I SUOI CONFINI", a cura di

Giuseppe Leo (Astrolabio, Roma,2009).

Indice:

Introduzione (Giuseppe Leo)

"Sento ciò che mi emoziona: perciò sono!" Il contributo unico di Matte Blanco alla nostra comprensione degli affetti (James S. Grotstein)

Il significato di trattamento in psicoanalisi, con particolare riferimento alla psicosi (Salomon Resnik)

Fallimenti del trattamento psicoanalitico con pazienti a rischio di suicidio (Glen O. Gabbard)

Dopo il pluralismo: verso un nuovo, integrato paradigma psicoanalitico (Juan Pablo Jiménez)

Psicoanalisi oggi (Peter Fonagy)

Psicoanalisi: principi, partigianeria ed evoluzione personale (Otto F. Kernberg)

Psicoanalisi in Gran Bretagna. Punti di accesso culturale: 1893-1918 (Robert D. Hinshelwood)

Di cosa sono testimonianza le mani dei sopravvissuti? Dell'annientamento dei viventi, dell'affermazione della vita (Janine Altounian)

Gli autori

Ringraziamenti del curatore del libro

Nota sulle fonti originali degli scritti contenuti nel presente volume

 

 Leggi la recensione del libro di Ambra Cusin/ Read Ambra Cusin's Review

 (in English)

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tanti Auguri di Buon Natale e Felice Nuovo Anno! Joyeux Noel et Bon 2010! Merry Christmas and Good New Year!
28.12.2009

(source: SerPsy List)

Décembre 2009



 

 

"Si tu joues au policier, ils joueront aux bandits. Si tu joues au bon
Dieu, ils joueront aux diables. Si tu joues au geôlier, ils joueront aux
prisonniers. Si tu es toi-même, ils seront bien embêtés."

"Tu n'obtiendras rien de la contrainte. Tu pourras à la rigueur les
contraindre à l'immobilité et au silence et, ce résultat durement
acquis, tu seras bien avancé."


Fernand Deligny

 

Belle fin d'année à tous... et au plaisir de vous retrouver dès l'an prochain....

 

Journée de défense de la psychiatrie de service public Soins psychiques et indépendance professionnelle
à Lille, le 15 janvier 2010

 

Chroniques achroniques de décembre :

Et Dieu créa l'argent. Bachi Bouzouk

 

Infirmière en Santé Mentale tu Définiras - Anne-Emilie Blanc, Marina Cuzol, Véronique Tixidre....des infirmières en devenir

 

Colloques, séminaires et autres rencontres...

le 29 janvier 2010 à Paris Colloque : Adolescents et familles d'aujourd'hui, crise ou mutation ?
Pour tout renseignement : Isabelle Marriette Téléphone : 06 45 68 58 75 Courriel : elkaimformations@yahoo.fr

- 20 - 21 mars 2010 à Clichy-la-Garenne (92) 10ème Week-end d’échanges de la Fédération Française des Art-thérapeutes
L’art-thérapie, une profession à part entière Le processus de création artistique comme support du cheminement psychique

- MARDI 23 MARS 2010 à Arras, 59èmes JOURNÉES NATIONALES FASM CROIX MARINE LES HOSPITALISATIONS A TEMPS COMPLET

 

Sur l'écran noir de vos nuits blanches...

Et pour une fois, l'écran et le son : Canal Académie, première radio académique francophone sur le net.
Les rubriques mots pour mots de Jean Pruvost

 

Nouvelle action Amnesty International France - VIH South Africa, Intervenir rapidement jusque fin decembre 09
Il faut stopper et renverser la progression du VIH en Afrique du Sud
 


 
http://www.serpsy.org
serpsy@serpsy.org
 

 

 

24.12.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Un anno

Vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino; dieci dalla guerra in Kosovo; l'apertura sui visti, ma non per tutti; il processo Karadžić all'Aja; la Bosnia in pieno stallo; la crisi politica della Moldavia; la Georgia ad un anno dalla guerra; i diritti delle minoranze sessuali nei Balcani; la crisi economica globale che ha impattato gravemente su giovani economie di mercato, spesso indebolite da una corruzione alla quale non si è ancora riusciti a porre un freno.

Il 2009 è stato un anno importante per Balcani e Caucaso, pieno di anniversari, per riflettere sul recente passato e per impostare gli sviluppi futuri. Si sono fatti passi in avanti, ma non mancano le forti ambivalenze. Il 1989, anno dei cambiamenti epocali, non è ancora terminato.

La libertà politica, sociale ed economica è arrivata, sta divenendo sempre più densa di significato. Ma rimangono i diritti delle minoranze poco considerati, la libertà d'espressione spesso messa a repentaglio, un dibattito politico prigioniero ancora di categorie nazionaliste e un capitalismo che stenta a scrollarsi di dosso l'aggettivo “selvaggio”. Eppure molto ci dice che i legami con l'Europa sono più forti che uno, dieci, vent'anni fa. E che è un'Europa da rilanciare necessariamente insieme.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti serene feste e buon anno. E vi diamo appuntamento a venerdì 8 gennaio con la prossima newsletter di Osservatorio.
 



 

Notizie Balcani

Onorificenza presidenziale

[Stefano Lusa] Tomaž Ertl, l’ultimo ministro degli Interni della Slovenia socialista, riceve un’onorificenza dal presidente della Repubblica. Ed è subito polemica. Nel 1988 furono proprio gli uomini di Ertl ad arrestare Janez Janša ed a consegnarlo ai militari. L’opposizione slovena accusa il governo di nostalgia del vecchio regime
 

Toc toc

[Alvise Armellini] La Serbia bussa alle porte dell’Unione europea, presentando la domanda di ingresso. È una data storica per Belgrado ma dentro l’Unione non tutti sono favorevoli, restano gli ostacoli del Kosovo e del Tribunale penale internazionale dell’Aja
 

Fine di un’agonia

[Dario Terzić] Finalmente dopo oltre 400 giorni dalle amministrative e dopo estenuanti tentativi di elezione, la città di Mostar ha un nuovo sindaco: Ljubo Bešlić, in passato già sindaco della città sulla Neretva. Decisivo l’intervento dell’Alto rappresentante Valentin Inzko
 

Scacco agli 'sfacciati'

[Francesco Martino] Una banda di criminali, dedita ai sequestri di persona, ha tenuto in scacco la Bulgaria per mesi. Ora il giro di vite voluto dal premier Borisov con l'operazione di polizia denominata "Gli sfacciati"
 

Verso una verità regionale

[Cecilia Ferrara] Il funzionamento della Procura di Belgrado per i crimini di guerra, la percezione dell’opinione pubblica e l’iniziativa di un gruppo di Ong per istituire una commissione regionale per la verità. Ce ne parla Bogdan Ivanišević, consulente dell’International Center for Transitional Justice
 

Prove d'Unione europea al confine

[Bernardo Venturi] La missione Eubam che fornisce assistenza sui 1.222 km di confine tra Ucraina e Moldavia, inclusi i 470 km de facto controllati dalla Transnistria è stata da poco rifinanziata. In oltre 4 anni di lavoro, la missione ha ottenuto fiducia dalle parti coinvolte e risultati concreti
 

L'arcivescovo

[Stefano Lusa] E' considerato un negoziatore, un esperto dei rapporti tra Chiesa e Stato. E' Anton Stres, nuovo arcivescovo di Lubiana. Con lui la chiesa slovena cercherà probabilmente di trovare nuovi spazi nella società e nella politica
 

Al bando il partito kurdo

[Fazıla Mat] La Corte costituzionale turca mette al bando il DTP, partito filo kurdo. Sale la tensione nel paese e aumentano gli scontri. La posizione di Öcalan e le divisioni interne alla politica kurda nella cronaca della nostra corrispondente
 

La Svizzera dei Balcani

[Francesco Martino] Referendum e diritti, come in Svizzera. Il premier bulgaro Boyko Borisov ha annunciato di voler appoggiare l'idea del movimento nazionalista Ataka di promuovere un referendum sull'oscuramento del notiziario in lingua turca, in onda sulla tv nazionale dal 2000. Immediate le reazioni
 

Senza visto

[Danijela Nenadić] Andare a bersi un caffè a Szeged, Salonicco, Trieste. Senza visto. Dal 19 dicembre sarà possibile per i cittadini della Serbia. C’è felicità. Ma non per tutti. I più disincantati sono gli adolescenti, nati e cresciuti durante le sanzioni. Un commento
 



 

Notizie Caucaso

Il Caucaso all'Europarlamento

[Giorgio Comai] Il Parlamento europeo ha recentemente discusso della situazione in Georgia, ha preso posizione a sostegno dei blogger azeri e ha consegnato il premio Sakharov all'organizzazione per i diritti umani 'Memorial'
 

Dopo il terremoto

[Onnik Krikorian] Gyumri, la città simbolo del sisma che 21 anni fa colpì l'Armenia. Tra le persone ancora senza casa, in attesa di un possibile rilancio della regione per l'apertura del confine con la Turchia. Nostro reportage
 



 

Appuntamenti

 

Identità, genere e dis-uguaglianze
Simposio internazionale
5 gennaio 2010
TRIESTE

Peer Review OCSE-DAC
Presentazione dei risultati della valutazione sulla cooperazione allo sviluppo dell’Italia
19 gennaio 2010
ROMA
 



 

Opportunità

 

Premio Europeo per Giovani Giornalisti 2010

C'è tempo fino al prossimo 28 febbraio per candidarsi alla terza edizione del premio lanciato dalla Direzione Generale per l’Allargamento della Commissione Europea. Il concorso è aperto ai giornalisti e agli studenti di giornalismo della carta stampata, delle testate on-line o radiofoniche, tra i 17 e i 35 anni, cittadini di uno degli stati membri dell'Unione, di un paese candidato, potenziale candidato o dell'Islanda. I lavori presentati - che devono essere stati pubblicati tra il 1° ottobre 2007 e il 28 febbraio 2010 - devono concentrarsi sull'allargamento dell'UE esaminandolo da un punto di vista creativo. Singoli individui o gruppi composti al massimo da 3 persone possono inviare da 1 a 3 lavori. Le giurie nazionali in tutta Europa selezioneranno i 36 vincitori nazionali che si aggiudicheranno un viaggio storico-culturale a Istanbul nel maggio del 2010. Tra questi 36 vincitori, una giuria europea selezionerà i tre vincitori dei premi speciali nelle seguenti categorie: più originale; migliore ricerca; migliore stile giornalistico. I vincitori dei tre premi speciali si aggiudicheranno un viaggio culturale in una capitale europea da loro scelta.
Info: DG Allargamento, European Young Journalist Award - email: info@EUjournalist-award.eu
 

 

18.12.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Rivoluzioni

Vent'anni fa, nel dicembre 1989, i cittadini della città romena di Timişoara dettero il via alla rivoluzione che rovesciò il regime di Ceausescu. Furono più di cento i morti nelle strade della città tra il 16 ed il 20 dicembre di quell'anno.

Ioan Savu, in quei giorni, si trovò tra i leader di quella protesta. Lo abbiamo incontrato assieme a Miodrag Milin, professore universitario, il primo a raccogliere le testimonianze dei rivoluzionari: il videoreportage di Davide Sighele e Francesco Martino.

“Siamo infine liberi”. Un SMS mandato a Belgrado da una madre alla figlia. Non è il 2000, non sono i giorni della caduta di Milosevic. È il dicembre 2009, mese in cui anche per i cittadini della Serbia è finita l'umiliazione dei visti. Un commento di Danijela Nenadic.
 



 

Notizie Balcani

La Svizzera dei Balcani

[Francesco Martino] Referendum e diritti, come in Svizzera. Il premier bulgaro Boyko Borisov ha annunciato di voler appoggiare l'idea del movimento nazionalista Ataka di promuovere un referendum sull'oscuramento del notiziario in lingua turca, in onda sulla tv nazionale dal 2000. Immediate le reazioni
 

Senza visto

[Danijela Nenadić] Andare a bersi un caffè a Szeged, Salonicco, Trieste. Senza visto. Dal 19 dicembre sarà possibile per i cittadini della Serbia. C’è felicità. Ma non per tutti. I più disincantati sono gli adolescenti, nati e cresciuti durante le sanzioni. Un commento
 

Pantano corruzione

[Drago Hedl] Ora tocca anche all'ex premier Sanader. In Croazia si susseguono gli scandali legati alla corruzione. La premier Kosor sembra decisa a far luce su una pratica che sta mettendo in ginocchio il paese. Ma deve superare forti resistenze all'interno del suo stesso partito

 

Timişoara, 20 anni dopo

Vent'anni fa, nel dicembre 1989, i cittadini della città romena di Timişoara dettero il via alla rivoluzione che rovesciò il regime di Ceausescu. Le voci di Ioan Savu, leader di quella protesta e di Miodrag Milin, primo a raccogliere le testimonianze dei rivoluzionari. Un videoreportage di Davide Sighele e Francesco Martino
 

Tornando a casa

[V. Kasapolli] In Kosovo molte proprietà immobiliari, soprattutto di cittadini serbi, vengono occupate o vendute illegalmente grazie all'assenza dei proprietari. I truffatori agiscono tramite documenti falsi e ufficiali compiacenti, mettendo a nudo le debolezze dello stato di diritto. Il caso di Peja/Pec
 

Pavle, la Chiesa, la riforma

Scrittore, traduttore, Mirko Đorđević è un esperto di sociologia delle religioni. E' ritenuto uno dei maggiori conoscitori della Chiesa ortodossa serba. In quest'intervista il futuro della Chiesa dopo la morte del patriarca Pavle, lo scorso 15 novembre
 

Blindati scomodi

[Stefano Lusa] Era scoppiato alla vigilia delle elezioni del 2008. E aveva visto coinvolto l'ex premier sloveno Janez Janša. E' il caso “Patria” sul quale si continua ad indagare in Finlandia e Austria mentre in Slovenia la magistratura sembra recalcitrante ad approfondire la vicenda
 

Avanti piano

[Alvise Armellini] Dopo il Trattato di Lisbona riprende il processo di allargamento in Unione europea ma a piccoli passi e a bassa voce. I dati sulle opinioni pubbliche degli stati membri, gli umori dei Ventisette e le prospettive paese per paese nella cronaca del nostro corrispondente
 



 

Notizie Caucaso

Gli sfollati interni in Azerbaijan oggi

[Gunel Guliyeva] Il conflitto in Nagorno-Karabakh ha causato la comparsa di oltre 600.000 sfollati interni in Azerbaijan. Alcuni di loro sono riusciti a raggiungere buoni standard di vita, ma molti vivono ancora in sistemazioni di fortuna
 

Bagapsh confermato

[Giorgio Comai] Sergey Bagapsh, de facto presidente dell'Abkhazia, ha ottenuto quasi il 60% dei voti alle elezioni presidenziali di sabato, mentre il suo principale oppositore Khadzhimba si è fermato al 15%. Da Tbilisi, proteste e una cauta apertura
 



 

Appuntamenti

 

A come Srebrenica
Monologo teatrale, ispirato dal libro di Luca Rastello "La guerra in casa". Scritto da Giov
anna Giovannozzi e portato in scena da Roberta Biagiarelli per la regia di Simona Gonnella
21 dicembre 2009
SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO (PD)

Identità, genere e dis-uguaglianze
Simposio internazionale
5 gennaio 2009
TRIESTE
 



 

Opportunità

 

Master’s in Public Policy, Public Administration, and Public Administration/International Development Fellowships

The Call for applications for the 2010 Kokkalis Program Fellowship has been published with deadline for submission on 8 January 2010. Eligible to apply are natives of Albania, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Greece, Hungary, Kosovo, Macedonia, Moldova, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia and Turkey who are applying to one of the following degree programs at the John F. Kennedy School of Government: Master in Public Policy (MPP); Master in Public Administration (MPA2); Mid-Career Master in Public Administration (MC/MPA); Master in Public Administration in International Development (MPA/ID). Deadlines for admission to HKS vary according to the degree program (for details:
www.hks.harvard.edu/degrees/masters). Applicants should demonstrate a strong commitment to public service and the region of Southeast Europe, and academic and/or professional backgrounds in one of the following fields: public policy and administration, the non-profit sector, law, economics, social sci ences, and related fields. Candidates must complete TWO applications: the online John F. Kennedy School of Government application for admission and the Kokkalis Fellowship application.
 

 

 

11.12.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Abkhazia 2009

L'Abkhazia è un territorio la cui indipendenza a livello internazionale è stata riconosciuta solo da Russia, Nicaragua e Venezuela. Ora si prepara alle prime elezioni presidenziali dopo la guerra che, nell'agosto del 2008, l'ha vista contrapposta alla Georgia e sostenuta dalla Russia. L'appuntamento è per il prossimo 12 dicembre.

A contendere la poltrona al presidente uscente Sergey Bagapsh altri quattro candidati: il vice-presidente uscente Raul Khadzhimba; il magnate dei media locali e leader del Partito dello Sviluppo Economico Beslan Butba; il presidente della “Società navale marittima abkhaza” Zaur Ardzinba e l'accademico Vitaly Bganba.

Prove di democrazia in un'area ancora fortemente instabile. Angela Kuchuberya, corrispondente per il sito Caucasian Knot da Sukhumi, de facto capitale dell'Abkhazia, in questo dossier speciale realizzato per Osservatorio presenta antefatti, candidati e programmi.

Vai al dossier

 



 

Notizie Balcani

La crisi ci farà bene

[Gilda Lyghounis] Serafeim Fyntanidi, per 31 anni direttore di Eleftherotypia, uno dei più autorevoli quotidiani ateniesi, in un’intervista esclusiva per Osservatorio, parla a tutto tondo della crisi economica e sociale che sta sconvolgendo la Grecia, dichiarandosi convinto che il Paese ne uscirà rafforzato
 

Paura della pace

[Alberto Tetta] Il dibattito parlamentare in Turchia sul piano di pace con i kurdi proposto dal governo. Le contestazioni dei repubblicani, la tensione nel Paese. Manifestazioni nelle città kurde, ucciso uno studente di 21 anni a Diyarbakır
 

Com'è profondo l'Ibar

[Tatjana Lazarević] Le amministrative in Kosovo hanno messo ancora in evidenza il diverso approccio dei serbi a nord e a sud del fiume Ibar. Tra i primi, che vivono in un sistema separato, ha vinto il boicottaggio, tra i secondi, chi ha votato vede il controllo del potere locale come una necessità vitale
 

Cambio ai vertici della Tv croata

[Drago Hedl] Dopo numerosi scandali e una pessima gestione, l’organo collegiale di controllo della Tv croata ha deciso di destituire il direttore Vanja Sutlić e cambiare così i vertici del media più importante della Croazia. Il tutto durante la campagna elettorale per le presidenziali
 

Minareti d'Europa

[Fazıla Mat] Le reazioni in Turchia al voto svizzero che proibisce la costruzione di nuovi minareti nella Confederazione. La posizione delle istituzioni e delle forze politiche, il dibattito pubblico. Un punto di vista dalla Casa popolare di Zurigo sul significato del referendum per i lavoratori migranti
 

Disgelo

[Aleksandra Mijalković] Dopo oltre un anno l�Ue ha deciso il 7 dicembre scorso di scongelare l’Accordo commerciale ad interim con la Serbia, un passo verso il più ampio Accordo di associazione e stabilizzazione. I progressi del Paese e le reazioni da Belgrado
 

Băsescu bis

[Mihaela Iordache] Vittoria sul filo di lana per Traian Băsescu, riconfermato al ballottaggio delle presidenziali in Romania col 50,4% dei voti. Una vittoria che arriva quasi insperata, visti i sondaggi degli ultimi giorni. Davanti a Băsescu restano però tutti i nodi politici ed economici rimasti ancora irrisolti
 



 

Notizie Caucaso

Speciale presidenziali Abkhazia 2009

Il 12 dicembre si terranno le elezioni presidenziali in Abkhazia. Uno speciale realizzato da Osservatorio e Caucasian Knot
 



 

Appuntamenti

 

Società e cinema nella nuova Albania
Incontro con Rando Devole e proiezione di "Kinostudio", documentario di Osservatorio Balcani e Caucaso, nell'ambito del quarto e ultimo appuntamento della rassegna "Dopo l'89. Rassegna di cinema dai Balcani". Iniziativa legata al progetto "Schermi divisi d'Europa" e alla conferenza internazionale "Il lungo '89"
12 dicembre 2009
ROVERETO (TN)

Bocca, occhi, orecchie. Un viaggio nelle Alpi albanesi
Proiezione del documentario di Davide Sighele e Micol Cossali, prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso, nell'ambito della "Rassegna di cinema sulla montagna", le più emozionanti storie di montagna direttamente dal Trento Film Festival
15 dicembre 2009
VITTORIO VENETO (TV)

Europa, Kosovo. Giovani democrazie, vecchie mafie?
Prospettive, problematiche, interessi internazionali che coinvolgono la regione balcanica nel suo percorso di transizione verso l
’Unione
17 dicembre 2009
MILANO
 



 

Opportunità

 

Dal turismo di massa a quello responsabile e sostenibile

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione che CESTAS organizza presso la propria sede di Bologna dal 17 al 19 dicembre 2009 sull’impatto socio-economico e ambientale del turismo, sulla cooperazione con i paesi del sud del mondo, sulla psicologia del viaggio e su un nuovo modello di turismo responsabile e sostenibile. Docente del corso è Renzo Garrone, viaggiatore e ricercatore, autore di guide e saggi sull’argomento ed esperto delle problematiche legate al turismo di massa nei paesi in via di sviluppo. Verranno toccati vari aspetti: l’analisi storico-comparativa del fenomeno turistico; le ragioni del viaggio e del suo appeal oggi; i limiti etici del marketing del territorio; la sostenibilità dello sviluppo turistico. Verrà affrontato anche l’impatto del turismo di massa sui cambiamenti climatici. Infine, si parlerà delle nuove forme di turismo “migliore” e sostenibile, cercando di chiarire il significato profondo del concetto di “Turismo Responsabile”. Nell’ambito del corso vi saranno riferimenti alla cooperazione internazionale, al ruolo delle ong e all’utilizzo del turismo come strumento di sviluppo (le esperienze nei campi di lavoro, i viaggi di conoscenza, il turismo di comunità). Info: CESTAS, Rossella Petrolati - telefono: 051 255053 - email: rossella.petrolati@cestas.org
 



 

 

4.12.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Libertà

Il 30 novembre scorso il Consiglio dei ministri degli Interni dell'Ue ha approvato la richiesta di abolizione dei visti per Serbia, Macedonia e Montenegro. Dal prossimo 19 dicembre i cittadini di questi paesi potranno circolare liberamente nell’area Schengen.

Venti anni dopo la caduta del Muro di Berlino finalmente cade anche il muro di Schengen. Molti cittadini interpretano questa decisione come la restituzione della propria dignità e la cessazione di anni di umilianti e faticose code davanti alle ambasciate e ai consolati per il rilascio dei visti.

Purtroppo le buone notizie non sono per tutti. Restano ancora sulla cosiddetta “lisa nera” di Schengen: Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo. Per i loro cittadini il muro non è ancora caduto.
 



 

Notizie Balcani

Le confessioni di un assassino

Nazim Bllaca, ex membro dei servizi d'intelligence dell'UCK, ambienti ritenuti vicini al PDK, partito del primo ministro Hashim Thaçi, ha ammesso il suo coinvolgimento in numerosi assassinii politici. Thaçi smentisce le accuse contro il suo partito ma promette giustizia imparziale
 

1989, anzi 1992

[Stefano Lusa] Dalla seconda metà degli anni '80 all'indipendenza. L'inizio della crisi jugoslava, l'emergere del nazionalismo e il definitivo distacco di Lubiana da Belgrado. Un contributo per il dossier Il lungo '89
 

Aria di veto

[Risto Karajkov] Per la Commissione europea la Macedonia è pronta ai negoziati di adesione all'UE, ma deve risolvere la disputa sul nome con la Grecia. Tra Skopje e Atene qualche segnale positivo, come l'incontro tra Gruevski e Papandreou, ma al prossimo Consiglio Europeo ci si aspetta una fumata nera
 

Barack, Bartolomeo e la scuola di Halki

Ad inizi novembre negli Stati Uniti un incontro tra il presidente Barack Obama e il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I. Al centro del dialogo la riapertura della scuola ecumenica di Halki. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
 

Cade il muro di Schengen

[Mustafa Canka] Il 30 novembre il Consiglio dei ministri degli Interni dell'Ue ha approvato la richiesta di abolizione dei visti per Serbia, Macedonia e Montenegro. I cittadini di questi paesi potranno circolare liberamente dal 19 dicembre nei paesi Ue. Le reazioni di Podgorica
 

Medaglia d'onore

[Nicola Falcinella] Si è chiuso lo scorso 21 novembre il Torino Film Festival. Il premio del pubblico è andato al film ''Medaglia d'onore'', di Calin Netzer. Un risultato che conferma il successo dello ''stile rumeno''
 

Pane e non riforme

[Cecilia Ferrara] E' considerato cinico e pessimista. Non concorda con molte delle politiche economiche adottate dal governo serbo e non crede che posticipare le riforme per garantire pace sociale sia una buona idea. Un'intervista all'economista Miroslav Prokopijević
 

Sui laghi di Prespa

[Tanya Mangalakova] I due laghi di Prespa (il Grande e il Piccolo) segnano il confine tra Grecia, Macedonia ed Albania. Una regione montagnosa, dura e incontaminata, segnata da forte emigrazione e che spera oggi nello sviluppo del turismo sostenibile. Un reportage
 

Chiaroscuri

[Mustafa Canka] Dopo l’acquisizione del 44 percento delle azioni dell’Azienda elettrica montenegrina da parte della compagnia italiana A2A, non si placano le polemiche. L’opposizione incalza e solleva dubbi sui termini contrattuali che ancora non sono pubblici. Nel frattempo il Paese sprofonda nella crisi economica
 

Il ritorno dei Non allineati

[Marco Abram] Nel 2011 potrebbe essere Belgrado la sede delle celebrazioni dei 50 anni del Movimento dei non allineati. La diplomazia serba sta lavorando in questa direzione. Ma molti commentatori si chiedono quali vantaggi potrà portare quest'iniziativa
 



 

Notizie Caucaso

Armenia: Pashinyan si candida al parlamento

[Onnik Krikorian] Pashinyan guidò la rivolta di Yerevan del marzo 2008. Oggi si è costituito rischiando una condanna da quattro a dieci anni di prigione e a sorpresa si candida alle elezioni indette per il 10 gennaio 2010
 

Omaggio ad una visione

[Nicola Falcinella] Il premio Darko Bratina va quest'anno al produttore e regista armeno Harutyun Khachatryan. A Gorizia, Lubiana, Trieste e Udine una tre giorni a lui dedicata
 

Laura, Ljuba, Tamara

[Roberta Bertoldi] Parlano sottovoce Laura, Ljuba e Tamara, cercano le parole giuste per raccontare nella nostra lingua che hanno appena imparato le loro terre d'origine: la Cecenia, l'Inguscezia e l'Ossezia del Nord
 



 

Appuntamenti

 

Nell'ambito del progetto di Osservatorio "Schermi divisi d'Europa":
- OGGI POMERIGGIO alle 17:00 Cinema e guerra fredda, incontro pubblico con David William Ellwood
- DOMANI SERA alle 21:00 Prognoze / Forecast, terzo appuntamento della rassegna "Dopo l'89" con il film della regista bulgara Sophia Zornitza
ROVERETO (TN)

Anna Politkovskaja. Potere e libertà di stampa
Proiezione del documentario “Il sangue e la neve” di Felice Cappa
10 dicembre 2009
MILANO

Società e cinema nella nuova Albania
Incontro con Rando Devole e proiezione di "Kinostudio", documentario di Osservatorio Balcani e Caucaso, nell'ambito del quarto e ultimo appuntamento della rassegna "Dopo l'89. Rassegna di cinema dai Balcani". Iniziativa legata al progetto "Schermi divisi d'Europa" e alla conferenza internazionale "Il lungo '89"
12 dicembre 2009
ROVERETO (TN)
 



 

Opportunità

 

Master 'Mediatori dei conflitti. Operatori di pace'
Scade il prossimo 30 dicembre il termine per la presentazione delle domande al Master universitario di primo livello organizzato dall'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna per l'Anno Accademico 2009/2010. La finalità del corso è quella di formare operatori umanitari che siano in grado di intervenire nelle situazioni di crisi di convivenza, per ridurre le tensioni e favorire il dialogo come forma di risoluzione delle controversie locali, nazionali e soprattutto quelle internazionali. Il Master è un corso di studio post-lauream a numero chiuso; il numero minimo di iscritti per l’attivazione è fissato in 15 e il numero massimo in 20; è prevista, entro il limite del 10% dei posti indicati a bando, l’ammissione in soprannumero di cittadini stranieri. Info: Sara Bimbato, Formazione professionale in lingua italiana - Scuola Professionale Provinciale per il Commercio, il Turismo e i Servizi “Luigi Einaudi” - telefono: 0471 413838 - email: sara.bimbato@provincia.bz.it
 

 

29.11.2009

(fonte/source: Newsletter SerPsy List)

Novembre 2009



 

 

"Dans la mesure où le patient est en état de dispersion, de fragmentation,
c'est à tout moment et à partir de chacun des aspects de sa vie quotidienne
qu'il importe d'aller à la rencontre de son désir»

Francis JEANSON



 

Novembre risque d'être un agite méninges !

- PANDEMIE ET POLITIQUE DE LA PEUR Jean-Pierre Martin

Cela c'est passé en Octobre : MOUVEMENT DE GREVE A L'HÔPITAL PSYCHIATRIQUE D' A.

 

- Les moutons noirs de la psychiatrie de marché par le Collectif des soignants du Centre Hospitalier Spécialisé d' A.

- Victoire à Auch

 

- « Contre La Nuit Sécuritaire - Collectif des 39 »
La psychiatrie se verrait-elle expropriée de sa fonction soignante, pour redevenir la gardienne de l'ordre social ?
Nous, citoyens, professionnels du soin, du travail social, refusons de servir de caution à cette dérive idéologique de notre société.
Pour la création d’un réseau de résistances écrire à resistancepsy@yahoo.fr

- Communiqué de presse UNE NOUVELLE LOI D’ELIMINATION

Et par ailleurs :

- Sauvons les riches, ? taxons les accidentés du travail ! sur le site de Copernic
Meeting unitaire le 1er Décembre
mardi 1er décembre, à 19h, salle Jean Dame, 17 rue Léopold Bellan (métro Sentier ou Les Halles).

- COMMUNIQUE DE PRESSE Mineurs isolés étrangers : quelle protection ?

 

ILS ETAIENT UNE FOIS LA PSYCHIATRIE - Ecrits de secours CGT Centre Hospitalier H. LABORIT Poitiers

 

SOUFFRANCE AU TRAVAIL ET SOLITUDE Stéphanie Lacruz

 

Et qui soigne les soignants ? VOL AU DESSUS D'UN NID DE COUCOU À SAINT-AVÉ Jean Jacques LOTTIN

 

Des protocoles au management par objectif : un assèchement du soin - Serge Klopp
Intervention au forum de la nuit sécuritaire du " Point de capiton " du 20 novembre 2009

 

Un hommage présidentiel rendu conjointement à Claude Finkelstein et Yvan Halimi. Guy Baillon

Voir aussi "Pendant la remise des décorations, le sécuritaire ? et l’action continue !" par Paul Machto sur Médiapart

 

Sortie cinéma en novembre : Walter, retour en résistance Un film de Gilles Perret
A travers l’histoire de Walter, ancien résistant, ancien déporté haut-savoyard et sur fond de politique actuelle, deux questions se posent tout au long du film :
* « Qu’avons-nous fait des idéaux du Conseil National de la Résistance ? »
* « Résister se conjugue-t-il au présent ? »

 

Colloques et congrés

- 3 et 4 décembre à Dax : AUTOUR DE LA NOTION D'ÉQUIPE EN PSYCHIATRIE AUJOURD'HUI

- Jeudi 19 novembre 2009, à Brumath Quelles architectures pour quels soins en psychiatrie ?

- le samedi 21 novembre 2009 à Paris La résistance créatrice
Contact : Pauline PEREZ perezp@hec.fr

- Mercredi 25 et Jeudi 26 novembre 2009 à Paris AUDITION PUBLIQUE organisée par la Fédération Française de Psychiatrie Effets et conséquences du suicide sur l’entourage : modalités d’aide et de soutien
contact : marie.kretzschmar@aliceadsl.fr

- le samedi 5 décembre 2009 - Paris Colloque Famille, couple : transmission et transformation
Renseignements : http://www.editions-eres.com/index.php

- 21e Semaine d’Information sur la Santé Mentale 15 au 21 mars 2010 SANTE MENTALE : COMMENT EN PARLER SANS STIGMATISER ?
Dossier de presse et historique http://www.psychiatrie-francaise.com/
Inscription des manifestations auprès de l’UNAFAM http://www.unafam.org

 

La prochaine réunion du Groupe Multiprofessionnel des Prisons aura lieu le Mardi 1 décembre 2009
"Le travail incarcéré"



 

Des petites balades aux entours :

Un très joli site : Heka, structure de soin/spectacle
Une association née début 2008 d'une rencontre insolite entre des soignants et un cirque tourangeau.

Le site de l'Association Hospitalière de Bretagne, un site qui vient de naitre

Et une expo pour les parisiens :

- Des professionnels de santé s'exposent : du 21/11 au 20/12 à l'Ecole Supérieure Montsouris (9h30-17h30)
42 bd Jourdan 75014 - 01 56 61 68 60

 

SANS ORDRE ET DANS LE DESORDRE : Pour les infirmiers psy et les autres

- Ce soir à minuit on redevient tous crapauds ! Hé Domi… Je t'en prie… Poursuis-moi ! Bachi Bouzouk

- COMMUNIQUE COMMUN CGT-CFDT-CFTC-FO-SNICS FSU-SUD Santé-UNSA Santé

- Réalisé par le contre ordre des infirmiers :

 

- Création d' un FORUM dont le but est de créer un mouvement d'entraide et de lutte contre l'ordre infirmier

- http://www.picdo.net/fichiers/2009/10/23/46c03536-4746-463b-a48a-242c01fd9b4a_OVNI.doc


 

 

27.11.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

25 novembre

Lo stupro come arma di guerra, strumento specifico di terrore nei conflitti degli anni '90 in Europa. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, abbiamo pubblicato, lo scorso 25 novembre, un contributo sul caso della Bosnia Erzegovina. La situazione di vittime e carnefici oggi.

Le associazioni di donne, in Turchia, hanno ottenuto negli ultimi anni importanti conquiste. Lo stupro commesso all’interno delle mura domestiche, per esempio, è diventato perseguibile in base alla legge penale. Molto resta però da fare. Questa settimana pubblichiamo un commento ai risultati di una ricerca dell'Università Hacettepe di Ankara su vita, lavoro, istruzione delle donne turche.

Infine abbiamo messo a disposizione dei nostri lettori un ampio dossier sulla situazione della popolazione LGBT e queer nel sud-est Europa nel 2009. In un quadro di sviluppi stonati e contrastanti, le persone appartenenti a queste minoranze sessuali si ritrovano al crocevia tra visibilità e invisibilità, contesto domestico ostile e speranze europee, progresso formale e paure concrete.
 



 

Notizie Balcani

L'azzardo di Thaci

[V. Kasapolli] Dopo il primo turno delle amministrative in Kosovo, accordi e speculazioni in vista dei ballottaggi mettono in crisi la coalizione al governo a Pristina. Il tentativo del PDK di Thaci di dettare l'agenda politica dei partner dell'LDK, minacciando la crisi, si è però rivelato fallimentare
 

Prove di cittadinanza

[Iulian Lungu] Lo scorso 27 ottobre Bucarest ha approvato importanti modifiche alla legge sulla concessione della cittadinanza romena. E' soprattutto in Moldavia che si guarda con interesse alle nuove norme, anche se a Chişinău si aspetta per verificare come verranno applicate
 

Un anno di Pahor

[Stefano Lusa] Un anno di centrosinistra al governo in Slovenia. Molte le aspettative deluse, anche perché imperversa la crisi economica. E i maligni affermano che la cosa migliore che il premier sia riuscito a fare è lustrare le scarpe ai giocatori della nazionale di calcio dopo la loro qualificazione ai mondiali
 

Ultimatum a Berisha

[Indrit Maraku] I socialisti albanesi non solo stanno boicottando il parlamento, ora scendono anche in piazza. Contestano le ultime elezioni, a loro dire caratterizzate da numerosi brogli. E il loro leader, Edi Rama, lancia un ultimatum al premier Berisha
 

Il 51 per cento

[Fazıla Mat] La questione di genere in Turchia. Un commento ai risultati della ricerca dell'Università Hacettepe di Ankara su vita, lavoro, istruzione di oltre metà della popolazione turca. Il problema della protezione delle donne vittime di violenza domestica
 

Il corpo delle donne

[Azra Nuhefendić] Lo stupro come arma di guerra, strumento specifico di terrore nei conflitti degli anni '90 in Europa. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, pubblichiamo un contributo sul caso della Bosnia Erzegovina. La situazione di vittime e carnefici oggi
 

Autunno diplomatico

[Azra Nuhefendić] Il fallimento degli incontri di Butmir sulla riforma di Dayton. La riunione del Consiglio di Implementazione della Pace decide il prolungamento del mandato dell'OHR, ma il futuro istituzionale della Bosnia Erzegovina appare più che mai incerto
 

Romania al ballottaggio

[Mihaela Iordache] Il presidente uscente Băsescu e il socialdemocratico Geoana al ballottaggio del prossimo 6 dicembre per eleggere il nuovo capo di stato romeno. Decisivo il voto dei liberali. Passa a grande maggioranza il referendum che trasforma il parlamento di Bucarest in unicamerale riducendo da 471 a 300 i parlamentari
 

Croazia: verso le presidenziali

[Drago Hedl] Manca poco più di un mese alle elezioni e la campagna elettorale inizia già a surriscaldare il clima politico. 12 i candidati in lizza ma scarse le probabilità che il successore di Mesić venga eletto al primo turno. Gli analisti già pensano al ballottaggio del 10 gennaio 2010
 

Foibe. Una storia d�Italia

[Stefano Lusa] Di foibe lo storico Jo?e Pirjevec aveva scritto solo fugacemente agli inizi degli anni Novanta. Ora ritorna sulla questione con un intero libro: “Foibe. Una storia d’Italia”, pubblicato da Einaudi. Una recensione
 

Il lungo ´89: la seconda giornata

[Mauro Cereghini] Gli interventi della seconda giornata del convegno “Il lungo ‘89”, organizzata da Osservatorio e dal Tavolo Trentino con il Kossovo. La costruzione dell’Europa nelle pratiche di relazione tra territori, i risultati di una ricerca sui dieci anni di cooperazione a Peja-Peć
 

Il lungo �89: la prima giornata

[Marjola Rukaj] Un resoconto della prima giornata del convegno ''Il lungo '89'' tenutosi lo scorso 13 e 14 novembre a Trento e promosso da Osservatorio Balcani e Caucaso
 



 

Notizie Caucaso

La pace sulla rete

[Onnik Krikorian] Il ruolo dei social media nella trasformazione e risoluzione dei conflitti. L'utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione da parte di attivisti armeni e azeri, il dibattito nella regione
 

Un posto dove andare

[Tengiz Ablotia] Sono migliaia ed hanno dovuto lasciare le loro case a seguito delle guerre intra-nazionali in Georgia. Come vivono oggi questi sfollati, dove hanno trovato rifugio? Quale il livello di integrazione con il resto della popolazione?
 



 

Appuntamenti

 

La Ballata d’Oltremare & I Grandi d’Europa
Concerto per violino e pianoforte: Suela Mullaj (violino solista) e Massimo Palumbo (direttore, pianista e compositore), in occasione delle Feste Nazionali dell
’Albania e nell’ambito del progetto “Festival della Cultura Albanese”
28 novembre 2009
TORINO

Cinema e guerra fredda. Spunti per la scuola
Incontro pubblico con David William Ellwood, docente presso l'Università degli Studi di Bologna e membro dell'International Association for Media and History (IAMHIST)
4 dicembre 2009
ROVERETO (TN)

Con la Georgia nel cuore
Georgia, un Paese di antica civiltà e cultura cristiana, ricco di tradizioni popolari e folklore
5 dicembre 2009
ARONA (NO)
 



 

Opportunità

 

Identità, genere e dis-uguaglianze: call for abstracts

Scade il prossimo 30 novembre il termine per l'invio degli abstract (massimo 1.500 caratteri accompagnati da una breve nota biografica) per partecipare al convegno internazionale sul tema "Identità, genere e dis-uguaglianze" che il Centro Internazionale per le Ricerche e gli Studi Interculturali (C.I.R.S.I.) promuove il 5 gennaio 2010 a Trieste. Un convegno con l'obiettivo di estendere ed approfondire il dibattito su genere e migrazioni aperto dal primo numero della rivista trimestrale di approfondimento Temperanter che sarà presentato in tale occasione (Temperanter, n. 1, gennaio-marzo 2010: Donne migranti e pari opportunità: una sfida per tutti). Info: C.I.R.S.I., Viale R. Sanzio 17, Trieste - email: cirsi@cirsi.net
 

 

20.11.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Election day

A vent'anni dalla caduta del regime di Ceausescu la Romania ha vissuto una delle sue campagne elettorali più accese. Toni ai limiti dell'ingiuria e poche proposte su come uscire dalla forte recessione economica in cui langue il paese dopo anni di crescita.

Domenica si terrà il primo turno per eleggere il presidente. Traian Basescu, l'ex capitano di marina e presidente uscente, cerca la riconferma. Che non è affatto scontata. Il 6 dicembre prossimo il probabile ballottaggio, ed il verdetto finale.

Domenica scorsa si è invece votato in Kosovo per le amministrative. Il Partito Democratico del Kosovo (PDK) del premier Hashim Thaci si è confermato come prima forza politica. La gran parte degli appartenenti alla comunità serba ha invece boicottato le elezioni, come era stato richiesto da Belgrado.


Lo scorso 13 e 14 novembre si è tenuto il convegno internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso “Il lungo '89”. Sono disponibili sul nostro sito tutti gli interventi video dei relatori.
 



 

Notizie Balcani

Tra archeologia e diplomazia

[Gilda Lyghounis] I ripetuti tagli alla Cultura da parte del governo italiano rischiano di far chiudere la storica Scuola archeologica italiana di Atene, che quest’anno festeggia il suo centenario. In Trentino il suo fondatore, il roveretano Federico Halbherr, viene ricordato con una mostra al Museo civico di Rovereto
 

Sindrome Italia

[Laura Delsere] Sono circa 90mila i moldavi che risiedono in Italia, con tassi di crescita doppi rispetto alle altre nazionalità. Lo rileva il recente rapporto di Caritas-Migrantes. Tra le difficoltà del vivere all'estero si diffonde la "Sindrome Italia", il male oscuro dei clandestini e dei figli dei migranti
 

Test elettorale

[V. Kasapolli] All'importante test delle prime elezioni amministrative del post indipendenza, il PDK di Hashim Thaci si conferma prima forza politica in Kosovo. Come previsto la maggioranza dei serbi boicotta le urne. Venti municipalità avranno una nuova amministrazione solo dopo il ballottaggio
 

Battaglia presidenziale

[Mihaela Iordache] In una Romania fortemente scossa dalla crisi economica è aspra la battaglia per le presidenziali del 22 novembre. I sondaggi rivelano un calo di interesse dell'opinione pubblica per le elezioni. Basescu resta il favorito ma tutto si deciderà al ballottaggio del 6 dicembre
 

La lista nera

[Alberto Tetta] In Turchia l'esercito controlla siti web conducendo una guerra psicologica contro chi si oppone alle Forze Armate. L'ennesimo scandalo denunciato dai giornalisti, gli attacchi alla libertà di espressione nel Paese. Il rapporto di Bianet
 

Free zone festival

[Cecilia Ferrara] Un film festival dedicato ai diritti umani, con un pubblico molto giovane e numeroso. Ma Free Zone non tratta solo di cinema, è anche un grande progetto con varie attività che coinvolgono i ragazzi delle scuole in tutta la Serbia. Ce lo raccontano gli organizzatori
 

La strada europea della Serbia

[Alvise Armellini] L’Italia spinge per la candidatura della Serbia all’Unione europea. Il pieno sostegno è stato ribadito al recente vertice italo-serbo tenutosi a Roma. Per Belgrado resta però l’ostacolo dell’Aja e soprattutto la riluttanza della Germania verso nuovi allargamenti
 

Regressione

[Indrit Maraku] Per Reporter senza frontiere la libertà di stampa in Albania è in piena regressione. Monopolio di grandi gruppi industriali, assenza contesto legale d'esercizio della professione, pressioni del potere politico, la vita dei giornalisti albanesi è difficile. Se poi sono gli stessi colleghi a giustificare le botte...
 

Servizi 'copia-incolla'

[Tanya Mangalakova] Rapporti segreti smarriti e scritti col 'copia-incolla' dai giornali, lotte interne, accuse di lobbying e di racket nei confronti del mondo economico. In Bulgaria l'agenzia DANS, i servizi segreti nati nel 2008 per combattere corruzione e criminalità, si sono trasformati in una "fabbrica di scandali"
 

Elezioni, crisi, democrazia

[Nikolai Yotov] La grave crisi economica che si abbatte sulla Romania e le imminenti elezioni presidenziali. Due questioni di grande rilievo affrontate nella nostra intervista con Mircea Kivu, uno dei più importanti esperti di politica e questioni sociali in Romania
 



 

Notizie Caucaso

Non è un mio problema

[Maria Elena Murdaca] Come è presentata oggi nei media russi la questione cecena e come è stato affrontato il conflitto russo georgiano, ne parliamo con il sociologo Boris Dubin e il giornalista Boris Dolgin
 

Gran finale

[Arzu Geybullayeva] Finisce con una condanna per vandalismo la storia di Emin e Adnan, due giovani attivisti e blogger azeri. La rete si mobilita. Per le organizzazioni internazionali e il movimento giovanile azero le accuse sono state fabbricate ad arte
 



 

Appuntamenti

 

Hirtia va fi albastra / Paper will be blue
Proiezione del film di Radu Muntean, nell'ambito del primo appuntamento della rassegna "Dopo l'89. Rassegna di cinema dai Balcani". Iniziativa legata al progetto "Schermi divisi d'Europa" e alla conferenza internazionale "Il lungo '89"
21 novembre 2009
ROVERETO (TN)

Il ruolo della donna nel processo migratorio albanese
Tavola rotonda nell'ambito della mostra "Così vicina, così lontana. Arte in Albania prima e dopo il 1990" e in occasione della 97esima Festa dell'Indipendenza dell'Albania
27 novembre 2009
GENOVA

1989-2009: pagine di Muro. Tra storia, coscienza e memoria
A che punto siamo dopo questo ventennale? Ne sappiamo di più sull'Ottantanove? In particolare su quali aspetti? Cosa ha rivelato questa commemorazione sullo stato mentale e culturale del continente? L’intreccio delle celebrazioni ha contribuito a europeizzare le coscienze? Anche grazie a questa ricorrenza le memorie sono meno divise? Cosa vorremmo (ancora) capire sull'Ottantanove?
25 novembre 2009
ROMA
 



 

Opportunità

 

Giovani pensieri per una cultura di pace, diritti, legalità, convivenza tra i popoli

La Fondazione Angelo Frammartino Onlus ha pubblicato il bando per l'assegnazione di 4 Borse di studio finalizzate alla promozione tra i giovani della cultura di pace, dei diritti, della legalità e della convivenza tra popoli diversi. L'iniziativa gode del finanziamento di CGIL, Povincia di Milano, Provincia di Roma e della collaborazione di Sapienza Università di Roma, Fondazione Lelio Basso, Tavola della Pace, Progetto Sviluppo, ARCI e Banca Popolare Etica. Le borse sono indirizzate alla realizzazione di studi e ricerche sulle seguenti aree tematiche: Pratiche di nonviolenza per la soluzione dei conflitti; Le ragioni dell'altro: storie di migranti, di rifugiati, di minoranze, di popoli senza patria; Le radici dei conflitti e delle guerre nel mondo; Diritti umani: storie, esperienze, racconti; L'impegno per la legalità: la lotta contro le mafie e la criminalità. Ogni candidato con età inferiore a 30 anni, senza limiti di cittadinanza, potrà inviare entro il prossimo 27 novemb re una sola proposta di ricerca, scelta tra le aree tematiche sopra indicate. L'importo di ogni singola borsa di studio ammonta a 3.500,00 euro lordi e sarà erogata sulla base del piano di ricerca e di spesa concordato con il beneficiario. Le domande di partecipazione alla selezione, redatte in carta libera, in lingua italiana, firmate dagli aspiranti, dovranno essere fatte pervenire a mezzo posta, a mano o via posta elettronica. Info: Fondazione Angelo Frammartino Onlus, Via Guglielmo Oberdan 51, 00015 Monterotondo (RM) - email: segreteriafaf@angeloframmartino.org
 

 

 

12.11.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Anticipazioni

Questa settimana la newsletter di OBC con un giorno di anticipo. Domani e dopodomani infatti si terrà il convegno internazionale da noi organizzato ''Il lungo '89''. Per chi non potrà esserci dalla nostra homepage sarà possibile accedere alla diretta web. A partire da domani disponibile inoltre il documento introduttivo al convegno e il videoreportage ''Generazione '89'' di Francesco Martino e Davide Sighele.

Vai alla pagina dedicata al convegno
 



 

Notizie Balcani

Trst je naš

[Stefano Lusa] Il vertice italo-sloveno di lunedì scorso non ha portato grandi risultati. Sulla questione del rigassificatore non ci si è mossi di un millimetro. Vertice anticipato da polemiche sul corto "Trst je naš" di uno studente di cinema sloveno
 

Scontro per Pristina

[V. Kasapolli] Tensione in Kosovo tra LDK e PDK alla vigilia delle elezioni amministrative del 15 novembre. Toni aspri per il controllo di Pristina. In forse la partecipazione dei serbi. La campagna elettorale nella cronaca del nostro corrispondente
 

Marina a Torino

[Jasmina Tešanović] Il corpo e l'arte: note a margine dell'intervento di Marina Abramović a Torino in occasione della presentazione delle installazioni create dall'artista serba per la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
 

Come castelli di carta

[Tanya Mangalakova] Il 10 novembre 1989 in Bulgaria termina l'era Zhivkov e del partito unico. Gli eventi salienti di quell'anno, la questione etnica e i tentativi di lustrazione in un'intervista con Zhelyu Zhelev, filosofo e dissidente negli anni del regime e primo presidente democraticamente eletto dopo il crollo del Muro
 

Toponimi slavati

[Marjola Rukaj] Sembrava una boutade. Ma ora in Albania si vuole istituire una commissione governativa per albanesizzare i toponimi di origine slava. Che sono moltissimi. Un commento
 

A tutta velocità

[Iulian Lungu] E' insediato da un solo mese ma il nuovo governo moldavo ha già intrapreso un'importante serie di iniziative in politica estera e per contrastare la crisi economica. Ma non si sa quanto durerà. Se non si riuscirà ad eleggere il nuovo Presidente della Repubblica si tornerà alle urne
 

(S)blocco

[Christophe Solioz] Il processo di integrazione dei paesi dei Balcani Occidentali nell'Unione Europea necessita di un nuovo slancio. Secondo Paul Stubbs e Christoph Solioz serve un vertice simile a quello di Salonicco 2003. Un commento
 

Dialogo alevita

[Fazıla Mat] I colloqui avviati dal governo turco con la più grande minoranza religiosa del Paese, gli aleviti. Il dibattito interno alla comunità, stretta tra discriminazione e tentativi di assimilazione, le richieste, il ruolo dell'Unione Europea
 

Il documentario albanese

[Artan Puto] Il genere del documentario in Albania è segnato dalla creatività caotica della transizione postcomunista, dalla mancanza di una élite stimolante e di finanziamenti adeguati. Un'intervista ad Artan Minarolli, direttore dell'Archivio di Stato
 



 

Notizie Caucaso

Capire la democrazia nel 1989

[Giorgio Comai] Il 1989, uno dei momenti cruciali della storia georgiana, ha lasciato una impronta nel dibattito politico fino ai giorni nostri. L'incapacità di capire ciò che stava avvenendo, in URSS e in Europa. Intervista a Ghia Jorjoliani
 

In Caucaso e poi a Torino

[Nicola Falcinella] Quest’anno ad anticipare il Torino Film Festival ci sarà il film del progetto Hermes, un workshop interamente dedicato ai produttori cinematografici dell’area caucasica, dall’11 al 13 novembre
 



 

Appuntamenti

 

Paolo Fresu & Bojan Z
Paolo Fresu e Bojan Zulfikarpasic in concerto, nell'ambito di LAMPI 2009_2010
14 novembre 2009
MONZA (MI)

Darsi il tempo. Dal locale al globale: idee e pratiche per un’altra cooperazione internazionale
Presentazione del libro di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (EMI edizioni)
20 novembre 2009
TORINO

Hirtia va fi albastra / Paper will be blue
Proiezione del film di Radu Muntean, nell'ambito del primo appuntamento della rassegna "Dopo l'89. Rassegna di cinema dai Balcani". Iniziativa legata al progetto "Schermi divisi d'Europa" e alla conferenza internazionale "Il lungo '89"
21 novembre 2009
ROVERETO (TN)
 



 

Opportunità

 

PhD Diversity Management & Governance

A new three-year English-taught programme jointly launched by the University of Bologna, the University of Graz, the New Bulgarian University of Sofia and the University of Primorska that offers specialized interdisciplinary and comparative academic training in the study of various forms of diversity, be it ethnic, cultural, linguistic, regional, religious, social or sexual, and its management. Conflict prevention and management theories, reconstruction and reconciliation of divided societies after violent conflicts and political tensions, integration policies and the establishment of good governance throughout Europe are in focus in this Joint PhD Programme. Students interested in the programme apply to one of the consortium partners as their home university. The electronic application documents have to be sent to the e-mail address
joint.phd@uni-graz.atno later than November 30, 2009.
 

9.11.2009

(fonte/source: A.S.S.E.Psi. NEWS - novembre 2009)

Newsletter: la nostra Newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) viene inviata una volta al mese a chi ce ne fa richiesta compilando il form alla pagina http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm .

 

 

 

1)       PSICOANALISI E TOTALITARISMO: OGGI 9 NOVEMBRE RICORRONO I VENTI ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO. Vogliamo commemorare i 20 anni da quel fatidico 1989 con la pubblicazione di un articolo di Michael Sebek, analista ceco, che ha vissuto le trasformazioni storico-politiche che hanno portato la psicoanalisi in quel Paese da una condizione di clandestinità alla situazione attuale, analizzando come tale cambiamento di contesto possa aver influenzato il processo ed il setting analitico. Una prima parte dell’articolo di Sebek “Porte che cerchiamo di aprire” è disponibile a partire dalla pagina delle NOVITA’ (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm), mentre dal nostro PODCAST su You Tube (www.youtube.com/assepsi?ql=IT&hl=it) potete scaricare un filmato sulla Rivoluzione di Velluto tratto dal Museo del Comunismo di Praga.

 

2)       CINEMA  E PSICOANALISI A MILANO: la rassegna milanese, giunta alla 15.a edizione, è quest’anno dedicata al “NUMERO” e si svolgerà nello Spazio Guicciardini in via Macedonio Melloni n. 3 dal 20 al 22 novembre 2009 con ingresso libero. Il numero è linguaggio e fondamento di tutte le scienze esatte, è uno strumento formale con cui si può conoscere il mondo. Esistono molti usi comuni e colloquiali della parola numero, collegata ad un altro più arcaico NOVERO, con cui ha in comune l’origine e il significato: essere nel novero vuol dire rientrare in una determinata categoria. Ma al di là delle teorizzazioni e riflessioni  filosofiche vorremmo mettere a fuoco il rapporto con i giovani. Numeri eccedenti  nel lavoro: precariato e disoccupazione, il problema del branco e del bullismo, l’emergere per essere il numero 1, il primo, e poi il discorso economico (la Borsa), nonché il fondamentale discorso sulla musica. Ci sarà anche un workshop condotto da Gianni Azzola, Gianluca Caldana e Franca Mazzei nel pomeriggio di sabato 21, aperto a un numero massimo di 20 partecipanti. Il volume catalogo “Il numero”, curato da Massimo Maisetti, Franca Mazzei e Lorenzo Vitalone, offrirà un supporto valido grazie alla collaborazione di psicoanalisti, sociologi, docenti universitari, critici di cinema, chiamati a collaborare con saggi inediti.

Programma:

 

Venerdì 20 novembre

 

ore 18,00 Presentazione delle giornate

 

ore 18,30  UNIVERS PARALITS di Tommaso Volpi, Francia 2007, 5''40"

Sogno e realtà si confondono negli "universi paralletti" di Eugène.

Nel letto dove dorme in attesa della moglie, subentrano imprevisti sorprendenti. 

 

ore 18.40  DOPO MEZZANOTTE di Davide Ferrario, Italia 2004, 90’

Una storia d’amore a tre sotto la Mole Antonelliana, sede del Museo del Cinema di Torino.

Citazioni di film della storia del cinema e suspence.

Dialogo con il pubblico

 

ore 21,15  WILL HUNTING – GENIO RIBELLE di Gus Van Sant, Usa 1997, 125’

Un film complesso nella sua apparente semplicita’. Tocca molti temi .l’isolamento e la difficolta’di vivere  di un genio della matematica.

 

Sabato 21 novembre

 

ore 17 00   WORKSHOP condotto da Gianni Azzola, Gianluca Caldana e Franca Mazzei

 

Ore 18,30  JEU DE COUDES (Gioco di gomiti) di Paul Driessen, Canada, 1980, 7’

E’ una metafora del mondo del lavoro o della vita? Tra i tanti omologati integrati c’è un anticonformista che brilla per estro e colori e personalizza con grazia anche il colpo di gomito. La sua salvezza non si vede, ma i rumori fuori campo (una barca in acqua? Un rumore di remi?) la lascia all’immaginazione di chi sa ascoltare, oltre che vedere.

 

Ore 18,45 BLAISE PASCAL  di Roberto Rossellini,1971,131

Rossellini racconta la breve ma intensa vita del filosofo francese, nato nel 1623, autore a sedici anni del” Saggio sulle coniche”.

 

Ore 21  GIOCHI NELL’ACQUA  di Peter Greenaway ,Gran Bretagna 1988,118’

Tre donne eliminano i propri mariti con analoghi decessi nell’acqua,ritenuti accidentali. E’una tragicommedia in cui Greenaway gioca con i numeri coinvolgendo lo spettatore a individuare il numero nascosto in ogni sequenza 

Dialogo con il pubblico

 

Domenica 22 novembre

 

ore 17,00  REBELL di  M. Levie, Francia 2007, 6’

La storia di una nota musicale che si annoia in un brano di Bach e decide di ribellarsi

 

ore 17.15   WALL STREET di Oliver Stone ,Usa ,1987,124

La scalata verso il successo di un giovane operatore di Borsa ,si blocca di fronte alla scoperta di loschi traffici. Parabola morale dell’epoca dello yuppy ispirata dallo scandalo borsistico dell’anno prima

Dialogo conclusivo con il  pubblico

 

ore 21, 15

LE VALIGiE DI TULSE LUPER – Parte I – La storia di Moab  di Peter Greenaway, GB, Ol-Luss, Spagna-Italia,

Ungheria-Russia, 2003, 127’

Labiritico racconto sperimentale strutturato per accumulazione visiva, sonora, cambi di formato, segnali alchemici e cabalistici. E’ la prima parte di una trilogia sul 1° Novecento che ha come protagonista il gallese Tulse Luper, scrittore,esploratore, agente segreto e altro, visto dal regista come suo alter-ego.

 

 

 

3)       BIENNALE DI VENEZIA:  nel nostro Podcast su You Tube (url: http://it.youtube.com/assepsi) potete visionare una serie di  video di “Col Tempo”, le installazioni’ di Peter Forgacs ancora visibili al padiglione ungherese della 53.a Biennale d’Arte di Venezia (ai Giardini). Alla pagina delle NOVITA’ (http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm) potete trovare la versione italiana del saggio di László F. Földényi “SPAZI ANALITICI” sull’arte di Forgacs il quale trae ispirazione largamente dalla psicoanalisi dato che le sue installazioni sono “emozionalmente analitiche”, come scrive il recensore.

 

4)       LA MORTE DI CLAUDE LEVI-STRAUSS: il fondatore dell’antropologia strutturale viene commemorato da Philip S. Golub nell’articolo “Claude Lévi-Strauss, la rivoluzione dello sguardo”, disponibile a partire dalla pagina delle NOVITA’ (url: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm). Questo l’incipit dell’articolo:<< Lavorando sui miti e sulle strutture inconscie delle società, Claude Lévi-Strauss inventa un approccio in cui universalismo e differenza non sono contraddittori. "Tristi Tropici" ha più di cinquanta anni. E mai forse la sua lettura sarà sembrata così necessaria. Il libro più celebre di Claude Lévi-Strauss resta in effetti una delle risposte più magistrali ai discorsi in voga sullo "shock delle civiltà", l'irriducibile opposizione tra l'Islam e l'Occidente ed altre manifestazioni di un rifiuto dell'Altro che sembrano uno dei contrassegni della nostra epoca. Nutriti dalle guerre e dalle disparità sociali, vediamo risorgere le rappresentazioni essenzialiste delle culture, spesso fondate su un discorso gerarchizzante che oppone i "civilizzati" ai "barbari", fissando l'Altro in una differenza insuperabile. Alla razionalità ed al progresso degli uni si opporrebbero l'irrazionalità e l'arcaismo, ossia il primitivismo degli altri. Di fronte  a questo cupo presente, è essenziale rituffarsi nel pensiero di un antropologo la cui opera ha rivoluzionato lo sguardo sull'alterità culturale. Aprendo il campo scientifico all'"analisi ed all'interpretazione delle differenze", solo oggetto autentico dell'etnologia secondo lui, ed invitando i suoi lettori ad apprendere l'unicità della condizione umana nella diversità, egli ha "metamorfosizzato in profondità la nostra cartografia interiore, spostando il centro del nostro universo mentale ed i confini che una società troppo sicura di sé vi aveva innalzato, come scrive Denis Bertholet nell'ultimo "Cahier de l'Herne" dedicato al fondatore dell'antropologia strutturale>>.

 

 

 

 

5)       REALTA’ MANIPOLATE: a Palazzo Strozzi a Firenze è in corso questa interessante mostra di cui alcuni videoclips sono accessibili al nostro Podcast (url: http://it.youtube.com/assepsi). “Dalle immagini di guerra alla guerra delle immagini” è il titolo dell’articolo di James Der Derian (accessibile a partire dalle NOVITA’ http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm) che mette in evidenza come, dopo l’11 settembre, <<le immagini sono portatrici di significati multipli, anche quelle di guerra. La tentazione di affibbiare titoli univoci a immagini polisemiche – di ridurle alla loro singolare “realtà, così com’è veramente” – è il potente, ma “non realistico” narcotico del Potere. Non vi è Stato, o stato d’animo, in grado di esercitare piena autorità sulla infosfera contemporanea; il che, ovviamente, non impedisce a molti di provare a farlo. Con l’emergere di nuovi, potenti attori in un mondo sempre più eteropolare, la politica è soggetta a un inevitabile processo di frattalizzazione e balcanizzazione. E mentre lo spettacolo della guerra cede il passo alla guerra degli spettacoli, la celebre massima di Clausewitz viene pienamente e definitivamente invertita: la politica diventa una continuazione della guerra con mezzi virtuali>>.

 

6)       STORIA DELLA PSICHIATRIA: alla pagina delle RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE (url: http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm) potete leggere la recensione di Mario Porro del libro di Didi-Huberman “L’invenzione dell’isteria”.

 

 

 

7)       CONGRESSI E PSICOANALISI: E’ STATA AGGIORNATA LA PAGINA DEI CONGRESSI (url: http://web.tiscali.it/cepsidi/congressi.htm ) con gli eventi ECM in fase di accreditamento o già accreditato concernenti la psicoanalisi e la psicoterapia psicoanalitica. Tra essi segnaliamo:

A)      Sabato 21 novembre 2009 Salomon Resnik con la sua relazione dal titolo “Vortice e turbolenza” inaugurerà il 27° Ciclo dei Seminari del C.I.S.P.P. di Venezia. Il programma completo è all’indirizzo www.cispp.tk .

 

B)      Il 20 e il 21 novembre a Milano l’A.S.P. organizza il seminario con Silvia Amati Sas “L’ambiguità: una sfida etica per la psicoanalisi”. Programma sulla nostra pagina dei Congressi http://web.tiscali.it/cepsidi/congressi.htm.

C)      L’Associazione Italiana di Psicoanalisi in collaborazione con l’International Association for Art and Psychology organizza a Roma per il 28 novembre 2009 l’incontro con Sonia Bergamasco “L’interpretazione e l’attore: giocare ad essere un altro”.

D)      L’Associazione Italiana per la Psicologia Clinica e la Psicoterapia (www.aipcp.it ) organizza per il 28 novembre 2009 a Firenze il seminario con Pietro Porcelli dal titolo “Medicina psicosomatica e psicologia clinica”.

Newsletter en français: notre newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) sera envoyée à tous qui en demanderont (le formulaire est à la page web : http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).   

1)       Au lien de Frenis Zero (http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenishome.htm) Vous pouvez lire le sommaire du Numero 12, an 6 (juin 2009) de notre journal, dédié au sujet de <<Traumatisme et psychanalyse>>. Les articles, en italien et en anglais, seront publiés en version complète dans un  livre à paraître et édité par Frenis Zero.

 

2)       Les Actes du colloque << Il n’y a plus de honte dans la culture. Quels enjeux pour la psychanalyse, l’art, la philosophie ?>> (Rome, Istituto Svizzero di Roma, 18 -19 septembre 2009) seront publiés par Penta Editions.

 

3)       Au lien de “Thalassa. Portolano of Psychoanalysis » (http://web.tiscali.it/frenis0/portolanonews.htm ) Vous pouvez lire le programme de la « Deuxième rencontre franco-indienne de psychiatrie, psychologie, psychanalyse ». Au meme lien Vous pouvez lire les newsletters de SerPsy List et de Carnet-Psy (en français), et de l’ « Osservatorio Balcani »(en italien).

 

4)       A la psychanalyste russe Tatiana Rosenthal est dédié l’article « La honte et l’age dangereux », qui Vous pouvez  lire au lien http://web.tiscali.it/tatianarosenthal/rosenthalnews.htm

 ►   Newsletter in English: our newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) will be sent to everyone who requests it (the form is at the link http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).

 

1)       The International Psychoanalysis Newsletter is available at our NEWS page (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm).

2)       In Frenis Zero’s NEWS web page you can read also the  “Neuro-Psychoanalysis” newsletter.

3)       We  are glad to announce the issue of the last number (N.12,      june 2009) of our journal “Frenis Zero”, whose subject is “Trauma and psychoanalysis”. The table of contents is at url: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenishome.htm

LAST ARTICLE IN ENGLISH:

G. Leo (ed.), <<La Psicoanalisi e i suoi Confini>>, Astrolabio, Roma, 2009.

(“Psychoanalysis and its Borders”)

REVIEWED BY Ambra Cusin (I.P.A. psychoanalyst, Trieste, Italy)

url: http://web.tiscali.it/frenis0/portolanonews.htm

 

 6.11.2009

(fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

Primo piano

Il lungo '89

Nella notte del 9 novembre di vent'anni fa l'Europa cambiava faccia. Giù il Muro di Berlino e grandi speranze: un'Europa finalmente riunita e un futuro pacifico dopo essere usciti dall'incubo della Guerra fredda. Aspettative in parte realizzate, in parte disattese.

Nei Balcani e nel Caucaso il 1989 apriva un decennio tragico, fatto di conflitti, vittime e milioni di profughi. Il percorso verso la democrazia è stato tutt'altro che lineare, e per alcuni versi non si è ancora concluso.


Osservatorio Balcani e Caucaso dedica a questi temi il suo convegno annuale “Il lungo '89”. Per riflettere sulle opportunità mancate, sui cambiamenti epocali che comunque si sono verificati, per discutere quale Europa può rispondere alle sfide dei prossimi venti anni.


Il convegno "Il lungo '89" - in programma il 13 e 14 novembre a Trento - potrà essere seguito in diretta web sul nostro sito. Tra gli ospiti della prima giornata lo scrittore triestino BORIS PAHOR. Vai alla pagina dedicata
 



 

Notizie Balcani

(S)blocco

[Christophe Solioz] Il processo di integrazione dei paesi dei Balcani Occidentali nell'Unione Europea necessita di un nuovo slancio. Secondo Paul Stubbs e Christoph Solioz serve un vertice simile a quello di Salonicco 2003. Un commento
 

Dialogo alevita

[Fazıla Mat] I colloqui avviati dal governo turco con la più grande minoranza religiosa del Paese, gli aleviti. Il dibattito interno alla comunità, stretta tra discriminazione e tentativi di assimilazione, le richieste, il ruolo dell'Unione Europea
 

Il documentario albanese

[Artan Puto] Il genere del documentario in Albania è segnato dalla creatività caotica della transizione postcomunista, dalla mancanza di una élite stimolante e di finanziamenti adeguati. Un'intervista ad Artan Minarolli, direttore dell'Archivio di Stato
 

Stoccolma junction

[Stefano Lusa] Nella capitale svedese Slovenia e Croazia firmano l'accordo d'arbitrato sulle questioni di confine che le vede contrapposte da anni. Un passo in avanti a cui si è arrivati grazie all'ambiguità del termine junction, ''contatto'' o ''collegamento''?
 

Lo sguardo di Jasmila

[Andrea Rossini] Il soggetto e lo sguardo sul mondo: il documentario in Bosnia Erzegovina secondo Jasmila ?banić, regista sarajevese autrice di Grbavica (Il segreto di Esma). Nostra intervista
 

La voce scomoda della Clessidra

[Cecilia Ferrara] Pe?čanik, la Clessidra. Uno dei più discussi programmi radiofonici trasmessi in Serbia. Crimini di guerra, privatizzazioni, politica e giustizia sono tra i temi affrontati settimanalmente dalle giornaliste Svetlana Lukić e Svetlana Vuković. Nostra intervista
 

Ambasciatori dall'Iraq

[Alberto Tetta] Un gruppo di guerriglieri kurdi entra in Turchia dal nord dell'Iraq per sostenere la road map di Öcalan e dare forza al processo di pace. La trattativa con le autorità, le reazioni a Diyarbakır e la posizione dell'opinione pubblica turca. Il dialogo possibile
 

I giorni della rivoluzione

[Francesco Martino] Ioan Savu lavorava in una fabbrica di detersivi di Timişoara. Il 16 dicembre dell'89 scese in piazza con migliaia di suoi concittadini. Quattro giorni dopo si trovò di fronte ad un incredulo primo ministro rumeno, per chiedere elezioni libere e dimissioni di Ceauşescu
 

Tra boom e crisi

[Cornel Ban] Prima di essere colpita dalla crisi economica, la Romania ha vissuto una forte fase di espansione. Alla luce dei problemi che emergono oggi, però, quel modello di sviluppo appare basato su politiche di breve respiro, responsabili di forti ingiustizie sociali all'interno del paese
 

Due parole

[Andrea Rossini] E' uscito �Two words, Deux mots�, la raccolta delle opere 1999-2009 di ?ejla Kamerić. Una retrospettiva ragionata sul lavoro dell'artista sarajevese, un libro sull'Europa di questi dieci anni
 



 

Notizie Caucaso

Un anno senza risposte

[Giorgio Comai] Maksharip Aushev, ex-rappresentante dell'opposizione inguscia e attivista per i diritti in umani, è rimasto vittima di un attentato. Ad un anno dall'insediamento del presidente Yevkurov, in Inguscezia non ci sono segni di una svolta imminente
 

Andy Garcia recita Saakashvili

[Tengiz Ablotia] Il regista Renny Harlin ha iniziato le riprese in Georgia di un film sul conflitto dello scorso agosto. Oltre a esercito e aviazione, alle riprese parteciperanno anche Andy Garcia e Val Kilmer
 



 

Appuntamenti

 

Ti ricordi del Caucaso? Il volontariato oltre le barriere
La cultura del volontariato e l
’educazione alla pace. Primo di quattro appuntamenti
11 novembre 2009
UDINE

The Way Ahead: Towards a Better Future
XII Summit Economic Forum (SEF) dell
’InCE
12 novembre 2009
BUCAREST (ROM)

IL LUNGO '89
Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso. A vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Programma definitivo, iscrizioni e logistica
13 e 14 novembre 2009
TRENTO
 



 

Opportunità

 

Comunicare la Cooperazione e la Solidarietà Internazionale

Scade il 30 novembre 2009 il termine per presentare la propria candidatura on-line per un posto dei 25 disponibili alla 3° edizione del Corso di Alta Formazione organizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna. Obiettivo del corso, che si terrà a Pisa dal 21 al 24 gennaio 2010, è accrescere la capacità degli operatori della cooperazione internazionale allo sviluppo di comunicare/divulgare le attività promosse e diffondere i risultati raggiunti nel settore. Coniugando aspetti teorici e pratici il corso si propone di analizzare l’importanza e il ruolo della comunicazione nelle attività di cooperazione internazionale; offrire una panoramica sui principali mezzi di comunicazione e sul loro utilizzo; presentare le metodologie di comunicazione utili per raggiungere target specifici; analizzare gli elementi e le modalità di costruzione di una campagna di sensibilizzazione; presentare alcune buone pratiche e casi studi nel settore della comunicazione in ambito di cooperazione internazion ale. Info: Scuola Superiore Sant'Anna, Ilaria Dal Canto - telefono: 050 882679 - email: comunicare@sssup.it
 

 

3.11.2009

(source: SerPsy List)

Après Françis JEANSON qui nous a quitté au mois d'Août, Claude LEVI STRAUSS est mort ce 3 novembre
Deux voix majeures qui se sont éteintes...
 
 
 
 
OCTOBRE 2009



 

 

"Normalité : "Il était merveilleusement fou,
le voilà tristement normal".
Ont-ils jamais connu, les prêtres de l'antinormalité,
l'émotion qu'éprouve et que soulève, un schizophrène
inventant ce que c'est que de vivre ?"

RACAMIER



 



Communiqués et autres... chauffe-méninges

- Communiqué Collectif des 39 – Contre la nuit sécuritaire

- Communiqué Refusons la politique de la peur. D’UNE RECIDIVE À L’AUTRE

- Communiqué du Collectif national contre les franchises et pour l’accès aux soins partout et pour tous et pour une sécurité sociale solidaire : France Telecom, la boîte qui tue.... mais ce n'est pas la seule, hélas

- Campagne : "Travailler tue en toute impunité : pour combien de temps encore ?"
Signer l'appel : http://www.fondation-copernic.org/petition/index.php?petition=3

- Communiqué de la revue PRESCRIRE : ASSOCIATIONS DE PATIENTS : UN FINANCEMENT À CLARIFIER

 

Chroniques d'automne

 

  • Libération de Bachi Bouzouk

     
  • Incontestablement Elena Peltier

     
  • QUI SONT LES CRIMINELS ? Hervé BOYER

    Maris violents : 156 mortes / Schizophrènes dangereux : 5 morts = A lire sur : http://bertrand.gilot.over-blog.com/article-36448208.html

     

    PAROLES D'ERRANCE Spécificité d'un groupe de parole au sein de la grande précarité Dr Florence BLADIER Carole MAUNY Laurent BILLOUX

     

    l'OMS recommande d'intégrer les soins psychiatriques dans les soins de santé de première ligne, afin d'éviter les hospitalisations inutiles

     

    - La mortalité par suicide en France en 2006
    AOUBA A/PEQUIGNOT F/CAMELIN L/LAURENT F/JOUGLA E, Direction de la recherche, des études, de l'évaluation et des statistiques, Paris, 2009, 8 p. ETUDES ET RESULTATS, n°702

     

    Amnesty International Nouvelle Action urgente jusqu’au 16 novembre. Migrants de Calais

     

    Colloques et congrés

    - 16 novembre à Paris : 3ème journée Nationale des GEM
    renseignements : http://anegem.org

    - 17 novembre à Paris : introduction à Mélanie Klein
    Renseignements : http://epci-paris.fr

    - 3 et 4 décembre à Dax : AUTOUR DE LA NOTION D'ÉQUIPE EN PSYCHIATRIE AUJOURD'HUI

    - 20 novembre 2009 à Lorient DÉCOMPENSATION SÉCURITAIRE CHEZ LES PSY

    - 27 novembre à Angers Quel avenir pour la psychiatrie dans la société contemporaine

    - UTOPSY : programme 2009

    - Les 27, 28 et 29 novembre 2009, à Palavas-les-Flots "Ethique, Education et Transmission"

    - 22 et 23 octobre 2009 Espace REUILLY à Paris (12ème)La prise en charge des auteurs de violences conjugales « articuler loi et pratiques »
    Organisation/Inscriptions : metanoya@metanoya.org Tél : 01 43 45 22 73

    - 6 et 7 DECEMBRE 2009 à Alger LE SUJET EN SOUFFRANCE
    nour.assication@free.fr

     

    17 novembre 2009 & 15 décembre 2009 à Montreuil
    L’Université Critique de Psychiatrie à La Maison de l’Arbre
    UTOPSY - LA PAROLE ERRANTE - PRATIQUES DE LA FOLIE - CEMEA



     

     

     


  •  
    http://www.serpsy.org
     

     

    30.10.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Occasioni

    Vent'anni dal 1989, un anniversario che rappresenta, per Balcani e Caucaso, una buona ragione per riflettere su quanto hanno perso in termini di sviluppo politico, sociale ed economico rispetto all’Europa centrale e alle Repubbliche baltiche. Ne abbiamo parlato con Tihomir Loza, vicedirettore del magazine on-line TOL.

    In Grecia l'arrivo al governo di Ghiorgos Papandreu sembra aprire nuove strade di diaologo con i paesi vicini. La sua prima visita all'estero dopo essere stato eletto? In Turchia, rompendo con la tradizione che voleva i neopremier greci visitare, come primo passo, Cipro.

    Infine gli strafalcioni sulla Wikipedia in lingua albanese. Il sociologo Rando Devole mette in risalto come molto potrebbe esere fatto per porvi rimedio. Ad esempio gli studenti di lingue straniere si potrebbero impegnare, sotto la guida dei professori, nella traduzione in albanese di tante pagine di Wikipedia, che in altre lingue risultano di qualità migliore. Un esercizio che a suo avviso stimolerebbe le nuove generazioni a sviluppare ulteriormente il senso e l’etica del bene comune.


    È on-line il programma definitivo del convegno internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso ''IL LUNGO '89'' del 13 e 14 novembre prossimi a Trento. Vai alla pagina dedicata
     



     

    Notizie Balcani

    In nessun luogo, da nessun dove

    [Risto Karajkov] “Nigdje, Niotkuda” di Bekim Sejranović, romanzo autobiografico sulla solitudine del crescere. Dall'infanzia in Bosnia, allo spostamento in Croazia, l’esilio in Norvegia e il tentativo fallito di tornare nella sua terra. Nostra intervista con l'autore, vincitore del premio “Meša Selimović”
     

    Occasioni perdute e cambiamenti

    [Laura Delsere] Il ventennale della caduta del Muro di Berlino è l’anniversario delle occasioni perdute per Balcani occidentali e Caucaso. L’analisi di Tihomir Loza, vicedirettore di "Transitions on line", dal 1999 tra i più completi notiziari telematici europei dedicati all’area dell’ex blocco orientale
     

    Sotto il tappeto

    [Mustafa Canka] Dal primo gennaio i cittadini montenegrini viaggeranno senza visto nei Paesi Schengen, ma il rapporto annuale sullo stato di avanzamento, redatto dalla Commissione europea, non è del tutto positivo. Aumentano le pressioni dell’Occidente sul governo del premier Milo Ðukanović
     

    A pezzi

    [Stefano Lusa] Il governo sloveno ha cominciato a perdere i suoi primi pezzi. Qualche settimana fa se n’è andata la ministra per le Autonomie locali Zlata Ploštajner, mentre a fine anno potrebbe uscire di scena anche il ministro della Sanità Borut Miklavčič
     

    Quando Wiki parla albanese

    [Rando Devole] Secondo un articolo scritto due anni fa dal giornalista e linguista Ardian Vehbiu la Wikipedia albanese sarebbe piena di strafalcioni. Da allora non molto è cambiato e la questione si inserisce in un dibattito a livello globale. Un'analisi
     

    Dalla Bosnia al Kurdistan

    [Nicola Falcinella] Il Festival del cinema di Roma ha aperto la sua quarta edizione con ''Triage'' terzo film del premio Oscar bosniaco Danis Tanovic. Che questa volta non convince
     

    Il bambino è cresciuto

    [Paolo Bergamaschi*] Alla vigilia delle amministrative del 15 novembre, il Kosovo rivendica la volontà di essere davvero indipendente. “Non abbiamo più bisogno di baby-sitter”, è il messaggio che la società kosovara vuol fare pervenire a Bruxelles. Reportage
     

    Lo scandalo Vegeta

    [Drago Hedl] Un complesso gioco finanziario per prendere il controllo di una delle maggiori aziende alimentari croate, che produce il famoso dado Vegeta. Sei gli arrestati e ombre sul vicepremier Damir Polančec, che in molti affermano non potesse non sapere cosa stava accadendo
     

    Al caffè con Papandreu

    [Gilda Lyghounis] La sua prima visita all'estero dopo essere stato eletto? In Turchia, rompendo con la tradizione che voleva i neopremier greci visitare, come primo passo, Cipro. Papandreu apre alla Turchia e in un bar greco di Smirne non si parla d'altro
     

    Riavvicinarsi alla Mitteleuropa

    [Stefano Lusa] La Slovenia arriva al 1989 girando progressivamente le spalle ai Balcani. Dall'architettura alla letteratura, dalla lingua allo sci. Un contributo al nostro dossier ''Il lungo '89''
     



     

    Notizie Caucaso

    La lunga lotta dell'Azerbaijan

    [Arzu Geybullayeva] Dalle prime spinte per l'indipendenza degli anni '70 quando le donne e gli intellettuali hanno avuto un ruolo di rilievo, fino ai giorni nostri; un viaggio nei difficili processi di democratizzazione del Paese
     

    In Karabakh si inizia nell'88

    [Gegam Bagdasaryan] I motti della perestrojka, la speranza, la guerra. Le difficoltà e i piccoli vantaggi nel creare istituzioni democratiche in un territorio non riconosciuto internazionalmente. Vent'anni di cambiamenti vissuti da Stepanakert
     



     

    Appuntamenti

     

    Fashion&Design Menoperpiù
    Lavori di giovani designer e stilisti dall'Austria, dalla Slovenia, dalla Croazia e dalla Serbia che nel loro lavoro si impegnano con un'attenzione particolare ai temi dell'ambiente. Allestimento curato da Mateja Benedetti e Massimiliano Schiozzi. Nell'ambito dell’ottava edizione della rassegna "Maravee"
    Dal 24 ottobre al 29 novembre 2009
    TRIESTE

    The Caucasus: Georgia on the Crossroads. Cultural Exchanges Across Europe and Beyond
    Settimana della Cultura Georgiana
    Dal 2 al 9 novembre 2009
    FIRENZE

    Per uno sviluppo in partnership Italia/Kosovo
    Conferenza internazionale nell'ambito del Progetto di Educazione allo Sviluppo - AID 8919 per contribuire al processo di confronto e di apertura tra Europa e Paesi dell’Area Balcanica e promuovere la rete ONG Italia/Kosovo
    Dal 4 al 6 novembre 2009
    ROMA

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso. A vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Programma definitivo, iscrizioni e logistica
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Comunicare la Cooperazione e la Solidarietà Internazionale

    Scade il 30 novembre 2009 il termine per presentare la propria candidatura on-line per un posto dei 25 disponibili alla 3° edizione del Corso di Alta Formazione organizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna. Obiettivo del corso, che si terrà a Pisa dal 21 al 24 gennaio 2010, è accrescere la capacità degli operatori della cooperazione internazionale allo sviluppo di comunicare/divulgare le attività promosse e diffondere i risultati raggiunti nel settore. Coniugando aspetti teorici e pratici il corso si propone di analizzare l’importanza e il ruolo della comunicazione nelle attività di cooperazione internazionale; offrire una panoramica sui principali mezzi di comunicazione e sul loro util
    izzo; presentare le metodologie di comunicazione utili per raggiungere target specifici; analizzare gli elementi e le modalità di costruzione di una campagna di sensibilizzazione; presentare alcune buone pratiche e casi studi nel settore della comunicazione in ambito di cooperazione internazion ale. Info: Scuola Superiore Sant'Anna, Ilaria Dal Canto - telefono: 050 882679 - email: comunicare@sssup.it
     

     

    23.10.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Protocolli, intese, controvertici

    Dopo mesi di trattative segrete, il 10 ottobre scorso è stato firmato uno storico accordo volto a normalizzare le relazioni tra Armenia e Turchia. Se ratificato dai parlamenti di Ankara e Yerevan, il confine tra i due Paesi - chiuso dalla Turchia nel 1993 a sostegno dell'Azerbaijan in guerra con l'Armenia per il Nagorno Karabakh - potrebbe essere riaperto nel giro di due mesi.

    Come previsto, nonostante i potenziali benefici in termini di sviluppo economico e stabilità per una regione travagliata, i nazionalisti e le diaspore di Armenia, Azerbaijan e Turchia alzano la voce. Reazioni però sinora modeste.

    Oltre alle corrispondenze sull'accordo turco-armeno, questa settimana un bilancio di “Resistanbul”, controvertice dell'incontro del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale tenutosi a Istanbul il 6 e 7 ottobre scorsi e due interviste sulle discriminazioni subite dalla minoranza turca in Bulgaria durante il cosiddetto "processo di rinascita" degli anni '80.


    Sono aperte le iscrizioni on-line al convegno internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso ''IL LUNGO '89'' del 13 e 14 novembre prossimi a Trento. Vai alla pagina dedicata
     



     

    Notizie Balcani

    Con la faccia al muro

    [Tanya Mangalakova] Durante il cosiddetto "processo di rinascita" il regime comunista bulgaro cambiò con la forza i nomi di chi apparteneva alle minoranze musulmane. Ma c'è chi si rifiutò e pagò con lunghi anni di prigione. Un racconto di vita
     

    L'alleato Medvedev

    [Danijela Nenadić] Accolto come amico e alleato, il presidente russo in visita ufficiale in Serbia offre il sostegno alla politica di Belgrado sul Kosovo, crediti per un miliardo di dollari e sottoscrive accordi sul gas russo e sul tratto serbo del gasdotto South stream
     

    Fiducia

    [Fazıla Mat] La posizione dei principali partiti turchi nella verifica parlamentare sulla ratifica degli accordi con l'Armenia. Il punto di vista dei kurdi. Le bandiere di Bursa, il dibattito nella stampa
     

    Serbia: eurottimismo

    [Aleksandra Mijalković] Per Belgrado il rapporto della Commissione europea è il migliore mai ricevuto sino ad ora. Riconosciuti i progressi compiuti dal Paese, finalmente si attenuano gli ostacoli e aumentano le certezze. Ma non tutti i membri dell’Ue sulla Serbia la pensano allo stesso modo
     

    Dayton 2

    [Christophe Solioz] I negoziati in corso a Butmir sul futuro della Bosnia Erzegovina. Dalla difesa di Dayton alla necessità di un superamento del quadro istituzionale definito dagli Accordi di Pace, le contraddizioni della posizione internazionale. Un commento
     

    Ad un passo dalla meta

    [Risto Karajkov] L'ultimo rapporto della Commissione europea promuove la Macedonia e ne apre la strada ai negoziati di adesione. Ma la disputa sul nome e i rapporti di buon vicinato con la Grecia rimangono ancora i principali ostacoli sulla strada di Skopje ad un effettivo via libera
     

    Resistanbul

    [Alberto Tetta] Le proteste della sinistra turca contro il vertice di Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale a Istanbul. Le richieste del mondo finanziario, i dubbi del liberista Erdoğan in calo di consensi dopo anni di tagli allo stato sociale. Il bilancio del controvertice
     

    'Scorrerà sangue turco'

    [Tanya Mangalakova] Le discriminazioni contro la minoranza turca in Bulgaria durante il cosiddetto "processo di rinascita" negli anni '80. Il caso della professoressa Süleymanoğlu, docente di filologia costretta a cambiare nome e lavoro. Un interessante contributo al nostro dossier: Il lungo '89
     

    A piccoli passi verso l’Ue

    [Alvise Armellini] Secondo il recente rapporto dell’Ue sui Paesi dell’allargamento, i Balcani occidentali avanzano a piccoli passi, mentre la Turchia resta ancora lontana. Successo per la Macedonia che potrà avviare i negoziati di adesione. Nota dolente, invece, per la Bosnia, a rischio fanalino di coda
     



     

    Notizie Caucaso

    L'Armenia dopo la firma

    [Onnik Krikorian] Le reazioni in Armenia alla firma degli accordi con la Turchia. La battaglia politica, il dibattito pubblico, la forza della posizione di Sargsyan. Parla una sopravvissuta del genocidio del 1915
     



     

    Appuntamenti

     

    Identità europea della Serbia: il futuro del passato
    Giornate di studio dedicate all'illuminista serbo Dositej Obradovic (1739-1911)
    Dal 26 al 28 ottobre 2009
    ROMA

    L'Adriatico al Centro della Nuova Europa
    1999 - 2009: dieci anni del Forum delle Citta dell'Adriatico e dello Ionio. XI sessione plenaria
    Dal 30 al 31 ottobre 2009
    ANCONA

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso. A vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Programma aggiornato e iscrizioni
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Joint European Master in Comparative Local Development - CoDe

    L’Università degli Studi di Trento, in collaborazione con l’Università di Regensburg, l’Università Corvinus di Budapest e l’Università di Ljubljana organizza il Master Europeo in Sviluppo Locale Comparato. Il programma è finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma Erasmus Mundus (che offre borse di studio a studenti europei e non europei), dal Ministero degli Affari Esteri italiano e dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige. Il master di secondo livello della durata di 18 mesi (95 ECT), impartito interamente in lingua inglese, è rivolto a giovani preferibilmente con esperienza lavorativa nel processo di governo e sviluppo a livello locale sia nel settore pubblico che privato (profit e no-profit). Si prefigge di offrire a giovani professionisti le conoscenze e gli strumenti idonei per introdurre, sostenere e coordinare i processi di cambiamento e trasformazione a livello locale. Le attività del master comprendono sia lo studio teorico che l’analisi di casi s pecifici attraverso laboratori e workshop. Il processo è completato da un’esperienza di tirocinio. Il bando per l’edizione 2010/11 scade il 20 gennaio 2010.
    Info: Università degli Studi di Trento - email: master-code@unitn.it
     

    18.10.2009

    (fonte: A.S.S.E.Psi. NEWS - ottobre 2009)

    Newsletter: la nostra Newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) viene inviata una volta al mese a chi ce ne fa richiesta compilando il form alla pagina http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm .

     

     

    1)       VERGOGNA E PSICOANALISI: <<FRAMMENTI DI ONTALOGIA PSICANALITICA. “L’Inferno” di Dante, “La vergogna” di Ingmar Bergman, “M’Palermu” di Emma Dante>> è il testo che Cosimo Trono, psicoanalista di Parigi, ha presentato al convegno internazionale “Non c’è più vergogna nella cultura?”(Roma, 18 e 19 settembre 2009). Ringraziamo sentitamente l’autore per aver concesso a Frenis Zero l’autorizzazione alla pubblicazione, a partire dalla pagina delle NOVITA’ (al link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm ).

     

    2)       PSICOANALISI E TOTALITARISMO: VENTI ANNI FA A PRAGA LA RIVOLUZIONE DI VELLUTO. Vorremmo commemorare i 20 anni da quel fatidico 1989 con la pubblicazione di un articolo di Michael Sebek, analista ceco, che ha vissuto le trasformazioni storico-politiche che hanno portato la psicoanalisi in quel Paese da una condizione di clandestinità alla situazione attuale, analizzando come tale cambiamento di contesto possa aver influenzato il processo ed il setting analitico. Una prima parte dell’articolo di Sebek “Porte che cerchiamo di aprire” è disponibile a partire dalla pagina delle NOVITA’ (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm), mentre dal nostro PODCAST su You Tube (www.youtube.com/assepsi?ql=IT&hl=it) potete scaricare un filmato sulla Rivoluzione di Velluto tratto dal Museo del Comunismo di Praga.

     

    3)       PSICOANALISI E ARTE… VETRARIA: abbiamo il piacere di proporvi una recensione del saggio di Fausto Petrella “Il vetro e la psiche”, tratto dal catalogo della mostra “Glasstress” che è in corso a Venezia. Lo psicoanalista pavese traccia delle interessanti analogie tra le proprietà del vetro e alcune metafore con cui vengono descritte certe funzioni mentali, risultandone un testo davvero suggestivo per gli accostamenti e le intuizioni. Dalla pagina delle NOVITA’ (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm).

     

    4)       ARTE E IN-FINITUM: sempre a Venezia è ancora in corso un’interessante mostra a Palazzo Fortuny dedicata all’In-finitum, cui abbiamo dedicato una pagina. A partire dalle NOVITA’ (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm).

     

    5)       BIENNALE DI VENEZIA: sempre nel nostro Podcast su You Tube potete visionare il video di “Rise and Fall”, l’opera di Fiona Tan visibile al Padiglione Olandese ai Giardini. Si tratta di un video in cui vengono riprese scene di vita quotidiana che sembrano riferirsi allo stesso personaggio femminile colto in due differenti età della vita, la gioventù (“rise”) e la vecchiaia (“fall”), in una scelta stilistica in cui le due narrazioni scorrono parallele e quasi scisse, senza trovare nella memoria autobiografica una sintesi finale.

     

    6)       PSICOANALISI E TRAUMI DELLA MEMORIA COLLETTIVA: IL GENOCIDIO ARMENO. Dopo una data storica, il 10 ottobre scorso, in cui Turchia e Armenia hanno allacciato relazioni diplomatiche, una serie di incontri a Roma intendono rendere omaggio alla memoria delle vittime e ai tanti profughi che il genocidio armeno ha lasciato dietro di sé. “Armenia, Terra Madre. Polifonia per l’innominabile” è il titolo di una tre giorni (dal 22 al 24 ottobre) che si svolgerà in vari luoghi di Roma e che vedrà la partecipazione della psicoanalista francese Janine Altounian. Il calendario degli eventi è visionabile alla pagina delle NOVITA’ (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/news.htm ).

     

     

     

     

    7)       Segnalazione dell’uscita del LIBRO ROSSO di Jung: accessibile a partire dalla pagina BIBLIO all’indirizzo http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm

     

    8)       CONGRESSI E PSICOANALISI: E’ STATA AGGIORNATA LA PAGINA DEI CONGRESSI (url: http://web.tiscali.it/cepsidi/congressi.htm ) con gli eventi ECM in fase di accreditamento o già accreditato concernenti la psicoanalisi e la psicoterapia psicoanalitica. Tra essi segnaliamo:

    A)      Il Convegno “Persistenza e trasformazioni nel processo evolutivo: teoria e clinica” organizzato per il 24 ottobre 2009 dal Centro Studi di via Ariosto a Milano. Relatrice Anne-Marie Sandler.

    B)      Lo stesso giorno a Verona la scuola di Formazione “Psicodiagnostica” organizza un seminario con Catherine Chabert dal titolo “Funzioni materne sane e patologiche: considerazioni transgenerazionali”.

    C)      Il Centro Jonas di Bari organizza per il 23 ottobre il convegno “Le nuove forme della precarietà”.

    D)      Il Centro Psicoanalitico di Roma organizza per i giorni 6,7 e 8 novembre il convegno “Intendere la vita e la morte. Apporti psicoanalitici alle tanatofilie e tanatofobie del vivere contemporaneo”.

    E)      Ad Iseo (Brescia) nei giorni 23, 24 e 25 ottobre si svolgerà il convegno “Sogno o son desto. Senso della realtà e vita onirica nella psicoanalisi odierna”.

     

     

    Newsletter en français: notre newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) sera envoyée à tous qui en demanderont (le formulaire est à la page web : http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).   

    1)       Au lien de Frenis Zero (http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenishome.htm) Vous pouvez lire le sommaire du Numero 12, an 6 (juin 2009) de notre journal, dédié au sujet de <<Traumatisme et psychanalyse>>. Les articles, en italien et en anglais, seront publiés en version complète dans un  livre à paraître et édité par Frenis Zero.

     

    2)       Les Actes du colloque << Il n’y a plus de honte dans la culture. Quels enjeux pour la psychanalyse, l’art, la philosophie ?>> (Rome, Istituto Svizzero di Roma, 18 -19 septembre 2009) seront publiés par Penta Editions.

     

    3)       Au lien de “Thalassa. Portolano of Psychoanalysis » (http://web.tiscali.it/frenis0/portolanonews.htm ) Vous pouvez lire le programme de la « Deuxième rencontre franco-indienne de psychiatrie, psychologie, psychanalyse ». Au meme lien Vous pouvez lire les newsletters de SerPsy List et de Carnet-Psy (en français), et de l’ « Osservatorio Balcani »(en italien).

     

    4)       A la psychanalyste russe Tatiana Rosenthal est dédié l’article « La honte et l’age dangereux », qui Vous pouvez  lire au lien http://web.tiscali.it/tatianarosenthal/rosenthalnews.htm

     

     

    ►   Newsletter in English: our newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) will be sent to everyone who requests it (the form is at the link http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm).

     

    1)       The International Psychoanalysis Newsletter is available at our NEWS page (link: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm).

     

     

                        2) We are glad to announce the issue of the last number (N.12,      june 2009) of our journal “Frenis Zero”, whose subject is “Trauma and psychoanalysis”. The table of contents is at url: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenishome.htm

    16.10.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Reportage

    Le scene di un matrimonio in un villaggio a maggioranza azera nella Georgia orientale, i racconti di chi a pochi mesi dal crollo del muro di Berlino, nel 1989, è stato obbligato ad abbandonare la Bulgaria, le violenze della polizia subite dagli attivisti di Tbilisi, capitale della Georgia.

    Sono intense le storie raccontate nei reportage che abbiamo pubblicato questa settimana. Francesco Martino riporta alla luce l'esodo che il regime comunista provocò verso la Turchia di 360 mila cittadini bulgari di etnia turca. Rimasto alla storia col nome di "grande escursione", ha lasciato cicatrici profonde su chi l'ha vissuto.

    Arzu Geybullayeva, Onnik Krikorian e Giorgio Comai raccontano invece la Georgia. I primi due, in un intenso fotoreportage, si soffermano sulla vita quotidiana in un piccolo villaggio. Giorgio Comai, invece, incontra gli attivisti per i diritti umani della capitale Tbilisi, obbligati a subire pressioni intollerabili e spesso pestaggi da parte della polizia.
     



     

    Notizie Balcani

    La vittoria degli studenti

    [Mustafa Canka] 42 giorni di proteste studentesche mettono in difficoltà il governo montenegrino. Al centro della rivolta la sostituzione del direttore del liceo di Cetinje, avvenuta con motivazione prettamente politica. Un duro colpo per il premier Ðukanović
     

    In ginocchio

    [Stefano Lusa] Un'economia fortemente interconnessa con quelle dei paesi occidentali. E la crisi che sta colpendo duro. In una Slovenia ancora alla ricerca di ricette anticrisi il governo promette sovvenzioni, ma annuncia tagli e sacrifici. Si ipotizzano le elezioni anticipate
     

    Cinema in Kosovo, un nuovo inizio

    [V. Kasapolli] Glamour e tappeti rossi, oltre ad una star del cinema internazionale come Vanessa Redgrave, sono i tratti distintivi del primo film festival di Pristina. L'obiettivo? Rilanciare l'immagine del Kosovo sulla scena internazionale
     

    Riflessi della 'grande escursione'

    [Francesco Martino] In Bulgaria, a pochi mesi dal crollo del Muro nel 1989, il regime comunista provocava l'esodo verso la Turchia di 360mila cittadini bulgari di etnia turca. L'esodo di massa, rimasto alla storia col nome di "grande escursione", ha lasciato cicatrici profonde su chi l'ha vissuto. Nostro reportage
     

    Ironia, memoria individuale e collettiva

    [Nicole Corritore] Il documentario in Croazia: l'importanza di dar voce alla memoria collettiva ed individuale, le limitazioni economiche, i cambiamenti sociali. Un'intervista a Vinko Brešan, documentarista croato
     

    Tempi pericolosi

    Si dimette il direttore di RTK, la tv pubblica del Kosovo. In un commento di BIRN il senso di servizio pubblico in un contesto dove la classe politica sembra determinata a limitare l'indipendenza dell'informazione
     

    Butcovan, immigrazione e lingua del cuore

    [Marjola Rukaj] L'immigrazione in Italia dai primi anni '90 ad oggi attraverso lo sguardo dello scrittore Mihai Butcovan. Il lento ma inesorabile incattivirsi del clima contro gli immigrati, la sicurezza usata come esca elettorale, la scelta di scrivere in italiano. Un'intervista ripresa da Bota Shqiptare
     

    Lubiana calling

    [Stefano Lusa] Fu alla fine degli anni '70, in una società jugoslava dove tutto era tranquillo e scontato, che in Slovenia nacque il Punk ed i giovani iniziarono a prendersi beffa della rivoluzione. Poi la morte di Tito, la crisi economica e il cammino verso l'indipendenza. Un nuovo contributo per il nostro dossier ''Il lungo '89''
     



     

    Notizie Caucaso

    Un villaggio azero in Georgia

    [Arzu Geybullayeva] I nostri corrispondenti da Baku e Yerevan, Arzu Geybullayeva e Onnik Krikorian, sono stati a Karajala, in un villaggio etnicamente azero nella Georgia orientale. Un fotoreportage
     

    Jeep, spranghe e diritti umani

    [Giorgio Comai] In Georgia attivisti dell'opposizione sono vittima di aggressioni e subiscono violenze anche da parte delle forze dell'ordine. Il governo minimizza le accuse e parla di una Georgia che procede decisa sulla via della democrazia
     



     

    Appuntamenti

     

    European Development Days
    Themes this year: Citizenship and Development, Global Economic Situation, Climate Change
    Dal 22 al 24 ottobre 2009
    STOCCOLMA (S)

    L’età del transito e del conflitto. Bambini e adolescenti tra guerre e dopoguerra
    Quarta edizione di
    “Le strade del mondo”: un convegno internazionale, un seminario di formazione
    Dal 22 al 25 ottobre 2009
    NONANTOLA (MO)

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso. A vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Programma aggiornato e iscrizioni
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Immigrazione, diritto, cittadinanza

    Il fenomeno migratorio ha innescato dinamiche sociali che rendono centrale la questione del diritto, come strumento per avviare il cammino dell’integrazione nel segno della legalità e nel rispetto dei diritti delle persone in movimento. Migrantes Nazionale e Migrant's Law, in collaborazione con il Centro Internazionale Studenti La Pira, la Caritas Diocesana di Firenze e Migrantes Regionale Toscana, organizzano il corso di formazione alla luce delle modifiche intervenute nella normativa italiana. Il corso si propone di fornire ai partecipanti un quadro aggiornato della normativa sull’immigrazione e sulla condizione giuridica dello straniero, analizzando i fondamenti della disciplina, le procedure e la prassi applicativa. Sede del corso, che si svolge in cinque giornate (23 e 30 ottobre; 6, 13 e 20 novembre 2009), è il Centro Internazionale Studenti La Pira a Firenze. Per esigenze organizzative la scheda di adesione deve essere inviata non oltre il 20 ottobre. Info: Migrantes N azionale - Ufficio Immigrati e Profughi - telefono 06 66179034 - fax 06/66179070 - email unpir@migrantes.it
     

     

    9.10.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Il lungo '89

    Sono trascorsi vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, evento che ha portato alla fine della divisione in Europa, rappresentato la promessa di una pace duratura nel continente e rilanciato il processo di allargamento dell'Unione europea.

    Quest'anno il convegno di Osservatorio «Il lungo '89» è dedicato alla riflessione sulle transizioni post-comuniste nei Balcani e nel Caucaso, sulle aspettative sorte con la fine della Guerra fredda, sulle delusioni maturate in seguito, sui processi di cambiamento ancora in atto e sulle possibilità di rilancio di un comune progetto politico europeo.

    La prima giornata di lavori sarà rivolta alla riflessione sulle lunghe transizioni nelle due regioni, le frammentazioni nazionali, il ritorno della guerra in Europa e il processo di integrazione europea. Il secondo giorno approfondirà le relazioni di cooperazione e solidarietà che legano comunità e territori prima divisi dalla cortina di ferro.

    Vai alla pagina dedicata al convegno OBC 2009
     



     

    Notizie Balcani

    Tutto per un libro

    [Risto Karajkov] In Macedonia la stabilità interetnica è stata turbata dalla pubblicazione di un libro, la prima Enciclopedia Macedone dell'Accademia delle Scienze di Skopje. Il malcontento, dovuto a sviste e pregiudizi, ha toccato sia macedoni che albanesi, superando anche i confini nazionali
     

    Stimolo Irlanda

    [Aleksandra Mijalković] L'Irlanda dà il via libera al Trattato di Lisbona e nei Balcani si esulta. Sembra delinearsi un contesto istituzionale in cui l'allargamento europeo sarà facilitato. Facilitato ma non automatico, ricordano però in molti. Le reazioni in Serbia al referendum irlandese
     

    Campo di battaglia

    [Dario Terzić] Un giovane di Sarajevo ucciso a Široki Brjeg da un colpo di arma da fuoco, nel corso di scontri tra opposte tifoserie. Il presunto assassino si arrende alla polizia, per poi scappare dopo poche ore. Tensione in Bosnia Erzegovina, il resoconto del nostro corrispondente
     

    Di cosa vive l'uomo?

    [Fazıla Mat] Aperta a Istanbul l'undicesima edizione della Biennale. 70 artisti da tutto il mondo espongono all'Antrepo n.3, alla scuola greca Feriköy e ai magazzini del tabacco. Brecht e il rapporto tra arte e politica al centro della manifestazione curata da un collettivo di Zagabria
     

    Ceausescu chi?

    [Francesco Martino] La generazione nata in Romania a ridosso del 1989, quello che non sanno del loro passato, quello che vogliono per il loro futuro. Un reportage scritto da Osservatorio per lo speciale di Diario dedicato ai vent'anni dalla caduta del muro di Berlino, in edicola nel numero di ottobre
     

    Strategie di palazzo

    [Marjola Rukaj] In Albania a più di tre mesi dalle elezioni la formazione del governo Berisha 2 altera gli equilibri tra maggioranza e opposizione parlamentare. Le strategie, le alleanze e gli umori dei partiti albanesi sotto lo sguardo distratto della Comunità internazionale
     

    Buongiorno George

    [Gilda Lyghounis] Non lo chiameranno più ''Georgakis'' (''Giorgino''). L'ultimo esponente della dinastia politica dei Papandreu ha dominato la tornata elettorale in Grecia dello scorso 4 ottobre. I socialisti hanno ora la maggioranza assoluta in parlamento e si apprestano a governare
     

    Crisi d'autunno

    [Mihaela Iordache] La Romania, soffocata dalla crisi economica, rischia ora anche lo stallo politico. Il premier democratico liberale Emil Boc si trova a guidare un esecutivo di minoranza dopo le dimissioni dei ministri socialdemocratici. Sullo sfondo la lotta tra Basescu e Geoana per le presidenziali di novembre
     

    Verso l'Europa

    [Massimiliano Di Pasquale ] Vladimir Filat, dal 25 settembre scorso a capo in Moldavia di un governo di coalizione ribattezzatosi Alleanza per l’Integrazione Europea, racconta in esclusiva ad Osservatorio obiettivi, priorità e sfide del suo esecutivo
     

    Sotto assedio

    [Danijela Nenadić] Violenze nelle strade, annullamento del Gay pride, attacchi contro gli stranieri. Ma è solo con la morte di un tifoso francese picchiato a morte da hooligan serbi che Belgrado si è sentita sotto assedio, e che ha tentato di reagire
     

    La diplomazia del calcio

    [Alberto Tetta] Sabato a Zurigo i ministri degli Esteri di Turchia e Armenia firmeranno un accordo per istituire relazioni diplomatiche dirette. Il 14 ottobre, a Bursa, si svolgerà il ritorno della storica partita di calcio di Erevan. Ma la normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi deve passare al vaglio dei rispettivi Parlamenti. Il dibattito in Turchia
     



     

    Notizie Caucaso

    Hanno sbagliato tutti

    [Maura Morandi*] La missione d'inchiesta promossa dall'UE rende pubbliche le conclusioni dell'indagine sul conflitto dell'agosto 2008 in Ossezia del Sud. I punti principali del report e le reazioni in Georgia
     

    Il goal della bandiera

    [Gegam Bagdasaryan] La firma dei protocolli armeno-turchi, volti a istituire relazioni diplomatiche tra i due stati, ha suscitato forti reazioni anche in Nagorno Karabakh
     

    La perestrojka e i raggi cosmici

    [Davide Sighele] La guerra fredda, il crollo dell'Unione sovietica e la ricerca scientifica nell'Armenia indipendente. Un'intervista a Ashot Chilingarian, direttore dell'Istituto di fisica di Yerevan
     



     

    Appuntamenti

     

    Tre anni senza Anna
    Una mostra fotografica e la proiezione di due pellicole dedicate ad Anna Politkovskaja
    11 ottobre 2009
    MILANO

    Cecenia
    Proiezione del film di Leonardo Giuliano, con la sceneggiatura di Aurelio
    Grimaldi, nel nono anniversario dell'uccisione in Georgia del reporter Antonio Russo
    15 ottobre 2009
    TORINO

    Confini
    Spettacolo della compagnia Motus Danza, Premio Teatarfest 2008 a Sarajevo. Evento inaugurale di "Al di là della guerra", percorso artistico culturale alla scoperta di Srebrenica e della Bosnia Erzegovina
    15 ottobre 2009
    BOLZANO

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Immigrazione, diritto, cittadinanza

    Il fenomeno migratorio ha innescato dinamiche sociali che rendono centrale la questione del diritto, come strumento per avviare il cammino dell’integrazione nel segno della legalità e nel rispetto dei diritti delle persone in movimento. Migrantes Nazionale e Migrant's Law, in collaborazione con il Centro Internazionale Studenti La Pira, la Caritas Diocesana di Firenze e Migrantes Regionale Toscana, organizzano il corso di formazione alla luce delle modifiche intervenute nella normativa italiana. Il corso si propone di fornire ai partecipanti un quadro aggiornato della normativa sull’immigrazione e sulla condizione giuridica dello straniero, analizzando i fondamenti della disciplina, le procedure e la prassi applicativa. Sede del corso, che si svolge in cinque giornate (23 e 30 ottobre; 6, 13 e 20 novembre 2009), è il Centro Internazionale Studenti La Pira a Firenze. Per esigenze organizzative la scheda di adesione deve essere inviata non oltre il 20 ottobre. Info: Migrantes N azionale - Ufficio Immigrati e Profughi - telefono 06 66179034 - fax 06/66179070 - email
    unpir@migrantes.it
     

     

    3.10.2009

    ANNONCE COLLOQUE BEBES JUNIORS SENIORS "CORPS ET PSYCHE: ACCORDS ET DESACCORDS" (Paris, Espace Reully, vendredi 27 novembre 2009):

    Argument

     Pourquoi faire réfléchir ensemble les professionnels s’occupant des bébés, ceux des juniors et ceux des seniors ? Pourquoi pas, si l'on considère que ces âges ont

    en commun de susciter des représentations évolutives au fil de l’histoire et selon les sociétés. Ce sont aussi des âges charnières dans l’existence, caractérisés par un décalage net

    entre les changements somatiques d’une part et psychoaffectifs de l'autre, décalage donnant lieu à des débats souvent vifs sur un plan théorique comme sur celui des réponses à apporter à ceux qui les vivent. L’actualité démographique et les projections attendues, comme les données économiques et culturelles qui s’y rattachent, appellent à s’intéresser à ce que ces âges ont en commun, autant qu’à ce qui les différencie. Nous faisons le pari que les échanges et les confrontations entre des professionnels peu habitués à se rencontrer soient de nature à

    stimuler les pratiques, les recherches et les théorisations.

     

     Comité scientifique

     

    Dr Patrice Huerre et Dr Nancy Pionnié-Dax

     

    Dr Caroline Eliacheff et Dr Myriam Szejer

     

    Dr Cécile Hanon et Dr Jérôme Pellerin

     

     

    Organisation, logistique

      

    Association CHIAPPE Formation

     

    Secrétariat : Mme Patricia Bronet

     

    Parrainages

      

    Le CILA

     

    (Collège International de l’Adolescence)

      

     La Cause des bébés

     

     

     

    La SPGLF

     

     (Société de Psycho-Gériatrie de Langue Française)

     

    Proposé par Patrice Huerre et Cécile Hanon

     

     vendredi 27 novembre 2009

     

    Espace Reuilly à Paris 12ème

     Métro : Montgallet (ligne 8)

     

     Dugommier (ligne 6)

      Bus : 29, 46, 52

      

    Renseignements et inscriptions Patricia Bronet

    patricia.bronet@sfr.fr

     01 70 13 42 34

      

    Programme

     

     

     

    8h30 Accueil

     

     

     

    9h Introduction : Patrice Huerre, psychiatre d’enfants et

    adolescents, chef de service, EPS Erasme, Antony (secteur

    92 I 06), vice-président de la maison des adolescents des

    Hauts-de-Seine, vice-président du CILA, psychanalyste

     

     

     

    9h15 - 10h30 Les âges de la vie

     

    Deux approches : neurobiologique et anthropologique

     

     

     

    Discutante : Caroline Eliacheff, psychiatre d’enfants et

    adolescents, CMP d’Issy-les-Moulineaux, EPS Erasme,

    Antony (secteur 92 I 06), psychanalyste

     

     

     

    Intervenants : Richard Rechtman, médecin chef d'établis-

    sement et chef de service de psychiatrie de l'adolescent du

    CHS La Verrière, anthropologue

     

    « Les âges de la vie sont-ils naturels ou sociaux? »

     

     Nicolas Georgieff, professeur de psychiatrie à

    l'université Lyon 1, psychiatre et chef de service au centre

    hospitalier du Vinatier, membre de l'institut des sciences

    cognitives de Lyon

     

    « Les sciences du développement peuvent-elles mettre

     

    en question la notion d’âges de la vie ? »

     

    10h30 - 11h00 Pause

     

     

     

    11h00 - 12h30 La poule et l'oeuf

     

     

     

    Discutante : Cécile Hanon, psychiatre, praticien hospitalier,

    EPS Erasme, Antony (secteur 92 G 20)

     

     

     

    Intervenants : Sylvain Missonnier, professeur de psychopa-

    thologie clinique de la périnatalité et de la première enfance,

    université René Descartes, laboratoire de psychologie clinique

    et de psychopathologie, psychanalyste

     

    « La diagonale du virtuel :

     

    foetus, bébé, senior, même combat »

     

     François Marty : professeur de psychologie

    clinique, directeur de l’institut de psychologie, université

    Paris Descartes, psychanalyste, président du CILA

     

    « Crise dans le couple psyché-soma à l'adolescence »

     

     

     Jean-Claude Ameisen : professeur d'immunologie, université Paris Diderot, président du comité d'éthique de l'INSERM, membre du comité consultatif national d'éthique

     

    « Dans l’oubli de nos métamorphoses : la déconstruction au coeur du vivant »

     

     

     

    12h30 - 14h00 Déjeuner libre

     

     

     

    14h00 - 15h00 Le narcissisme à l’épreuve du temps

     

     

     

    Discutante : Myriam Szejer, pédopsychiatre, psychanalyste,

    maternité de l’hôpital Antoine Béclère, Clamart

     

     

     

    Intervenants : Marie-Christine Laznik, psychanalyste, consul-

    tation de psychanalyse bébés-parents, centre Alfred Binet, Paris

     

    « Narcissisme et sexualité infantile chez le bébé »

     

     Henri Danon-Boileau, psychiatre, psychanalyste

     

    « Du narcissisme de l’adolescent au narcissisme du sujet âgé :

    un éventail de trajectoires »

     

     

     

    15h00 - 15h15 Mini pause

     

     

     

    15h15 - 16h00 Exposé

     

     Marcel Gauchet, directeur d'études à l'EHESS et

    rédacteur en chef de la revue Le Débat.

     

    « Les âges charnières de la vie »

     

     

     

    16h00 -17h30 Quand le corps parle

     

     

     

    Discutante : Nancy Pionnié-Dax, psychiatre d’enfants et

    adolescents, consultation pour adolescents (CASA) et CMP de

    Malakoff, EPS Erasme, Antony (secteur 92 I 06)

     

     

     

    Intervenants : Annick Le Nestour, pédopsychiatre, chef de

    service, l’Aubier, EPS Erasme, Antony (Secteur 92 I 07)

     

    « Du tam-tam à l’orchestre de chambre »

     

     Jérôme Pellerin, psychiatre, service de psychiatrie

    du sujet âgé, hôpital Charles Foix, Ivry

     

    « Du trou de mémoire à l'absence du sujet »

     

     Xavier Pommereau, psychiatre, chef de service,

    responsable du pôle aquitain de l'adolescent, centre Jean Abadie,

    CHU de Bordeaux

     

    « Le corps en feu »

     

     

    17h30 Conclusion : Patrice Huerre

     

     

     

     

     TARIFS

     

     

     

    . Inscription individuelle 100 € . Formation continue 140 €

     

     

     

    .Tarif réduit 40 € (étudiant, demandeur d’emploi, retraité)

     

     

     

     

     


     

     

     

     
    2.10.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Vent'anni

    La scrittrice Slavenka Drakulic, il regista Corneliu Porumboiu, l'analista politico Mircea Vasilescu. Sono solo alcuni degli intellettuali a cui abbiamo chiesto di raccontare il loro 1989 e di analizzare i vent'anni che ne sono seguiti.

    Il tutto è raccolto nel dossier ''Il lungo '89'' con interviste, approfondimenti, recensioni, video. Questa settimana abbiamo pubblicato un saggio della sociologa Melita Richter e un articolo di Risto Karajkov nel quale si analizza il processo di lustrazione nei Balcani.

    Prossimamente l'intervista a Ashot Chilingarian, fisico armeno di fama internazionale che negli anni tormentati della Perestrojka non ha mai abbandonato i suoi laboratori in cima al monte Aragats, il lungo racconto di un eroe per caso dei primi giorni della rivoluzione rumena e la video-intervista al primo Presidente della Repubblica della Bulgaria post-comunista.


    Il convegno annuale di Osservatorio Balcani e Caucaso di quest'anno - Trento, 13-14 novembre - sarà dedicato al ''Lungo '89''. Vai al programma

     



     

    Notizie Balcani

    Perdonare o dimenticare

    [Risto Karajkov] A vent'anni dalla caduta del Muro, nei Balcani il controverso processo di lustrazione, epurazione di chi collaborò con le polizie dei regimi comunisti, è ancora in alto mare. E in molti si chiedono se, con quasi due decenni di ritardo, rovistare negli archivi abbia ancora un senso. Un contributo del nostro dossier ''Il lungo '89''
     

    Addio Bosnia, vado a Sarajevo

    [Azra Nuhefendić] I rischi per la frammentazione della Bosnia Erzegovina. Il dibattito pubblico degli ultimi mesi, l'incerta posizione della comunità internazionale e i messaggi inviati dalle forze politiche locali. La profezia di Husein Kapetan Grada?čević
     

    Le mafie e l'Est Europa

    [Laura Delsere] Dai Casalesi ai boss mafiosi dell'Est. Roberto Saviano, autore del bestseller "Gomorra", si sta dedicando all'analisi dei flussi criminali nell'Europa orientale, tema del suo prossimo libro. Nostra intervista
     

    Il biker e la religione

    [Stefano Lusa] Ateo, fondatore del club di biker dei Satan’s Brothers, promotore di una legge sulle comunità religiose che aveva fatto andare su tutte le furie la Chiesa cattolica. Queste alcune delle “credenziali” del nuovo capo dell�ufficio governativo per le comunità religiose, Ale? Gulič
     

    Il curioso caso di Spaska Mitrova

    [Risto Karajkov] Turbolenze nei rapporti tra Macedonia e Bulgaria. Una giovane donna con doppia cittadinanza è stata condannata da un tribunale macedone a tre mesi di reclusione ed il caso ha assunto connotati politici. Ora si teme che Sofia possa ostacolare, come già ha fatto Atene, il percorso europeo macedone
     

    Amore e altri crimini

    [Mauro Cereghini] L’inquietudine davanti ad un passato fallimentare, un presente grigio ed un futuro incerto. Una giornata della Belgrado di periferia, tra amori, tradimenti e sogni di riscatto. La Serbia di oggi nel film “Amore e altri crimini”, uscito in Italia questa estate. Nostra recensione
     

    Cambio della guardia

    [Iulian Lungu] Fine dell'era Voronin in Moldavia. Dopo 8 anni, il leader comunista lascia la presidenza per consentire l'elezione a premier del liberal democratico Vlad Filat. Integrazione europea e soluzione della crisi in Transnistria le sfide del nuovo esecutivo
     

    All'ombra del Muro

    [Melita Richter Malabotta] Il processo di riunificazione europeo come scontro tra opposte utopie. La realtà conosciuta dopo l'ebbra notte del 9 novembre 1989, quando Est e Ovest si sono stretti la mano sotto le macerie del Muro. L'intervento della sociologa Melita Richter
     

    Star wars, ultimo episodio

    [Mihaela Iordache] La nuova presidenza Obama mette da parte il sistema di difesa missilistico voluto da Bush in Europa orientale e fortemente osteggiato da Mosca. In Romania, paese delineatosi in questi anni come uno dei partner più entusiasti di Washington, la decisione ha sollevato dubbi e timori
     

    Cabaret pseudo-emigrante

    [Risto Karajkov] Musica calda e anticonvenzionale, collaborazioni con il teatro, crescente successo di pubblico in casa e all'estero. I "Foltin" sono sicuramente il fenomeno musicale del momento in Macedonia. Osservatorio ha intervistato Branko Nikolov, cantante e front-man della formazione
     



     

    Notizie Caucaso

    Tra musica e poesia

    [Arzu Geybullayeva] Il Mugham è parte della cultura tradizionale dell'Azerbaijan. Non è solo musica eseguita con strumenti tradizionali seguendo uno stile preciso, ma è anche poesia, ispirazione, improvvisazione
     

    Niente rivoluzioni, sì alle elezioni

    [Tengiz Ablotia] In Georgia le proteste di piazza contro il presidente Saakashvili non sembrano aver portato alcun risultato. Il nuovo obiettivo dell'opposizione è ora la carica di sindaco della capitale
     



     

    Appuntamenti

     

    Padiglione Immaginario della Bosnia-Erzegovina
    Mostra a cura di Aurora Fonda e Claudia Zini con il contributo di Gabi Scardi. Inaugurazione giovedì 10 settembre, ore 18:30. La mostra è anche a Veronafiere, ArtVerona - fiera d
    ’arte moderna e contemporanea dal 17 al 21 settembre 2009 (inaugurazione giovedì 17 settembre ore 16:00)
    Fino al 11 ottobre 2009
    VERONA

    Pubblico e Privato. Una partnership (im)praticabile?
    Valorizzare la sussidiarietà, integrare ruoli e competenze nella cooperazione internazionale allo sviluppo
    6 ottobre 2009
    ROMA

    The other side
    Dejan Dukovski in uno spettacolo di Sandro Mabel
    lini, con Laura Bombonato, Stefania Medri, Volker Muthmann, Stefano Scherini
    Dal 6 al 11 ottobre 2009
    ROMA

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     

     

    1.10.2009

    ANNONCE:

    Séminaire mensuel de Psychanalyse Actuelle le 2e lundi du mois d’octobre à juin  au 4 Pl. St-Germain Paris 6e (salle indiquée à l’entrée).

     

    le 12 OCTOBRE 2009 21h15

     

     L’actuel, entre psychanalyse  et politique, ÇA n’empêche pas de penser, d’écrire, de dire…. ?

     

    Nous recevons ce 12 octobre à 21h15 (salle rdc face)

     

    JEAN-CLAUDE MILNER

    pour son ouvrage 

    « L’ARROGANCE DU PRESENT »

    regards sur une décennie

    1965-1975

    « …le gauchisme, Mai 68, le maoïsme, qu’en puis-je dire aujourd’hui qui soit

    à la hauteur de ce que je sais ?.. »

     

    Ed. Grasset 2009

     

    Présentation par Eric Marty

    Discutants Claude-Noelle Pickman, Nabile Farès, J-J. Moscovitz.

     

    PROCHAINES RENCONTRES AVEC UN AUTEUR ET SON OUVRAGE

     

    - lundi 9 novembre 21h15 débat animé par Maria Landau, Guillaume Moscovitz,  Marcel Drach, sur l’ouvrage d’imre Kertész « L’Holocauste comme culture » ed Actes Sud avril 2009.

     

    - lundi 14 décembre 21h15 nous accueillons Gérard Pommier :« Comment les neurosciences démontrent la psychanalyse » éd. Champs Flammarion 2004/2007

     

    - SAMEDI 24 janvier 2010 14H30 nous accueillons Claude Lanzmann : « Le Lièvre de Patagonie » éd. Gallimard février 2009

     

    - Lundi 8 février 21h15 nous accueillons Colette Soler :  « Lacan, l’inconscient réinventé » éd. Les Puf septembre 2009.

     

    - SAMEDI 13 mars 14H30, nous accueillons Roland Gori et Marie-José Del Volgo : « Exilés de l’intime » éd Denoel 2008

     

    NOUS ACCUEILLERONS  AUSSI D’AUTRES AUTEURS :

    -Michel Zaoui :  « Mémoires de Justice ». Ed du Seuil 2009

    -Silvia Lippi : « Transgressions, Bataille, Lacan » , Eres 2008

    -Vannina Micheli-Rechtmann : « La psychanalyse face à ses détracteurs » Ed. Aubier 2007

     

    LES DISCUTANTS SERONT  INDIQUES LORS DU COURRIER MENSUEL

    Toutes nos infos sont à suivre sur le site  http://psychanalyseactuelle.free.fr/_

     

    1.10.2009

    (source: SerPsy-List)

    SEPTEMBRE 2009



    Un long mois de septembre, où nous avons cherché nos marques
    A chacun maintenant de reprendre stylos, plumes et claviers pour redonner des couleurs à la psy !

     

     

    Je vous invite au bal !
    Faites-vous une beauté, mettez vos ballerines
    Et puis à mon signal
    dansez le cha-cha sur mes pied, sur mes rimes...
    Pour un coup de vos reins,
    Je donne sans regret tous mes alexandrins

    Claude NOUGARO : Chanson pour Elle

     

    Formation, information, déformation...

    - Arrêté du 31 juillet 2009 relatif au diplôme d’État d’infirmier.
    Cet arrêté devient la référence pour la profession infirmière.

    - Ordre des z'infirmiers DE - communiqué de presse commun de : CGT - CFDT - CFTC – FO – SNICS FSU - SUD SANTE - UNSA

    - DES FORMATIONS CONTINUES AU FORMATAGE DES CLONES - Olivier Mans

     

    Chroniques de fin d'été

    Let the sunshine in : Bachi Bouzouk

    Lena l’avit dit, elle ne mangerait plus. Elena Peltier

     

    Le réveil de septembre

    - COMMUNIQUE DU COLLECTIF REFUS DE LA POLITIQUE DE LA PEUR

    - Le directeur de l'ARH du Nord-Pas de Calais a décidé de ne pas renouveler le Dr Pierre Paresys dans son poste de Chef de service en psychiatrie.

    LETTRE OUVERTE au Directeur de l’ARH (agence régionale de l’hospitalisation) du 27 juillet 2009

    LETTRE OUVERTE au Directeur de l’EPSM des FLANDRES du 03/07/09

    - Communiqué de soutien au Docteur Paresys

    Pathologie de la Pelade et incidences psychiques - Jean Heno

     

    RETOUR SUR ECOUTES DE LA PRECARITE - Intervention Mai 2009 Marseille. Jean Pierre Martin

     

    Educateur(s) spécialisé(s) : que fait-on du soin ? DUCLOS Romain, éducateur spécialisé Séminaire de printemps de l'AFPEP, SNPP le 6 Juin 2009 à Marseille.

     

    A lire :

    - Sur Pluriels 79 : Réduire les délais d’attente en psychiatrie : une nécessité accessible
    Et les CMP avec rendez vous dans la semaine ? on n'en parle jamais ???

    - Sur Question d'économie de la santé n°145 - Août 2009 Cinquante ans de sectorisation psychiatrique en France : des inégalités persistantes de moyens et d’organisation

    - Sur Lyon Capital : un texte de Jean Furtos "Cadres et SDF sont atteints de la même pathologie" (14/09/2009 )

    Lire et relire

     

  • Comment choisir son psychanalyste Oreste Saint Drôme

     
  • La déprime des opprimés, Enquête sur la souffrance psychique en France Patrick Coupechoux

     
  • Les usagers au secours de la psychiatrie la parole retrouvée Guy Baillon

     

    Campagne de solidarité en santé mentale : je suis fou, folle et vous ?
    Advocacy organise une campagne pour une politique citoyenne en Santé Mentale. A ce titre, l'association invite toute personne concernée, soit à partir de son expérience personnelle, soit à partir de son expérience socio-professionnelle, à participer aux événements de Paris et de Caen.(voir flyer joint) le premier événement sera le 5 octobre : les assises , pour une politique citoyenne en santé mentale, qui se dérouleront au conseil régional d'idf.(m°saint François Xavier)
    Renseignement : www.advocacy.fr
    vous pouvez joindre Martine DUTOIT au 0145322235 ou Siege@advocacy.fr

     

    Colloques, congrés et autres journées...

    - 3 et 4 décembre à Dax : AUTOUR DE LA NOTION D'ÉQUIPE EN PSYCHIATRIE AUJOURD'HUI

    - 15 et 16 octobre à FLERS COLLOQUE PRISME Soigner - Verbe actif " La temporalité dans les soins en psychiatrie "

    - 9 et 10 Octobre à Marseille XXIIIèmes journées de psychothérapie institutionnelle de l' AMPI ET DEMAIN… LA PSYCHIATRIE

    - jeudi 24 septembre 2009 à Picauville Journée Régionale de Réhabilitation Psycho-Sociale pour les patients atteints de schizophrénies

    - 21 et 22 novembre 2009 à Cavaillon Colloque " Les Voix du Transfert"
    et…Adossé au colloque : vendredi 20 novembre de 13h30 à 17h30 : Forum : " Pas de psychiatrie sans transfert ", salle polyvalente de Le Thor.

     

     


     

     


  •  
    http://www.serpsy.org
     

     

     
     
    26.09.2009

    (Newsletter A.S.S.E.Psi. NEWS - settembre 2009)

    Cari Signori e Signore/ Dear Sirs and Madames/ Cher(e)s Messieurs et Mesdames 

    Newsletter: la nostra Newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) viene inviata una volta al mese a chi ce ne fa richiesta compilando il form alla pagina http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm .

    Anche ad agosto non siamo stati fermi e quindi vi diamo notizia delle pubblicazioni e delle novità di agosto e settembre.

     

    1)       OBITUARY: UN RICORDO DI GIOVANNI JERVIS. Il 2 agosto è deceduto l’illustre psichiatra all’età di 76 anni. Delle sue numerose pubblicazioni, abbiamo voluto ricordare il libro “Il secolo della psicoanalisi”, uscito nel 1999, in cui egli, in un capitolo intitolato “Breve storia degli studi freudiani”, fa un’ intelligente e concisa rassegna degli studi dedicati alla biografia del fondatore della psicoanalisi. Un brano di questo capitolo è accessibile a partire dalla pagina delle NOVITA’ (url: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm ).

     

    2)       PRESENTAZIONE CORSO SEMINARIALE DEL CISPP: Abbiamo il piacere di annunciare che è disponibile il calendario dei corsi seminariali del  C.I.SP.P. (Centro Internazionale Studi Psicodinamici della Personalità) di Venezia, consultabile all’indirizzo: www.cispp.tk .

     

    XXVII°  CORSO  SEMINARIALE

    DIRETTO  DAL PROFESSOR SALOMON  RESNIK sul tema

    CRISI  E  TRASFORMAZIONE tra individuale e sociale

    Aperto a psichiatri, psicologi, insegnanti ed educatori,

    si articolerà in una introduzione e riflessione teorica, seguita

    dalla presentazione e discussione di materiale clinico.

    Si terrà alle ore 17  nelle giornate di sabato:

     

    21 novembre 2009  -  Salomon  Resnik

    Vortice e turbolenza

     

    23  gennaio 2010 – Giovanni Gozzetti

    Cambiamento conversione

    dal punto di vista della psicopatologia fenomenologica

     

    27  febbraio – Alberto Panza

    Le città invivibili

     

    27     marzo – Luigi Boccanegra

    Analisi terminabile, formazione interminabile

     

    22  maggio – Anna Taquini Resnik

    Può esservi processo analitico senza crisi?

     

    26     giugno -  Maria Pagliarani

    Trasformazione e identità:

    la minaccia della depressione post-partum

     

    3)       PSICOANALISI E MUSICA: “UNA REGIA PER IPHIGENIE: CONSCIO E SUBCONSCIO” è il breve scritto di Oliver Kloeter, regista tedesco che ha diretto l’”Iphigenie auf Tauris” di Gluck-Strauss al 35° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (il 1° agosto 2009). Pagina accessibile a partire da quella delle NOVITA’: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm

     

    4)       QUADERNI DI PSICOANALISI E PSICODRAMMA ANALITICO: abbiamo il piacere di annunciare l’uscita del primo numero telematico di questa rivista sempre stimolante ed innovativa. Info: pagina delle RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE all’indirizzo http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm

     

    5)       RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE CONCERNENTI LIBRI SUL TEMA “TRAUMA E PSICOANALISI”. In concomitanza con l’uscita dell’ultimo numero monografico (giugno 2009) di Frenis Zero dedicato a questo tema, segnaliamo i seguenti libri nella pagina delle RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE all’indirizzo http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm :

     

    A)      Numero monografico della rivista “Studi Junghiani” dedicato a “IL TRAUMA TRA FERITA E POSSIBILITA’”;

    B)      Libro “TRAUMA E PSICOPATOLOGIA” a cura di V. Caretti e G. Craparo, Astrolabio, 2008;

    C)      Libro “IL DOLORE ESTREMO. IL TRAUMA DA FREUD ALLA SHOAH”, di Clara Mucci, Borla, 2008.

     

    6)       ALTRE SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE:

    I)                     Libro “L’AMBIVALENZA E L’AMBIGUITA’ NELLE ROTTURE AFFETTIVE”, di Riccardo Dalle Luche e Simone Bertacca, Franco Angeli, 2007;

     

    II)                   Libro “USCIRE DAL LUTTO” di A. Ancelin Schutzenberger e E. Bissone Jeufroy, Di Renzo Editore, 2009.

     

    7)       STORIA DELLA PSICHIATRIA: “CESARE LOMBROSO CENTO ANNI DOPO”. La recensione di Claudio Pogliano è accessibile a partire dalla pagina BIBLIO: http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm

     

    8)       SUICIDI ILLUSTRI:

    A)      Articolo di Francesco Guglieri sul suicidio di David Foster Wallace. Accessibile a partire dalla pagina BIBLIO: http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm

    B)      Recensione del libro di Diane Middlebrook del libro “Suo marito” dedicato alla complessa relazione matrimoniale tra Sylvia Plath e Ted Hughes.

    C)      Alla psicoanalista russa TATIANA ROSENTHAL è dedicato il sito web accessibile all’indirizzo http://web.tiscali.it/tatianarosenthal . A questo straordinario personaggio, e ad una possibile interpretazione del suo suicidio in relazione alla psicologia della crisi di mezza età, è dedicato l’articolo di G. Leo “La vergogna e l’età pericolosa”, presentato come relazione al convegno “Non c’è più vergogna nella cultura?”(Roma, 18-19 settembre 2009), accessibile a partire dalla pagina delle NOVITA’: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm

     

     

    9)       Segnalazione dell’uscita del LIBRO ROSSO di Jung: accessibile a partire dalla pagina BIBLIO all’indirizzo http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm

    10)   “NON C’E’ Più VERGOGNA NELLA CULTURA?”: il riuscito convegno romano che si è tenuto in due lingue, italiano e francese, ha consentito a Cosimo Trono, nella relazione introduttiva, di parlare del senso del TRADURRE in una riflessione psicoanalitica di ampio respiro. Ne riportiamo un brano accessibile a partire dalla pagina dei MAITRES A DISPENSER: http://web.tiscali.it/bibliopsi/maitres.htm

    11)   CONGRESSI E PSICOANALISI: E’ STATA AGGIORNATA LA PAGINA DEI CONGRESSI (url: http://web.tiscali.it/cepsidi/congressi.htm ) con gli eventi ECM in fase di accreditamento o già accreditato concernenti la psicoanalisi e la psicoterapia psicoanalitica. Tra essi segnaliamo:

    A)      Il Centro Psicoanalitico di Firenze organizza a Pisa il 17 ottobre il convegno “Metapsicologia. Quali confini?”.

    B)      L’Associazione Studi Psicoanalitici (A.S.P.) di Milano organizza per il 17 ottobre il seminario con Vittorio Lingiardi su “Percorsi diagnostici e terapeutici: il PDM”.

    C)      Il Centro Psicoanalitico di Roma organizza per i giorni 6,7 e 8 novembre il convegno “Intendere la vita e la morte. Apporti psicoanalitici alle tanatofilie e tanatofobie del vivere contemporaneo”.

    D)      Ad Iseo (Brescia) nei giorni 23, 24 e 25 ottobre si svolgerà il convegno “Sogno o son desto. Senso della realtà e vita onirica nella psicoanalisi odierna”.

     

    Newsletter en français: notre newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) sera envoyée à tous qui en demanderont (le formulaire est à la page web : http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).   

    1)       Au lien de Frenis Zero (http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenishome.htm) Vous pouvez lire le sommaire du Numero 12, an 6 (juin 2009) de notre journal, dédié au sujet de <<Traumatisme et psychanalyse>>. Les articles, en italien et en anglais, seront publiés en version complète dans un  livre à paraître et édité par Frenis Zero.

     

    2)       Les Actes du colloque << Il n’y a plus de honte dans la culture. Quels enjeux pour la psychanalyse, l’art, la philosophie ?>> (Rome, Istituto Svizzero di Roma, 18 -19 septembre 2009) seront publiés par Penta Editions.

     

    3)       Au lien de “Thalassa. Portolano of Psychoanalysis » (http://web.tiscali.it/frenis0/portolanonews.htm ) Vous pouvez lire le programme de la « Deuxième rencontre franco-indienne de psychiatrie, psychologie, psychanalyse ». Au meme lien Vous pouvez lire les newsletters de SerPsy List et de Carnet-Psy (en français), et de l’ « Osservatorio Balcani »(en italien).

     

    4)       A la psychanalyste russe Tatiana Rosenthal est dédié l’article « La honte et l’age dangereux », qui Vous pouvez  lire au lien http://web.tiscali.it/tatianarosenthal/rosenthalnews.htm

    ►   Newsletter in English: our newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) will be sent to everyone who requests it (the form is at the link http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).

     

     

    25.09.2009

    (source: SerPsy List)

    JUILLET-AOUT 2009



     

     

    Ces mains bonnes à tout même à tenir des armes
    Dans ces rues que les hommes ont tracées pour ton bien
    Ces rivages perdus vers lesquels tu t'acharnes
    Où tu veux aborder
    Et pour t'en empêcher
    Les mains de l'oppression

    Léo Ferré - L'OPPRESSION

     

    Le rapport du Bureau régional de l’OMS pour l’Europe : « Mental health, resilience and inequalities » (Santé mentale, résilience et inégalités)

     

    Pour info : la loi HPST

     

    Les chroniques achroniques de l'été :

     

  • Histoire de Jeanne et l’homme bourru d'Elena Peltier

     

     

    COMMUNIQUES DE PRESSE


     

  • la Fédération d'Aide à la Santé Mentale Croix Marine, PARIS, le 15 JUIN 2009
    « Quand la haine ou la faveur de la multitude s'attache à un homme, il faut examiner pourquoi… »

     
  • Association Asais - Historique de la situation
    L’association Asais mène depuis plus de 20 ans, à Bordeaux, une action de prévention, de soutien et d’accompagnement à l'insertion sociale, d'animation culturelle et citoyenne, à destination des personnes en situation de précarité et de souffrance psychique.
    - Communiqué du 23 juin 2009

     
  • Communiqué du 30 juin 2009
    Comité de liaison permanent des syndicats de la psychiatrie publique
    Intersyndicale de Défense de la Psychiatrie Publique
    Syndicat des Psychiatres des Hôpitaux
    Union Syndicale de la Psychiatrie

     

    Violence et enfants : Les maux de l'ombre : Jean Heno

     

    UNE REFLEXION ETHIQUE ET CITOYENNE POUR LUTTER CONTRE L'EPARPILLEMENT ET LA PERTE DE SENS DE LA PSYCHIATRIE Hervé BOYER

     

    Colloques, congrés et autres journées...

    - 28 et 29 septembre 2009 à Béziers PRENDRE SOIN : CONTINUITÉ DES SOINS, PARTAGE DES SAVOIRS ET LIEN SOCIAL

    - 3 et 4 décembre à Dax : AUTOUR DE LA NOTION D'ÉQUIPE EN PSYCHIATRIE AUJOURD'HUI

    - Samedi 26 septembre 2009 à Fréjus Qu'est-ce qu'un corps ?
    Renseignements : Nicolas Guérin 04. 94. 51. 81. 61.

    - 9 et 10 octobre à Toulouse Réminiscences entre mémoire et oubli...
    Renseignements : 05.61.74.23.74

    - 14, 15 et 16 octobre 2009, à Brumath Rencontres Nationales SMPR et UMD 2009

    - 17/ 18 novembre à Paris Rencontres vidéo en santé mentale

    - jeudi 19 novembre 2009 Paris Mairie du 18ème Forum national FEMME TRAVAIL HANDICAP

     

    Sur JOACHIM GATTI ; LETTRE OUVERTE DE STEPHANE GATTI et pétition
     

     


  •  


     
    http://www.serpsy.org
    serpsy@serpsy.org
     

     

    25.09.2009

    (fonte: Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Giornalismo di qualità

    Andrea Rossini, giornalista di Osservatorio Balcani e Caucaso ha vinto l'edizione 2009 del premio giornalistico Enzo Baldoni, sezione internet. La Giuria ne ha dato l'annuncio mercoledì scorso a Milano durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta a Palazzo Isimbardi. Un grande riconoscimento per la nostra testata, uno stimolo per continuare a raccontare al pubblico italiano cosa avviene al di là del mare Adriatico.

    L'inchiesta di Osservatorio “Morte di uno sminatore”, realizzata da Andrea Rossini, ha vinto il premio “per aver evidenziato una situazione postbellica di estrema attualità: la problematica dello sminamento in Bosnia Erzegovina. E per aver saputo dare rilievo al tema con dati specifici sulla trattazione di un evento di cronaca umana inserito nel contesto di un succinto dossier informativo relativo alla casistica della professione degli sminatori”.

    La Giuria del premio, presieduta da Severino Salvemini (Professore ordinario all’Università Bocconi di Milano), era composta da Natalia Aspesi (editorialista di La Repubblica), Maurizio Belpietro (direttore di Libero), Ferruccio De Bortoli (direttore del Corriere della Sera), Antonio Di Bella (direttore di TG3), Dario Di Vico (Corriere della Sera), Giovanni Morandi (direttore de Il Giorno) e Gianni Riotta (direttore de Il Sole 24 Ore).

    Leggi l'inchiesta: Morte di uno sminatore
     



     

    Notizie Balcani

    Condannati a morte

    [Alberto Tetta] La situazione dei prigionieri politici nelle carceri turche. I casi di Güler Zere e Erol Zavar, in pericolo di vita. Le voci di famigliari ed avvocati, la mobilitazione della società civile per la loro liberazione
     

    Cordialmente freddi

    [Stefano Lusa] L'Austria ha dato più di una mano alla Slovenia nei momenti dell'indipendenza e i rapporti tra i due paesi si sono cementati ai tempi della dissoluzione della Jugoslavia. Oggi, però, le relazioni tra i due Stati sono lontane dall'essere idilliache
     

    Stato impotente

    [Danijela Nenadić] Molto più di un'occasione mancata. L'annullamento del Gay pride a Belgrado ha messo a nudo la debolezza dello Stato nei confronti di gruppi estremisti, e delle loro minacce di pestaggi e violenze. Il commento della nostra corrispondente
     

    Fare breccia in Transnistria

    [Giorgio Comai] Alena Arshinova è la leader di “Proriv”, organizzazione giovanile che si batte per il riconoscimento internazionale della Transnistria, territorio de facto indipendente che in era sovietica apparteneva alla Repubblica Socialista Sovietica moldava. L'abbiamo incontrata nella sede dell'organizzazione a Tiraspol. Un'intervista
     

    Premiati

    Andrea Rossini, giornalista di Osservatorio Balcani e Caucaso ha vinto l'edizione 2009 del premio giornalistico Enzo Baldoni, sezione internet. L'annuncio mercoledì a Milano. Un grande riconoscimento per la nostra testata, uno stimolo per continuare a raccontare al pubblico italiano cosa avviene al di là del mare
     

    Colmando le distanze

    [V. Kasapolli] Le recenti dichiarazioni rilasciate da Sali Berisha sulla cooperazione rafforzata tra Albania e Kosovo hanno suscitato accesi dibattiti sul concetto di “Grande Albania”. A prescindere dalle considerazioni politiche, sul campo i rapporti tra i due stati stanno diventando sempre più intensi
     

    Quando la biennale è a Tirana

    [Marjola Rukaj] E' divisa in episodi e il primo è stato inaugurato lo scorso 18 settembre. L'edizione di quest'anno della Biennale di arte contemporanea di Tirana prova a stimolare il dibattito sullo sviluppo urbano. Un'intervista al suo direttore Edi Muka
     

    Missing

    [Azra Nuhefendić] Nella ex Jugoslavia si stanno ancora cercando circa sedicimila persone scomparse durante le ultime guerre. L'incertezza sulla loro sorte tormenta un milione di famigliari. Il filo comune tra Kosovo, Bosnia Erzegovina e Croazia
     

    Il tesoro fragile dei Sassoni

    [Cornel Ban] Eredità preziosa e fragile, i villaggi sassoni della Transilvania stanno subendo drammatiche trasformazioni, frutto delle rimesse provenienti dall'emigrazione romena e della mancanza di regolamentazione. Il rischio è quello di bruciare un irripetibile potenziale turistico e culturale
     

    Arrivano gli italiani

    [Mustafa Canka] Alcune aziende italiane hanno avviato grandi investimenti nel settore energetico del Montenegro. I media locali parlano di “investimenti del secolo”, che farebbero invidia agli onnipresenti russi. C’è chi però solleva dubbi sulle operazioni in corso
     

    Tra i torbeshi della Macedonia

    [Tanya Mangalakova] Un viaggio in Macedonia alla ricerca dei torbeshi, comunità slava di religione islamica. Con un'identità fluida e alla ricerca di un riconoscimento istituzionale. Seconda puntata di un nostro reportage
     



     

    Notizie Caucaso

    Karabakh, sottovoce

    [Gegam Bagdasaryan] All’inizio di settembre a Bruxelles la società civile del Caucaso ha discusso di “UE e conflitto in Nagorno Karabakh”, in un incontro organizzato dalla Commissione europea. Il resoconto del nostro corrispondente
     

    Attivisti sotto inchiesta

    [Onnik Krikorian] Mariam Sukhudyan, volontaria e attivista ecologista, aveva denunciato un caso di violenze sui minori a Yerevan. Ora si trova indagata per diffamazione. L'ennesimo caso di giovane attivista sotto inchiesta nel Caucaso meridionale
     



     

    Appuntamenti

     

    Padiglione Immaginario della Bosnia-Erzegovina
    Mostra a cura di Aurora Fonda e Claudia Zini con il contributo di Gabi Scardi. Inaugurazione giovedì 10 settembre, ore 18:30. La mostra è anche a Veronafiere, ArtVerona - fiera d’arte moderna e contemporanea dal 17 al 21 settembre 2009 (inaugurazione giovedì 17 settembre ore 16:00)
    Fino al 11 ottobre 2009
    VERONA

    Una Campana per l'ONU
    Appuntamento organizzato ogni anno dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto a ricordo dell’inaugurazione della campana “Maria Dolens” (4 ottobre 1925). Rivolge quest’anno la sua attenzione sul ruolo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a tutela della pace tra i popoli e le nazioni del mondo
    2 e 3 ottobre 2009
    ROVERETO (TN)

    Pubblico e Privato. Una partnership (im)praticabile?
    Valorizzare la sussidiarietà, integrare ruoli e competenze nella cooperazione internazionale allo sviluppo
    6 ottobre 2009
    ROMA

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    CfA: Researcher / Research Assistant at Berghof Conflict Research in Berlin

    Berghof Conflict Research, Berlin, is recruiting a part-time Researcher (or full-time Research Assistant) for two years in the context of its new project “Non-State Armed Groups in Security Transition Processes”, that aims at better understanding the different motivations, approaches and strategies of (former) combatant organisations who are interested in engaging politically and in shaping security processes in order to overcome protracted violent conflict. The research project will be launched in October 2009. Applicants should hold a postgraduate degree in an appropriate discipline (Peace Studies, Conflict Resolution, International Relations, Security Studies, etc.); be familiar with the relevant literature (conflict analysis, peace processes, peacebuilding, DDR, security sector reform); have English-language skills to publication standard; be ready to start working in Berlin as soon as possible. Experience of action-research methodologies, experience of practice projects in the field of conflict transformation, experience of conference management are desirable elements. The exact job description and remuneration will be fixed according to qualifications and experience. For application please send a full CV and a covering letter of intention by email to the director of Berghof Conflict Research, Prof. Dr. Hans J. Giessmann:
    info@berghof-center.org
     

    18.09.2009

     

    Colloque: "« Il n’y a plus de honte dans la culture » Quels enjeux pour la psychanalyse, l’art, la philosophie?" (Rome, 18-19 septembre 2009)

    Convegno: "« Non c’è più vergogna nella cultura » Quale posta in gioco per la psicanalisi, l’arte, la filosofia?" (Roma, 18-19 settembre 2009)

     

    PENTA Editions et Laboratoire de psychopathologie et psychogenèse Université Paris XIII

     organisent

     le Colloque "« Il n’y a plus de honte dans la culture » Quels enjeux pour la psychanalyse, l’art, la philosophie ?"

    18-19 septembre 2009

    Istituto Svizzero di ROMA (I.S.R.)

     

     

     

    Présentation:

    Si la création en psychanalyse renvoie à la sublimation, elle se réfère également à la

    honte, concept inexistant dans l'oeuvre freudienne, et pourtant essentiel, pour

    comprendre "Der Dichter und das Phantasieren" (Le créateur littéraire et le fantasmer).

    C'est dans ce texte de 1908 que Freud parle le mieux du processus créatif. Notamment

    lorsqu'il écrit que le poète nous permet de jouir de nos fantaisies "sans scrupules

    (Vorwurf) et sans honte (Schämen)".

    Lacan a affirmé qu’il n’y a plus de honte dans notre culture. Quelle place accorder de

    nos jours, 100 ans après l'article de Freud, au binôme honte/création tant en

    psychanalyse que dans la mouvance artistique, dans la littérature, la pensée

    philosophique, ainsi que dans les malaises de notre culture?

    Ce colloque se propose d’en relever -et révéler aussi -les contours : comme à

    l'intérieur d'une mine d'où la psychanalyse extrairait les matériaux nécessaires à son

    dynamisme théorico-clinique et à sa pérennité discursive.

     

    Comité d’organisation : Andrea Baldassarro (Roma), Eric Bideau (Paris), Tony Brachet (Paris), Guy Dana

    (Paris), Christian Fierens (Bruxelles), Silvia Lippi (Paris), Cosimo Trono (Paris)

    Contact : Andrea Baldassarro : balthassar@katamail.com; Silvia Lippi : slippi@club-internet.fr;

     Cosimo Trono : cosimo.trono@wanadoo.fr

     

    Intervenants-relatori :

     

    Andrea BALDASSARRO (psichiatra,psicanalista, Roma)

    Daniel BONETTI (psicanalista, Charleroi)

    Achille BONITO OLIVA (storico, critico d’arte, Roma)

    Tony BRACHET (psicanalista, filosofo, Sceaux)

    Marina BRECCIA (psichiatra, psicanalista, Pisa)

    Eric BIDEAU (psicanalista, Villetaneuse)

    Guy DANA (psichiatra, psicanalista, Paris)

    Yves DANA (scultore, Lausanne)

    Paolo FABBRI (semiologo, Roma)

    Christian FIERENS (psichiatra, psicanalista, Bruxelles)

    Amalia GIUFFRIDA (psichiatra, psicanalista, Roma)

    André JACOB (filosofo, Paris)

    Giuseppe LEO (psichiatra, psicoterapeuta, Lecce)

    Silvia LIPPI (psicologa clinica, filosofo, Paris)

    Sabine PARMENTIER (psicanalista, Paris)

    Gérard POMMIER (psichiatra, psicoanalista, Paris)

    Cosimo TRONO (psicanalista, Paris)

     

     

    Le programme de la journée sera communiqué ultérieurement

    Langues: français-italiano.

    Les textes traduits seront accessibles sur place. I testi tradotti saranno disponibili sul luogo del convegno.

    Inscriptions après le 15 juillet- iscrizioni dopo il 15 luglio: 100 euro (60 étudiants-studenti)

    (selon les places disponibles-secondo i posti disponibili)

    Inscription en ligne avec nom, rénom, adresse postale, fonction (éventuelle) - iscrizione con nome, cognome, funzione (eventuale) all'indirizzo email:

    penta.editions@orange.fr

    Pour tout reinseignement adresser le courriel à - per ogni informazione indirizzare e-mail a:

    Clémence BIDAUD; Tél. 00 33 (0)1 43 25 77 61 objet: colloque 18-19 septembre à Rome

    Par virement bancaire sur le compte - per bonifico bancario sul conto:

    Références bancaires nationales – RIB :

    Banque indicatif N° de compte clé

    30002 00804 0000006408M 08

    Références bancaires internationales-referenze bancarie internazionali :

    Bénéficiare – Beneficiario : PENTA Editions

    IBAN : FR83 3000 2008 0400 0000 6408 M08

    BIC : CRLYFRPP

    Crédit Lyonnais

    Paris Odeon

    8 rue de l’Ancienne Comédie

    75006 PARIS (France)

    Une facturation sera adressée aux inscrits à la réception du règlement bancaire-una fatturazione sarà

    indirizzata agli iscritti dopo ricezione del bonifico bancario.

     

     

     

    Lunch sur place : 10 €

    Vol A-R Paris-Rome

    Volo A-R Parigi-Roma

    A partir de-a partire da 52,14 € (données-dati au-al 25 mars 2009, moteur de recherche eDreams)

     

    Des hôtels conventionnés à proximité-Hôtels convenzionati in prossimità della sede del convegno

    - Hôtel Victoria : www.hotelvictoriaroma.com via Campania,41, 00187 Roma ;tel. 00 39 06 473931

    - Hôtel Modigliani : www.hotelmodigliani.com via della Purificazione,42, 00187 Roma ;

    tel. 00 39 0642815226

    cliquez ici   pour télé-charger le programme  - per scaricare il programma cliccare qui

     

    18.09.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Questioni di Stati

    Si respirava una sintonia tale tra il premier croato Jadranka Kosor e quello sloveno Borut Pahor che non sembrava il loro incontro fosse stato preceduto da un anno di vera e propria guerra diplomatica. I due paesi sono infine arrivati ad un accordo che sblocca il percorso d'integrazione nell'Ue della Croazia e individua una strada condivisa per risolvere il contenzioso di confine.

    Sul Mar Nero il capitano turco di una nave mercantile diretta in Abkhazia è stato arrestato dalle autorità georgiane e condannato a 24 anni di prigione. Gli abkhazi si dicono pronti ad annientare i “pirati” georgiani. Mosca interviene con i propri mezzi. Nell'ultimo periodo il tema del contrasto tra Georgia e Abkhazia nelle acque del Mar Nero ha ottenuto sempre maggiore attenzione.

    Intanto a Belgrado ritorna per le strade il Gay Pride. Nel 2001 i suoi partecipanti erano stati brutalmente picchiati. Con la polizia a guardare. Otto anni dopo ci si riprova. Il clima è diverso, la Serbia più vicina all'Europa, ma restano ombre sulla vicinanza tra alcuni apparati dello stato e gruppi estremisti intenzionati a bloccare l'evento. E il Belgrade pride è divenuto una vera e propria questione di stato.
     



     

    Notizie Balcani

    La terra e il cielo

    [Fazıla Mat] Istanbul si risveglia dall'incubo delle inondazioni. Le autorità maledicono la pioggia, ma secondo gli esperti il disastro è stato causato dagli interventi edilizi sui letti dei fiumi all'interno della città. Sotto accusa il piano di trasformazione urbana voluto da Erdoğan
     

    Una questione di stato

    [Lucia Manzotti] Nel 2001 erano stati picchiati. Con la polizia a guardare. A Belgrado però, otto anni dopo, i partecipanti del Gay Pride scendono nuovamente in strada. Oggi la Serbia è più vicina all'Europa, ma restano ombre sulla vicinanza tra alcuni apparati dello stato e gruppi estremisti intenzionati a bloccare l'evento

     

    Obiettivo stabilizzazione

    [Alma Lama] I difficili equilibri della missione europea Eulex, le proposte di scambi territoriali tra Serbia e Kosovo, la questione della liberalizzazione dei visti. Un'intervista della nostra corrispondente all'ambasciatore italiano a Pristina Michael L. Giffoni
     

    Sintonie lungo il confine

    [Stefano Lusa] Il via libera al proseguimento del cammino della Croazia verso l'Unione europea visto da Lubiana. Pahor presenta l'accordo con l'omologa croata come una vittoria, incassa l'appoggio dei suoi, ma l'opposizione è infuriata. E per il via libera definitivo all'ingresso occorreranno i 2/3 dei voti del parlamento
     

    Francesca a Venezia

    [Nicola Falcinella] Per Francesca, ragazza romena, l'Italia è un sogno da sempre, ma quando trova lavoro attraverso un intermediario tutti la sconsigliano. E' il periodo della tensione tra Italia e Romania a seguito del brutale omicidio di Giovanna Reggiani. Una rassegna sui film balcanici presenti a Venezia
     

    Sogni mondiali

    [Marco Abram] Voglia di esserci e vincere, almeno nel calcio. Nei paesi della ex Jugoslavia è forte l'entusiasmo per i successi nelle qualifiche in vista dei mondiali in Sud Africa. Ma pesano ancora divisioni ed estremismi nazionalisti

     

    Via libera

    [Drago Hedl] Dopo dieci mesi di stallo la Slovenia sblocca i negoziati di adesione della Croazia all'Ue. Una vittoria del premier croato Kosor, soprattutto frutto di forti pressioni di alcuni stati dell'Unione europea e degli USA su Lubiana
     

    La lingua della sofferenza

    Le iniziative delle donne per sostenere il dialogo turco-curdo. La sintesi delle manifestazioni svoltesi nel corso dell'estate in Turchia e il punto di vista della giornalista e scrittrice Gönül Kıvılcım, nostra traduzione
     

    Tra i torbeshi della Macedonia

    [Tanya Mangalakova] Un viaggio in Macedonia alla ricerca dei torbeshi, comunità slava di religione islamica. Con un'identità fluida e alla ricerca di un riconoscimento istituzionale. La prima di due puntate di un nostro reportage
     

    Strade tortuose

    [Nikolai Yotov] Ostacoli, passi in avanti, alchimie politiche. Il complesso rapporto tra Bucarest e Bruxelles alla luce dell'ultimo report sull'avanzamento delle riforme in Romania e in attesa della formazione della nuova Commissione europea in un'intervista con il politologo Radu Carp
     



     

    Notizie Caucaso

    Senza esperienza

    [Giorgio Comai] L'incapacità di realizzare i propri ideali e di cercare compromessi, i rapporti con la Russia, il ruolo dell'ex-presidente Gamsakhurdia. Akaki Asatiani, tra i firmatari della dichiarazione di indipendenza georgiana, ricorda gli ultimi 20 anni
     

    Pirati del Mar Nero

    [Tengiz Ablotia] Il capitano turco di una nave diretta in Abkhazia è stato arrestato dalle autorità georgiane e condannato a 24 anni di prigione. Gli abkhazi si dicono pronti ad annientare i “pirati” georgiani. Mosca è pronta a intervenire con i propri mezzi
     



     

    Appuntamenti

     

    La partita Eurasiatica. Geopolitica della sicurezza tra Occidente e Russia
    Presentazione del libro di Cristiano Orlando (Casa editrice Ediesse)
    22 settembre 2009
    ROMA

    Individual Utopias. Script for an audiodrama/performance
    Progetto artistico di Lala Rašcic, giovane artista bosniaca, che affronta il tema controverso degli interventi umanitari attraverso linguaggi espressivi poliedrici: la performance, il libro d’artista, l’improvvisazione musicale
    24 e 25 settembre 2009
    MILANO

    I diritti al confine
    Due laboratori per insegnanti a cura di Osservatorio Balcani e Caucaso sulle sfide dell'educazione ai diritti attraverso l'esperienza dei Balcani e del Caucaso. Nell'ambito di "Educa - Incontro nazionale sull'educazione". Primo laboratorio dalle 9:00 alle 12:30; secondo laboratorio dalle 14:00 alle 17:30
    26 settembre 2009
    ROVERETO (TN)

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Master in Peacekeeping Management 2009-2010

    Si chiudono il 30 settembre p.v. le iscrizioni per l’anno accademico 2009-2010 al Master universitario di I livello in Peacekeeping Management della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino. Gli interessati possono concorrere per i 25 posti messi a disposizione dall’Ateneo torinese inviando la domanda di partecipazione, unitamente a tutti i documenti richiesti, alla segreteria del Master, esclusivamente tramite posta elettronica master@peacekeeping.it, entro la data di scadenza. L’ammissione è subordinata a una selezione e a una graduatoria di merito, e alla conoscenza avanzata della lingua inglese. Il Master si indirizza a coloro che vogliono acquisire o approfondire specifiche conoscenze nelle diverse aree del peacekeeping e del peacebuilding. Il Master dura 1 anno accademico, dal 7 dicembre 2009 al 6 dicembre 2010 e, oltre all’attività didattica frontale, prevede esercitazioni, laboratori, e un modulo in E-Learning. Info: Università di Torino - telefono: 011 4324598 - email: master@peacekeeping.it
     

     

    11.09.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    La legge

    In Serbia approvata una nuova legge che regolamenta l'universo dei media. L'iter d'approvazione è stato segnato da numerose polemiche e contrasti nella stessa maggioranza. Ora si dicono tutti soddisfatti, tranne i giornalisti.

    Nell'isola di Lesbo, situata all’estremità orientale dell’arcipelago greco e prima tappa del viaggio verso l’Europa di molti migranti, si sono riuniti centinaia di giovani attivisti. Dibattiti e azioni per la chiusura del locale centro di detenzione per immigrati clandestini. Perché l'illegalità - affermano gli organizzatori - sta solo negli occhi di chi guarda. Un nostro reportage.

    In Kosovo si discute della proposta del primo ministro albanese Berisha di legalizzare i matrimoni tra omosessuali. ''Si introdurrebbe una legge per poi non applicarla. Non è pronta la società, non è pronta la comunità LGBT, né in Kosovo e neppure nel resto dei Balcani'', afferma Arbër Nuhiu presidente dell'ONG "Elysium".
     



     

    Notizie Balcani

    Nemmeno di un millimetro

    [Stefano Lusa] La Slovenia non cede, il rigassificatore a Trieste non si deve fare. Secondo le autorità slovene sarebbero troppo alti i rischi di impatto ambientale. Sempre più lontana una soluzione politica del problema, salta un vertice tra Roma e Lubiana previsto in questi giorni
     

    La patria comune

    [Fazıla Mat] La road map di Öcalan e l’apertura kurda del premier Erdoğan. Le proposte del governo dopo il documento presentato dal leader kurdo nel carcere di İmralı, le posizioni nello scenario politico turco, l'attesa per il dibattito parlamentare. Prove di pace
     

    Cambio ai vertici

    [Iulian Lungu] Dopo le elezioni politiche dello scorso luglio la Moldavia attraversa una fase di transizione istituzionale. Gli sconfitti, il Partito dei comunisti, lasciano le stanze dei bottoni, i vincitori, l'Alleanza per l'integrazione europea, le occupano. Non senza frizioni
     

    La Grecia in crisi

    [Gilda Lyghounis] E’ crisi politica in Grecia. Il premier Karamanlis annuncia le elezioni anticipate per il 4 ottobre prossimo. Nonostante i sondaggi diano i socialisti del Pasok in vantaggio di qualche punto, il premier greco è disposto a rischiare il tutto per tutto
     

    Tragedia sul lago

    [Risto Karajkov] La più grande tragedia sull'acqua in un paese senza mare. Quindici turisti bulgari sono morti domenica 5 settembre, quando l'imbarcazione "Ilinden" è affondata nel lago di Ohrid, in Macedonia. L'incidente, ora sotto investigazione, ha provocato non poche tensioni a Sofia e Skopje
     

    La strategia della lumaca

    [Azra Nuhefendić] L’ex presidente dei serbo bosniaci, Radovan Karadžić, è stato arrestato un anno fa. Il suo processo, più volte rimandato, dovrebbe finalmente iniziare alla fine di settembre. Ma il tempo a disposizione del Tribunale dell'Aja è limitato. Gli effetti del ricorso all'autodifesa
     

    L’illegalità sta nell’occhio di chi guarda

    [Irene Dioli] Woodstock incontra il movimento No Global in una settimana di attivismo e dibattiti al campo ''No Border'' sull’isola di Lesbo, primo scalo di molti immigranti nel loro viaggio verso l’Europa. Un reportage
     

    Una legge controversa

    [Danijela Nenadić] In Serbia è stata adottata una riforma del sistema dei media. Non senza polemiche, soprattutto in seno alla stessa maggioranza di governo. Ma alla fine sembrano tutti soddisfatti, tranne i giornalisti
     

    Scrivanie vuote

    [Mihaela Iordache] La crisi economica attanaglia la Romania. Per evitare il peggio, il governo ha deciso di licenziare in massa i dipendenti pubblici. Entro la fine dell'anno il numero dei licenziati toccherà i 14mila, ma si prevede che entro il 2014 saranno in 360mila ad essere obbligati a lasciare il posto di lavoro
     

    Non ancora pronti

    [Marjola Rukaj] Un sistema di tutele legislative all'avanguardia, ma non applicate perché calate dall'alto. La situazione della comunità LGBT in Kosovo in quest'intervista a Arbër Nuhiu presidente dell'ONG "Elysium"
     



     

    Notizie Caucaso

    Rock e rap in Azerbaijan

    [Onnik Krikorian] Nelle tre repubbliche del Caucaso meridionale, la scena musicale è dominata da cantanti e musicisti vicini alla retorica di governo o nazionalista. Ma altri gruppi rock e rap stanno cominciando a farsi sentire, soprattutto in Azerbaijan
     



     

    Appuntamenti

     

    Scrittura di guerra. Ex-Jugoslavia: voci di una letteratura dispersa
    Luca Rastello incontra Slavenka Drakulic e Dušan Velickovic nell'ambito del "Festival della Letteratura di Mantova"
    13 settembre 2009
    MANTOVA

    Infoday Programma IPA Adriatico
    Giornata informativa del programma IPA Trasfrontaliero Adriatico
    16 settembre 2009
    BOLOGNA

    La parola oltre i confini
    La quarta edizione di "Babel - Festival di letteratura e tradizione" ospita una lingua che ha pronunciato molti momenti chiave del XX secolo, la lingua russa
    Dal 17 al 20 settembre 2009
    BELLINZONA (CH)

    Il lungo '89
    Convegno annuale internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso
    13 e 14 novembre 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Local Production Systems and Global Economic Crisis

    The graduate School on Local Development of the University of Trento, Italy, announces the organisation of a project workshop on "Local Production Systems and Global Economic Crisis: responses and restructuring". The workshop will be held on the 29th of January, 2010, in Trento and will adopt an interdisciplinary and comparative perspective. The workshop, organized by the School on Local Development in collaboration with the OPENLOC Project, aims at investigating the role of different local production systems, giving account of the multiple structures of firms’ interaction and of their economic outcomes. The School is now calling for papers to be presented at the workshop. The deadline for submitting papers is 15th October, 2009. A pre-selection on abstracts (max 400 words) is foreseen. The deadline for submitting abstracts and CVs is 15th September, 2009. Info: School on Local Development, Chiara Guglielmetti - telephone: 0039 0461 882803 - email:
    schoolonlocaldevelopment@unitn.it
     

     

     
     
    28.08.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Stato e Chiesa

    Il presidente croato, Stjepan Mesić, chiede che i simboli religiosi vengano rimossi dagli uffici pubblici. Secondo Mesić, bisogna rispettare la Costituzione secondo cui la Chiesa è separata dallo Stato e nessuna comunità religiosa può essere privilegiata sulle altre.

    Le sue dichiarazioni hanno provocato una forte reazione da parte della Chiesa cattolica croata che, tramite il suo settimanale �Glas koncila�, già da tempo sta conducendo una dura guerra verbale con il capo dello Stato.


    La discussione sui simboli cattolici nelle istituzioni statali ha suscitato una forte polemica fra l�opinione pubblica croata, dividendola. Alcuni rimproverano a Mesić di aver affrontato la questione soltanto alla fine del suo secondo ed ultimo mandato, altri invece non trovano nulla di strano nella presenza di simboli religiosi negli uffici pubblici. C'è chi però teme che Mesić, alla vigilia delle elezioni presidenziali, abbia fornito con questa polemica argomenti utili alla destra affrontando in maniera inadeguata la questione del rapporto Stato – Chiesa.

    La redazione esprime il proprio cordoglio per la morte di Paolo Vittone, giornalista della redazione esteri di Radio Popolare, da anni amico e compagno di viaggio di Osservatorio nella ex Jugoslavia. I funerali di Paolo si terranno oggi pomeriggio a Trieste a partire dalle 14.45 nella chiesa cimitero di S. Anna.

     



     

    Notizie Balcani

    Il messaggio dell'Alleanza

    [Azra Nuhefendić] Al via la prossima settimana le esercitazioni militari NATO nella Republika Srpska di Bosnia Erzegovina. Il dibattito nel paese, i dilemmi della transizione verso le strutture euro atlantiche
     

    Lo sport minore

    [Stefano Lusa] Il calcio? Uno sport minore, tranne brevi parentesi. Un'escursione nel calcio sloveno, dai mitici derby tra Olimpija di Lubiana e Maribor alle alterne vicende della nazionale dopo l'indipendenza
     

    Sylva, Femi, Beba ...

    [Luciano Panella] A Trieste una serata - presso un ex stazione di servizio anni '50 - dedicata alle dive jugoslave che cercarono fortuna sugli schermi italiani. Da sfondo un Dj set che mixerà i successi musicali di Marjana Der?aj, Majda Sepe, Elda Viler, ed altri, spesso affermatisi con cover di brani italiani
     

    Senza cinema, con il cinema

    [Marjola Rukaj] A Durazzo, Albania, non c'è nemmeno una sala cinematografica. Ma c'è un festival del cinema. Dal 22 al 30 agosto si tiene la seconda edizione dell'International Summer Filmfestival Durrës. Una nostra intervista alla direttrice del festival, Anila Varfi
     

    La quarta colonna

    [Marco Abram] I successi politici e commerciali del presidente serbo Boris Tadić a Pechino. Storia e motivazioni di un'amicizia che continua ininterrotta dall'era Milo?ević. Le quattro direttrici della politica estera serba, in autunno a Belgrado il presidente russo Medvedev
     

    Ciao Paolo

    [Nicole Corritore] All'alba del 23 agosto è morto nell'ospedale di Trieste Paolo Vittone, inviato della redazione esteri di Radio Popolare. Dal 1992 in poi aveva percorso tutta l'ex Jugoslavia, prima come sindacalista della CISL impegnato in azioni di solidarietà con i lavoratori di quei paesi, poi come giornalista. Il nostro ricordo
     

    Destra o sinistra?

    [Iulian Lungu] Il leader dei comunisti moldavi Voronin chiude le porte al dialogo con l'Alleanza per l'Integrazione Europea, uscita vincitrice alle ultime elezioni, e cerca i numeri per varare una "coalizione patriottica di centrosinistra". In Moldavia resta alto il rischio dello stallo istituzionale
     

    Al bivio

    Fine della guerra contro i curdi e condanna dei vertici dell'organizzazione terroristica Ergenekon: la proposta di Ahmet Altan, direttore del quotidiano turco Taraf, per il futuro della Turchia. Nostra traduzione
     

    Libera Chiesa in libero Stato

    [Drago Hedl] Il presidente croato Mesić chiede ufficialmente che vengano rimossi i simboli religiosi dai locali pubblici. Una mossa che irrita fortemente la locale Chiesa cattolica e, secondo gli analisti, favorirà la destra alle prossime elezioni presidenziali.
     

    L'unificazione

    [Marjola Rukaj] Il premier albanese Berisha in un'intervista in Kosovo rilancia l'idea dell'unificazione tra tutti gli albanesi. Ma pochi gli prestano attenzione in patria, ritenendo si sia spinto troppo in là assecondando quelli che in Albania vengono considerati come i cliché del patriottismo kosovaro
     

    L'Accademia di Platone

    [Nicola Falcinella] Una piazzetta di Atene e i protagonisti di un film del regista greco Filippos Tsitos ad applaudire il cane Patriota che abbaia ogni qualvolta passi un albanese. Poi tutto cambia. Cannes, Locarno e i successi della Grecia al cinema
     



     

    Notizie Caucaso

    Turismo in Nagorno Karabakh

    [Gegam Bagdasaryan] Panorami da favola, offerte culturali, natura incontaminata e condizioni di relativa stabilità hanno portato ad un aumento del turismo in Nagorno Karabakh dove le agenzie promuovono pacchetti “vacanze a prezzo accessibile”
     

    Avrebbe potuto essere diverso

    [Giorgio Comai] Il 9 aprile 1989 le truppe sovietiche dispersero i manifestanti a Tbilisi, uccidendo venti persone. Fu un evento che cambiò il dibattito politico in Georgia. Un’intervista a Marina Muskhelishvili
     



     

    Appuntamenti

     

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia

    Adriatico Mediterraneo 2009
    Festival internazionale che vuole contribuire a disegnare nuovi scenari di integrazione e coesione, attraverso il dialogo tra i paesi del bacino Adriatico-Mediterraneo e del sud-est Europa
    Dal 29 agosto al 6 settembre 2009
    ANCONA

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale. In evidenza il calendario della Tournèe nei Balcani e quello della Tournèe in Albania
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania
     



     

    Opportunità

     

    Estate 2009: viaggi e campi di lavoro nei Balcani e nel Caucaso

    Come ogni anno Osservatorio Balcani e Caucaso ospita nella sezione dedicata le proposte di viaggio e campi di lavoro che le organizzazioni italiane mettono a disposizione di volontari disponibili a trascorrere un periodo della loro vacanza con un'idea di solidarietà e di cooperazione internazionale. Un'esperienza concreta che consente di vivere i valori del dialogo, della convivenza, della pace con un valore formativo ed educativo alla socialità, a relazioni collaborative e cooperative, alla responsabilità comune in uno spirito di solidarietà e impegno civile.
     

     

    21.08.2009

    (Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Sciopero

    Non si erano mai visti scioperi così massicci per motivi sociali, sottolineano quotidiani e settimanali in Serbia. Sino ad ora infatti i grandi movimenti di piazza erano avvenuti solo per motivi politici, mai per la difesa del posto di lavoro. In queste settimane decine di migliaia di operai stanno incrociando le braccia.

    Protestano per licenziamenti o perché non ricevono da mesi lo stipendio. Sul banco degli imputati l'Agenzia statale delle privatizzazioni e gli acquirenti di aziende statali che raramente avrebbero rispettato i patti stabiliti nel momento dell'acquisto. A scapito dei lavoratori.

    La crisi si fa sentire anche nel vicino Montenegro, dove solo recentemente il governo ha ammesso che il Paese è in recessione. E nell'autunno il governo dovrà rimettere mano alla finanziaria oltre a rispondere alle 3000 domande poste come prassi dalla Commissione europea per proseguire lungo la strada dell'integrazione.

     



     

    Notizie Balcani

    La Serbia conta

    Una pubblicazione Nomos/Samizdat per sostenere che un rapido percorso di integrazione europea è la soluzione migliore non solo per Belgrado, ma anche per i Balcani e l'Europa. Con contributi di Florian Bieber, Vladimir Gligorov, Tim Judah, Ivan Krastev, Wolfgang Petritsch, Sabrina Ramet e altri
     

    Il sentiero dei giganti

    [Francesco Martino] Una tradizione, quella della lotta, che in Bulgaria ha radici profonde, ma che negli ultimi vent'anni è divenuta suo malgrado sinonimo di criminalità organizzata. Ora le gesta di Kotoōshū, ovvero "l'arpa che viene dall'Europa", sembra poterle ridare lustro sportivo
     

    Quiz Montenegro

    [Mustafa Canka] 3000 domande a cui l'amministrazione montenegrina dovrà rispondere per descrivere la situazione del Paese. A luglio, il commissario per l’allargamento dell’Ue, Olli Rehn, ha consegnato a Podgorica il Questionario per l’avvio della candidatura europea del Montenegro
     

    Slovenian girl

    [Stefano Lusa] Una studentessa di Lubiana si prostituisce tramite annunci sul giornale. Tutto sembra filare liscio finché durante il semestre di presidenza slovena dell’Ue, un politico straniero muore d'infarto mentre era con lei. Al festival di Sarajevo un film sul mondo della prostituzione in Slovenia
     

    La benedizione di Berisha

    [Marjola Rukaj] A fine luglio ciò che nessuno si aspettava. Il premier albanese Berisha ha presentato una proposta di legge per il riconoscimento dei matrimoni tra coppie omosessuali. Nel paese perplessità e reazioni negative. Ma l'improvviso ''balzo in avanti'' ha dato rilievo pubblico a chi, in Albania, sino ad ora non ne aveva per nulla
     

    Operai in strada

    [Lucia Manzotti] Scioperi e proteste a catena si susseguono in Serbia nelle ultime settimane. Secondo i sindacati sono circa 32.000 i lavoratori in sciopero in 50 fabbriche e 180.000 quelli che non ricevono da mesi lo stipendio. Sotto accusa l’Agenzia per le privatizzazioni
     

    Un piatto da non servire

    La nuova coalizione di governo moldava, l'"Alleanza per l'integrazione europea", deve rinunciare ad ogni tentativo di vendetta politica nei confronti dei comunisti, e inaugurare una politica culturale di riconciliazione. Un commento dell'ex capo missione OSCE in Moldavia Louis O'Neill
     

    La terza fase

    [Alberto Tetta] I fatti e gli imputati a giudizio nella terza fase del processo Ergenekon. La ricostruzione degli anni del terrore in Turchia, dalla strage degli aleviti a Sivas fino all'omicidio Dink. La requisitoria del pubblico ministero e il calendario delle prossime udienze
     

    L'ultimo viaggio

    [Tanya Mangalakova] Vera Mutafchieva, nota scrittrice di romanzi storici, è morta lo scorso 9 luglio, all'età di 80 anni. L'autrice, una delle figure intellettuali più importanti del panorama bulgaro, lascia più di trenta romanzi, tradotti in molte lingue, oltre a opere di carattere accademico sul mondo ottomano
     



     

    Notizie Caucaso

    Studenti senza frontiere

    [Maria Elena Murdaca] Un'associazione nata in Francia per far sì che anche studenti in aree di guerra potessero accedere ad una formazione di alta qualità. A partire dagli studenti ceceni
     

    La violenza in casa

    [Arzu Geybullayeva] In Azerbaigian la violenza domestica è un argomento tabù e di conseguenza nessuno ne parla. Tutte le questioni riguardanti la sfera privata, ovvero la famiglia, vengono viste come un tentativo di modificare l’identità nazionale
     



     

    Appuntamenti

     

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia

    Fulvio Tomizza. Destino di frontiera
    Nel decimo anniversario della scomparsa di Fulvio Tomizza una mostra ripercorre la vicenda artistica e biografica dello scrittore istriano vissuto a Trieste
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    TRIESTE

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale. In evidenza il calendario della Tournèe nei Balcani e quello della Tournèe in Albania
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania
     



     

    Opportunità

     

    Estate 2009: viaggi e campi di lavoro nei Balcani e nel Caucaso

    Come ogni anno Osservatorio Balcani e Caucaso ospita nella sezione dedicata le proposte di viaggio e campi di lavoro che le organizzazioni italiane mettono a disposizione di volontari disponibili a trascorrere un periodo della loro vacanza con un'idea di solidarietà e di cooperazione internazionale. Un'esperienza concreta che consente di vivere i valori del dialogo, della convivenza, della pace con un valore formativo ed educativo alla socialità, a relazioni collaborative e cooperative, alla responsabilità comune in uno spirito di solidarietà e impegno civile.
     

     

    14.08.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Spiagge e scogli

    Il mare europeo più vicino. E' lo slogan di una recente campagna pubblicitaria slovena a Belgrado. Vissuta dalla Croazia come una provocazione, a maggior ragione considerando tutti gli ostacoli che Lubiana sta frapponendo tra Zagabria e il suo futuro ingresso nell'Unione europea.

    Ma se i politici sloveni quest'anno ben si guarderanno dal dire che passeranno le loro vacanze sulla costa croata i cittadini che rappresentano sembrano invece non badare, in questo caso, alle polemiche tra i due Stati. E stanno andando, assieme a molti altri cittadini delle ex repubbliche jugoslave, in vacanza sull'Adriatico.

    Intanto più a sud, a Farmakonisi, uno scoglio nel mezzo dell'Egeo dove duemila anni fa Giulio Cesare fu prigioniero dei pirati, continuano ad approdare immigrati clandestini poi trasferiti nei sovraffollati centri di accoglienza greci. Un approfondimento della nostra corrispondente.
     



     

    Notizie Balcani

    Il mare europeo più vicino

    [Stefano Lusa] Una campagna pubblicitaria slovena in Serbia fa partire l'ennesima polemica tra Lubiana e Zagabria. Questa volta ci si contendono non i confini ma i turisti. Ma per gli sloveni, come per il resto dei cittadini delle ex repubbliche jugoslave, la costa del mare Adriatico è considerata ancora casa loro
     

    Diritti a tappe forzate

    [Risto Karajkov] La proposta del premier albanese Berisha di legalizzare i matrimoni omosessuali ha colto tutti di sorpresa. A spingere Berisha e altri politici dei Balcani a intraprendere riforme a tappe forzate nel campo dei diritti potrebbe però essere soprattutto la voglia di farsi notare da Bruxelles
     

    Il cuore del cinema

    [Nicola Falcinella] Quindicesima edizione per il Film Festival di Sarajevo, ormai tra i festival più noti d’Europa è diventato un cuore del cinema e “Heart of Sarajevo” è il nome del premio annuale per il miglior film del sud est Europa
     

    Oltre il muro

    [Tatjana Lazarević] La proposta europea di liberalizzazione dei visti per i cittadini serbi esclude quelli che risiedono in Kosovo. Qui c'è chi critica il governo di Belgrado, reo di aver accettato di fatto la separazione del Kosovo, e chi si prepara invece ad aggirare l'ostacolo spostando la propria residenza
     

    Uno stato fantasma nel cuore dell'Europa

    [Michele Nardelli] Può uno stato esistere senza alcun riconoscimento internazionale? Sì, e nel cuore della stessa Europa. La storia di ordinaria postmodernità della Transnistria
     

    Lo scoglio dell'immigrazione

    [Gilda Lyghounis] Farmakonisi, uno scoglio nel mezzo dell'Egeo dove duemila anni fa Giulio Cesare fu prigioniero dei pirati. Oggi, l'isolotto disabitato è luogo di approdo degli immigrati clandestini prima che vengano trasferiti nei sovraffollati centri di accoglienza greci
     

    Nodi da sciogliere

    [Iulian Lungu] Dopo difficili trattative, rese complicate dalla caccia alle cariche istituzionali, nasce l' "Alleanza per l'Integrazione Europea", che dovrebbe garantire la nascita del prossimo esecutivo in Moldavia. Molti nodi restano però irrisolti, primo fra tutti quello dell'elezione del nuovo presidente
     

    Il nostro eroe

    [Azra Nuhefendić] In Bosnia Erzegovina oggi tutto è diviso, anche gli eroi sono o �nostri� o �vostri�. Quello che per alcuni è coraggio per altri è tradimento. Tra questi paladini, nostri e vostri, ce n'è però qualcuno riconosciuto e accettato da tutti
     



     

    Notizie Caucaso

    La pace, i margini

    [Maria Elena Murdaca] Scrittore, performer, attivista per i diritti umani. Irakli Kakabadze è tra chi, in Caucaso, non ha rinunciato a dire ciò che pensa e pensa che la pace è possibile. Un'intervista
     

    Ancora omicidi in Cecenia

    [Roberta Bertoldi] A meno di un mese dal rapimento e dall’uccisione di Natalja Estemirova, collaboratrice dell’ong russa Memorial, altri due attivisti per i diritti umani sono stati assassinati in Cecenia
     



     

    Appuntamenti

     

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia

    Fulvio Tomizza. Destino di frontiera
    Nel decimo anniversario della scomparsa di Fulvio Tomizza una mostra ripercorre la vicenda artistica e biografica dello scrittore istriano vissuto a Trieste
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    TRIESTE

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale. In evidenza il calendario della Tournèe nei Balcani e quello della Tournèe in Albania
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania
     



     

    Opportunità

     

    Estate 2009: viaggi e campi di lavoro nei Balcani e nel Caucaso

    Come ogni anno Osservatorio Balcani e Caucaso ospita nella sezione dedicata le proposte di viaggio e campi di lavoro che le organizzazioni italiane mettono a disposizione di volontari disponibili a trascorrere un periodo della loro vacanza con un'idea di solidarietà e di cooperazione internazionale. Un'esperienza concreta che consente di vivere i valori del dialogo, della convivenza, della pace con un valore formativo ed educativo alla socialità, a relazioni collaborative e cooperative, alla responsabilità comune in uno spirito di solidarietà e impegno civile.
     

     

    7.08.2009

    (fonte: Osservatorio Balcani newsletter)

    Primo piano

    Un anno dopo

    07.08.08 per i georgiani, il più mediatico 08.08.08 per i russi e per gli osseti. E' la data dell'inizio del coflitto tra Georgia da una parte e la regione separatista dell'Ossezia del Sud e la Russia dall'altra. L'avventata iniziativa del presidente Shaakasvili, cui seguì l'immediata risposta russa, portò nuovi morti e migliaia di sfollati in un'area già martoriata.

    Conseguenze? La Georgia ha forse perso definitivamente Ossezia del Sud e Abkhazia, la
    Russia ha rinsaldato le proprie posizioni, Shaakasvili ha rischiato di perdere il potere e il sino ad allora incondizionato appoggio occidentale.

    Ad un anno dalla guerra lungo il confine georgiano-osseto si spara ancora, le parti si incontrano regolarmente a Ginevra con Usa e Ue solo per ribadire le proprie posizioni e molti denunciano che la Georgia è ben lontana dalle riforme democratiche auspicate ai tempi della Rivoluzione delle Rose. Niente di nuovo rispetto al passato, ma peggio di prima.
     



     

    Notizie Balcani

    Polvere di stelle

    [Francesco Martino] Il "nestinarstvo", la mistica danza sulle braci ardenti, una delle tradizioni più misteriose e antiche del folklore bulgaro, rischia di sopravvivere solo come attrazione turistica. La storia di questo rito di origine pagana, poi assorbito dalla tradizione cristiana, dall'antichità fino ai giorni nostri
     

    Bollicine sul mercato

    [Stefano Lusa] Radenska, Merkator, Laško. Alcuni tra i gioielli del sistema industriale sloveno, ultimamente però in grave crisi finanziaria. E spunta il nome di un imprenditore goriziano, Pierpaolo Cerani, che ne avrebbe assunto il controllo. Il dibattito in Slovenia
     

    Le prigioni che scoppiano

    Già da anni il Tribunale dell'Aja demanda una serie di casi per crimini di guerra alla Corte della Bosnia Erzegovina. Ma la mancanza di un penitenziario a livello statale sta divenendo un problema sempre più serio
     

    Se un'estate ...

    [V. Kasapolli] Rosen, Maja, Fjolla, Louis, Samuel, sono alcuni dei giovani partecipanti alla nona edizione della Pristina Summer University. Le loro impressioni sul Kosovo, sul percorso di integrazione europea, sul rapporto tra istituzioni locali e internazionali
     

    Vicini, lontani

    [Mihaela Iordache] Dalla Romania si seguono con attenzione gli sviluppi nella vicina Moldavia. I risultati delle elezioni del 29 luglio sono stati definiti �successo dell'opposizione democratica� dal presidente Băsescu. Bucarest spera di rilanciare rapporti divenuti tesi negli ultimi mesi
     

    Nabucco, via libera

    [Risto Karajkov] Il 13 luglio scorso è stato firmato ad Ankara l'accordo che dovrebbe dare il via alla costruzione del gasdotto Nabucco, attraverso cui l'Unione europea cerca di smarcarsi dal monopolio delle forniture russe. Restano però dubbi sulla sua reale fattibilità
     

    Luna di miele

    [Nicola Falcinella] Il 5 agosto prende il via il Festival di Locarno, poi a settembre il Festival di Venezia. In quest'ultimo ritorno del regista Goran Paskaljevic, con il suo “Luna di miele” coproduzione serbo-albanese
     



     

    Notizie Caucaso

    08.08.08

    [Maura Morandi*] Scontri sul confine de facto, nessuna relazione tra Mosca e Tbilisi, decine di migliaia di sfollati. E' ancora pesante l'eredità della guerra ''dei cinque giorni'', che ha visto coinvolte un anno fa Georgia, Ossezia del Sud, Russia e Abkhazia
     

    Integrità territoriale e democrazia

    [Giorgio Comai] A dodici mesi dal conflitto in Ossezia del Sud è di nuovo alta la tensione nelle zone di confine. A Tbilisi non si prevede attualmente un nuovo inizio delle ostilità. Ma vi è preoccupazione per gli sviluppi politici interni. Un articolo dal nostro inviato
     

    De facto, niente negoziati

    [Tengiz Ablotia] Tra Georgia da una parte e Russia, Abkhazia e Ossezia del Sud dall'altra non vi sono praticamente rapporti a livello ufficiale. Grazie alla protezione di Mosca, questi territori de facto indipendenti non hanno alcuno stimolo a cercare negoziati
     

    Punti di vista

    [Giorgio Comai] Lo scorso agosto la guerra in Ossezia del Sud. Raccontato, in Russia, in Georgia e nei paesi Occidentali secondo chiavi interpretative del tutto opposte. E' passato un anno, ma i punti di vista sembrano ancora distanziare, piuttosto che facilitare il superamento del conflitto
     



     

    Appuntamenti

     

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia

    Fulvio Tomizza. Destino di frontiera
    Nel decimo anniversario della scomparsa di Fulvio Tomizza una mostra ripercorre la vicenda artistica e biografica dello scrittore istriano vissuto a Trieste
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    TRIESTE

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale. In evidenza il calendario della Tournèe nei Balcani e quello della Tournèe in Albania
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania
     



     

    Opportunità

     

    Estate 2009: viaggi e campi di lavoro nei Balcani e nel Caucaso

    Come ogni anno Osservatorio Balcani e Caucaso ospita nella sezione dedicata le proposte di viaggio e campi di lavoro che le organizzazioni italiane mettono a disposizione di volontari disponibili a trascorrere un periodo della loro vacanza con un'idea di solidarietà e di cooperazione internazionale. Un'esperienza concreta che consente di vivere i valori del dialogo, della convivenza, della pace con un valore formativo ed educativo alla socialità, a relazioni collaborative e cooperative, alla responsabilità comune in uno spirito di solidarietà e impegno civile.
     



     

     

     31.07.2009

    ANNONCE DE COLLOQUE:

    DEUXIÈME RENCONTRE FRANCO – INDIENNE
    DE PSYCHIATRIE, PSYCHOLOGIE, PSYCHOANALYSE




     

    COLLOQUE ITINERANT :


     

    - BENGALORE
     
    22 Février 2010
    National Institute of Mental Health of BENGALORE


    - CHENNAI (ex MADRAS)
     

    25 Février 2010
    SCARF Institute


    - PONDICHERY
     

    26 Février 2010


    - COCHIN
     

    5 Mars 2010



     

    ATTENTION :La langue du colloque est l’anglais sans traduction simultanée. Toutefois, seront distribués et/ ou projetés les textes en français.

     
    ARGUMENT


    Santé Mentale et Culture dans un Monde en Changement
    Nous vivons de plus en plus dans des pays où diverses communautés se côtoient; quel serait alors l’impact de ces cultures et de leur diversité sur la santé mentale? L’Organisation Mondiale de la Santé (OMS) estime que plus de 50% des migrants à travers le monde auraient un problème de santé mentale. Cela va de l‘affection psychiatrique chronique aux traumas et à la détresse psychologique, en particulier chez ceux qui ont fuit la persécution. L’immigration, en tant qu’expérience de « choc de culture » implique également une expérience de perte: de la famille, des amis, des réseaux du sujet qui participent à la construction du bien-être mental. Quel est donc l’impact de ces changements sur l’interprétation subjective du malaise du sujet et l’expression de sa détresse ? La culture peut également interférer sur l’appellation et l’explication de la souffrance ( ce que F.Dolto appelait la fonction théorigène, explicative de la « maladie »), la perception des soignants, l’accès aux soins et la participation au traitement. L’accès à la culture favorise (comme le rêve et l’aptitude au jeu) selon Winnicott la santé mentale de l’individu, contribuant à son bien-être. La culture peut enfin être utilisée comme une modalité du soin et de la prévention. Cela pose aussi la question de la culture des soignants. Langue du colloque :Anglais (Pas de traduction simultanée)

     

    PROGRAMME SCIENTIFIQUE


    BENGALORE
     

    22 Février 2010
    Matin : visite de l’hopital et participation aux activités cliniques et d’enseignement
    Après - midi : 15h à 18h30 Colloque franco-indien


    CHENNAI
     

    24 Février 2010
    Rencontre avec le Dr THARA et l’Equipe de SCARF correspondante de l’OMS et de l’Association Mondiale de Psychiatrie pour la recherche et la formation à la psychiatrie communautaire concernant la prise en charge des patients schizophrènes et leur famille.


    PONDICHERY
     

    26 Février 2010


    COCHIN
     

    5 Mars 2010
    Comité Scientifique Indien
    Président:Prof Prahba Chandra

     
    Comité Scientifique Français
    Président :Dr Coen Abram


     

    Membres


     

    Prof. Santosh Chaturvedi who is the Head and Prof. of Psychiatry
    Prof. Shekhar Seshadri - Prof. of Psychiatry and coordinator
    Psychotherapy Program
    Dr. Geetha Desai
    Dr. Girish Babu




     
    Dr Patrick Bantman
    Dr Alain Deniau
    Prof Alain Vanier

     
    VOYAGE


     

     La visite de l’Inde du Sud proposée se fait en 11 JOURS
    PARIS / PARIS Vols Directs(soit 9 nuits sur place) du 21 février au 03 mars 2010

    ITINERAIRE DU VOYAGE
    PARIS - BANGALORE - MADRAS - MAHABALIPURAM - PONDICHERY - CHIDAMBARAM - TANJORE -TRICHY - TANJORE - MADURAI BANGALORE- PARIS*
    au prix de 2685 € sur base de 30 participants
    Télécharger le programme complet


    EXTENSION POSSIBLE :
    KERALA 5 JOURS / 3 NUITS du 02 au 06 mars 2010
    MADURAI - PERIYAR - KUMARAKOM - COCHIN - PARIS
    au prix de 530 € sur base de 30 participant
    Télécharger le programme complet (extension)
     

    ATTENTION
    Les frais de participation au (seul) programme scientifique du colloque peuvent être pris en charge par l’employeur au titre de la FORMATION PERMANENTE d’ ESPACE ANALYTIQUE
    N° d’inscription E A 11753382175

    Pour les praticiens libéraux les frais de ce Colloque Itinérant sont des frais professionnels déductibles des impôts.
    Pour plus de détails sur l’itinéraire consulter.
     

     

    31.07.2009

    (fonte: Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Rielezioni

    Dopo soli quattro mesi dalle precedenti elezioni, dopo i tumulti di piazza e le accuse di brogli, dopo un'accesa campagna elettorale i cittadini della Moldavia sono tornati al voto. La tornata precedente, quella del 5 aprile scorso, era stata vinta dai comunisti.

    Ora questi ultimi rimangono il primo partito, ma perdono la maggioranza in parlamento: 48 seggi contro i 53 vinti dai partiti all'opposizione che hanno già dichiarato che formeranno una coalizione di governo.

    Sembrano aprirsi nuove prospettive politiche per la Moldavia. Ma resta la questione dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Nessuno dei due blocchi contrapposti ha i voti per fare tutto da sé e il consenso per eleggere il nuovo capo di stato sembra molto lontano dal poter essere raggiunto. Nonostante i risultati elettorali, la Moldavia potrebbe venire a trovarsi in una situazione altamente instabile.
     



     

    Notizie Balcani

    I bosgnacchi in quarantena

    [Azra Nuhefendić] Per la liberalizzazione dei visti verso l'Ue la Bosnia deve ancora aspettare, mentre ad alcuni paesi vicini sarà presto dato il via libera. In particolare per i bosgnacchi, il sentimento di essere ghettizzati e rifiutati dall'Europa si fa sempre più profondo
     

    Vittoria a rischio

    [Iulian Lungu] Le elezioni anticipate in Moldavia disegnano un nuovo panorama politico: i comunisti perdono la maggioranza e l'opposizione può formare il nuovo governo. Resta però sul tavolo il problema più spinoso, l'elezione del nuovo capo di stato. Il rischio è quello di instabilità perdurante
     

    Tra Italia e Slovenia il rigassificatore

    [Stefano Lusa] Recentemente il governo italiano ha dato il via libera al decreto che autorizza la partenza dell’iter per la costruzione di un rigassificatore alla periferia di Trieste. Ma il governo sloveno è fortemente contrario al progetto
     

    Di nuovo al voto

    [Giorgio Comai] In Moldavia, la campagna elettorale per le politiche si è conclusa in un clima di forte scontro politico. Dopo le violenze seguite alle elezioni del 5 aprile, e il fallimento di quella tornata elettorale, i cittadini moldavi sono chiamati oggi di nuovo alle urne
     

    A Novi Pazar il tessile non è più di moda

    La scorsa primavera a Novi Pazar, Serbia sud-occidentale, un uomo si è tagliato volontariamente per protesta il mignolo della mano sinistra. E' un ex dipendente della fabbrica pubblica di tessuti "Raška". Sullo sfondo il crollo di un intero settore e di una città che da esso dipendeva
     

    Giornalismo di guerra

    [Lucia Manzotti] Lo scorso primo luglio in Serbia un'associazione indipendente di giornalisti ha denunciato presso il tribunale speciale per i crimini di guerra alcuni tra i più importanti media serbi per aver incitato all’odio etnico. Il dibattito
     

    ''Visti'' religiosamente

    [Rando Devole] L'Albania lasciata fuori dalla liberalizzazione dei visti. Per ora. E sui media e Internet c'è chi afferma che la si discrimina perché molti dei suoi cittadini sono di religione musulmana. Un commento
     

    Lista nera

    [Marjola Rukaj] La mancata ammissione alla lista bianca di Schengen fa aumentare in Albania la convinzione di essere cittadini di serie B e fa di Bruxelles una meta ancora lontana. Il dibattito in Albania a seguito della recente proposta sui visti della Commissione europea
     

    Le terre dei ''shalvari''

    [Tanya Mangalakova] Shalvari, pantaloni larghi tradizionali indossati dalle donne dei monti Rodopi, Bulgaria, dove vive una comunità bulgara di religione islamica. Un reportage che racconta di coltivazione di tabacco, matrimoni e crisi economica
     



     

    Notizie Caucaso

    L'albicocca d'oro

    [Kristine Gasparyan] Un festival annuale di cinema, arrivato ormai alla sua sesta edizione. Un'occasione unica per l'Armenia di valorizzare la sua produzione cinematografica e rafforzare la cooperazione culturale regionale. Anche con la Turchia
     

    Rassicurante Joe Biden

    [Tengiz Ablotia] Nei giorni scorsi Joe Biden, vice-Presidente USA si è recato in Georgia. Per assicurare il sostegno americano ad un anno dal conflitto che oppose Tbilisi a Mosca
     



     

    Appuntamenti

     

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia

    Kaleidoskop, l’Arte del Dialogo e il Dialogo dell’Arte
    Festival internazionale delle Arti, progetto di cooperazione tra le città gemellate Bologna e Tuzla nell'ambito del progetto "Culture II"
    31 luglio 2009
    TUZLA (BiH)

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale. In evidenza il calendario della Tournèe nei Balcani e quello della Tournèe in Albania
    Dal 1° al 31 agosto 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania
     



     

    Opportunità

     

    European Regional Master in Democracy and Human Rights in South-East Europe

    An intensive one-year Master programme established through the joint efforts of the participating universities and coordinated by the Universities of Sarajevo and Bologna. At present it is in its eight year of implementation. The Programme is co-financed by the European Commission and the Italian Ministry of Foreign Affairs. The Master’s Programme is structured in three terms: I) November 2009 - June 2010: Lecturing period at the University of Sarajevo; II) June - July 2010: Internship work across South East Europe; III) September - October 2010: Master’s Thesis writing-up period at the University of Bologna. The teaching activities involve renowned Faculty members coming from more than 25 European and other countries. Internships take place at various regional NGOs, IGOs, think-tanks and research institutes dealing with issues of human rights and democracy in South East Europe. The third term is hosted by the University of Bologna Residential Centers in Italy. Fluency in Eng lish is required for admission. Interested candidates should submit the filled in application form and all other required documentation to the Center for Interdisciplinary Postgraduate Studies of the University of Sarajevo. The deadline for submitting the application is September 7, 2009. The application form and additional information are available at:
    www.cps.edu.ba. Info: Center for Interdisciplinary Postgraduate Studies, University of Sarajevo - telephone: +387 33 668685 - email: coordination@cps.edu.ba
     

     

    24.07.2009

    (fonte: Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    MA

    Dieci giorni fa la storica proposta della Commissione europea sulla liberalizzazione dei visti per Serbia, Macedonia e Montenegro e, nel prossimo futuro, per Bosnia e Albania. Storica non perché vi sia voluto grande coraggio politico per redigerla. Storica perché su questa questione si era già troppo in ritardo, e finalmente si è messa qualche toppa.

    A bocce ferme si può commentare: va bene, MA. Ed è quello che hanno fatto tra gli altri gli autorevoli sottoscrittori di una petizione indirizzata agli stati membri dell'Ue dall'European Stability Initiative.

    Va bene, MA al Kosovo dev'essere fornita una roadmap. Condizioni tecniche da adempiere per ottenere la liberalizzazione dei visti. Da far rispettare in modo severo ma equo. E non c'è status che tenga. Altrimenti il Kosovo rimane un ghetto, i Balcani più instabili e l'Europa unita non potrà che raccogliere altri insuccessi nella sua politica estera.
     



     

    Notizie Balcani

    1989. La fine del novecento

    Una recensione all'ultimo libro di Bettiza. L'autore, già presidente delle delegazioni del Parlamento europeo per i rapporti con la Jugoslavia, la Cina e l'Urss, ripercorre da testimone gli avvenimenti che hanno segnato "gli ultimi due decenni del novecento predestinati a coincidere con le strozzature finali e in certi casi tragiche del comunismo reale". Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    La metamorfosi delle città in transizione

    [Luisa Chiodi] La scorsa primavera un ciclo di incontri per esplorare le ''città degli altri''. Un'iniziativa promossa dall'Urban Center Bologna a cui ha partecipato anche Osservatorio. Pubblichiamo l'approfondimento realizzato per quell'occasione dedicato alle città balcaniche
     

    Condannati

    Lo scorso 20 luglio il Tribunale dell'Aja ha condannato Milan Lukić all'ergastolo ed il cugino Sredoje a trent'anni di reclusione. Il tribunale li ha ritenuti colpevoli di crimini di guerra commessi nella regione di Višegrad tra il 1992 e il 1994
     

    Il difensore

    [Stefano Lusa] E' un istituto che ormai in Slovenia compie quasi vent'anni, essendo nato, seppur in forme diverse dall'attuale, all'epoca della Jugoslavia socialista. Il difensore civico nel tempo ha sollevato questioni cruciali per la difesa dei diritti umani quali quella, tra le altre, dei cancellati
     

    La fabbrica di bambini

    [Mihaela Iordache] Una vera "fabbrica illegale di bambini". Secondo gli inquirenti, la clinica Sabyc di Bucarest raccoglieva ovociti per inseminazione in vitro senza autorizzazione, per clienti israeliane e tedesche. Le "donatrici", giovani di etnia rom, erano pagate qualche centinaio di euro per operazioni a rischio
     

    Rimpasto d'estate

    [Risto Karajkov] Il governo macedone tornerà dalle vacanze con un volto nuovo. Il premier Gruevski sta effettuando un rimpasto senza fornire giustificazioni pubbliche. Tra le vittime eccellenti i responsabili di Integrazione europea e Finanze, due settori chiave nel futuro prossimo del paese
     

    Una roadmap per il Kosovo

    E' nell'interesse dell'Ue che il Kosovo non venga ghettizzato e che non rimanga fuori dal processo di liberalizzazione del sistema dei visti. Una lettera aperta dell'European Stability Initiative. Tra i principali firmatari Giuliano Amato
     

    Animale politico

    [Francesco Martino] Non un mero esperimento populista, ma il frutto di un fenomeno nuovo nel panorama politico bulgaro. Il sociologo Andrey Raychev analizza cause profonde e prospettive alla base del risultato elettorale dello scorso 5 luglio, segnato dal trionfo dell'"animale politico" Boyko Borisov. Un'intervista
     

    Attentati

    [Danijela Nenadić] Preoccupazione nel sud della Serbia, a Preševo e a Bujanovac. Nelle scorse settimane un colpo di bazooka contro una pattuglia di polizia e l'esplosione di una bomba. Quattro feriti, nessun morto, ma la tensione sale
     

    Voglio il debito

    [V. Kasapolli] Paradossale braccio di ferro tra Pristina e Belgrado sul pagamento dei debiti contratti dal Kosovo in periodo jugoslavo. Ciascuno dei contendenti vuole pagare (ma non troppo) affermando così la propria sovranità
     



     

    Notizie Caucaso

    Dopo l’OSCE, chiude anche UNOMIG

    [Maura Morandi*] Chiude la missione ONU che monitorava la zona del conflitto abkhazo-georgiano dagli inizi degli anni Novanta, seguendo così la sorte della missione OSCE che dal 1992 si occupava del conflitto in Ossezia del Sud
     

    Blogger in carcere

    [Arzu Geybullayeva] Emin Milli e Adnan Hajizada sono due giovani attivisti e blogger azeri arrestati a Baku. Contro l'arresto la reazione dei loro oltre 10.000 contatti in internet e delle organizzazioni internazionali
     



     

    Appuntamenti

     

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia

    Sguardo sui Balcani. Nuove prospettive di studio
    Seminario internazionale di studio. Tra musica, letteratura ed antropologia, una riflessione a più voci sulla produzione culturale dei Balcani, area dalle tormentate vicende politico-istituzionali ma anche zona di frontiera per eccellenza e di straordinario interesse per quanto attiene al confronto/dialogo tra etnie, religioni, culture e tradizioni differenti. Evento nell'ambito di “SilaInFesta”, inserito nel programma nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani”
    Dal 22 al 26 luglio 2009
    LORICA (CS)

    Fanfare Ciocârlia
    Appuntamento con una delle più travolgenti e spettacolari brass band balcaniche nell'ambito de "I Suoni delle Dolomiti"
    31 luglio 2009
    LAGOLO (TN), Monpiana-Prà dei Tondi (mt. 1000 slm)
     



     

    Opportunità

     

    Offerte di lavoro presso UTL in Serbia e Montenegro

    Si sono aperte due posizioni all’Unità Tecnica Locale (UTL) della Cooperazione Italiana in Serbia e in Montenegro. Un contratto della durata di 4 mesi rinnovabile di un anno come Liaison officer dell’UTL a Podgorica (CG); un contratto della durata di 3 mesi rinnovabile come Press Officer a Belgrado (SRB). Sono requisiti essenziali per entrambe le candidature la cittadinanza italiana, il diploma di laurea e una buona conoscenza dell'inglese. L'inizio della collaborazione è previsto dal 1° settembre 2009. Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito o contattare l’ufficio di Cooperazione Italiana, telefono: 00381 11 3629349 - email: cooperazione.utl.belgrado@esteri.it - web: www.skmbalcani.cooperazione.esteri.it
     



     

     

    17.07.2009

    (fonte: Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Freedom

    Libertà di movimento in tutta Europa. Un sogno ormai vicino per i cittadini di Macedonia, Montenegro e Serbia. Lo scorso mercoledì la Commissione europea ha proposto la liberalizzazione dell'attuale sistema dei visti per i tre paesi. Ora la decisione spetta agli stati membri.

    Restano ancora fuori Bosnia Erzegovina e Albania. Per loro vi sono ritardi nell'implementazione delle condizioni richieste. Resta però viva la speranza che anche questi paesi possano venire inclusi nel prossimo futuro, ottenendo quanto molti gruppi della società civile di tutta Europa, tra cui Osservatorio, chiedono da anni.

    Anche il Kosovo rimane fuori. Le autorità di Pristina sostengono che è positivo che la Commissione non tratti il Kosovo con gli stessi parametri della Serbia, riconoscimento implicito della sua indipendenza. Intanto il Kosovo assomiglia sempre più a un ghetto. "Se non è necessario un consensus sullo status del Kosovo per metterlo sulla lista nera di Schengen - sottolineano gli analisti dell'European Stability Initiative in un commento da noi pubblicato - non dovrebbe essere necessario neppure per creare una roadmap verso la lista bianca".
     



     

    Notizie Balcani

    La caduta del muro

    [Risto Karajkov] Dopo anni di attesa, un messaggio di fiducia dell'Europa verso i Balcani. All'inizio del 2010 Macedonia, Montenegro e Serbia verranno probabilmente inseriti nella "lista bianca" di Schengen, un atto che significa niente visti e libera circolazione. Ancora fuori Bosnia, Albania e Kosovo
     

    Una nazione Rock

    [Lucia Manzotti] Lo scorso fine settimana si è conclusa la decima edizione di Exit, a Novi Sad. 190.000 visitatori in quattro giorni, uno dei festival di musica più importanti in Europa. Abbiamo incontrato Bojan Bošković, uno dei ragazzi che nel 2000, sull’onda delle proteste anti Milosević, si misero in testa di fare un festival internazionale di musica rock
     

    Un primo passo, positivo ma insufficente

    Lo scorso 15 luglio la Commissione europea ha proposto che per gli inizi del 2010 Serbia, Montenegro e Macedonia entrino nella lista bianca di Schengen. Ciò significa libera circolazione nell'Ue. Restano però fuori Bosnia, Albania e soprattutto Kosovo. La nostra traduzione di un commento del think tank ESI
     

    Situazioni esplosive

    [Stefano Lusa] Fermato sul treno Zagabria-Lubiana uno squilibrato, armato di bombe a mano, che sosteneva di voler attentare alla vita del premier sloveno Pahor, per "risolvere" il contenzioso sul confine sloveno-croato. Chiuso l'incidente, il governo sloveno torna a fare i conti con frizioni interne e crisi
     

    La Storia fatta con i se

    [Mauro Cereghini] Un giovane bosniaco vive da tempo in Italia. Torna a trovare i genitori e la vecchia nonna a Visegrad: sulle tracce del suo passato e di quello del suo paese. “E se Fuad avesse avuto la dinamite?”, secondo libro di Elvira Mujčić. Nostra recensione
     

    Linee della discordia

    [Risto Karajkov] A partire dal 2004 la Macedonia ha visto una progressiva diminuzione di intensità dello scontro tra le due principali comunità che vi vivono. Ora sembrano però riprendere forza piattaforme politiche di natura etnica
     

    Un'alleanza per cambiare

    [Marjola Rukaj] È una delle fondatrici dell'Alleanza contro la discriminazione delle persone LGBT. Preferisce restare anonima, per timore di ritorsioni. In questa intervista esclusiva per OBC, Marlen D. spiega cosa si può fare per rendere più tollerante l'Albania
     

    L'ora del cambiamento?

    [Iulian Lungu] Si terranno il 29 luglio, in piena estate, e di mercoledì, le nuove elezioni in Moldavia. Secondo l'opposizione, un escamotage del governo comunista per abbassare l'affluenza alle urne. Lo stesso partito comunista, però, sembra meno compatto e dà segni di divisione interna
     



     

    Notizie Caucaso

    Uccisa Natalja Estemirova

    [Giorgio Comai] Natalja Estemirova è stata uccisa ieri, 15 luglio. Natalja era nota per il suo infaticabile lavoro di ricerca di testimonianze e prove relative a violazioni dei diritti umani in Cecenia
     

    Conflitto continuo

    [Giorgio Comai] Nonostante la fine del regime di “operazione antiterroristica” in Cecenia e il cambio di leadership in Inguscezia, nel Caucaso settentrionale permane una situazione di conflitto che causa nuove vittime ogni giorno
     



     

    Appuntamenti

     

    Vincoli sonori
    Klezmer & Gyspy Festival
    Dal 18 al 25 luglio 2009
    COLLEGNO / PINEROLO (TO)

    Prove d'Europa. L’Europa a vent’anni dal crollo del Muro di Berlino: dal dissenso alle nuove tendenze
    XVIII edizione di "Mittelfest", festival di prosa, musica, danza, poesia, arti visive e marionette della MittelEuropa
    Dal 18 al 26 luglio 2009
    CIVIDALE DEL FRIULI (UD)

    La frontière intérieure
    40 proiezioni del film prodotto da Atelier Limo nell'ambito di "Border Speaking - 40 pubblic viewing along the former Schengen-border"
    Dal 20 luglio al 20 ottobre 2009
    Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania, Polonia
     



     

    Opportunità

    MIGRAction: creativity exchange

    La Caritas Veneziana e IPSIA Acli organizzano "MIGRAction" un laboratorio, rivolto a giovani dai 18 ai 25 anni, che si terrà a Peja/Pec in Kosovo dal 16 al 30 agosto 2009. Il laboratorio sarà un'occasione di dibattito sul tema della migrazione e su altre tematiche legate alla società contemporanea e ai suoi cambiamenti. Il tutto avverrà attraverso una serie di laboratori artistici creativi: fotografia, pittura, scrittura. Sono garantiti vitto e alloggio, produzione dei lavori, copertura delle spese di viaggio del 70%. Info: Caritas Venezia - email: pejoti.caritasve@gmail.com
     

    10.07.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    L'unione fa la forza

    Talvolta l'unione e la determinazione della società civile riescono a bloccare progetti faraonici e a sfidare governi poco democratici. Appelli all’opinione pubblica e ai governi, sensibilizzazione della popolazione locale e internazionale, sono gli strumenti messi in atto dalle Ong per ottenere importanti risultati.

    In Turchia le organizzazioni non governative locali e internazionali, raccolte sotto la slogan "Stop Ilisu", che da anni si battono contro il controverso progetto di costruzione della diga di Ilisu, hanno accolto con entusiasmo l'annuncio che Germania, Austria e Svizzera si ritireranno dal progetto. È grazie al loro serrato lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e alla pressione esercitata sui tre governi finanziatori attraverso contro-rapporti informativi che il flusso di finanziamento si è fermato.

    Anche in Azerbaijan le organizzazioni non governative internazionali tirano un sospiro di sollievo. Le proposte di emendamento alla legge sulle Ong attualmente in vigore promettevano un severo giro di vite alla libertà di associazione. I rappresentanti delle Ong, riuniti in un Comitato per la difesa della società civile, hanno presentato degli appelli al presidente Aliyev per esprimere la preoccupazione sulle proposte di modifica alla legge. Come risultato dell’azione concertata, la maggior parte degli emendamenti contestati è stata ritirata.


    LA MEMORIA DI SREBRENICA

    L'11 luglio è stato proclamato "Giorno della memoria delle vittime del genocidio di Srebrenica". Il Parlamento Europeo invita gli Stati membri dell’Unione e dei Balcani Occidentali a dedicare questa data alla memoria delle vittime. A Roma si celebra l'anniversario
     



     

    Notizie Balcani

    Fratellone Boyko

    [Francesco Martino] Nuovo leader del centro destra e vincitore delle recenti elezioni politiche, sarà il prossimo primo ministro bulgaro. Ma chi è e da dove viene Boyko Borisov, da tutti conosciuto come “Fratellone Boyko”? La storia della sua ascesa politica
     

    La guerra di Nedim

    La rivisitazione personale e poetica della guerra, senza mai esplicitare in quale parte del mondo essa si svolga, è il tema centrale del nuovo singolo di Nedim Zlatar, in arte Basheskia. Intervista con l’autore e videoclip animato. Riceviamo e pubblichiamo
     

    Finanziamenti a secco

    [Fazıla Mat] Le agenzie per l'esportazione del credito di Germania, Austria e Svizzera si ritirano dal progetto della diga Ilısu nella Turchia sud-orientale, considerato dagli oppositori come devastante per il sito di Hasankeyf. Festeggiano le ong, ma il governo turco vuole andare avanti
     

    Il falco e la colombina

    [Stefano Lusa] E� il titolo del libro a fumetti di Toma? Lavrič, che narra la love story tra l�ex premier sloveno Janez Jan?a e la giovane dottoressa Ur?ka. Una storia epica che trova alcuni riscontri nella realtà. Soprattutto alla luce delle nuove indagini sul capo dell�opposizione
     

    Verso Yerevan

    [Alberto Tetta] Ore e ore di viaggio in autobus, da Iğdır passando per Tbilisi fino a raggiungere Yerevan. Le difficili comunicazioni e la chiusura dei confini che permea la quotidianità della gente. Seconda parte del nostro reportage ai confini tra Armenia e Turchia
     

    Un mare di rifiuti

    [Mustafa Canka] Un’enorme quantità di rifiuti giace sul fondo dell’Adriatico. Secondo gli esperti oceanografici la fascia meridionale di questo mare si sta trasformando in una discarica, con pericolose conseguenze per la biodiversità
     

    I pionieri della libertà di stampa

    [V. Kasapolli] Quanto è possibile fare giornalismo d'inchiesta in Kosovo? Con difficoltà qualcuno ci prova. Il caso della trasmissione televisiva “Jeta në Kosovë” e le minacce alla giornalista Jeta Xharra accendono il dibattito all'interno di istituzioni e opinione pubblica
     

    Il trionfo di GERB

    [Tanya Mangalakova] Netta vittoria del movimento di centrodestra GERB, e del suo carismatico leader Boyko Borisov.Gli elettori bulgari mandano a casa il vecchio esecutivo, incapace di combattere efficacemente corruzione e criminalità, e danno fiducia all'attuale sindaco di Sofia
     

    L'ago della bilancia

    [Marjola Rukaj] I risultati delle elezioni politiche albanesi non sono ancora definitivi, ma il premier uscente Sali Berisha ha già dichiarato vittoria e si prepara a formare il nuovo esecutivo di centro destra grazie al decisivo supporto dell'LSI, partito di sinistra guidato dall'ex-premier Ilir Meta
     

    Elezioni in Bulgaria: i risultati

    Vittoria del movimento GERB di Boyko Borisov (che raggiunge il 40%), sconfitta dei socialisti del premier uscente Sergey Stanishev. Le elezioni in Bulgaria, segnate da alta affluenza cambiano il panorama politico del paese. Nei prossimi giorni le analisi e gli approfondimenti di OBC
     



     

    Notizie Caucaso

    L'estate inizia con calma

    [Tengiz Ablotia] La situazione politica in Georgia è entrata in una stagione estiva di relativa quiete. Le manifestazioni dell’opposizione continuano più che altro per inerzia e in attesa di maggiore mobilitazione nel periodo autunnale
     

    ONG salve, per ora

    [Arzu Geybullayeva] Recenti emendamenti alla legge sulle ONG in Azerbaijan sono stati meno pesanti di quanto ci si aspettasse. Mentre le ONG locali possono tirare un sospiro di sollievo, rimane la convinzione che il confronto su questo tema non sia affatto concluso
     



     

    Appuntamenti

     

    Giornata in Memoria di Srebrenica
    L'11 luglio è stato proclamato "Giorno della memoria delle vittime del genocidio di Srebrenica". A Roma si celebra l'anniversario
    11 luglio 2009
    ROMA

    ItalBalk - ItalMed. L’Italia tra il Mediterraneo ed i Balcani: l’integrazione logistica come opportunità di sviluppo
    Conferenza di lancio dei Progetti Integrati di cooperazione interregionale ITALMED ed ITALBALK, dedicati ai temi dell
    ’integrazione logistica e trasportistica sulle relazioni Italia - Sponda Sud del Mediterraneo ed Italia - Balcani
    14 luglio 2009
    NAPOLI

    Prove d'Europa
    XVIII edizione di "Mittelfest", festival di prosa, musica, danza, poesia, arti visive e marionette della MittelEuropa
    Dal 18 al 26 luglio 2009
    CIVIDALE DEL FRIULI (UD)
     



     

    Opportunità

     

    TRANSBALKANICA

    A partire da luglio e per tutta l’estate ogni lunedì alle 21:30 va in onda su Telechiara "Transbalkanica", il primo video-magazine transfrontaliero del Nordest a cura di Giulia Salmaso, frutto di una serie di scambi culturali con le tv locali o nazionali dei paesi dell'ex Jugoslavia. Transbalkanica nasce come sviluppo operativo di un progetto di collaborazione internazionale finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Ufficio Veneto in Europa della Regione Veneto. Le prime 4 puntate sono dedicate alla Macedonia, le altre a Romania, Bosnia Erzegovina e Slovenia. Transbalkanica vuole raccontare ogni Paese balcanico con uno sguardo informale alle sue città, ai suoi cittadini, alle sue abitudini con particolare attenzione alla cultura, alla ricchezza artistica e alla valorizzazione del patrimonio naturale e ambientale. Per chi non ricevesse Telechiara, tutte le puntate sono disponibili a partire dal giorno successivo alla messa in onda sul Canale YouTube di Telechiara (www.y outube.com/user/TelechiaraProduzioni). Transbalkanica è inoltre su Facebook con una pagina dedicata al programma con foto, video e possibilità di interazione
     

     

    3.07.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Termometro politico

    Si infiamma la stagione politica in questo inizio d’estate. La decisione a sorpresa del premier croato Ivo Sanader di lasciare l’esecutivo e la guida del partito, senza motivazioni valide, lascia la Croazia nel caos totale. Con un debito estero alle stelle, il blocco dell’adesione all’Ue, una crisi economica galoppante e rivalità interne al partito di maggioranza, Sanader decide di abbandonare la nave.

    Sale la temperatura anche in Albania dopo il voto del 28 giugno, definito un giorno cruciale per il futuro del paese e un test per l’avvicinamento all’Ue. Tensioni e incertezze per il nuovo esecutivo. Nonostante le lungaggini dello spoglio e il testa a testa fra i due rivali, Berisha e Rama, il premier uscente dichiara la vittoria. Ma avrà bisogno di un alleato per avere la maggioranza.

    Nel frattempo la Bulgaria si prepara alla tornata delle politiche, fissate per domenica 5 luglio. Un voto che arriva in un momento delicato. Il paese è ormai ufficialmente in recessione da due trimestri e vede diminuire rapidamente gli investimenti dall'estero, su cui aveva costruito negli anni scorsi un trend di forte crescita economica. Anche la disoccupazione sale, e le previsioni degli economisti lasciano presagire un autunno a dir poco difficile.
     



     

    Notizie Balcani

    Tra vecchio e nuovo

    [Francesco Martino] La Bulgaria va alle urne alla ricerca di forze nuove che sappiano tirare il paese fuori dai vecchi problemi di corruzione e criminalità organizzata. Favorito è Boyko Borisov, sindaco di Sofia e leader di GERB, incertezza però sulla possibile formula per la formazione del prossimo esecutivo
     

    Dimissioni a sorpresa

    [Drago Hedl] Il premier croato Ivo Sanader lascia senza spiegazioni valide la guida dell’esecutivo e del partito. Un gesto a sorpresa che ha scioccato e spaventato la Croazia. L’analisi del nostro corrispondente
     

    La città selvaggia

    [Lucia Manzotti] Belgrado è una città costruita quasi per metà in "modo informale", cioè abusivo. Speculazione, ma anche incapacità del sistema di rispondere alle necessità abitative di base alla base di un fenomeno che non sembra rallentare, nonostante i provvedimenti delle autorità
     

    Incertezze e sogni

    [Massimiliano Di Pasquale ] Tra il bianco e il nero Ignacio Maria Coccia racconta il Kosovo in una mostra fotografica. Un viaggio visivo attraverso i ritratti della gente, nella quotidianità poetica di questa terra
     

    Testa a testa in Albania

    [Marjola Rukaj] A tre giorni dalle elezioni in Albania ancora non si hanno i risultati ufficiali. Lo spoglio è molto lento e i due partiti maggiori, quello di Rama e quello di Berisha, mantengono per ora un testa a testa
     

    Sassi sul Gay pride

    [Stefano Lusa] Finisce a sassi e botte l’ottava edizione del Gay Pride sloveno. Nonostante la Slovenia abbia fatto passi avanti sul piano legislativo, sono ancora molte le resistenze verso la comunità LGBT. Il ministro dell’Interno Katarina Kresal è decisa a porvi rimedio
     

    Universiadi, l'ora di Belgrado

    [Marco Abram] Si apre il 1° luglio a Belgrado la 25° edizione dell’Universiade, competizione sportiva in cui si sfidano gli studenti delle università di tutto il mondo. Obiettivo: "trasmettere una buona immagine della Serbia nel mondo" attraverso lo sport, anche se non manca qualche polemica
     

    Giornalisti e crimini di guerra

    [Drago Hedl] La Procura di Belgrado apre le indagini su alcuni giornalisti sospettati di incitamento alla guerra e all’odio con i loro articoli scritti nel 1991. In Croazia se ne parla appena, ma i casi non mancano
     

    L’89 jugoslavo

    [Marco Abram] Mentre la maggior parte dei paesi dell’Est europeo attraversava rivoluzioni e violenze per cambiare il corso della storia, la Jugoslavia in qualche modo restava alla finestra. Una delle voci importanti di quel periodo fu l’Associazione per l’iniziativa democratica jugoslava
     

    Nura, la prima

    [Maria Elena Franco] Farmacista, 32 anni, rappresentante della comunità rom in Croazia. Nura Ismailovski, eletta nelle liste del SDP, è la prima donna rom a sedere nel consiglio comunale di Zagabria. Il suo obiettivo sarà l’integrazione e l’inclusione dei rom nella società croata
     



     

    Notizie Caucaso

    Georgia-Russia, dieci mesi dopo

    International Crisis Group nel suo recente report su Russia e Georgia, denuncia che la situazione in Ossezia del Sud e in Abkhazia rimane preoccupante e potrebbero nuovamente scaturire aperte ostilità
     

    A nord di Tehran

    [Arzu Geybullayeva] Nonostante in Iran vi sia un'ampia minoranza azera, poco meno di un quarto della popolazione, in Azerbaijan autorità e media pubblici hanno sostanzialmente ignorato le proteste che avvenivano dall'altra parte del confine
     



     

    Appuntamenti

     

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale
    Dal 21 giugno al 6 settembre 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania

    Montenegro towards European Integration
    Workshop sugli strumenti finanziari europei per i Balcani occidentali
    6 luglio 2009
    PODGORICA (CG)

    Per un pugno di gas. Equilibri e squilibri dal Caucaso
    Appuntamento nell'ambito di "EURAC science cafè"
    9 luglio 2009
    BOLZANO
     



     

    Opportunità

     

    Bando per volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero

    É stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 giugno 2009 il nuovo Bando per la selezione di 27.145 volontari/e da avviare in progetti di servizio civile in Italia e all'Estero. L’offerta del Servizio Civile Nazionale viene istituita con la Legge 64 del 6 marzo 2001. L’obiettivo generale è quello di garantire la diffusione di una cultura fondata sui principi di cittadinanza attiva, di educazione alla solidarietà ed alla cooperazione, nonché di contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani. Le domande di partecipazione ai progetti vanno inviate esclusivamente in forma cartacea agli enti tassativamente entro le ore 14.00 del 27 luglio 2009. La modulistica si può reperire in allegato al bando pubblicato sul sito www.serviziocivile.it. IPSIA (www.ipsia.acli.it) ha presentato e ha visto approvare 2 progetti di Servizio Civile all’estero per l’impiego complessivo di 23 ragazzi/e, tra cui 2 posti per la Bosnia Erzegovina (Bosanska Krup a); 3 posti per il Kosovo (Prizren); 3 posti per l'Albania (Scutari).
     

     

    28.06.2009

    (source: SerPsy List)

    JUIN 2009



     

    Un peu de lecture avant l'été

    Communiquer, c'est mettre en commun; et mettre en commun, c'est l'acte qui nous constitue.
    Si l'on estime que cet acte est impossible, on refuse tout projet humain
    .

    Petite philosophie à l'usage des non-philosophes
    Albert Jacquard
     


     

    Pétition pour la défense de l'Hôpital Public

     

    RAPPORT sur la prise en charge psychiatrique en France, Par M. Alain MILON, Sénateur.

     

  • Communiqué de presse
    - L'éducation thérapeutique des patients bientôt abandonnée aux firmes ? Les parlementaires peuvent encore dire non

    - Première réaction au Rapport Milon sur la prise en charge psychiatrique en France par le SPH et l'IDEPP

     

    Les cadres de santé et la clinique... Une revendication, un pari, un choix !

    - La fonction cadre de santé Hervé BOYER Cadre de santé en psychiatrie

    - STOP ! la complainte des cadres qui en ont marre de devoir s'asseoir sur leur clinique

     

    Chroniques achroniques de début d'été :

    - Qui à sa place aurait pu le faire ? d'Elena Peltier

    - Magnéto Serge de Bachi Bouzouk

    -

    Le rapport annuel du contrôleur des lieux de privation de liberté

     

    Le 26 juin 2009 : Journée Internationnale des Nations unies pour le soutien aux victimes de la torture.
    6 actions d'Amnesty France illustrant la persistance de la torture et des mauvais traitements partout dans le monde

     

    Sur Rue 89 : Un pas vers une information médicale plus transparente

     

    Colloques et Congrés :

    - 21 et 22 novembre 2009 à Cavaillon "les voix du transfert" pour les 20 ans du Point de Capiton : en partenariat avec La scène Nationale de Cavaillon et l'ECRPF.
    Conférences, lectures, chant et violon, exposition , et le vendredi soir à 19h : "Vol au dessus d'un nid de coucou", par le théâtre de l'Autre Scène ( Montfavet)
    Renseignements : molina.simone@yahoo.fr

    - le 5 octobre 2009 à Aix en Provence "Penser globalement, agir localement : l'éthique relationnelle de l'Ecole de Palo Alto"

    - 29 30 31 octobre à Arles "Violences? Parlons-en parlons-nous! Etat des lieux des discours et des pratiques"

    -Le 16 novembre 2009 à Paris Penser l’infanticide aujourd’hui
    Renseignements colloques@enfancesetpsy.net

    –10 et 11 Décembre 2009 à Dijon pour les 30 ans du CECCOF EVOLUTION DU CONJUGAL ET DU FAMILIAL

    Renseignements : CECCOF@WANADOO.FR

    - le 27 novembre 2009 au Centre Culturel de Woluwé-Saint-Pierre, à Bruxelles. 30ème anniversaire du Service de santé mentale le Chien Vert « Construire un monde commun avec le sujet psychotique »
    Renseignements : lechienvert@apsyucl.be

    - 28-29-30 OCTOBRE 2009 HO CHI MINH VILLE - Les Eclats de l’Adolescence Les années vertes
    E-mail : formation@psycho-prat.fr

    - Le vendredi 25 septembre à CAEN La prise en charge des adolescents placés : réflexions autour de la sortie de la protection de l'enfance
    courriel : jean.morin@chs-caen.fr

     

    Un peu de lecture :

    - Le numéro 138 de la revue Santé Mentale :
    Depuis une 30e d'années, on assiste à un éclatement de la conception classique de l'hystérie née dans le courant du XIXe siècle. Ce dossier tente de mieux cerner sa complexité clinique mais aussi ses difficultés de prise en charge.

    - Le numéro 45 de PRATIQUES, les cahiers de la médecine utopique : le confort au coeur du soin.

     

  • Les adolescents : idées reçues Michel Fize

     
  • Les usagers au secours de la psychiatrie, la parole retrouvée : Guy Baillon

     

    vernissage de l’exposition Passages le lundi 22 juin de 17h à 20h dans le hall de l’Institut Mutualiste Montsouris

     

    Pour le 26 juin 2009 : Journée Internationnale des Nations unies pour le soutien aux victimes de la torture. 6 actions illustrant la persistance de la torture et des mauvais traitements partout dans le monde.
    http://www.amnesty.fr/siteslocaux/article.php3?id_article=5943

     


  •  
     

     

    26.06.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Dopo la Guerra Fredda

    Venerdì 3 luglio Osservatorio Balcani e Caucaso organizza a Rovereto, presso la sala conferenze del MART, il seminario “Alla conquista dell'immaginario europeo. Gli Stati Uniti contro l'Unione Sovietica nelle sale cinematografiche d'Europa durante la Guerra Fredda”. L'incontro sarà l'occasione per presentare il nostro volume “Il mestiere del cinema nei Balcani. Storia di un'industria e dei suoi protagonisti dagli anni settanta ad oggi”.

    A vent'anni dalla fine della guerra fredda, il cinema offre infatti una prospettiva originale per l'approfondimento delle trasformazioni politico-sociali, economiche e culturali nell'Europa sud-orientale, dall'apogeo degli anni settanta alla crisi catastrofica degli anni '90 e ai processi di globalizzazione degli ultimi anni.

    Il cinema rimane un settore di eccellenza, in grado di contrastare la marginalizzazione culturale e politica dei Balcani in corso negli ultimi due decenni. A questo periodo viene dedicata la nuova sezione del nostro portale: “Il lungo '89”. Attraverso le voci, le idee e i ricordi di alcuni protagonisti cerchiamo di raccontare le
    aspettative, le delusioni, le trasformazioni prodotte dalla caduta del Muro in Caucaso e nei Balcani. Dove il 1989 non è ancora finito.

    Vai al nostro dossier Il lungo '89
     



     

    Notizie Balcani

    Shopping a Scutari

    [Mustafa Canka] Sono sempre più i cittadini montenegrini che vanno a fare la spesa al di là della frontiera. Chi è a nord preferisce andare in Bosnia Erzegovina, mentre chi sta a sud si reca spesso a Scutari, in Albania, dimezzando i costi degli acquisti
     

    Investire in Macedonia?

    [Risto Karajkov] Su Google la Macedonia è al terzo posto come meta ricercata per possibili investimenti dall'estero. Un risultato che sembra premiare le iniziative promosse dal governo Gruevski. Pressioni governative su varie aziende rischiano però di offuscare questa immagine positiva
     

    Iğdir, corridoio verso la pace

    [Alberto Tetta] Il confine chiuso. Viaggio verso l'Armenia attraverso la provincia turca di Iğdir, dove il partito filo curdo DTP ha vinto le ultime elezioni con lo slogan “Viva la fratellanza tra i popoli”. Ai piedi del monte Ararat, in attesa di poter incontrare il vicino. Prima parte del nostro reportage
     

    Ankara dopo le europee

    [Fazıla Mat] Gli analisti turchi esaminano i riflessi delle elezioni europee sul percorso di avvicinamento di Ankara all’Unione Europea. Più che la nuova composizione dell’europarlamento ciò che incide sui negoziati sembrano essere i ritardi del governo nell’attuare le riforme
     

    Fate vobis

    [Stefano Lusa] Dopo mesi di tentativi per conciliare le posizioni di Slovenia e Croazia sulla annosa questione di confine, Bruxelles si tira fuori dalla diatriba. Lubiana e Zagabria si prendono una pausa di riflessione, le schermaglie potrebbero ripartire a fine estate
     

    Pedalando verso il jazz

    [V. Kasapolli] Jazz e bici. Una combinazione forse insolita, ma che, grazie ad un festival di successo, negli ultimi anni mette fianco a fianco per le strade di Scutari la musica e le due ruote. Un'occasione unica per promuovere il turismo in una città dalle profonde radici storiche e culturali
     

    Bambini di strada

    [Mihaela Iordache] Nella Romania europea c’è una piaga che non si riesce proprio a curare, nonostante il dichiarato impegno delle autorità. È il dramma dei bambini di strada, "copiii strazii", che passano la loro vita soggetti ad abusi di ogni genere, mendicando un pezzo di vita alla giornata
     

    Un test per l'Albania

    [Marjola Rukaj] L'Albania ha di fronte a sé un difficile test da superare per poter avanzare lungo il percorso dell'integrazione europea: le elezioni politiche del 28 giugno. Nella cronaca della nostra corrispondente le posizioni dei partiti e la campagna elettorale
     



     

    Notizie Caucaso

    La verità è là fuori

    [Arzu Geybullayeva] A causa delle nuove leggi sui mezzi di comunicazione e sulle trasmissioni radiotelevisive, il numero di giornalisti arrestati in Azerbaijan è in preoccupante aumento
     

    Indipendenza idroelettrica

    [Gegam Bagdasaryan] L'amministrazione de facto del Nagorno-Karabakh ha dato inizio a un ambizioso progetto di costruzione di centrali idroelettriche, con la convinzione che indipendenza energetica, economica e politica siano strettamente correlate
     



     

    Appuntamenti

     

    Nei suoni dei luoghi
    Festival Musicale Internazionale
    Dal 21 giugno al 6 settembre 2009
    Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania

    Cooperare fra territori: idee e pratiche per un'altra cooperazione internazionale
    Tavola rotonda e presentazione del libro "Darsi il tempo" nell'ambito di "Solidarista 2009", ottava festa della solidarietà e dei diritti
    3 luglio 2009
    PISA

    Alla conquista dell'immaginario europeo
    USA vs URSS nelle sale cinematografiche d'Europa durante la guerra fredda. Evento collaterale della mostra "La Guerra Fredda - Cold War. Arte e design in un mondo diviso 1945-1970", in esposizione al MART fino al 26 luglio
    3 luglio 2009
    ROVERETO (TN)
     



     

    Opportunità

     

    Estate a Monte Sole

    La Scuola di Pace di Monte Sole organizza dall'inizio del mese di luglio a metà agosto 2009 quattro campi internazionali di pace, due a Montesole, uno in Serbia e uno in Germania. Si tratta di esperienze che coinvolgono giovani dai 16 ai 18 anni e dai 18 ai 25 provenienti da diverse zone d'Europa e del Medio Oriente. Queste le date: a) campo a Monte Sole con ragazzi italiani, serbi, macedoni e sloveni, 3-11 luglio (16-19 anni); b) campo in Serbia con ragazzi italiani, serbi, albanesi, francesi, polacchi, macedoni, 13-20 luglio (18-25 anni); c) campo a Monte Sole con ragazzi italiani, israeliani, palestinesi, tedeschi, nordirlandesi, 20 luglio-2 agosto (16-19 anni); d) campo in Germania con ragazzi francesi, italiani, tedeschi, bulgari, polacchi, russi, spagnoli, 1-15 agosto (18-25 anni). Info: Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, Via S.Martino 25, Marzabotto (BO) - email: elenamonicelli@montesole.org -
    marziagigli@montesole.org
     

     

     

    19.06.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Vacanze e crisi

    Ancora pochi giorni all’inizio ufficiale dell’estate e all’avvio della stagione turistica. Nonostante la crisi gli albergatori sperano sempre nel pieno di turisti. I più disincantati sembrano essere gli operatori turistici del Montenegro che per quest’anno hanno già previsto una flessione dell’affluenza turistica. I motivi non sarebbero però solo imputabili alla crisi economica. La costa montenegrina è bella, ma secondo esperti del settore il rapporto tra qualità del servizio offerto e prezzo non è soddisfacente.

    Difficoltà anche per la Georgia. Nonostante l’enorme potenziale per tutti i tipi di turismo, sia esso culturale, di mare, di montagna, ecologico o sportivo, la Georgia ha dovuto fare i conti con la crisi globale e soprattutto con il conflitto armato dello scorso anno. Il settore del turismo, in crescita negli ultimi anni, è stato quello più colpito. Ora bisognerà ricominciare da capo.

    Va decisamente meglio per la Bulgaria. Con le sue sorgenti curative e i misteri legati al mondo delle leggende e della magia, Ognyanovo è una delle località termali più attive del paese. In questa località dei monti Rodopi, gli hotel a conduzione familiare, costruiti negli ultimi 7-8 anni, così come le stanze in affitto nelle antiche case del paese, sono piene di turisti.

     



     

    Notizie Balcani

    Un tributo a Sharo

    [Risto Karajkov] Da sempre il suo compito è stato ed è tutt’ora quello di custodire il gregge e le famiglie di pastori che vivono sulle catene montuose dei Balcani. Quando la Macedonia diventa indipendente nel 1991, al pastore delle montagne Shara viene dato un posto d’onore sulla nuova moneta da 1 denaro macedone
     

    La partita bosniaca

    [Andrea Rossini] Lo scontro in corso in Bosnia Erzegovina tra l'Alto Rappresentante Inzko e le istituzioni della Republika Srpska. La posizione della comunità internazionale, il futuro del Paese. Conversazione con Senad Pećanin, direttore del settimanale Dani
     

    Il caso Golobič

    [Stefano Lusa] Nelle ultime settimane Gregor Golobič, presidente del partito Zares e ministro del governo Pahor, è stato sotto l�occhio dei riflettori per un presunto scandalo. Secondo alcuni, la sua volontà moralizzatrice rivolta alla classe dirigente slovena farebbe a pugni con il suo ruolo in un’impresa privata
     

    Fondamentalismo, populismo

    [Tanya Mangalakova] Ribnovo, villaggio montano nella Bulgaria sud occidentale abitato esclusivamente da pomachi, musulmani bulgari. Il sindaco del villaggio viene accusato di fondamentalismo islamico ma le indagini non dimostrano nulla. Nostra intervista con Ahmed Bashev primo cittadino di Ribnovo
     

    E� tempo di �Salonicco II�

    Sei anni fa a Salonicco si era tenuto un importante summit che definiva la prospettiva di adesione all'Ue dei Balcani occidentali. Tuttavia il processo di integrazione ha subito un evidente rallentamento. Secondo il professor Teokarević è giunto il tempo di un nuovo summit
     

    Turismo in calo per il Montenegro

    [Mustafa Canka] Nonostante l’ottimismo del governo, le previsioni per l’imminente stagione turistica sono negative. I dati ufficiali mostrano che ci sono reali motivi per essere pessimisti. Le valutazioni degli operatori turistici
     

    Tra i misteri dei Rodopi

    [Tanya Mangalakova] Tra sorgenti curative, leggendari misteri e antiche credenze della tradizione si sviluppa il turismo sui monti Rodopi. Negli ultimi anni la località di Ognyanovo è diventata una delle mete più ambite della Bulgaria. Nostro reportage
     

    Campi minati in regalo

    [Fazıla Mat] Il parlamento turco autorizza il governo ad appaltare ad una ditta lo sminamento di una vasta area al confine con la Siria. In cambio i privati potranno gestire quel territorio per oltre 40 anni. L'opposizione parlamentare e della società civile, la rabbia degli abitanti
     

    Patriottismo d’autostrada

    [Marjola Rukaj] Alla vigilia della elezioni politiche Sali Berisha inaugura un tratto dell’autostrada che collegherà l’Albania al Kosovo. La più grande opera pubblica della storia albanese viene presentata dal premier in chiave patriottica. Le critiche dell�opposizione e degli analisti
     

    Mladić in tv

    [Marco Abram] La tv della federazione di Bosnia Erzegovina manda in onda una serie di filmati amatoriali che ritraggono Ratko Mladić durante la sua latitanza. Si apre il dibattito sulla data a cui risalgono le immagini. Belgrado ritiene sia materiale datato e già al vaglio del Tpi dell�Aja
     



     

    Notizie Caucaso

    Mare, montagna e crisi

    [Tengiz Ablotia] La Georgia ha un grande potenziale turistico (mare, montagne, antichi centri abitati, castelli e chiese), ma instabilità politica, conflitti e crisi economica la rendono poco attraente per i visitatori occidentali
     

    Elezioni municipali, politica nazionale

    [Onnik Krikorian] Secondo i dati ufficiali, il partito al potere ha ottenuto un'ampia vittoria alle recenti elezioni del sindaco di Yerevan. L'opposizione dell'ex-presidente Ter-Petrosyan non si rassegna e scende in piazza
     



     

    Appuntamenti

     

    Il Nuovo Mediterraneo. Conflitti e coesistenza pacifica
    Presentazione del libro a cura di Dominique Bendo-Soupou
    19 giugno 2009
    TORINO

    A Zvornik ho lasciato il mio cuore
    Spettacolo teatrale di Abdulah Sidran, nell'ambito di "Il mondo alla rovescia - Festival TEATRO Arlecchino d'Oro 2009"
    19 giugno 2009
    MANTOVA

    Alla conquista dell'immaginario europeo
    USA vs URSS nelle sale cinematografiche d'Europa durante la guerra fredda. Evento collaterale della mostra "La Guerra Fredda - Cold War. Arte e design in un mondo diviso 1945-1970", in esposizione al MART fino al 26 luglio
    3 luglio 2009
    ROVERETO (TN)
     



     

    Opportunità

     

    Innovation and Creativity. New Solutions to the challenges of the New Europe

    Dal 7 al 19 settembre 2009 l'Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia organizza la XV edizione dell'International Summer School che si propone di fornire un quadro interpretativo originale per illustrare i cambiamenti sociali, politici ed economici in atto all'interno e all'esterno dei confini europei che nel contesto dell'attuale crisi investono trasversalmente molti settori: l'istruzione e la cultura, le politiche regionali, la ricerca, l'energia, i trasporti, l'ambiente. La scuola si rivolge a laureati, ricercatori, accademici e professionisti europei e non, interessati ad approfondire la conoscenza su tematiche quali: la crisi economica e l'innovazione; innovare la politica e le politiche di costruzione del consenso; innovare le città; innovazione tecnologica; creatività e migranti: nuove prospettive per l'integrazione. L'approccio didattico adottato prevede lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, conferenze, lavori in gruppo. Le iscrizioni devono pervenire entr o il 18 luglio. La lingua di lavoro sarà l'inglese. Info: Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia - telefono: 0481 533632 - email: summerschool@isig.it
     

     

    12.06.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Fiasco

    Nei paesi del sud-est Europa ha vinto l'astensione. Solo il 28% degli aventi diritto si è recato alle urne per il voto europeo in Slovenia, stessa affluenza in Romania (27,52%), meno del 40% in Bulgaria. Dati leggermente superiori a Cipro e in Grecia, dove però è stata registrata la più alta percentuale di astensione nella storia politica ellenica: 48%.

    I risultati premiano il centro sinistra in Romania (21 deputati su 33) e confermano l'attuale coalizione di governo in Slovenia (4 deputati contro i 3 del centrodestra), nonostante il crollo dei socialdemocratici del premier Pahor. Netta affermazione dei socialisti di Papandreu in Grecia, mentre la Bulgaria - che manda a Bruxelles anche 3 parlamentari della minoranza turca – ha visto la vittoria della neoformazione (centro destra) del sindaco di Sofia, Boyko Borisov.

    Il dato più significativo tuttavia, qui come nel resto dell'Unione, è la disaffezione dei cittadini nei confronti del progetto europeo. Mentre infatti crescono anche nei Balcani le formazioni di estrema destra, da Romania Mare agli ultranazionalisti di Ataka in Bulgaria e del Laos in Grecia, la timidezza nel progetto di costruzione di una Europa politica sembra creare una sempre maggiore distanza tra Bruxelles e i suoi cittadini.
     



     

    Notizie Balcani

    Alle europee vince il sindaco

    [Tanya Mangalakova] Alle elezioni europee in Bulgaria vince il sindaco di Sofia Boyko Borisov e la sua nuova formazione politica GERB. Si è votato per Strasburgo con lo sguardo alle ormai prossime elezioni politiche. Che potrebbero sancire la fine dell'attuale coalizione di governo guidata dai socialisti
     

    La disfatta dei radicali

    [Danijela Nenadić] La scorsa domenica si sono tenute le amministrative in tre comuni in Serbia. Successo per il Partito serbo del progresso, corrente guidata da Nikolić ed uscita dal Partito radicale serbo meno di un anno fa. Una vera disfatta per il Partito di Šešelj. Mentre il partito di Tadić perde moderatamente
     

    La de-ideologia

    [Nikolai Yotov] Una delle firme più rinomate del giornalismo rumeno, Cristian Tudor Popescu, a ruota libera su media, libertà d'espressione e sulle prossime elezioni presidenziali in Romania. "Ogni combinazione è possibile, in un mondo ormai de-ideologizzato". Una nostra intervista
     

    Mostar United

    [Mauro Cereghini] Un film-documentario sulla squadra di calcio giovanile del Velez. Da orgoglio dell’unità mostarina a simbolo di una parte sola. Un racconto che parla della Bosnia Erzegovina di oggi, e non solo
     

    Euro astensionismo

    [Mihaela Iordache] In Romania le elezioni europee sono state caratterizzate da un alto astensionismo. Per molti analisti non si tratterebbe di euroscetticismo ma piuttosto conseguenza di una campagna elettorale giocata più sul gossip che sui temi europei. Tiene l'attuale coalizione di governo
     

    Eldorado criminale

    [Drago Hedl] Alcune repubbliche ex jugoslave sono diventate un paradiso per i criminali, grazie al meccanismo delle doppie (e triple) cittadinanze e all'assenza di trattati di estradizione. I percorsi di mafiosi e criminali di guerra per evadere la giustizia nei Balcani
     

    La Grecia va a sinistra

    [Gilda Lyghounis] In controtendenza rispetto alla maggioranza dei paesi europei che hanno votato per l’europarlamento, la Grecia guarda a sinistra. Il partito del premier Karamanlis perde quasi nove punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni. I socialisti di Papandreu diventano il primo partito nel paese
     

    Slovenia, vince l’astensione

    [Stefano Lusa] Solo il 28% degli aventi diritto si è recato alle urne. Frutto di una campagna elettorale fiacca e della percezione che lo sparuto gruppo di deputati sloveni poco potrà fare a Bruxelles. Buon risultato dell'ex premier Peterle, la cui formazione è l'unica a raccogliere in termini assoluti più voti rispetto alle parlamentari
     

    La fame di Camilla

    [Marjola Rukaj] E' il nome di una nuova band italo-albanese il cui primo disco è in uscita questo mese per la Universal. Ermal Meta, cantante e autore dei testi, racconta la sua esperienza musicale e il suo rapporto col paese d'origine, l'Albania
     

    Moldavia, di nuovo al voto

    [Iulian Lungu] Lo scorso aprile le elezioni, poi le accuse di frode, le proteste violente e la dura reazione delle autorità. In Moldavia il muro contro muro tra partito comunista - vincitore delle elezioni - e opposizione non è finito. Ora si torna alle urne
     



     

    Notizie Caucaso

    Voglio restare una giornalista

    [Maria Elena Murdaca] Majnat Abdulaeva, giornalista cecena in esilio, parla del caso Politkovskaja, della difficile situazione nel Caucaso settentrionale e di come concretamente la società civile occidentale può essere d'aiuto
     

    L'economia dei petrodollari

    [Arzu Geybullayeva] L'Azerbaijan ha mantenuto negli ultimi anni uno dei tassi di crescita più alti al mondo grazie al suo potenziale di idrocarburi ma i settori non petroliferi vengono trascurati

     



     

    Appuntamenti

     

    Storie d'Albania
    Intervento degli scrittori albanesi Ylljet Alicka e Visar Zhiti al 15° Festival internazionale di Poesia di Genova
    13 giugno 2009
    GENOVA

    Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico
    Giornata informativa regionale sui bandi per progetti ordinari
    15 giugno 2009
    GORIZIA

    Quale futuro per i Balcani?
    Presentazione di "Romanzo balcanico", il nuovo libro di Abdulah Sidran (Aliberti editore), nell'ambito del Ravenna Festival
    15 giugno 2009
    RAVENNA
     



     

    Opportunità

     

    Master in Peacekeeping Management

    Sono aperte le iscrizioni al Master Universitario di I livello in Peacekeeping Management della Facoltà di Scienze Politiche, Università di Torino, per l’anno accademico 2009-2010. Si indirizza a coloro che vogliono acquisire o approfondire specifiche conoscenze nelle diverse aree del peacekeeping e del peacebuilding. Il Master dura un anno accademico, dal 7 dicembre 2009 al 6 dicembre 2010 e, oltre all’attività didattica frontale, prevede esercitazioni, laboratori, e un modulo in e-learning. L’ammissione al Master è subordinata a una selezione e ad una graduatoria di merito, per un numero massimo di 25 posti. La data di scadenza per presentare le domande è il 30 settembre 2009. È richiesta la conoscenza avanzata della lingua Inglese. Info: Segreteria del Master - email: master@peacekeeping.it
     



     

     

    5.06.2009

    Dernière parution de l'Edition PENTA:

    "L’arbre effeuillé et Autres brindilles"

     

    Daniel Bonetti

     

    ISBN : 978--2-917714-01-0; Prix 19,50 € ; 152 pages

     

    Presentation: Psychanalyse, littérature, poésie…La question du transfert à l’oeuvre est au coeur de L’arbre effeuillé et

    autres brindilles, comme elle est au coeur de la découverte freudienne. Ce livre se lit comme un

    recueil de cas où l’enjeu n’est pas que dans le sens du symptôme, des notions fondamentales, dans la

    situation des institutions analytiques – thèmes qui, pourtant, traversent le livre de Daniel Bonetti entre

    les lignes – mais le sujet assis sur ses fragiles branches insensées. Ce qui engage le lecteur à ouvrir

    ses lettres cachées. Car on lit cet Arbre comme la généalogie protéiforme de nos désirs, mot à mot, à la

     lettre, une après l’autre, une avec l’autre, dans ses titres pleins, correspondance intime avec

    l’interlocuteur intérieur, inconscient, traducteur et traditore, qui parlent un dialecte jamais

    éteint, toujours vivant, rebelle à la syntaxe et à la logique du pouvoir de la langue. Comme

    Freud avait parlé le Tchèque jusque ses trois ans, Daniel Bonetti nous rappelle qu’il n’y a pas

    d’analyse sans le double état de la parole. Son dialecte résonne comme une comptine, un air

    de musique qui caresse l’oreille et pourtant l’effraye. Il y a du Baudelaire et du Prévert dans

    ces brindilles que ramassent les mots des analysants et les associations de l’analyste. Choses

    ténues qui n’ont pas besoin de Grands Mots pour dire le tragique, la farce, la comédie, et

    laisser surgir dans le réel l’enfant qui nous aide à espérer.

     

     

    Daniel Bonetti, psychanalyste à Charleroi (Belgique), est membre du Questionnement Psychanalytique (Inter-associatif Européen de Psychanalyse). Cet ouvrage, paru pour la première fois en 2006, a obtenu le prix OEdipe. Daniel Bonetti est également l’auteur de "Nouvelles d’absence, La pratique du psychanalyste aux confins de la parole et de sa lacune"(PENTA Editions, 2008).

     

    Table des matières

     

    Qui j’essuie ?

    Le moindre espoir

    J’y étais !

    Etait-elle folle ?

    Un rendez-vous confirmé

    Avec elle

    La garde-robe

    La maison et le dormeur

    Le petit flacon

    L’arbre effeuillé et autres brindilles

    Un dictionnaire au rabais

    La vaisselle

    Le petit garçon au pipeau

    La citation à témoin

    Les sources du Nil

    A mes compagnons de route

    Les chants les plus beaux…

    La boîte à outils

    Jamais on ne m’a dit ça !

    Petit bonhomme

    Rattrapage contrarié

    Le tabou de la page blanche

    Effacement

    Triste métrique

    Accaparée de mémoires

    Coeurs et bouton

    Une bien belle question

    Chérubin dans sa toile

    Don de soi

    Pauvre d’esprit

    Truc – machin

     

     

    5.06.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    De facto

    Il 31 maggio hanno avuto luogo in Ossezia del Sud le elezioni parlamentari. Per la prima volta dopo il conflitto dello scorso agosto che ha coinvolto Russia e Georgia, gli abitanti di questa regione, cittadini di uno "stato" riconosciuto solo dalla Russia, hanno potuto usare i loro nuovi passaporti porpora per recarsi alle urne.

    Le organizzazioni internazionali si sono affrettate a dichiarare il voto illegittimo, i rappresentanti dell'opposizione hanno denunciato brogli e vi sono forti dubbi riguardo alla reale affluenza alle urne, ma la leadership locale è molto soddisfatta di queste elezioni che hanno confermato un'ampia maggioranza per i partiti pro-presidenziali.

    Ma per l'Ossezia del Sud il problema principale non è certo il mancato riconoscimento delle elezioni o della propria indipendenza a livello internazionale. De facto, chi è stato eletto governerà comunque nella regione. E dovrà occuparsi non solo della ricostruzione delle aree direttamente coinvolte dal conflitto ma anche dei problemi economici e infrastrutturali che il riconoscimento russo non ha certo risolto.
     



     

    Notizie Balcani

    Ultimi nella lustrazione

    [Risto Karajkov] La Macedonia è uno degli ultimi paesi dell’area ad aver approvato una legge sulla lustrazione. Se in molti ora aspettano la sua applicazione, altri non hanno mancato di sollevare contestazioni, per timore di abusi a fini politici e violazioni dei diritti umani
     

    Giornalismo e Balcani

    Un approfondimento sulla comunicazione giornalistica dei conflitti nei Balcani. Il fotogiornalismo, il racconto giornalistico e il documentario, tra realtà e rappresentazione. I casi di Claus Bjorn Larsen, Gill Peress, Paolo Rumiz e Andrea Rossini
     

    Suljo e Mujo

    [Azra Nuhefendić] La parabola dei due principali protagonisti delle barzellette jugoslave, la loro scomparsa nei primi anni '90 e l'inizio della guerra. Humor sarajevese e resistenza, il 1992, la storia di Maša
     

    La sfida dell'integrazione

    Una efficace decentralizzazione come strategia per risolvere la questione dell'integrazione della minoranza serba nelle istituzioni kosovare. L'introduzione a un recente rapporto dell'International Crisis Group
     

    Il muro, le mura

    [Marjola Rukaj] Nel 1989 Fatos Lubonja era in carcere, come prigioniero politico. Ha vissuto lì le prime notizie su quanto succedeva nell'Europa dell'Est. E all'inizio sembrava che ciò che stava accadendo non avrebbe avuto alcuna conseguenza in Albania. Un'intervista
     

    La Vecchia Fiera

    [Marco Abram] Staro Sajmište, un lager nel centro di Belgrado. Tra il 1941 e il 1944 vi furono internate migliaia di persone. Oggi è un luogo difficilmente visibile e sconosciuto a buona parte dei belgradesi. B92 se ne è occupata con un documentario. Ne abbiamo parlato col regista
     

    L’epopea dei bollini

    [Stefano Lusa] Ormai da un anno è in atto un braccio di ferro tra Slovenia e Unione europea per la questione dei bollini autostradali, introdotti da Lubiana la scorsa estate. Secondo l’Ue i bollini sono troppo cari. Lubiana abbassa i prezzi ma non convince l’Unione
     

    Dall’agonia all’estasi

    [Mihaela Iordache] Dopo la preoccupazione degli scorsi mesi dovuta alla grave crisi economica mondiale, la Dacia romena si rimette in sesto, reintegra il personale in cassa integrazione e prevede nuove assunzioni
     



     

    Notizie Caucaso

    Elezioni non riconosciute

    [Giorgio Comai] Per la prima volta dopo il conflitto dello scorso agosto, in Ossezia del Sud hanno avuto luogo le elezioni parlamentari. I dati ufficiali parlano di un'alta affluenza alle urne, l'opposizione denuncia brogli
     

    Un sogno dalla Cecenia

    [Maria Elena Murdaca] 'Il mio sogno è un processo di Norimberga per i crimini commessi in Cecenia', intervista a Lidija Jusupova, avvocato ceceno, vincitore del premio Rafto nel 2005, candidato al Nobel per la pace nel 2006 e nel 2007
     



     

    Appuntamenti

     

    Artisti romeni nella cultura italiana
    Video documentari a cura di Maria Stefanache, seconda edizione
    7 giugno 2009
    MILANO

    L'Europa prima e dopo il 1989. Prospettive transnazionali e comparative sull'Europa Orientale e Occidentale
    L'impatto degli eventi del 1989 e le trasformazioni che hanno determinato in Europa e nel mondo
    Dal 10 al 12 giugno 2009
    PADOVA

    Storie d'Albania
    Intervento degli scrittori albanesi Ylljet Alicka e Visar Zhiti al 15° Festival internazionale di Poesia di Genova
    13 giugno 2009
    GENOVA
     



     

    Opportunità

    Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento cerca responsabile segreteria direzionale

    Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento cerca un responsabile di segreteria direzionale e offre un contratto a tempo determinato di sei mesi (rinnovabili) a partire dal 1° luglio 2009. La sede di lavoro è Trento. I requisiti base richiesti sono: titolo di studio ed esperienza professionale nell’ambito amministrativo/contabile; capacità nell’uso dei principali software e programmi di contabilità in partita doppia; capacità di compilazione precisa e chiara delle relazioni e dei rapporti; forte capacità organizzativa (anche in autonomia) e spirito d’iniziativa; attitudine alle relazioni pubbliche e capacità di gestire rapporti con le istituzioni. Sono elementi di preferenza la conoscenza della lingua inglese e precedenti esperienze lavorative o di collaborazione con il mondo della solidarietà internazionale o della formazione. Le domande corredate da CV vanno inviate al Centro entro il prossimo 15 giugno. Il Centro per la formazione alla soli darietà internazionale è un'associazione costituita dalla Provincia autonoma di Trento, dalla Federazione Trentina delle Cooperative, dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto e dall'Università degli Studi di Trento che nasce allo scopo di divenire riferimento internazionale per la formazione e la ricerca ai temi della solidarietà internazionale e dello sviluppo umano. Info: Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Jenny Capuano - telefono: 0461 263636 - email: jenny.capuano@iidc.it
     

     

    29.05.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    29 maggio

    Sedici anni fa, il 29 maggio del 1993, un convoglio di aiuti umanitari partito da Brescia e diretto alla cittadina di Zavidovici fu assalito presso Gornj Vakuf da una banda militare guidata da Hanefija Prijic “Paraga”. Dopo essere stati derubati, tre dei cinque volontari che componevano il convoglio furono uccisi. Paraga è stato condannato dalla giustizia bosniaca a 13 anni di reclusione per quei fatti, mentre gli esecutori della strage non sono mai stati processati.

    Il convoglio bresciano era parte di un grande movimento dal basso che in quegli anni aveva attraversato l'Italia. Di fronte all'incapacità di governi e organizzazioni internazionali nel fermare quanto stava avvenendo nella vicina ex Jugoslavia, decine di comitati locali, laici e cattolici, si mobilitarono per portare aiuti, accogliere rifugiati, fare informazione. Il 29 maggio fu l'episodio più grave - rimasto senza spiegazioni – di attacco nei confronti di quel movimento.


    Brescia commemora in questi giorni Sergio Lana, Fabio Moreni e Guido Puletti insieme alle vittime della strage fascista di Piazza della Loggia. Pubblichiamo il calendario delle iniziative e alcuni materiali dal nostro archivio per ricordare i tre pacifisti e le attività di cooperazione comunitaria che ancora oggi uniscono Brescia a Zavidovici.
     



     

    Notizie Balcani

    Le tre Jugoslavie

    Partigiano quasi per caso, poi diplomatico e giornalista. In libreria l'autobiografia di Bato Toma?ević. Non solo il racconto di una vita intensa e turbinosa ma un affresco delle tre Jugoslavie che si sono succedute in meno di un secolo. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    29 maggio

    Sedici anni fa tre volontari italiani furono uccisi in Bosnia mentre portavano aiuti alla cittadina di Zavidovići sotto assedio. Otto anni dopo il responsabile degli omicidi fu processato a Travnik. Ripubblichiamo alcuni materiali dal nostro archivio per ricordare i tre pacifisti Sergio Lana, Fabio Moreni e Guido Puletti
     

    La legge dell'odio

    [Fazıla Mat] La serie di omicidi commessi negli ultimi mesi in Turchia ai danni della comunità LGBT. La discriminazione del quadro legislativo e la lotta delle associazioni per i diritti civili. Manifestazioni in tutto il paese per il quarto incontro internazionale contro l'omofobia
     

    Dubbi e rimozioni

    [Francesco Martino] ''Non siamo riusciti a mettere una parola fine al comunismo in modo chiaro, e questo è fonte di confusione, ma anche di frustrazione''. L'89, la rivoluzione ambigua, i romeni e l'Europa: intervista a Mircea Vasilescu
     

    Gerdec, un anno dopo

    [Marjola Rukaj] A più di un anno dalla tragica esplosione del deposito d’armi di Gerdec, in cui morirono 26 persone, restano parecchi nodi oscuri da sciogliere. I media scoprono informazioni rilevanti per il processo ma incappano nella censura. Il caso di Gazeta Shqiptare
     

    Forum Tomizza, il decennale

    [Stefano Lusa] Multiculturalità, transcultura, identità multipla, decostruzione di barriere e concetti. Sono questi i temi portanti del Forum dedicato al grande scrittore Fulvio Tomizza. Luogo di incontro e dialogo che, grazie all’impegno del patron Milan Rakovac, compie oggi dieci anni
     

    La Grecia vince ma non convince

    [Nicola Falcinella] Si è concluso domenica scorsa il Festival di Cannes. Quest'anno il premio "Un certain regard" va alla Grecia con “Kynodonthas - Canini”, di Yorgos Lanthimos. Al romeno Corneliu Porumboiu il premio della giuria. Molto forte il debutto del serbo Vladimir Peri?ić con �Ordinary People�
     

    Il tour balcanico di Biden

    [Danijela Nenadić] Sarajevo, Belgrado, Pristina. La tre giorni del vicepresidente americano rilancia la collaborazione con la Serbia e mette in guardia la Bosnia dalle derive nazionaliste. Ai leader kosovari Biden chiede di realizzare una società multietnica
     

    Un'estate al mare

    [Azra Nuhefendić] Le vacanze in Croazia dagli anni '60 ad oggi. Il periodo jugoslavo, la guerra, il boom turistico alla fine degli anni '90 e la crisi attuale. I ricordi di una sarajevese
     

    Penitenziario numero 13

    [Paolo Bergamaschi*] La missione del Parlamento europeo a Chişinău dopo la rivolta di aprile. L'inchiesta, le testimonianze e le voci degli arrestati. La diatriba sul voto, la posizione dei moldavi all'estero. Reportage
     



     

    Notizie Caucaso

    Tra stadio e Chiesa

    [Tengiz Ablotia] L'opposizione georgiana non abbandona le piazze di Tbilisi dal 9 aprile. Il 26 maggio ha raccolto allo stadio circa 60.000 persone. Ma il Patriarca georgiano Ilia II invita al dialogo
     

    Le circostanze contingenti

    [Richard Giragosian] Le esercitazioni Nato in Georgia e l'incerta posizione di Yerevan. L'onda lunga del conflitto russo-georgiano sull'assetto politico regionale, le sfide per l'Armenia
     

    Prove di Alleanza

    [Maura Morandi*] Le esercitazioni NATO in Georgia e le ripercussioni a livello regionale. Il programma delle operazioni, la reazione russa e la crisi all'interno delle forze militari georgiane
     



     

    Appuntamenti

     

    Frammenti di un ricordo
    Mostra fotografica di Robert Marnika
    Dal 28 maggio al 15 giugno 2009
    BOLOGNA

    Romania - Italia: incontri culturali e artistici
    Letteratura, pittura, musica, cinema
    Dal 3 al 7 giugno 2009
    MILANO

    Bocca, occhi, orecchie. Un viaggio nelle Alpi albanesi
    Proiezione del documentario prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso per la regia di Davide Sighele e Micol Cossali. In occasione della presentazione del libro "Nordalbanien - L'Albania del Nord"
    4 giugno 2009
    RENDE ROGES (CS)
    5 giugno 2009
    ARCAVACATA DI RENDE (CS)
     



     

    Opportunità

     

    Civil Peace Corps and International Cooperation

    C'è tempo fino al prossimo 12 giugno per presentare le candidature, corredate da CV, alla Summer School organizzata dalla Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell'Università di Bologna, sede di Ravenna. La Scuola si concentra sui processi di peace-building e sull'intervento civile nelle zone di conflitto nella cornice della cooperazione internazionale. Il corso, in lingua inglese, presenterà le teorie e le pratiche più avanzate in questi campi. Si terrà a Ravenna dal 22 al 26 giugno 2009 con la partecipazione di esperti e docenti internazionali. Info: Fondazione Flaminia, Cinzia Cortesi, Flavia Cattani - telefono: 0544 34345 - email: master@fondazioneflaminia.it


     



     

     

    28.05.2009

    (source: SerPsy List)

    MAI 2009



     

     

    "...si la psychiatrie à l’asile était plus rentable, il se pourrait très
    bien qu’un jour on soit tous et pour toujours remplacés par des
    ordinateurs. Tout compte fait, hein, dans le fond ? Ca n’existerait
    plus « de notre côté » la faiblesse, l’emmerdement profond, intime,
    dont on ne parle pas mais qui marque ! Et tout ce fouillis de
    réactions et de sentiments. On pourrait pavoiser : tout serait net,
    précis, chiffré, enfin correctement inhumain. »


    André Roumieux



     



    Luttes et Infos diverses :

    - Les transsexuels français ne sont plus des malades mentaux
    Le gouvernement va mettre un terme à une forme de discrimination dont ils/elles étaient victimes. Le ministère français de la santé a, samedi 16 mai, annoncé que l'état de transsexualité ne sera bientôt plus considéré comme une forme d'affection psychiatrique.

    - Lettre ouverte à la Fédération Hospitalière de France - FHF

    - Pétition : Faut il sauver la revue Santé Mentale au Québec ? 34 ans d'existence, 67 numéros, 1 site Internet.
    Un réel outil de recherche...

    - COMMUNIQUE du Mouvement de Défense de l’Hôpital Public (MDHP)

    - Travailler tue en toute impunité : pour combien de temps encore ? Pétition de Copernic

    - Rapport alarmant sur la prise en charge en Centre Hospitalier Spécialisé

    - APPEL DES PROFESSIONNELS ET DES USAGERS POUR LE RETRAIT DU PROJET HPST.

    - Après le 1er mai Continuons ensemble contre la casse sociale et le sécuritaire
    Samedi 6 juin 2009 A 13 heures Bourse du Travail 3, rue du Château d’Eau à Paris 10e

     

    Mise en oeuvre d’un "Groupe de Rencontres du Travail" à l’hôpital Edouard Toulouse Marseille
    Nathalie CLAR – Olivier ESNAULT – Stéphanie MAILLIOT Sous la direction scientifique du professeur Yves SCHWARTZ

     

    Réflexions d'un soignant Dominique Sanlaville

     

    Nos chroniques achroniques...

    - Angoisse d'Elena Peltier

     

    COMPTE-RENDU du Séminaire du Secteur Santé Mentale et Psychiatrie des CEMÉA du 7 novembre 2008

     

    - Accès aux soins des personnes en situation de handicap
    Rapport de la commission d’audition 23 janvier 2009

    HAS et conflits d’intérêts
    Des recommandations professionnelles peu recommandables par Philippe MASQUELIER sur le site du Formindep

     

    Colloques et congrés :

    - 30 mai, 31 mai, 1er juin 2009, Paris - XVIIIe séminaire annuel du CEDEP 20 ans de réflexions, d’études, d’actions en Europe pour l’éthique, le droit et les droits en psychiatrie et en santé mentale

    - 5 ET 6 JUIN 2009 à Paris Police des espaces, espaces du politique.
    www.pratiquesdelafolie.org

    - 3 et 4 décembre à Dax : AUTOUR DE LA NOTION D'ÉQUIPE EN PSYCHIATRIE AUJOURD'HUI

    - Vendredi 26 et samedi 27 juin à Paris - IVe colloque de l’Association Primo Levi Clinique : éthique et politique

    - 4 et 5 juin à Paris La traduction et ses enjeux : à partir de Freud, Derrida. Réflexions, rencontres et lectures sur les relations entre psychanalyse, philosophie et traduction

    - 19 juin à Paris, colloque FNAP PSY - La prévention du suicide une question de santé publique
    tél - 0143648542 - fax 01 42 82 14 17 - mail fnapsy@yahoo.fr

    - 3 juin à Ville Evrard : forum "nuit sécuritaire"

     

    Le numéro 137 de Santé Mentale : Alzheimer et troubles cognitifs
    Le soin à la personne atteinte d'une maladie d'Alzheimer suppose une approche plurielle qui prenne autant en compte les troubles cognitifs que psychiatriques. Quels sont donc ces troubles cognitifs ? Comment les penser et les prendre en charge ?


     
    http://www.serpsy.org
    serpsy@serpsy.org
     

     

    22.05.2009

    (fonte: Newsletter dell'Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Omaggio a Sidran

    Mercoledì sera, al teatro Kamerni, la città di Sarajevo ha reso omaggio al proprio poeta Abdulah Sidran. Il percorso letterario, e biografico, dell'autore bosniaco, sono stati ricordati durante una serata organizzata dall'Ambasciata d'Italia per la presentazione di Romanzo Balcanico, l'opera di e su Sidran recentemente pubblicata dal giornalista e scrittore Piero Del Giudice. Al termine della serata, Sidran ha recitato e cantato alcune delle sue poesie in un'atmosfera di forte commozione.

    Romanzo Balcanico racconta la storia della famiglia Sidran attraverso le opere del suo cantore-Abdulah. Le sceneggiature scritte per il cinema di Kusturica si mescolano alla poesia e alle drammaturgie più recenti, creando un potente affresco familiare arricchito dalle conversazioni tra Sidran e Del Giudice, da schede storiche, un importante apparato fotografico e interventi di alcuni tra i migliori scrittori dell'area culturale (ex) jugoslava.

    Il lavoro monumentale di Del Giudice non è però un semplice omaggio all'amico e poeta. Attraverso le pagine di Romanzo Balcanico noi scopriamo, con la saga dei Sidran, la storia della Jugoslavia, dalla eroica resistenza al nazi fascismo agli oscuri anni '50, dal sogno federale alla catastrofe e al lungo assedio di Sarajevo. Un testo fondamentale per riflettere sulla storia e sul presente europei. Romanzo Balcanico verrà presentato nei prossimi giorni in numerose città italiane
     



     

    Notizie Balcani

    L'ex presidente

    [Iulian Lungu] Vladimir Voronin non può candidarsi per il terzo mandato alla presidenza della Moldavia. E allora spunta il nome dell'attuale premier Zinaida Greceanîi, per molti commentatori candidato debole. Intanto Voronin è stato eletto Presidente del Parlamento, è da lì che si ritiene tirerà i fili del potere
     

    Il mito fondante

    [Francesco Martino] Parla di mito fondante mancato, la storica Mirela Murgescu riferendosi all'89 in Romania. Un'occasione persa, a fronte del coraggio di chi sfidò l'apparato di repressione del regime. Serve una memoria comune europea sull'89? ''Più utile puntare su una conoscenza comune minima di quegli eventi''
     

    I giorni di Sarajevo

    [Francesca Rolandi] Conclusa la terza edizione di Dani Sarajeva, manifestazione che riavvicina serbi e bosniaci nello spazio culturale comune. Circa 300 artisti sarajevesi hanno presentato i propri lavori a Belgrado. La riflessione di Borka Pavičević, del Centro per la Decontaminazione Culturale
     

    Spiagge in appalto

    [Mustafa Canka] Milioni di metri di area costiera dati in appalto a Ulcinj, in cambio di investimenti miliardari. "Un modo per uscire dalla crisi", dice il governo montenegrino. "Non sono certo progetti di sviluppo sostenibile", rispondono molti abitanti del luogo
     

    Agende piene

    [Stefano Lusa] Sembrava sarebbero iniziati incontri tra Slovenia, Croazia e Ue che avrebbero portato a passi avanti sull'annosa diatriba di confine tra i due Paesi ex jugoslavi. Ma ancora una volta tutto è saltato, le agende dei protagonisti sarebbero troppo piene di impegni
     

    Tutti vincenti

    [Drago Hedl] Concluso il primo turno delle amministrative croate, tenutesi il 17 maggio scorso. L’HDZ del premier Sanader vince in sette contee su 20, mentre esce sconfitto nelle quattro maggiori città croate. Rijeka avrà un sindaco dell’SDP, già eletto al primo turno, mentre le altre città aspettano il ballottaggio
     

    Donne, resistenti

    A Zagabria un convegno su donne e memoria storica. La resistenza e le violenze di massa della Seconda guerra mondiale, la repressione politica del Dopoguerra, i nuovi "regimi della memoria" degli anni '90. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    Il lungo viaggio dei Sidran

    [Andrea Rossini] Romanzo balcanico, la storia della famiglia Sidran e del sogno jugoslavo vista attraverso le opere del grande scrittore e poeta sarajevese. Nostra intervista con l'autore e curatore del progetto, Piero Del Giudice
     

    C'era una volta la transizione

    [Tanya Mangalakova] All'avvicinarsi di elezioni europee e parlamentari, l'Unione delle Forze Democratiche (SDS), partito simbolo della transizione, resta in bilico tra voglia di rinascita e rischio di definitiva scomparsa. Storia di un movimento segnato negli anni da divisioni interne e lotte intestine
     

    In volo sopra la città

    Quando emigrare resta l'ultima sofferta possibilità. Un racconto di Mihai Mircea Butcovan, pubblicato nella raccolta Italia Underground, Sandro Teti Editore
     

    Professione jazz

    [Marjola Rukaj] Markelian Kapidani, classe '70, è uno dei nomi più creativi del jazz albanese. Lavora in Italia dal 1997. La sua musica è un insieme di ritmi balcanici rivisitati e interpretati in chiave jazz. Intervista
     

    Vent'anni dopo, il nipote

    [Mihaela Iordache] Dopo una ventina d'anni trascorsi negli Stati Uniti torna in Romania l'unico nipote di Ceauşescu. Un quotidiano lo mette in prima pagina e lo fa uscire dall'anonimato. E nel paese si dibatte su un passato ancora vicino e in parte rimosso
     



     

    Notizie Caucaso

    La musica non è leggera

    [Onnik Krikorian] L'Eurovision Song Contest famoso per le esibizioni musicali ostentate e sdolcinate, quest'anno è stato teatro di una controversia del tutto inaspettata che ha coinvolto i tre paesi del Caucaso meridionale
     

    Venti di pace sul Caucaso

    [Maria Elena Murdaca] Dal 16 al 19 maggio si è svolta ad Arezzo la prima prima Conferenza internazionale dei popoli del Caucaso. Dai lavori è emerso un documento di 14 punti in cui i partecipanti indicano strategie la pace nella regione
     

    Anna è viva

    [Massimiliano Di Pasquale ] Andrea Riscassi, giornalista della RAI di Milano, ha recentemente pubblicato per le Edizioni Sonda Anna è viva, un saggio sulla figura di Anna Politkovskaja, giornalista russa freddata a Mosca il 7 ottobre 2006
     

    Erdogan rassicura Baku

    [Arzu Geybullayeva] La visita del primo ministro turco Tayyip Erdogan in Azerbaijan ha lenito le ferite aperte dal recente riavvicinamento turco-armeno. Al centro degli incontri il Nagorno Karabakh e il prezzo del gas
     



     

    Appuntamenti

     

    Quale futuro per i Balcani?
    Incontro in occasione della presentazione del libro di Abdulah Sidran
    “Romanzo balcanico” (Aliberti editore)

    28 maggio 2009
    MILANO

    Frammenti di un ricordo
    Mostra fotografica di Robert Marnika. Inaugurazione giovedì 28 maggio, ore 19:00
    Dal 28 maggio al 15 giugno 2009
    BOLOGNA

    Lo strumento di preadesione dell’UE e la Cooperazione allo sviluppo tra Albania e Italia
    Informazioni sul programma IPA (Instrument of Pre-accession Assistance), sul suo stato di attuazione e sulle procedure, al fine di sostenere la partecipazione di soggetti italiani e albanesi e di favorirne il partenariato
    26 e 27 maggio 2009
    TIRANA (ALB)
     



     

    Opportunità

     

    Bosnia Erzegovina: il futuro ha memoria

    C'è tempo fino al 15 giugno prossimo per iscriversi al viaggio di conoscenza a Sarajevo, Mostar, Tuzla, Prijedor e Srebrenicatra organizzato dal 25 luglio al 2 agosto 2009 dalla Fondazione Alexander Langer Stiftung di Bolzano nell'ambito del progetto "Adopt Srebrenica". Una settimana di incontri con testimoni ed esperienze significative della difficile rinascita a Srebrenica e in tutti i Balcani. Un’opportunità per incontrare da vicino l’altra parte dell’Europa. E per rafforzare, con la propria presenza, chi si impegna a mantenere la memoria per superare il conflitto e insieme a costruire il futuro. Il viaggio dall’Italia verrà effettuato in autobus con partenza da Bolzano via Verona e Trieste. L’alloggio è previsto presso famiglie, pensioni o ostelli. Info: Fondazione Alexander Langer - telefono: 0471 977691 - email: adoptsrebrenica@alexanderlanger.it
     



     

     

    15.05.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Il nodo caucasico

    Il conflitto dello scorso agosto che ha coinvolto Russia e Georgia ha attirato per qualche giorno l'attenzione dei media di tutto il mondo. Questo però non ha cambiato molto per i giornalisti del Caucaso. Il loro resta un lavoro rischioso e difficile.

    Lo sa bene Grigory Shvedov, direttore di 'Caucasian Knot', il principale centro di informazione indipendente da questa regione. Lo abbiamo incontrato a Mosca e poi nella nostra redazione, in Italia. Il suo racconto sulla libertà dei media in Caucaso. E una denuncia: le organizzazioni internazionali mescolando troppo spesso politica e cooperazione non riescono a sostenere progetti di lungo periodo nella regione.

    Questa settimana inoltre un articolo dall'Azerbaijan di Arzu Geybullayeva. Anche lei testimone dei limiti alla libertà di informazione e di espressione in Caucaso. Il 10 maggio i partecipanti ad una manifestazione in memoria di 13 studenti recentemente uccisi in un'università di Baku sono stati fermati dalla polizia. Arzu era tra i presenti. Dopo aver atteso fuori dalla centrale di polizia il rilascio dei suoi amici, ha scritto per Osservatorio come sono andate le cose.
     



     

    Notizie Balcani

    La strage dei guardiani

    [Fazıla Mat] Il 4 maggio a Bilge, in Turchia, 44 persone sono state uccise dai guardiani di villaggio durante una festa di matrimonio. Storia e crimini di un'istituzione creata dallo Stato per combattere il PKK nel sud est del Paese. Le reazioni dei curdi e del governo dopo la strage
     

    Erin Brockovich in Grecia

    [Gilda Lyghounis] Erin Brockovich è arrivata in Grecia per salvare il fiume Asopo, contaminato con altissimi livelli di cromo esavalente, lo stesso metallo pesante contro cui l’avvocato americano aveva combattuto anni fa in California
     

    Economia Gastarbeiter

    [V. Kasapolli] Dopo lo smantellamento del sistema economico della vecchia Jugoslavia una delle fonti principali dell'economia kosovara sono le rimesse dall'estero. Ora condizionate negativamente dalla crisi economica globale. Un reportage
     

    Via Tito

    [Stefano Lusa] Più si accendono le polemiche più il suo mito sembra rinsaldarsi. A Lubiana l'amministrazione locale decide di intitolare una strada al Maresciallo. C'è chi si oppone fermamente e chi, invece, caldeggia l'ipotesi
     

    Glavaš condannato, libero Glavaš

    [Drago Hedl] La scandalosa fuga in Bosnia Erzegovina di Branimir Glavaš, condannato dal tribunale di Zagabria per crimini commessi contro i serbi di Croazia, accende il dibattito politico nel paese a pochi giorni dalle elezioni amministrative. La cronaca del nostro corrispondente
     

    Dibattito con il morto

    [Dario Terzić] Prove di riavvicinamento tra i due maggiori partiti croato bosniaci, mentre il figlio di Alija Izetbegović si candida alla presidenza dell'SDA. Il dibattito politico nella Federazione di Bosnia Erzegovina e l'omicidio del vice presidente dell'SDS in Republika Srpska, nostro aggiornamento
     

    Chi ha paura del giullare

    [Ivo Kara-Pešić] Alla vigilia delle elezioni amministrative in Croazia fissate per il 17 maggio, nostra intervista a Srdjan Kera, animatore della ong "Nazbilj" di Dubrovnik. Il ruolo del teatro nella critica alla politica
     

    Troyan, 1901

    [Tanya Mangalakova] E' considerato il padre della sociologia bulgara ed ha descritto con acume il nepotismo che permeava la società in cui viveva. Ora in una Bulgaria che si vede tagliare i fondi europei per corruzione gli scritti di Ivan Hadzhijski tornano di grande attualità
     

    Terremoto a Tirana

    [Marjola Rukaj] Una diplomatica italiana catapultata in un'Albania di fine regime. Una realtà che rimane lontana, un mondo che sino al crollo del regime ''non era dato scoprire''. I suoi ricordi ora nel libro ''Terremoto a Tirana''. Un'intervista
     

    Albania, tra nucleare e carbone

    [Indrit Maraku] L’Albania come superpotenza energetica dei Balcani? È l’idea del premier albanese Sali Berisha, che cerca di realizzare progetti energetici con l’aiuto della Croazia e dell’Italia: dal nucleare al carbone
     

    Ritorno a Cannes

    [Nicola Falcinella] Ormai il cinema romeno a Cannes è di casa. Le edizioni tra il 2005 e il 2007 hanno consacrato un movimento tra i più interessanti in Europa. Che nel 2009 tenta la riconferma

     



     

    Notizie Caucaso

    Le celle di Tbilisi

    [Maura Morandi*] Continuano le manifestazioni dell'opposizione georgiana, da oltre un mese in piazza contro il presidente Saakashvili. Il nostro aggiornamento dalla “città delle celle”
     

    Caucasian Knot

    [Giorgio Comai] Osservatorio ha incontrato Grigory Shvedov, direttore di 'Caucasian Knot', centro di informazione che si occupa della regione, per parlare di libertà dei media, del ruolo delle organizzazioni internazionali nel Caucaso e del suo portale
     

    La Festa dei Fiori in Azerbaijan

    [Arzu Geybullayeva] Nella capitale azera un gruppo di giovani è stato arrestato il 10 maggio scorso mentre portava dei garofani in segno di lutto in memoria degli studenti recentemente uccisi alla Oil Academy
     



     

    Appuntamenti

     

    Il cerchio del ricordo
    Proiezione del documentario di Andrea Rossini e prodotto da Osservatorio sui Balcani nell'ambito dell'evento "I Balcani così vicini così lontani"
    20 maggio 2009
    PISTOIA

    Le relazioni adriatiche. Problemi e prospettive
    Seminario per fare il punto sulle relazioni adriatiche, in occasione della pubblicazione del n. 24 di East
    20 maggio 2009
    BARI

    La violenza sugli inermi. La trasformazione dei conflitti dalla Grande guerra a oggi
    Convegno internazionale di studi sul progressivo accanimento sui civili nei conflitti contemporanei
    22 maggio 2009
    VENEZIA
     



     

    Opportunità

     

    Estate 2009: viaggi e campi di lavoro nei Balcani

    Come ogni anno Osservatorio Balcani e Caucaso ospita nella sezione dedicata le proposte di viaggio e campi di lavoro che le organizzazioni italiane mettono a disposizione di volontari disponibili a trascorrere un periodo della loro vacanza con un'idea di solidarietà e di cooperazione internazionale. Un'esperienza concreta che consente di vivere i valori del dialogo, della convivenza, della pace con un valore formativo ed educativo alla socialità, a relazioni collaborative e cooperative, alla responsabilità comune in uno spirito di solidarietà e impegno civile.
     

     

    8.05.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Mitrovica, Presevo

    Brdo, sobborgo nella parte nord-occidentale di Mitrovica, Kosovo. Negli ultimi mesi i tentativi di ricostruire alcune case di albanesi distrutte durante la guerra hanno innescato una serie di proteste da parte dei serbi del luogo, sfociate in scontri tra i dimostranti e le forze internazionali.

    Nel Kosovo post-indipendenza si mira ancora all'egemonia territoriale, che spesso passa attraverso la ricostruzione o l'acquisto di case in aree ''controllate dagli altri''. Logiche che condannano questi luoghi a continue ripartenze.

    Intanto a Presevo, Bujanovac e Medveda, i tre comuni della Serbia meridionale dove nel 2000 si è rischiato il conflitto armato, serbi ed albanesi locali, dopo anni di boicottaggi reciproci, sembrano intenzionati a tornare a collaborare. La situazione è pacifica, anche se la situazione politica ed economica rimane molto instabile.

     



     

    Notizie Balcani

    Ricostruzione sotto scorta

    [Tatjana Lazarević] I tentativi di ricostruzione di alcune case albanesi nella località di Brdo, presso Mitrovica, innescano una serie di proteste da parte dei serbi del luogo, sfociate in scontri tra i dimostranti e le forze internazionali. L�analisi della nostra corrispondente
     

    Passaporto per il paradiso

    [Iulian Lungu] Secondo le autorità di Bucarest, circa 650mila moldavi hanno richiesto la cittadinanza romena dopo gli eventi del 7 aprile scorso. Per Chişinău la questione è ormai diventata un problema di sicurezza nazionale. I rapporti tra i due paesi, la posizione europea
     

    La Turchia e la montagna

    [Nicola Falcinella] Anche il 57° TrentoFilmFestival scopre il bel momento del cinema turco. La giuria, presieduta da Giuliano Montaldo, ha assegnato, tra i 43 film in concorso, la Genziana d’oro a “Sonbahar” di Alper Özcan
     

    Alessandro sull'Arno

    [Risto Karajkov] L'imponente statua equestre di Alessando Magno, commissionata dal comune di Skopje, verrà realizzata a Firenze. Le rivelazioni della stampa macedone e il dibattito nel paese su un'opera destinata a rafforzare il sentimento nazionale
     

    Eurovisa, l'Europa unita dei visti

    [Rando Devole] Sulla scena albanese, come in altri paesi balcanici, vi è scarso dibattito sul significato di Europa e di Unione Europea. L'attenzione dell'opinione pubblica è concentrata sui visti e sulla libertà di movimento. Ma l'Europa dovrebbe essere una realtà da costruire nel proprio paese e non solo un luogo da raggiungere
     

    Stelle cadenti

    [Lucia Manzotti] Dopo la vittoria della Coppa dei Campioni nel 1991 un continuo declino. E ora la Stella Rossa, squadra mito dell'ex Jugoslavia, rischia di sparire soffocata dai debiti. Calcio, affari e malavita nella nuova Serbia
     

    La difficile strada

    [V. Kasapolli] Altin Raxhimi, giornalista freelance albanese, ha intrapreso insieme ad alcuni colleghi la difficile strada alla ricerca della verità sui presunti campi di detenzione dell'UÇK in Albania e Kosovo durante il conflitto del 1999. Intervista esclusiva per Osservatorio Balcani e Caucaso
     

    Il tempo per Talat

    [Alberto Tetta] Cipro dopo la vittoria della destra nazionalista nella parte turca dell'isola. I rischi per l'approccio federalista sostenuto dal presidente Talat, l'incognita dell'economia sui negoziati di riunificazione. I commenti
     

    Ministeri a termine

    [Stefano Lusa] In Slovenia tensioni all'interno della compagine governativa. Il ministro dell'Economia Lahovnik minaccia di andarsene a seguito di contrasti sempre più evidenti sulla strategia economica del governo. Sullo sfondo banche, tycoon e partecipazioni statali
     

    La pace instabile

    [Danijela Nenadić] Pre?evo, Bujanovac e Medveđa, tre comuni a maggioranza albanese nella Serbia meridionale. Nel 2000 si era arrivati vicino ad un conflitto armato, poi la diplomazia è risultata vincente. Oggi nell�area c�è una situazione pacifica, ma manca stabilità politica ed economica
     

    L'azzardo

    [Marjola Rukaj] L'aveva annunciato già da tempo. Ma ha aspettato l'imminenza delle elezioni politiche. Il premier albanese Berisha ha presentato lo scorso 28 aprile la candidatura ufficiale all'Unione Europea. Bruxelles risponde con scetticismo
     



     

    Notizie Caucaso

    Web 2.0 e rivoluzioni

    [Onnik Krikorian] Dai blog ai social network, le nuove rivoluzioni si organizzano nel web ma sembra che ora anche i governi della regione siano interessati all'informazione online
     

    Una nazione, due stati

    [Arzu Geybullayeva] Nonostante gli storici legami tra l'Azerbaijan e la Turchia, i recenti sviluppi delle relazioni turco-armene hanno irritato Baku che minaccia di tagliare le forniture di gas alla Turchia
     



     

    Appuntamenti

     

    I Balcani così vicini così lontani
    Mostra fotografica, libri, documentario, incontri, convivialità
    Dal 8 al 28 maggio 2009
    PISTOIA

    Città adriatiche tra memoria e transizione. Guardando verso sud
    Convegno nel quadro delle relazioni culturali previste dalla convenzione tra l'Università
    “G. d'Annunzio” e l'Università di Zagabria e da quella tra l'Università “G. d'Annunzio” e l'Università di Belgrado, attive rispettivamente dal 2006 e dal 2008
    13 e 14 maggio 2009
    PESCARA

    Dissenso
    Convegnacolo - Convegno & Spettacolo
    14 maggio 2009
    GORIZIA
     



     

    Opportunità

     

    UTL Belgrado cerca un Project manager, area procurement

    Scade il prossimo 10 maggio il termine per l'invio di CV e lettera di motivazione per un posto di Project manager, area procurement, presso l'Unità Tecnica Locale di Belgrado. È previsto un contratto di collaborazione a progetto per 6 mesi rinnovabile con disponibilità da giugno 2009. Requisiti essenziali sono: nazionalità italiana; diploma di laurea vecchio ordinamento ovvero specialistica (nuovo ordinamento) attinente ad uno dei principali settori di intervento della cooperazione italiana a Belgrado; livello di conoscenza ottimo della lingua inglese, parlata e scritta; conoscenza dei principali strumenti informatici; almeno 2 anni di esperienza acquisita nel settore del Procurement Pubblico in base alle procedure adottate dall’UE; conoscenza del ciclo del progetto e della sua gestione, della normativa italiana e comunitaria in materia di cooperazione allo sviluppo, nonchè delle metodologie adottate dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero deg li Affari Esteri italiano per l'identificazione, la formulazione, il monitoraggio e la valutazione dei progetti; buone capacità manageriali e familiarità con il lavoro d'equipe. Info: UTL Belgrado, Kneza Miloša 56 - email:
    silvia.brodi.est@esteri.it - web: www.cooperazione-italiana.org.yu
     



     

     

     30.04.2009

    (source: Newsletter SerPsy Liste)

    AVRIL 2009



     

    Il fait un triste temps, il fait une nuit noire
    A ne pas mettre un aveugle dehors. Les forts
    Sont assis, les faibles tiennent le pouvoir
    Paul Eluard

    Loi HPST

    - Communiqué commun intersyndical
    Ensemble pour le service public de santé
    NON au projet de loi Hôpital, Patients, Santé et Territoires
    Les personnels exigent la prise en compte de leurs revendications

    - Les Commissions Médicales d’Etablissements (CME) des Centres Hospitaliers Régionaux Universitaires (CHRU), des Centres Hospitaliers (CH) et Centres Hospitaliers Spécialisés (CHS) et l’ensemble de la communauté médicale hospitalière qu’elles représentent refusent solennellement la gouvernance telle qu’elle est organisée dans la loi «Hôpital, Patients, Santé et Territoires».

    - LE RAPPORT COUTY POUR LA SANTE MENTALE ET LA PSYCHIATRIE : SURVEILLANCE, DEPISTAGE, CHAINE DES SOINS ET PRISE EN CHARGE « SECURE »
    Par Michel Normand

     

    PROPOSITION POUR UNE DEFENSE DES SOINS PSYCHIQUES
    LETTRE OUVERTE AUX PARENTS D’ENFANTS D’ADOLESCENTS ET D’ADULTES AUTISTES, A LEURS PROFESSIONNELS EDUCATEURS PEDAGOGUES ET SOIGNANTS
    Pierre Delion

     

    Le Collectif Les Morts de la Rue invite citoyens, passants, voisins, riverains, à un changement de regard envers ces personnes vulnérables et victimes d’un accident social par la diffusion du dépliant : « Une personne vit dans la rue en bas de chez moi ».

     

    Chroniques achroniques

    EX NIHILO NIHIL. Tu aurais eu soixante cinq ans hier D'Eléna Peltier

    MDR et LOL aussi ! de Guillaumette d'Ockham de Montaloo

    La mascarade du Conseil de l’ordre des infirmières Anne Perraut Soliveres

     

    Titre de Psychothérapeute : la pensée de travers qui se cache sous la loi
    Par Yves Lefebvre, Syndicat national des praticiens en psychothérapie

     

    Pour les anglophones, un article du LANCET qui présente une enquête réalisée dans 27 pays dont la France auprès de patients schizophrènes.
    Cette recherche pointe que : les malades souffrant de schizophrénie seraient plus mal vus par leurs proches que par les employeurs ou les autorités.
    Ils se plaignent de discrimination et d'être rejetés...

     

    Des soignants et des patientes témoignent d'une expérience en unité mère bébé. Unité actuellement en difficulté

     

    Sur l'écran noir de nos nuits blanches

     

  • Le site d'une expérience communautaire mêlant des acteurs sociaux, des médecins et des malades sans abris
    Ils ont ouvert un squat pour inventer une nouvelle façon de mêler habitat social et prise en charge thérapeutique.
    Les Nomades Célestes à Marseille

     
  • Un forum qui s'ouvre : Contre-Ordre des Infirmiers
    Ce site a pour vocation de créer, coordonner, soutenir les actions dans la lutte contre l'ordre infirmier.

     
  • Le site des Kiné engagés : Kiné Skud

     

    Colloques et autres congrés

    - les 10, 11 et 12 Juin 7ème Congrès de l’Association Nationale pour la Promotion des Soins Somatiques en Santé Mentale
    Inscriptions – Renseignements : http://www.anp3sm.com/prochain_congres.html

    - 12 et 13 Juin 2009 LYON - colloque international L’adolescence et la mort

    - 26 et 27 mai, Paris : "Coordonner soins et accompagnement social. Une fonction ? Un métier ?"

    - 30 mai, 31 mai, 1er juin 2009, Paris - XVIIIe séminaire annuel du CEDEP 20 ans de réflexions, d’études, d’actions en Europe pour l’éthique, le droit et les droits en psychiatrie et en santé mentale

    - 2 mai 2009 TRAVAIL & DEMOCRATIE
    Le travail dans la démocratie et la démocratie dans le travail : état des lieux et perspectives Premier Acte public proposé par le Collectif Travail et Démocratie

    - 7 au 9 mai à Nantes : l'hypnose, la nouvelle thérapie de demain
    Inscriptions sur www.cfhtb2009.org/inscriptions

    - 12 mai à Lille : ton conte est bon 1ère journée régionale des ateliers contes
    contact@santexcel.com

    - 15 et 16 mai : toulouse, le temps du sujet : les ateliers à médiation à l'heure de la psychiatrie post-moderne
    Contact Dr René Pandelon, Monfavet bp 92 81143 Monfavet cedex

    - 28 mai : charleville mézières : activité physique et psychiatrie : iperez@ch-belair.fr

    - 6 juin Le mans Santé mentale et pouvoir politique : quelle dialectique ?
    Psy cause ymourtada@chs-sarthe.fr

    Utopsy
    - le lundi 4 mai 2009 à 20h30, au 27 rue des bluets (métro Ménilmontant ou Père Lachaise).
    Soirée avec Jean Pierre Lehmann, psychiatre et psychanalyste " clinique et de l’enseignement de D.W Winnicott, autour de son dernier livre paru en mars 2009, « Comprendre Winnicott », chez Armand Colin."
    utopsys@yahoo.fr

    Le tour de France de la Nuit Sécuritaire :
    15 mai : à Montpellier http://www.collectifpsychiatrie.fr/phpPetitions/index.php?petition=6 à la Mairie (PS) de 14h à 19h
    5-6 juin : à Paris http://www.collectifpsychiatrie.fr/spip.php?article47 Pratiques de la Folie vendredi 5 juin à 20h à 22h, 92 bis Bd du Montparnasse
    5-6 juin : à Marseille http://www.collectifpsychiatrie.fr/spip.php?article48
    12-13 juin : à Reims avec La Criée : http://www.collectifpsychiatrie.fr/spip.php?article68
    19-20 juin : à St Alban http://www.collectifpsychiatrie.fr/spip.php?article74

     

    La liste des "grands noms de la psychiatrie" s'allonge... Peut être pouvez vous nous aider à la continuer ?
    Envoyez nous les biographies de "vos grands hommes et femmes" qui comptent en psy

     

    Amnesty International est sérieusement préoccupée concernant la santé de Zubai Isaevich Zubairaev, Tchétchène emprisonné à Volgograd dans le sud de la Russie.

    Par ailleurs, la mobilisation mondiale pour Troy Davis n'a pas l'air suffisante ! Urgence pour Troy Davis
     

     


  •  
    http://www.serpsy.org
    serpsy@serpsy.org

     

     
    30.04.2009

    (fonte: newsletter dell'Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Grande fratello

    La vittoria del Grande Fratello 9 da parte di un giovane rom, di nome Ferdi Berisha, ha fatto il giro dei telegiornali, della stampa e dei blog in pochissimo tempo. Tutti a raccontare e commentare la “straordinaria” storia del rom venuto dai Balcani, e precisamente dal Montenegro.

    Ma perché ci piace una notizia del genere? Perché in realtà non è una notizia, ma la fine di una narrazione, cioè di una storia. E le storie piacciono. Gli ingredienti ci sono tutti: il personaggio principale viene da lontano (Montenegro), il viaggio è stato avventuroso (gommone), ha una vita travagliata (famiglia divisa), era diverso (rom), era integrato (italiano perfetto) e non è mancata la storia d'amore.

    La vittoria di Ferdi è stata liberatoria un po’ per tutti, dato che una favola si può realizzare solo in un contesto positivo, perbene, che permette alla favola di diventare tale. Il pubblico ha creato virtualmente un contesto sociale che gli sarebbe piaciuto fosse vero. Una società in cui anche i rom ce la fanno, senza problemi, senza discriminazioni.
     



     

    Notizie Balcani

    Primo maggio di lotta

    [Drago Hedl] Università occupate, dipendenti pubblici in rivolta e migliaia di persone che su Facebook chiamano alla mobilitazione per un primo maggio contro il governo a Zagabria. La crisi in Croazia a poche settimane dal voto
     

    Nabucco vs. South Stream

    [Tanya Mangalakova] Doveva essere la ''Davos'' dell'energia ma a Sofia il forum sulla sicurezza energetica è stato minato dall'assenza del premier russo Putin e di altri grandi esportatori. L'incontro si è presto trasformato nell'arena in cui si sono confrontati i due maggiori progetti messi in campo nel settore della fornitura di gas naturale
     

    Non son solo canzonette

    [Luciano Panella] Miroslav Košuta è poeta, drammaturgo, traduttore. Uno dei più importanti scrittori in lingua slovena. Ma anche autore di centinaia di canzoni di musica leggera
     

    I grandi tagli

    [Aleksandra Mijalković] Se il parlamento approverà la proposta governativa contenente le misure per la “stabilizzazione economica”, già a maggio la Serbia potrebbe ottenere la prima e più cospicua parte degli aiuti finanziari stanziati dal FMI. Ma per la maggior parte della popolazione questo si tradurrà in una nuova e dolorosa ''stretta di cinghia''
     

    Desiderio Bruxelles

    [Mihaela Iordache] La Romania e le elezioni europee del 9 giugno. Secondo un sondaggio Eurostat saranno poco più di un quarto degli aventi diritto a recarsi al voto. Nei dibattiti poco spazio dedicato alla grave crisi economica che colpisce il paese, molto a modelle e imprenditori arrembanti che tentano l'approdo a Bruxelles
     

    Storia di un rom balcanico

    [Rando Devole] Ferdi Berisha, rom montenegrino, ha vinto la nona edizione del Grande Fratello. L'evento ha avuto un fortissimo impatto mediatico. Ma perché sfonda una notizia così? Perché in realtà non è solo una notizia ma la fine di una storia e Ferdi l'eroe perfetto. Un commento
     

    L'arbitrato

    [Stefano Lusa] In una Slovenia che si prepara per le elezioni europee e una Croazia pronta per le amministrative prime caute reazioni ad una proposta Ue per risolvere l'annosa questione confinaria tra i due Paesi
     

    Febbre da nucleare

    [Mustafa Canka] Albania e Croazia sembrano intenzionate a costruire sul lago di Scutari, al confine col Montenegro, una centrale nucleare. Dopo le prime reazioni negative Podgorica stempera i toni e cerca di vederne il profitto. Gli ecologisti montenegrini in allarme
     

    La corte contesa

    [Risto Karajkov] La Corte costituzionale in Macedonia cancella una legge del governo targato VMRO che introduceva l’insegnamento religioso, sia pure in forma opzionale, nelle scuole pubbliche. Un atto che ha dato inizio ad una durissima disputa tra esecutivo e massima istituzione giudiziaria macedone
     

    Dopo la tempesta

    [Iulian Lungu] La Moldavia fa i conti con gli strascichi degli scontri seguiti alla vittoria dei comunisti. Molti arrestati sono già liberi, ma l'opposizione denuncia la morte di tre persone e gravissime infrazioni dei diritti umani. Caute le reazioni internazionali, mentre la Corte costituzionale conferma i risultati elettorali
     

    Il tempo delle riforme

    [Vedran Džihić] La crisi politica in Bosnia Erzegovina e il percorso di integrazione europea. Il letargo di Bruxelles dopo Lisbona, la crisi economica internazionale, il ruolo della società civile: le proposte per il nuovo Alto Rappresentante, Valentin Inzko
     



     

    Notizie Caucaso

    La città rosa

    [Paolo Bergamaschi*] Yerevan, un anno dopo. Le voci dal carcere delle persone ancora detenute per gli incidenti del primo marzo 2008, la posizione del presidente Sargsyan, il nuovo scenario regionale
     

    Proteste e celle

    [Tengiz Ablotia] A Tbilisi proseguono le proteste per ottenere le dimissioni di Saakashvili. Le autorità aspettano che l'opposizione si stanchi, l'opposizione attende un errore da parte del presidente
     



     

    Appuntamenti

     

    Burre i dheut
    Mostra fotografica di Giovanni Cobianchi, a cura di Operazione Colomba Onlus. Mostra nell'ambito dell'evento "Il Mondo al Centro", immagini, parole, idee dal mondo. Giovedì 8 maggio alle 20:30 serata pubblica
    Dal 4 al 19 maggio 2009
    ROVERETO (TN)

    Anna è viva
    Incontro con la figlia di Anna Politkovskaja
    5 maggio 2009
    MILANO

    La caduta dei Muri. Vent’anni dopo
    Convegno e mostra fotografica
    7 e 8 maggio 2009
    MILANO
     



     

    Opportunità

    Acqua e servizi sanitari per le comunità: soluzioni per uno sviluppo sostenibile

    Nell'ambito dello sviluppo sostenibile, la disponibilità di acqua e strutture sanitarie rimane una delle questioni aperte a livello globale e locale, come testimoniano il controverso quinto Forum mondiale dell'acqua, tenutosi a marzo ad Istanbul, e il Forum alternativo svoltosi in contemporanea. La complessità dei fattori e delle problematiche da affrontare richiede un approccio interdisciplinare, che non si limiti agli aspetti tecnici ma favorisca una riflessione organica sul tema, una ricerca di soluzioni non standardizzate e una costante comunicazione fra tra organizzazioni governative e non, istituzioni internazionali, settore privato e università. In questo contesto si inserisce il corso internazionale “Community Water Supply and Sanitation: challenges for sustainable solutions”, organizzato dal Centro per la formazione alla solidarietà internazionale di Trento dal 30 agosto al 13 settembre 2009. Il corso, destinato a funzionari, tecnici, cooperanti e studenti pos t-laurea (per un totale di massimo 20 partecipanti), si pone l'obiettivo di rafforzare conoscenze e competenze dei partecipanti affrontando in particolare tre aree tematiche: strategie di intervento sostenibile e coinvolgimento di attori istituzionali e non; dialogo e gestione del conflitto; gestione e organizzazione di informazioni, tecnologie e conoscenze. Il Centro incoraggia fortemente un ambiente didattico caratterizzato da interattività e condivisione di conoscenze, idee ed esperienze fra docenti e partecipanti. Di conseguenza, i momenti di formazione si divideranno fra seminari e lezioni frontali, laboratori ed esercitazioni individuali e di gruppo. Tutte le attività si svolgeranno in lingua inglese. Info: Centro per la formazione alla solidarietà internazionale - telefono: 0461 263636 - email: info@iidc.it
     



     

     

      24.04.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Fragile

    I giorni che vanno dal 5 al 7 aprile 2009 saranno ricordati come una durissima prova per la fragile democrazia in Moldavia, a causa delle violenze che hanno segnato la chiusura di un difficile processo elettorale.

    La devastazione dei simboli ufficiali del potere, il parlamento e il palazzo presidenziale, ma soprattutto la furiosa repressione messa in atto dalla polizia contro i giovani manifestanti, gli oppositori politici ed i media ostili alle autorità, hanno creato un clima di pesante tensione all’interno della società moldava, tensione che minaccia di radicalizzarsi e di approfondire ulteriormente le divisioni già esistenti.

    Sulla questione moldava Osservatorio ha curato un dossier, pubblicando in settimana un'ampia rassegna sugli strascichi delle violenze ed un'intervista a Vlad Filat, leader del partito liberal-democratico e membro dell'opposizione, che insiste nel richiedere l'annullamento del voto e nuove elezioni.
     



     

    Notizie Balcani

    La corte contesa

    [Risto Karajkov] La Corte costituzionale in Macedonia cancella una legge del governo targato VMRO che introduceva l’insegnamento religioso, sia pure in forma opzionale, nelle scuole pubbliche. Un atto che ha dato inizio ad una durissima disputa tra esecutivo e massima istituzione giudiziaria macedone
     

    Dopo la tempesta

    [Iulian Lungu] La Moldavia fa i conti con gli strascichi degli scontri seguiti alla vittoria dei comunisti. Molti arrestati sono già liberi, ma l'opposizione denuncia la morte di tre persone e gravissime infrazioni dei diritti umani. Caute le reazioni internazionali, mentre la Corte costituzionale conferma i risultati elettorali
     

    Il tempo delle riforme

    [Christophe Solioz] La crisi politica in Bosnia Erzegovina e il percorso di integrazione europea. Il letargo di Bruxelles dopo Lisbona, la crisi economica internazionale, il ruolo della società civile: le proposte per il nuovo Alto Rappresentante, Valentin Inzko
     

    Attacco al DTP

    [Fazıla Mat] Proteste e mobilitazioni in Turchia dopo la vasta operazione di arresti condotta contro il partito filo curdo DTP. I commenti sulla stampa turca, le reazioni della società civile. Il caso di Pınar Selek
     

    Valentin, l'ultimo

    [Andrea Rossini] Valentin Inzko sarà l'ultimo Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina. A lui spetta il delicato compito di trasformare la presenza internazionale nel Paese, rendendo possibile il processo di integrazione europea, nel momento in cui la crisi globale attraversa i Balcani
     

    Madre Teresa e il lustrascarpe

    [Risto Karajkov] Nuove e fantasiose sculture compaiono nel centro di Skopje, mentre si reprimono violentemente le proteste contro il progetto di una nuova chiesa nella piazza principale. Il ''rinascimento architettonico'' pianificato dal governo suscita accesi dibattiti sul piano etico, urbanistico e politico
     

    Rivoluzione Twitter

    [Massimiliano Di Pasquale ] Dopo le proteste che hanno seguito il voto del 5 aprile, in Moldavia la situazione è tornata lentamente alla normalità. Vlad Filat, leader del partito liberal-democratico, insiste però nel richiedere l'annullamento del voto e nuove elezioni. Nostra intervista
     

    Esclusione ed inclusione

    [Irene Dioli] ''La crisi economica attuale sarà più efficace nell’aumentare i tassi di povertà di quanto sei anni di crescita lo siano stati nel ridurli''. Un'intervista a Paul Stubbs, curatore di uno studio per la Commissione Europea sulla protezione sociale nei Balcani occidentali
     

    Angela Vode – Ricordi segreti

    [Stefano Lusa] Angela Vode, una delle prime attiviste del movimento comunista jugoslavo. Espulsa dal partito per le sue posizioni critiche, fu arrestata e messa ai margini della società. Dai suoi “Ricordi segreti” è uscito un film prodotto dalla tv slovena
     

    L'altrimenti e l'altrove

    [Marjola Rukaj] “La nostra voglia di altrove era equiparabile alla nostra voglia di altrimenti“. I giovani studenti albanesi, dalla vigilia della caduta del regime all'esodo di massa. Un'intervista con lo scrittore Ron Kubati
     



     

    Notizie Caucaso

    Memoria e dialogo

    [Giorgio Comai] Il 24 aprile di ogni anno, le comunità armene di tutto il mondo commemorano l'anniversario del genocidio del popolo armeno, ricordando così la tragedia che colpì gli armeni che vivevano nell'Anatolia orientale, nei confini dell'odierna Turchia
     

    Anatomia di un riavvicinamento

    [Richard Giragosian] Le relazioni turco armene dalla visita del presidente Gül a Yerevan, nel settembre scorso, ad oggi. Le conseguenze di una possibile riapertura dei confini sull'intera regione del Caucaso meridionale
     

    Democrazia post-conflitto

    [Gegam Bagdasaryan] Il difficile percorso della democrazia in Karabakh è ostacolato dalla posizione controproducente della comunità internazionale e dalla paura di un nuovo conflitto. Ma sembra stia per iniziare una nuova fase di dibattito politico
     



     

    Appuntamenti

     

    Anna è viva. Storia di Anna Politkovskaja, una giornalista non rieducabile
    Presentazione del libro di Andrea Riscassi (Edizioni Sonda)
    28 aprile 2009
    MILANO

    Repubblica Moldova: radiografia di una società prigionera
    Tavola rotonda sulla situazione socio/politica della Repubblica di Moldova dopo le elezioni del 7 aprile 2009
    28 aprile 2009
    MILANO

    I Balcani al cinema. Storia di un’industria e dei suoi protagonisti
    Presentazione dei risultati del lavoro di ricerca "Un'altra storia europea: l'industria cinematografica e i suoi protagonisti nei Balcani dagli anni '70 a oggi" curato da Osservatorio Balcani e Caucaso.
    Appuntamanto nell'ambito di "TrentoFilmfestival Incontri"
    30 aprile 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    European Young Journalist Award

    The European Commission's Directorate-General for Enlargement, in cooperation with the European Youth Press association and Cafebabel.com, announced the start of the second "European Young Journalist Award". This diverse award offers aspiring journalists aged 17 - 35 from all over Europe to reflect and express their views on Europe and the European Union’s enlargement. This year’s participants will again be able to submit written print and on-line articles with national jury members looking for a touch of journalistic flair and analytical treatment, expressing their thoughts and feelings about Europe. The 2009 Award welcomes a second category - “radio”. Aspiring young radio journalists will also now be offered the chance to demonstrate their technical and journalistic skills on a European level. National competitions will be offered in the 27 EU member states, EU candidate countries and EU potential candidates. Participants are particularly encouraged to discuss questions rel ated to the fall of the iron curtain, symbolised by the fall of the Berlin wall in 1989 or express their thoughts on how Europe has changed since the enlargement in 2004. If you are a young aspiring or already established print, on-line or radio journalist then register and submit your entry before 31 May 2009.
    Info: www.eujournalist-award.eu/your-award-2009.html
     

     

    17.04.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Proteste d’aprile

    Le elezioni politiche del 5 aprile in Moldavia sono sfociate in forti proteste degenerate poi in violenti scontri. Assaltate la sede del Parlamento e della Presidenza della Repubblica, molti gli arrestati e i feriti, un morto tra i dimostranti in circostanze ancora da chiarire. I manifestanti accusano di brogli elettorali il Partito dei comunisti del presidente Vladimir Voronin, uscito vincente dalla tornata elettorale. Incrinate le relazioni con la vicina Romania, accusata dal presidente moldavo di essere coinvolta direttamente nelle proteste di Chisinau.

    Proteste anche a Belgrado, dopo che lo scorso 3 aprile è stato raso al suolo un insediamento rom nel quartiere di Novi Beograd. Da allora la capitale serba ha conosciuto manifestazioni, proteste ed eventi culturali che hanno segnato un momento particolare nel rapporto tra la comunità rom e la città. Mobilitato anche il mondo delle ong locali in difesa dei diritti dei rom.

    Il 9 aprile ha avuto inizio a Tbilisi una nuova ondata di manifestazioni dell'opposizione, mirate ad ottenere le dimissioni del presidente georgiano Mikheil Saakashvili. Le proteste continuano pacifiche, ma si sta andando rapidamente verso una situazione di stallo. La maggioranza chiede un tavolo di negoziati ma l’opposizione rifiuta categoricamente, chiedendo le dimissioni del presidente Saakashvili.
     



     

    Notizie Balcani

    Passioni elettorali

    [Tanya Mangalakova] La settimana che precede la Pasqua ortodossa in Bulgaria ha visto il crescere delle tensioni politiche, mentre si avvicinano le elezioni parlamentari. Al centro delle polemiche la modifica delle regole elettorali, la "guerra delle immondizie" e le lotte per il controllo dei media
     

    A Est dell'89

    [Andrea Rossini] La fine del regime di Ceauşescu, gli interrogativi sulla rivoluzione e la memoria del comunismo in Romania. Intervista a Corneliu Porumboiu, regista e autore di A Est di Bucarest
     

    La meritocrazia dei cervelli

    [Rando Devole] Riportare a casa ingegneri, ricercatori, giuristi. Perché contribuiscano alla crescita della loro comunità d'origine. Un tema caro a molti politici, in Albania come altrove, ma spesso connotato da un contorno retorico e da speculazioni demagogiche
     

    La risposta di Basescu

    [Mihaela Iordache] Chişinău accusa Bucarest di aver organizzato le proteste di piazza, mentre la Corte Costituzionale moldava avvia il riconteggio delle schede elettorali. Dura replica del presidente romeno Basescu. La crisi vista da Bucarest
     

    Viva Borut

    [Stefano Lusa] Nuova vittoria di Borut Pahor tra i socialdemocratici sloveni. Il recente congresso del partito ha riconfermato l'attuale premier nel ruolo di presidente. Governo e opposizione si preparano per la verifica delle europee
     

    Un posto al sole

    [Marco Abram] Il 3 aprile, a Belgrado, è stato raso al suolo un insediamento rom nel quartiere di Novi Beograd. Da allora la capitale serba ha conosciuto manifestazioni, proteste ed eventi culturali che hanno segnato un momento particolare nel rapporto tra la comunità rom e la città
     

    Libertà d'isolamento

    [Marjola Rukaj] A un anno dall'iniziativa europea sulla liberalizzazione dei visti, per i cittadini albanesi varcare il confine rimane un'impresa. Con Bruxelles ancora lontana e il Kosovo indipendente, nel paese si fanno strada aspirazioni nazionalistiche di integrazione panalbanese
     

    Effetto Tito

    [Marco Abram] Il panorama museale belgradese non attraversa certo una fase brillante. Il principale museo cittadino, il Narodni Muzej, è chiuso per lavori, altre iniziative non attraggono grandi folle. Ma negli ultimi mesi segnali interessanti giungono dalle pendici della collina di Dedinje
     



     

    Notizie Caucaso

    Voci da Akhalgori

    Akhalgori, in Ossezia del Sud, prima della guerra di agosto era abitata prevalentemente da georgiani. Molti dei residenti vivono ora in centri per i rifugiati, ma alcuni ex amministratori tornano per aggiustare le condutture dell'acqua
     

    Proteste senza via d'uscita

    [Tengiz Ablotia] Il 9 aprile ha avuto inizio a Tbilisi una nuova ondata di manifestazioni dell'opposizione, mirate ad ottenere le dimissioni del presidente georgiano Mikheil Saakashvili. Le proteste continuano pacifiche, ma si sta andando rapidamente verso una situazione di stallo
     



     

    Appuntamenti

     

    Cinque capitali a est. Belgrado, Bucarest, Sofia, Tirana, Varsavia. Un viaggio a vent’anni dalla caduta del Muro
    Flavia Capitani e Emanuele Coen, giornalisti e autori di "A Est. Belgrado, Bucarest, Sofia, Tirana, Varsavia. Il volto della nuova Europa" (ET Einaudi, 2008), in dialogo con Paolo Venti, docente di lettere classiche. Nell'ambito di "Europa - Identità multiple", XXXVII serie di incontri di cultura storico politica dell’Istituto Regionale Studi Europei del Friuli Venezia Giulia
    20 aprile 2009
    PORDENONE

    Darsi il tempo. Dal locale al globale: idee e pratiche per un’altra cooperazione internazionale
    Presentazione del libro di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (EMI edizioni)
    20 aprile 2009
    MILANO

    Due Sponde un Mare
    Quarta edizione del Festival internazionale culturale del Mare Adriatico: musica, danza, teatro, letteratura, cinema, arti visive, gastronomia e cultura del mare. 50 eventi con artisti provenienti da Croazia, Italia, Albania, Slovenia, Bosnia Erzegovina, Grecia, Turchia, Serbia, Montenegro
    Dal 24 aprile al 2 maggio 2009
    TERMOLI (CB)
     



     

    Opportunità

     

    ALDA cerca un Communication officer

    L'Associazione delle Agenzie per la Democrazia Locale cerca un addetto stampa e comunicazione (junior officer) per la propria sede di Bruxelles, a partire da maggio 2009. La posizione è a tempo pieno, per 12 mesi rinnovabili. È richiesta conoscenza della situazione politica e sociale dei Balcani occidentali, preferenziale anche sul Caucaso meridionale, buona conoscenza di inglese e francese scritto (italiano e croato sono requisito preferenziale), esperienza in attività di ufficio stampa e relazioni pubbliche. Le candidature (cv e lettera di motivazione) vanno inviate esclusivamente a antonella.valmorbida@aldaintranet.org entro il 27 aprile 2009
     

     
    10.04.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Religioni

    Un piccolo villaggio kosovaro si divide dopo che alcune sue famiglie, di credo islamico, hanno deciso di convertirsi al cattolicesimo. E non è un caso isolato. I rapporti tra islam e cattolicesimo nel Kosovo post-indipendenza. Un reportage.

    In Albania contestata elezione di Selim Muca alla guida della comunità musulmana. Accuse nei suoi confronti di irregolarità nella sua nomina, speculazioni sugli immobili della comunità e promesse mancate. Lui taccia i detrattori di estremismo. Intanto scoppia nel paese la polemica sul velo dopo che una ragazza che lo portava è stata espulsa da una scuola pubblica.

    Infine l'affascinante storia dell'Haggadah di Sarajevo, straordinario manoscritto della tradizione sefardita custodito nel Museo Nazionale della capitale bosniaca. Storia e potenza simbolica di un libro scritto nella Spagna del quattordicesimo secolo e sopravvissuto alle ingiurie del novecento.
     



     

    Notizie Balcani

    Albania svelata

    [Marjola Rukaj] Una ragazza espulsa da scuola perché portava il velo. E' accaduto in Albania. Il pluralismo post-regime ha portato anche al crescere di una comunità di giovani musulmani, gruppo al margine di una società che continua a essere profondamente segnata da ateismo e occidentalismo
     

    Evet

    [Fazıla Mat] L'entusiasmo della Turchia per la visita di Obama. Il messaggio del presidente statunitense al mondo musulmano, la nuova posizione della Casa Bianca sull'Armenia, il dialogo sul Medio Oriente e per il ritiro dei militari statunitensi dall'Iraq
     

    Conversioni segrete

    Il riavvicinamento al cattolicesimo di singoli e piccole comunità kosovaro albanesi convertitesi all’islam in epoca ottomana. Il ruolo della chiesa cattolica locale e le relazioni con la comunità islamica. La controversa costruzione della cattedrale a Pristina
     

    Insieme nella tragedia

    [Risto Karajkov] Di fronte al terremoto in Abruzzo, i Balcani si riscoprono vicini all'Italia. Le storie delle vittime e dei sopravvissuti, le dichiarazioni di solidarietà e le offerte di sostegno viste attraverso i media della regione
     

    Tutte le nostre Haggadah

    [Azra Nuhefendić] L'Haggadah di Sarajevo, lo straordinario manoscritto della tradizione sefardita custodito nel Museo Nazionale della capitale bosniaca. Storia e potenza simbolica di un libro scritto nella Spagna del quattordicesimo secolo e sopravvissuto alle ingiurie del novecento
     

    Romania: spettro disoccupazione

    [Mihaela Iordache] Crisi e disoccupazione colpiscono duramente la Romania, in particolare nelle zone mono-industriali. Il governo tenta di limitare i danni attingendo a ingenti prestiti delle istituzioni internazionali, mentre tenore di vita e diritti salariali sono a rischio
     

    Guerriglia elettorale

    [Iulia Postica] Domenica scorsa le elezioni, con la vittoria netta del Partito comunista già attualmente al potere. Da lunedì le proteste di piazza, degenerate nell'occupazione della sede della Presidenza e del Parlamento. Il Presidente Voronin accusa i manifestanti di tentare un colpo di stato
     

    Prima la Nato

    [Drago Hedl] Le conseguenze dell'ingresso della Croazia nell'Alleanza Atlantica. Le reazioni dei cittadini, il dibattito nel paese. Per il premier Sanader l'entrata nella Nato rafforza la posizione di Zagabria nei confronti di Lubiana per un rapido ingresso nell'Unione Europea
     

    A pranzo con Ramush

    Il 24 marzo l'ex premier del Kosovo Ramush Haradinaj ha festeggiato il decennale dai bombardamenti Nato a casa propria. Con un discorso e migliaia di ospiti invitati a pranzo. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    Piena operatività

    [V. Kasapolli] Dopo il lento dispiegamento ora la missione Eulex è operativa ed ha assunto molte delle competenze prima attribuite alle Nazioni Unite. L'Unmik, dopo aver amministrato il Kosovo negli ultimi dieci anni, si sta facendo da parte
     

    Sei politico

    [Risto Karajkov] Dopo il disastro dello scorso anno, la Macedonia porta a casa le sue elezioni “libere e corrette” e una promozione risicata da affluenza appena sufficiente e alcune irregolarità. Si afferma nettamente il candidato del partito di governo
     

    Nato party

    [Marjola Rukaj] L'Albania fa ora parte della Nato, e Tirana ha accolto l'ingresso in pompa magna. Parole entusiaste da parte di politici e media. Ma per alcuni i festeggiamenti sotto più aspetti sembravano essere ripescati dagli archivi del regime di Hoxha
     

    I tycoon, la crisi, la politica

    [Stefano Lusa] In Slovenia la crisi si fa sentire. Licenziamenti e tassi di crescita al ribasso. Il governo nelle scorse settimane ha fatto approvare una revisione di bilancio. Contrariamente al passato la finanziaria non è in pareggio, ma in deficit, seppur contenuto
     

    Serbia: tra deficit e credito

    [Aleksandra Mijalković] Affinché l'Fmi le conceda un nuovo credito di stabilizzazione la Serbia deve ''stringere la cinghia'' e colmare al più presto l'attuale deficit di bilancio. Come? Si parla di riduzione dell'amministrazione statale e di una tassa di solidarietà
     

    Musulmani ad alta tensione

    [Indrit Maraku] All'indomani della riconferma di Selim Muca alla guida della comunità musulmana dell'Albania accuse nei suoi confronti di irregolarità nelle elezioni interne, speculazioni sugli immobili della comunità e promesse mancate. Lui taccia i detrattori di estremismo
     



     

    Notizie Caucaso

    Fine della guerra in Cecenia

    [Giorgio Comai] Non sembrano esservi dubbi riguardo al fatto che a breve il regime di “Operazione anti-terrorismo” in Cecenia verrà concluso. Formalmente, con questo atto avrà fine la seconda guerra cecena, iniziata nel settembre 1999
     



     

    Appuntamenti

     

    In-oltre: storie, strade, persone della ex-Jugoslavia
    Foto e poesie dalla ex Jugoslavia. Inaugurazione mostra fotografica e letture di brani di autori della ex-Jugoslavia, mercoledì 15 aprile ore 18:45
    Dal 11 al 27 aprile 2009
    MILANO

    AestOvest. Storia, memoria e attualità di una terra di confine
    Laboratorio per insegnanti sul confine italiano orientale dalla Prima guerra mondiale ad oggi
    16 aprile 2009
    TRENTO

    Oltre Babilonia: migrazioni e ibridazioni nel farsi dell'Europa
    Igiaba Scego, giornalista e scrittrice, in dialogo con Martina Ghersetti, giornalista. Nell'ambito di "Europa - Identità multiple", XXXVII serie di incontri di cultura storico politica dell
    ’Istituto Regionale Studi Europei del Friuli Venezia Giulia
    15 aprile 2009
    PORDENONE
     



     

    Opportunità

     

    Viaggio in Macedonia: perla dei Balcani

    Un territorio apparentemente piccolo che in realtà nasconde un’infinita ricchezza: siti archeologici e monumenti che testimoniano un passato fatto di splendore e tormenti, bellezze naturali che lasciano esterefatti, musica, poesia e buon vino ad allietare le giornate. Tutto questo è la Macedonia, la perla dei Balcani. E' possibile scoprirla con il viaggio proposto dal 26 aprile al 3 maggio 2009 dalla rete di Viaggiareibalcani. Per un turismo alternativo e responsabile, per conoscere e divertirsi rispettando culture, storie e luoghi. Info: Associazione Viaggiare i Balcani - email: info@viaggiareibalcani.net - web: www.viaggiareibalcani.net
     



     

     

    3.04.2009

    (Fonte: Osservatorio Balcani Newsletter)

    Primo piano

    Trasparenze

    Dal 16 al 22 marzo scorso a Istanbul il quinto Forum mondiale sull'acqua. Con le sue sconcertanti conclusioni. Sono molti infatti i dubbi su come la società mondiale andrà a “gestire in modo sostenibile” questo bene che, alla fine dei lavori, non si è riuscito a definire “un diritto” ma solo “una necessità”. Acque intorbidite, si potrebbe azzardare.

    Mancanza di trasparenza che si ritrova anche in Romania. Quest'ultima, in piena crisi economica, è costretta a chiedere un prestito di 20 miliardi di euro a Ue e Fmi. Perché questo vada a beneficio del paese e non solo dei gruppi bancari che operano in Romania, sostiene l'economista Liviu Voinea, c'è però bisogno di controllo e regole chiare.

    Elezioni, infine. In Montenegro ennesimo trionfo per Djukanovic, al potere ormai da 18 anni. La legittimità del processo elettorale non è in dubbio, ma il nuovo governo dovrà affrontare criminalità organizzata e corruzione. In Moldavia, la campagna elettorale per le politiche del 5 aprile si chiude invece tra diritti violati e polemiche sui sondaggi d'opinione. Poco trasparenti, accusa l'opposizione al governo comunista.
     



     

    Notizie Balcani

    La sconfitta di Recep

    [Alberto Tetta] Battuta di arresto dell'AKP di Recep Erdoğan alle elezioni amministrative in Turchia. Crescono CHP e MHP, forte affermazione del DTP curdo in tutto il Sud Est del paese. Tutti i risultati, le voci e le immagini da Diyarbakır
     

    Tensioni sulla linea d'arrivo

    [Iulia Postica] La campagna elettorale in Moldavia si chiude fra violazioni dei diritti civili e polemiche sui sondaggi d'opinione che danno il Partito comunista in largo vantaggio sull'opposizione. Sul risultato del voto del 5 aprile potrebbero pesare in modo risolutivo i voti della diaspora
     

    Scenario parallelo

    E se il fatidico anniversario della campagna Nato non avesse ragione di essere, se le bombe non fossero cadute? Uno scenario parallelo, un gioco di fantastoria, un indovinello che non intende ferire la sensibilità di chi ha visto la storia vera
     

    Tutto come prima

    [Mustafa Canka] Alle politiche tenutesi in Montenegro domenica scorsa nuovo trionfo di Milo Ðukanović, la cui coalizione ha guadagnato la maggioranza assoluta in Parlamento. Gli elettori, inquietati dalla crisi economica, scelgono la continuità
     

    Entrata e uscita

    [Stefano Lusa] La Slovenia non pone più impedimenti e questo fine settimana la Croazia entrerà a far parte della Nato. Continuano intanto, finalmente fuori dalla luce dei riflettori, i negoziati sui problemi confinari tra i due paesi. E uno degli ''immortali'' della politica slovena sembra uscire definitivamente di scena
     

    Bisogno di trasparenza

    [Francesco Martino] In piena crisi economica, la Romania è costretta a chiedere un prestito di 20 miliardi di euro a Ue ed Fmi. Perché questo vada a beneficio del paese e non solo dei gruppi bancari che operano in Romania, sostiene l'economista Liviu Voinea, c'è però bisogno di controllo e regole chiare
     

    Festival di primavera

    [Nicola Falcinella] Lecce, Milano, Bergamo. Grande attenzione in vari festival italiani al cinema bosniaco più recente. Una cinematografia interessante, che ha ottenuto anche riconoscimenti importanti, ma che in Italia rimane poco distribuita
     

    Il sapore amaro del passato

    [Mustafa Canka] A dieci anni dall'intervento della Nato contro la Repubblica federale di Jugoslavia (Serbia e Montenegro), il Montenegro si trova ora sull’uscio di quest'organizzazione politico militare. Delle 49 persone rimaste uccise nella primavera del 1999 se ne ricordano solo i familiari
     

    Il Forum delle dighe

    [Fazıla Mat] Le sconcertanti conclusioni del V Forum mondiale dell'acqua, tenutosi a Istanbul tra il 16 e il 22 marzo. I rischi della privatizzazione e le proposte del Forum Alternativo dell'Università Bilgi. Ecologisti e movimenti sociali preoccupati per il progetto GAP e la costruzione di 22 dighe sul Tigri e l'Eufrate
     

    Turismo fantasy

    [Mihaela Iordache] In Romania è crisi economica. Ma non per questo si è rinunciato a pensare al futuro turistico del paese. Tra proposte fantasiose, congestioni urbane e l'enorme potenziale del turismo rurale e dell'agricoltura biologica
     

    Il prezzo del deficit

    Il livello di indebitamento estero deprime il rating internazionale della Croazia, ma la diminuzione della spesa pubblica può scatenare l'opposizione di ampie categorie sociali. Le forme della crisi nell'analisi di Jutarnji List
     

    La guerra vicina

    [Risto Karajkov] I bombardieri che sorvolavano i cieli di notte, migliaia di persone disperate che si ammassavano ai confini di giorno. E i macedoni che vivevano il conflitto in Kosovo con una grande paura. La guerra era nell'aria, la più reale di sempre per la maggior parte delle persone
     

    Newroz Piroz Be!

    [Bawer Çakır] La celebrazione del capodanno curdo a Diyarbakır, a pochi giorni dalle elezioni amministrative in Turchia. Il reportage dalla città, gli interventi di Osman Baydemir, Ahmet Türk e Leyla Zana. La carovana di pace della delegazione italiana
     



     

    Notizie Caucaso

    Aspettando il 9 aprile

    [Tengiz Ablotia] In Georgia mancano pochi giorni alle azioni di protesta programmate per il 9 aprile per ottenere le dimissioni del presidente Saakashvili ed il livello di tensione nella società aumenta
     

    Per il bene della Russia

    [Giorgio Comai] Il Congresso Russo dei Popoli del Caucaso è un'organizzazione fondata da esponenti di diverse nazionalità della regione che si sono uniti per tutelare i propri interessi, per difendersi da discriminazioni e per il bene della Russia
     



     

    Appuntamenti

     

    L'Europa di Mezzo, suggestioni e personaggi dai Balcani
    incontro-spettacolo con Michele Nardelli e Roberta Bigiarelli. Appuntamento nell'ambito dell'evento "BiH - Arte, visioni, messaggi da Sarajevo"
    8 aprile 2009
    REGGIO EMILIA

    Madrasse. Piccoli martiri crescono tra Balcani ed Europa
    Presentazione del libro di Antonio Evangelista (Editori Riuniti)
    8 aprile 2009
    FIRENZE

    AestOvest. Storia, memoria e attualità di una terra di confine
    Laboratorio per insegnanti sul confine italiano orientale dalla Prima guerra mondiale ad oggi
    16 aprile 2009
    TRENTO
     



     

    Opportunità

     

    Bando per partecipare al Festival of Performing Arts di Pola

    L’Associazione culturale Kulturban (Pola) e l’Associazione MargineMigrante (Italia) organizzano in agosto 2009 il secondo Festival of Performing Arts, festival teatrale incentrato sulla valorizzaione e la rivitalizzazione di alcuni spazi localizzati all’interno della città di Pola (Croazia). La proposta è quella di riappropriarsi, attraverso le arti sceniche, di alcuni spazi abbandonati, suggerendone una colonizzazione programmatica piuttosto che una conservazione architettonica. È previsto il coinvolgimento di artisti, musicisti e gruppi teatrali. Lo scopo è quello di offrire alla città di Pola una proposta teatrale di qualità, ed utilizzarla quale mezzo di per instaurare nuovi rapporti con il tessuto urbano e i suoi abitanti. Il bando si rivolge ad artisti appartenenti a diversi ambiti: arti visive, performance, teatro, danza, ai quali è richesto di lavorare all’interno degli spazi cercando di entrare in contatto con essi e di trasformarli attraverso le arti sceniche. I ris ultati della selezione verranno comunicati entro il 1° maggio 2009. Inviare la richiesta di partecipazione complete di curriculum del gruppo o del singolo artista o tecnico, foto, progetto proposto. Info: Paola Valente - email fopa.pula@gmail.com
     

     

    29.03.2009

    (source: SerPsy List)

    MARS 2009



     

    Nous appelons donc à ces utopies où le Politique ne serait pas réduit à la gestion des misères
    inadmissibles ni à la régulation des sauvageries du " Marché ", mais où il retrouverait son
    essence au service de tout ce qui confère une âme au prosaïque en le dépassant ou en
    l'instrumentalisant de la manière la plus étroite.

    Manifeste des neufs



     

    Un peu d'écriture militante : l'écriture qui soigne le soin.

     

    Nuit Noire sur la Psy

    Nous sommes entrés dans une phase active de destruction massive des utopies

     

    - Le monde de la psychiatrie contre la dérive sécuritaire
    - Les malades dangereux bientôt isolés au Rouvray
    - L'échappée Belle
    - HOPITAL PSYCHIATRIQUE DE SOTTEVILLE : AS-TU PERDU TON AME ?
    - Le " rapport Couty " prévoit son démantèlement et sa privatisation - Défendons le service public de psychiatrie de secteur ! CGT du Rouvray
     

    Après les paroles, quelques actes... encore isolés...
     

    - MOTION DES PSYCHIATRES CHEFS DE SERVICE AU CH Sud Francilien

    - COMMISSION MEDICALE D’ETABLISSEMENT DU C.H.I DE CLERMONT-de-l’OISE

    - Arrêtons le massacre ! - Ensemble contre la casse sociale et le sécuritaire - 1er Mai avec la Ligue des Droits de l'Homme

     

    Un texte très important en cette période :

     

    - Le manifeste des neufs

     

    Et puis d'autres luttes qui nous concernent tous

     

    - Appel pour « sauver l’hôpital public », site : http://www.appel-sauver-hopital.fr

    - Appel public pour une mobilisation citoyenne
    Si la solidarité devient un délit, nous demandons à être poursuivis pour ce délit !

    - Le Collège International de Philosophie (CIPh) est actuellement menacé dans son identité et son existence par une décision unilatérale du Ministère de l’Education Nationale. La suite et une pétition à signer
    Pour que vive le collège international de philosophie

    - Appel Copernic : Travailler tue en toute impunité : pour combien de temps encore ?

    - L' association ASAIS (association d'Aide à l'Insertion Sociale) mène depuis plus de 20 ans, à Bordeaux, une action incomparable et indispensable de prévention, d'écoute, d'insertion sociale, d'animation culturelle et citoyenne, à destination des personnes en situation de souffrance ou de difficulté psycho-sociale du fait, notamment, de la précarité. Aujourd’hui, Asais est au cœur de tumultes interinstitutionnels et administratifs (collectivités territoriales, services décentralisés de l’Etat, Centre Hospitalier, …) qui la mettent en situation de péril .
    La soutenir sur le site d'ASAIS ICARE

     

    A PROPOS DU BURN-OUT "Quand le boulot te travaille " Jamel TWO

     

    Définir un portrait de l'art-thérapeute. Delphine OHL

     

    " … Tu m'appartiens … " Dominique Friard.
    Texte d'une conférence donnée le 18 octobre 2008 à l'Institut Pasteur.

     

    *Parler et (se) soigner : le numéro 44 de Pratiques, les cahiers de la médecine utopique à l'heure des mensonges orchestrés par les médias, à quelles conditions peut-on se parler pour que cela aide à se soigner et à soigner ? Comment raconter et inventer ensemble des histoires pour trouver du sens ?
    Peut-on encore croire aux bienfaits de la parole et du récit ?

    * Le numéro 135 de SANTE MENTALE : La fonction contenante
    Comme une "peau psychique" la fonction contenante du Moi du soignant, du groupe et de l'institution permet de tenir à distance les tensions qui risquent de faire exploser ou imploser le sujet. Veritable posture de soin, elle rend souvent inutile l'isolement ou la contention.

    * Le numéro 99 de VST (Vie Sociale et Traitement) Vieillir, c'est vivre
    Quel est la place du vieillissement dans nos représentations sociales ? Faisons nous une place à l'ancien dans notre modernité futuriste qui cultive instantané et vitesse, performance et utilitarime ?

     

    Une nouvelle action d'Amnesty.Action.Santé
    Préoccupation pour la santé de Rasoul Koudaev

     

    * à lire : les actes complets des journées de la 3e Journée provençale de la santé humanitaire, qui a eu lieu à Marseille le 20 novembre 2008, sur le thème Enfance précaire d'ici et d'ailleurs.

    *Le mémoire de Master de Charlotte Mouillerac : Chambre d'isolement : du point de vue des patients. Impact d'un temps d'élaboration sur le vécu des patients après un séjour en chambre d'isolement dans une unité d'hospitalisation de psychiatrie adulte

     

    Une sortie au Musée d'Art et d'Histoire de la Folie et de la Psychiatrie créé par la SERHEP sur le site historique de l'asile de Ville-Evrard
     

    Expo : Enfermés ou Libres Vêture d'asile et Robes de rêve
    Ouverture le Vendredi 3 AVRIL 2009 à 14h
    Vernissage Lundi 6 AVRIL à partir 2009 de 17h
    SERHEP
    Ville-Evrard
    202 avenue Jean-jaurès
    93332 NEUILLY S/marne Cedex



     

    Sur l'écran noir de vos nuits blanches :

    - Un site à voir et à écouter Lucien Bonnafé - Écoutes et échos autour du désaliénisme et de "la psychiatrie de ruines"

     

    Petites lectures au coin du feu

    Maux de Miel, Mots de Fiel : Bretezelde7

    Je vais passer une bonne journée cette nuit : Brigitte Lavau

     

    Colloques, congrés, journées, rencontres...

     

  • 3 et 4 décembre à Dax : en avant première L'EQUIPE : UN SINGULIER PLURIEL

     
  • 5 et 6 juin à Marseille : Médico social et Psychiatrie Du soin à l’accompagnement : quelle clinique ?
    Renseignements : Marc Maximin : 06.72.70.16.98 maximin.marc@club-internet.fr

     
  • 15-16-17 juin 2009 à PARIS Isolement... Enfermement... Questions d’accompagnement

     
  • jeudi 30 avril à Créteil. "Autour de l'enfermement.... Prise d'otages, bagne, prison: Quel impact traumatique ?"

     
  • 14 au 16 mai 2009 à Lyon AGRESSIVITE, VIOLENCE ET PSYCHOPATHOLOGIE

     
  • 2, 3 et 4 avril 2009 4ème Colloque du Crimic et de « Savoirs et clinique » à la Sorbonne et à l’ENS Freud et l’image

     
  • 24/25/26 mars à Montpellier 21ème journées Vidéo-psy organisée par le CRAPS
    Contact 04 67 58 89 17

     
  • jeudi 9 avril 2009 « Logique économique, logiques soignantes » à Villejuif
    Renseignements et programme : http://www.erie.asso.fr

    - 28 mai à Charleville Mézières Activité physique et psychiatrie
    Renseignements Isabelle Perez 03 24 56 88 72

     


  •  
    http://www.serpsy.org
    serpsy@serpsy.org

     

     

    27.03.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Ricordi

    ''Per loro le storie dei miei coetanei sulla lotta contro il regime di Slobodan Milosevic sono come le storie sui partigiani che tempo fa raccontavano a noi''. La campagna Nato del 1999 e la generazione che sotto i bombardamenti è nata, il non-detto, il futuro raccontati questa settimana da Danijela Nenadic.

    I ricordi sono più vivi invece per chi ha vissuto in prima persona quei tragici anni. Un reportage da Gjakova, Kosovo occidentale, città che non si è ancora del tutto liberata dell'assedio della violenza e poi il racconto su come Mitrovica, la città divisa, ha vissuto quest'anniversario.

    Infine intervista al fumettista Zograf, che ha raccontato al mondo i bombardamenti attraverso le sue tavole; una rassegna su chi operava per evitare il conflitto in Kosovo anche prima delle bombe, non solo dopo; un lungo articolo su ciò che la campagna militare ha lasciato in termini di impatto ambientale e sui civili: uranio impoverito e cluster bombs. Le cui conseguenze non sono solo ricordo ma realtà quotidiana. Questo ed altro nel nostro dossier ''Dopo le bombe''.
     



     

    Notizie

    Ricordando la guerra

    [Tatjana Lazarević] Il 24 marzo circa un migliaio di serbi di Mitrovica e dintorni hanno marciato per commemorare le vittime della guerra del ’99. Nei racconti di due donne i giorni dei bombardamenti, i rapporti coi vicini, le difficoltà quotidiane
     

    Newroz Piroz Be!

    [Bawer Çakır] La celebrazione del capodanno curdo a Diyarbakır, a pochi giorni dalle elezioni amministrative in Turchia. Il reportage dalla città, gli interventi di Osman Baydemir, Ahmet Türk e Leyla Zana. La carovana di pace della delegazione italiana
     

    Cosa rimane

    [Nicole Corritore] Dieci anni dopo la campagna aerea della Nato, Serbia e Kosovo devono ancora fare i conti con la pesante eredità di 78 giorni di bombe. Inquinamento ambientale, cluster bombs, proiettili all'uranio. Un nostro articolo sulla situazione attuale
     

    Come Francia e Germania

    [Drago Hedl] Il premier croato Sanader a Belgrado dichiara che il ruolo di Serbia e Croazia dovrebbe essere come quello di Francia e Germania in Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Sullo sfondo il difficile cammino di Zagabria verso Bruxelles e il contenzioso con Lubiana
     

    Quando l'identità aiuta

    [Luisa Chiodi] 480.000 profughi, arrivati in poche settimane in Albania. I paesi occidentali misero a disposizione risorse ingenti per assistere Tirana nelle operazioni di soccorso. Ma a fare la differenza fu la mobilitazione popolare
     

    Per un nuovo partenariato

    [Christophe Solioz] Il futuro della Bosnia Erzegovina sta nell'Unione Europea, non in un protettorato eterno. Il commento del Centro per le Strategie di Integrazione Europea alla nuova fase politica che si apre con la nomina di Valentin Inzko ad Alto Rappresentante
     

    L’inevitabilità dell’intervento

    [Lucia Manzotti] Milošević riteneva la NATO non sarebbe intervenuta, la comunità internazionale pensava l'intervento armato sarebbe durato solo qualche giorno. ''Entrambe le parti ebbero delle percezioni sbagliate su cosa sarebbe accaduto". Un'intervista a Sonja Biserko presidente dell’Helsinki Committee di Belgrado
     

    Gjakova, storia di un anniversario

    [V. Kasapolli] Fin dai primi giorni della campagna NATO, nel marzo del 1999, Gjakova, Kosovo occidentale, è divenuta una città sotto assedio e alle prese con le rappresaglie dell'esercito e della polizia serba. Il racconto dei suoi cittadini
     

    Fumetti sotto le bombe

    [Luka Zanoni] Aleksandar Zograf è diventato famoso in Italia grazie alla cronaca che scriveva durante i bombardamenti della Nato nel 1999, a seguito della quale sono poi state realizzate delle tavole a fumetti. Dieci anni dopo, Zograf racconta quel periodo
     

    Le buone intuizioni

    [Michele Nardelli] E' proprio nei mesi all'indomani del conflitto in Kosovo, ai Cantieri di pace tenutisi a Venezia nel 1999, che nasce l'idea di fondare un ''Osservatorio permanente sui Balcani''. Perché all'azione e alle relazioni di solidarietà si affiancassero sempre più spazi di informazione e riflessione. Michele Nardelli ci racconta quei giorni
     

    Come se nulla fosse successo

    [Danijela Nenadić] ''Per loro le storie dei miei coetanei sulla lotta contro il regime di Slobodan Milošević sono come le storie sui partigiani che tempo fa raccontavano a noi''. I bombardamenti e la generazione che sotto i bombardamenti è nata, il non-detto, il futuro
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Karabakh, in fila per il riconoscimento

    [Gegam Bagdasaryan] Dopo la dichiarazione di indipendenza del Kosovo, ed il riconoscimento russo dell'indipendenza di Abkhazia ed Ossezia del Sud, in Karabakh si è avuta la sensazione di essersi lasciati sfuggire qualcosa di importante
     

    Il voto di Yerevan

    [Onnik Krikorian] L'ex presidente armeno e attuale leader dell'opposizione extraparlamentare, Levon Ter-Petrossian, si candiderà sindaco di Yerevan alle prossime elezioni
     



     

    Appuntamenti

     

    Quale futuro per il Kosovo?
    A dieci anni dai bombardamenti della NATO sulla Federazione Jugoslava
    28 marzo 2009
    MODENA

    Zink
    Presentazione del libro di David Albahari (Zandonai editore)
    31 marzo 2009
    MILANO

    BiH - Arte, visioni, messaggi da Sarajevo
    Artisti di fama internazionale saranno protagonisti all’interno di diversi spazi della città di Reggio Emilia per riflettere e confrontarsi attraverso i linguaggi dell’arte sul tempo presente
    Dal 1 al 5 aprile 2009
    REGGIO EMILIA
     



     

    Opportunità

     

    ALDA cerca una/un project manager junior

    Scade il 17 aprile prossimo il termine per presentare candidature per un posto di project manager junior in seno all'Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale. Il project manager, con ottima conoscenza di inglese e francese, sarà responsabile della gestione di progetti di carattere internazionale, della preparazione di idee progettuali in risposta a 'call for proposal', di attività di fundraising ed altre mansioni correlate. Il contratto a tempo pieno è per il momento di 9 mesi a partire dal 1° maggio e la sede di lavoro è Strasburgo (F). Le candidature vanno inviate esclusivamente a: ALDA, Stefania Toriello - email: stefania.toriello@aldaintranet.org
     

     

    20.03.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Dopo le bombe

    Il nuovo dossier di Osservatorio Balcani e Caucaso. Interviste, approfondimenti, commenti dei lettori, foto, fumetti e mappe. Il punto di vista da molti paesi del sud-est Europa e dall'Italia a dieci anni dall'intervento Nato del 1999 nel conflitto in Kosovo.

    Questa settimana le prime pubblicazioni: un commento di Luka Zanoni su giustizia internazionale e interventi armati nei Balcani, un'intervista a Čedomir Antić, negli anni '90 tra i leader del movimento studentesco a Belgrado, e infine un approfondimento su come l'Albania ha vissuto quei drammatici giorni.

    Le pubblicazioni e gli aggiornamenti del dossier continueranno per tutta la settimana prossima con articoli dei nostri corrispondenti in Kosovo, Macedonia e Serbia; un quadro sulla società civile italiana all'epoca; un approfondimento sulle conseguenze ambientali dei bombardamenti. Infine un commento sulla nascita di Osservatorio, fondato proprio in quegli anni.
     



     

    Notizie

    Esami di riparazione

    [Risto Karajkov] Domenica 22 marzo i cittadini macedoni andranno alle urne per eleggere un nuovo presidente e nuovi governi locali. Dopo le violenze dell'anno scorso, l'attenzione è puntata sul processo elettorale: nuovi disordini potrebbero significare l'addio alle prospettive europee del paese
     

    L'incontro

    [Marjola Rukaj] I profughi dal Kosovo, l'arrivo in un'Albania disorientata e lacerata. Il 1999 è stato dramma ma anche occasione per due comunità, per decenni divise, di ri-conoscersi. E di sfatare miti nazional-romantici. Un contributo al dossier ''Dopo le bombe''
     

    Sanzioni, non bombe

    [Lucia Manzotti] Negli anni '90 era tra i leader del movimento studentesco a Belgrado e l'intervento della Nato lo ha vissuto da protagoista dell'opposizione al regime di Milo?ević. L'ambiguità dell'atteggiamento Occidentale, l'inutilità dei bombardamenti. Un'intervista a Čedomir Antić
     

    Dieci anni dopo

    [Luka Zanoni] Giustizia internazionale, rispetto dei diritti umani e interventi armati dieci anni dopo i bombardamenti Nato su Serbia, Montenegro e Kosovo. La nuova realpolitik porta a pensare che oggi una guerra aerea contro Belgrado non verrebbe fatta
     

    Il terzo figlio

    [Azra Nuhefendić] Srebrenica, tra solitudine e speranza. Il ritorno a casa di Ajkuna, il viaggio lungo la Drina, nella regione dove i fantasmi scelgono il colore delle case. Nostro reportage
     

    Verso le elezioni

    [Mustafa Canka] Il Montenegro, colpito da una forte crisi economica, si avvia alle elezioni politiche del 29 marzo. Secondo i sondaggi sono nulle le possibilità che l�opposizione sconfigga la coalizione del premier Ðukanović, ormai alla guida del paese da 19 anni
     

    Città in cerca d'autore II

    [Chiara Sighele] Eclettico studioso delle città moderne, Kai Vöckler, curatore di Balkanology. New Architecture and Urban Phenomena in South Eastern Europe si è proposto una missione impossibile: dimostrare che nel sud-est Europa c'è spazio per una vita urbana sostenibile e condivisa. Seconda parte di una nostra intervista
     

    Giovani democrazie

    [Iulia Postica] Dall’ indipendenza, nel 1991, in Moldavia si sono tenute quattro elezioni parlamentari. La quinta tornata si terrà il prossimo 5 aprile 2009. Nonostante alcune difficoltà strutturali, oggi il pluralismo politico appare ben radicato nella società moldava. Una breve panoramica
     

    La terza onda

    [Marjola Rukaj] Rimesse dall'estero, tessile ed edilizia. La crisi economica si fa sentire anche in Albania nonostante il governo dimostri inossidabile ottimismo. ''Andrà meglio solo nel 2011– afferma l'economista Ilir Ciko – quando l'Italia riprenderà a crescere''.
     

    Benvenuto, mister Inzko

    [Andrea Rossini] Il nuovo candidato al posto di Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina e il tempo a disposizione per la comunità internazionale. Il dibattito politico interno, le riforme costituzionali, la crisi economica globale. Nostro commento
     

    Città in cerca d'autore

    [Chiara Sighele] Eclettico studioso delle città moderne, Kai Vöckler, curatore di Balkanology. New Architecture and Urban Phenomena in South Eastern Europe si è proposto una missione impossibile: dimostrare che nel sud-est Europa c'è spazio per una vita urbana sostenibile e condivisa. La prima parte di una nostra intervista

     



     

    Osservatorio Caucaso

    Italiani a Zugdidi

    [Maura Morandi*] Il bilancio a metà mandato della missione di monitoraggio dell'Unione Europea in Georgia. Un lavoro importante, ma solo da un lato del confine. Le voci degli osservatori italiani
     

    La crisi arriva in Armenia

    [Onnik Krikorian] Dopo anni di sorprendente crescita economica, all'inizio di marzo la crisi finanziaria globale ha colpito anche l'Armenia costringendo la Banca Centrale a svalutare la moneta locale, il dram

     



     

    Appuntamenti

     

    TARGET
    Meeting internazionale nel X Anniversario dei bombardamenti della NATO sulla Repubblica Federale di Jugoslavia
    21 e 22 marzo 2009
    VICENZA

    Storie straordinarie di vite invisibili
    Mostra fotografica di Mario Boccia. Nell'ambito della "Settimana di sensibilizzazione intorno alla disabilità", una settimana di eventi aperti alla città di Belgrado, con l
    ’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui diritti di inclusione sociale delle persone disabili. Inaugurazione lunedì 23 marzo, ore 18:00
    Dal 23 al 28 marzo 2009
    BELGRADO (SRB)

    Giornata di Studi Armeni e Caucasici
    Terza edizione
    26 marzo 2009
    VENEZIA
     



     

    Opportunità

     

    Cooperazione e partecipazione alle tecnoscienze nei paesi socialisti e post-socialisti

    È aperta fino al 23 marzo 2009 la Call for Papers per il seminario interdisciplinare sulle trasformazioni nelle modalità di cooperazione scientifica e tecnologica e della relazione scienza/società dopo il 1989. I lavori si terranno il 4 e 5 maggio 2009 presso l'Inter-University Research Centre for Technology, Work and Culture di Graz (Austria). Il workshop è organizzato da Research Network 1989; Inter-University Research Centre for Technology, Work and Culture; Istituto Jacques Maritain; Centro interdipartimentale di ricerca e di servizi per le decisioni giuridico-ambientali e la certificazione etica d'impresa dell’Università di Padova; Facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Lubiana; Dipartimento di Scienze dell’Uomo dell’Università di Trieste. Info: workshop-may-2009@ifz.tugraz.at
     

     

    13.03.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Il mattone

    Come rilanciare l'economia? Sostenendo l'industria del mattone. Una ricetta diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, a partire dall'Italia dove è stata rispolverata di recente non senza polemiche. Nel sud-est Europa molti negli ultimi anni l'hanno applicata, in pochi sono riusciti a farlo all'interno di un chiaro quadro di regole.

    Questa settimana un reportage su Pristina, città cresciuta dai 100mila abitanti del 1981 ai circa 500mila di oggi. Crescita demografica connotata da una frenetica attività edilizia, portata avanti senza alcun piano urbanistico. Poi la cronaca di un'operazione di demolizioni di costruzioni abusive nel sud dell'Albania. Un caso virtuoso di tutela ambientale? La vicenda sembra più complicata.

    La prossima settimana invece un'intervista in due puntate con un eclettico studioso delle città moderne, Kai Vöckler. Che si è proposto una ''missione impossibile'': dimostrare che nel sud-est Europa c'è spazio per una vita urbana sostenibile e condivisa.
     



     

    Notizie

    Fosse comuni

    [Stefano Lusa] Che in una miniera dismessa della Slovenia centro-orientale vi fosse una fossa comune risalente alla Seconda guerra mondiale lo si sapeva da tempo. Ora le riesumazioni e il dibattito nel paese su quel drammatico periodo
     

    Corridoi dimenticati

    [Risto Karajkov] Alla vigilia della campagna elettorale, il premier Gruevski annuncia un massiccio (e per alcuni irrealistico) piano di investimenti nelle infrastrutture. Il Corridoio 8, però, nonostante la retorica che lo dipinge da decenni come una priorità, resta un progetto in stallo
     

    Mattone facile

    [V. Kasapolli] Pristina è cresciuta dai 100mila abitanti del 1981 ai circa 500mila di oggi. La forte crescita demografica della città è stata connotata da una frenetica attività edilizia, portata avanti senza alcun piano urbanistico. Un modello che oggi solleva molte domande
     

    La marcia della pace

    Dall'ottobre 2009 al gennaio 2010 si terrà la prima edizione della Marcia mondiale per la Pace. Una delle tappe riguarderà il confine tra Italia, Slovenia e Croazia. Gli organizzatori hanno invitato i tre presidenti dei tre Paesi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    L'enigma della transizione

    Perché il costo della birra riesce sempre a trovare il modo di superare il costo del lavoro? La linea divisoria tra Occidente ed ex blocco orientale è davvero scomparsa, o si è solo spostata nelle nostre tasche? Lo scrittore bulgaro Alek Popov si interroga di fronte ai misteri della transizione
     

    L'ottimismo di Erdoğan

    [Fazıla Mat] Crollo delle esportazioni e aumento della disoccupazione: la crisi economica globale colpisce la Turchia, ma il premier Erdoğan ostenta sicurezza in vista delle elezioni del 29 marzo. Tiene il settore bancario nonostante la perdita di valore della Lira
     

    Le speranze di Podgorica

    [Mustafa Canka] Il Montenegro ha presentato la sua richiesta di candidatura all'Ue, nonostante da Bruxelles arrivino inviti alla prudenza. Podgorica, però, stretta nella morsa della crisi economica e alla vigilia delle elezioni politiche, rilancia sperando nell’appoggio francese
     

    L'amore al tempo della sevdah

    La sevdah di Sarajevo, tra tradizione e rivisitazione. Intervista a Adem Đuliman, cantante di sevdalinke e animatore dei lunedì della sevdah nel Kino Bosna/Prvi Maj. Gli strumenti, lo stato d'animo, il rapporto con il pubblico
     

    Impresa di demolizioni

    [Marjola Rukaj] Un piccolo villaggio albanese sulla costa del Mar Ionio. E le ruspe che nell'ambito di un progetto della Banca Mondiale radono al suolo tutte le costruzioni abusive. Un caso di tutela ambientale? La vicenda sembra essere molto più complicata
     

    Da vittima a colpevole

    La posta in gioco nel contenzioso territoriale tra Slovenia e Croazia è alta. Per Zagabria, il rischio è quello di procrastinare indefinitamente i tempi dell'ingresso nell'Unione. Con gravi conseguenze sul rating internazionale del paese. Il commento di Jutarnji List
     



     

    Osservatorio Caucaso

    La divisione delle poltrone

    [Ilja Barabanov*] Il Daghestan afferma il proprio diritto esclusivo a determinare composizione del governo e distribuzione dei poteri. Fallisce il tentativo di interferenza da parte di Mosca
     

    No Nato

    [ Tengiz Ablotia] Il recente incontro dei ministri della Difesa Nato a Cracovia ha confermato che l'Alleanza non intende per il momento accettare la Georgia quale paese membro. Tuttavia, governo ed opposizione reputano l'accesso alla Nato una priorità per il paese

     



     

    Appuntamenti

     

    La Turchia contemporanea in Italia. Letteratura, giornalismo, politica
    Il punto di vista sulla presenza - o assenza - della politica e della cultura turche in Italia
    16 marzo 2009
    TRENTO

    Quel che resta
    Mostra fotografica su Serbia e Kosovo 2007-2008 di Francesca H. Mancini. Inaugurazione mercoledì 18 marzo, ore 19:00
    Dal 18 al 28 marzo 2009
    MILANO

    Indicazioni stradali sparse per l’Erzegovina
    Pierluigi Senatore (Radio Bruno) incontra Dario Terzic e Massimo Zamboni. Appuntamento nell'ambito dell'evento "BiH - Arte, visioni, messaggi da Sarajevo"
    19 marzo 2009
    REGGIO EMILIA
     



     

    Opportunità

    RTM cerca volontario internazionale in Kosovo

    Dal 1999 RTM - Reggio Terzo Mondo è impegnata in Kosovo e i suoi progetti hanno come obiettivo quello di concorrere al processo di pace e al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale, sia dal punto di vista economico-sociale, sia educativo, sia di relazioni sociali in una realtà fortemente conflittuale post-bellica. RTM ricerca un volontario responsabile del progetto agro-zootecnico nella Municipalità di Klina/Kline (regione di Peja/Pec) in Kosovo. Il progetto è volto alla convivenza pacifica e al miglioramento delle condizioni di vita di agricoltori e piccoli allevatori serbi e albanesi. Non è necessaria la laurea o diploma specifico, ma capacità di organizzare equipe di lavoro e disponibilità ad apprendere le lingue locali. RTM richiede disponibilità di 1 anno rinnovabile, previo periodo di formazione. Info: Simone Lusuardi, RTM - telefono: 0522 514205 - email: simone.lusuardi@reggioterzomondo.org
     

     

    6.03.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Buoni e cattivi

    Tex Willer e Dylan Dog. Sono i protagonisti assoluti di una mostra organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado sull'editoria a fumetti in Italia. Personaggi entrati anche in Serbia in modo prorompente nell'immaginario collettivo. Ne abbiamo parlato sul portale Balcani Cooperazione.

    Aquila della Notte, il capo bianco dei Navajos e l'indagatore dell'incubo avrebbero un bel daffare in queste settimane in Serbia (come del resto in molti altri Paesi) per difendere i diritti dei più deboli. A partire dalla comunità LGBT: il più noto centro congressi di Belgrado ha recentemente vietato una conferenza stampa di una loro associazione. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri”, ha affermato il vicedirettore del Sava Centar.

    E poi l'arduo compito di consegnare alla giustizia i criminali di guerra ancora liberi (tra gli imputati all'Aja, intanto, condannati fino a 22 anni di carcere cinque funzionari serbi accusati di crimini durante la guerra in Kosovo, assolto invece l'ex presidente Milutinovic). Ma senza dubbio sia Tex che Dylan Dog rimarrebbero attoniti davanti alla decisione della Serbia di pagare un “riscatto” di un milione di dollari a favore di un giovane giocatore di basket serbo sotto processo negli Stati Uniti. Tutto questo nei nostri articoli di questa settimana.
     



     

    Notizie

    La tenacia di Konstantina

    [Gilda Lyghounis] Sette anni fa è arrivata in Grecia, da immigrata. Da allora si è battuta per i diritti delle ''schiave moderne'', le addette delle pulizie. Sino ad un drammatico tentativo di non farla parlare mai più. E' Konstantina Kuneva il simbolo dell'8 marzo in Grecia
     

    Usa e Ue bocciano Berisha

    [Indrit Maraku] Entro giugno, prima delle prossime elezioni politiche, il premier albanese Berisha intende presentare la candidatura all'Unione europea. Ma Bruxelles boccia l'idea, meglio aspettare. Critiche su corruzione e indebite interferenze del governo da parte del Dipartimento di Stato Usa
     

    Il bullo da un milione di dollari

    Si chiama Miladin Kovacevic. E' un giovane giocatore di basket accusato negli Stati Uniti di aver picchiato a sangue un ''compagno di bevute''. Fuggito poi in Serbia è diventato un vero e proprio caso diplomatico. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    Lontani da Milk

    [Danijela Nenadić] E' il più noto centro congressi di Belgrado. Ed ha vietato una conferenza stampa di un'associazione LGBT parallela alla proiezione del film Milk. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri”, ha affermato il vicedirettore del Sava Centar. Le reazioni in Serbia
     

    Di qua e di là della frontiera

    Probabilmente il modo migliore di osservare un confine è viverlo, attraversarlo, fermarcisi sopra, come sulla vetta di una montagna, come su un filo. Non rimanere né di qua né di là, ma sul. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    Il crollo

    [Andrea Rossini] La fine della divisione dell'Europa, la fine della Jugoslavia, l'avvento della globalizzazione: intervista a Rada Iveković. Continua la pubblicazione di materiali di riflessione e analisi su identità europea, nuovo sistema di relazioni internazionali e memoria del comunismo nel ventennale del 1989
     

    Il giardino conteso

    Un'oasi di cultura, immersa nel traffico di Tirana. E' la scuola di cinema Marubi e il suo giardino, dove tra le installazioni di arte contemporanea si tenevano importanti appuntamenti culturali. E proprio quel giardino è ora oggetto di un duro contenzioso tra la scuola e lo Stato
     

    La scelta della nonviolenza

    [Alberto Tetta] L'obiezione di coscienza in Turchia dagli anni '80 ad oggi. Le associazioni e i movimenti antimilitaristi, la punizione per chi si sottrae al servizio militare o incita a farlo. I casi di Halil Savda e Mehmet Tarhan, obiettori totali. Nostre interviste
     

    Milutinović assolto, colpevoli gli altri

    [Danijela Nenadić] La scorsa settimana il Tribunale dell’Aja ha emesso la prima sentenza contro i funzionari serbi accusati di crimini durante la guerra in Kosovo. Assoluzione per l’ex presidente serbo, condanne fino a 22 anni per gli altri cinque accusati. Le reazioni nel paese
     

    Pahor: impantaNato

    [Stefano Lusa] Nelle settimane scorse il via libera del parlamento sloveno all'entrata della Croazia nella Nato. Ora però il provvedimento rischia di essere annullato da un referendum. Tre mesi di governo Pahor e i rapporti tra Lubiana e Zagabria mai così in basso
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Felicità è... tanti oleodotti

    [Leila Alieva*] Il progetto di costruzione del gasdotto Nabucco diventa sempre più importante per l'Europa, in particolare dopo la guerra in Georgia e la crisi del gas con l'Ucraina
     

    L'otto marzo balkaro

    [Maria Elena Murdaca] Per la Repubblica di Kabardino-Balkaria l'8 marzo è giorno di lutto in ricordo dell'esilio forzato del 1944. Una nonna, reduce dalla deportazione e suo nipote raccontano di ieri e di oggi

     



     

    Appuntamenti

     

    Donna non rieducabile
    Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja, nell’ambito della IX edizione del Festival dei Diritti Umani della Provincia di Parma
    8 marzo 2009
    PARMA

    Microstorie affollano il confine
    Progetto espositivo di Roberta Cianciola e Massimo Premuda. Inaugurazione giovedì 12 marzo alle ore 18:00
    Dal 12 marzo al 1° aprile 2009
    LUBIANA (SLO)

    Scanderbeg vivo
    Una riflessione interdisciplinare tra mito, storia e attualità sulla figura di Giorgio Castriota Scanderbeg
    12 e 13 marzo 2009
    LECCE
     



     

    Opportunità

     

    Borse di studio per Corso di alta formazione in organizzazione e management dei servizi socio-sanitari in contesti differenziati

    Scade il 31 marzo 2009 il termine per i cittadini di Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo per beneficiare delle borse di studio cofinanziate dal CESTAS e dal Ministero degli Affari Esteri per partecipare al corso che si rivolge ad operatori della pianificazione dei servizi socio-sanitari provenienti da Paesi Esteri che ricoprono posizioni dirigenziali rilevanti nei servizi socio-sanitari. Il corso dura sei mesi (aprile - settembre 2009), è a tempo pieno e la frequenza a tutte le attività è obbligatoria. Rilascia 30 crediti formativi universitari (CFU) e si articola in 7 esami e in un tirocinio formativo facoltativo. Per l'ammissione della candidatura sono richiesti i seguenti requisiti minimi: un’esperienza professionale specifica nei servizi socio-sanitari certificata dal locale datore di lavoro; una buona conoscenza certificata della lingua di lavoro italiana; un’età compresa tra i 25 e i 55 anni. Il Corso è promosso dal Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi di Bologna e gestito da CESTAS con cofinanziamento della Direzione Generale Cooperazione Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri Italiano. Info: CESTAS, Cristina Falcaro - email: cristina.falcaro@cestas.org
     

     

    4.03.2009

    INVITATION JOURNEE D'ETUDE

    Le 14 mars 2009 de 10h30 à 16h30

    (en français)

    "L' IMPASSE IDENTITAIRE"

    Orateurs:

    Introduction

    Anne Denis, psychanalyste (Liège) - Psychosomatique

    Eloisa Castellano, psychanalyste IPSO (Madrid) - Psychose

    Marina Breccia, psychanalyste (Pise)

     

    Rue Hors Chateau, 61, 4000, Liège

    Séminaire de Métapsychologie des Vennes et CRE Liège

    Fax - 04/221 17 31

    E-mail - creasbl@scarlet.be

    45 Euros (repas de midi compris)

    L'inscription se fait par le paiement du cout de la journée sur le n° de compte 240-0160927-08 du CRE avec <<nom de l'inscrit/journée 2008>>.

    Accrèditation demandée.

     

    27.02.2009

    (source: Newsletter SerPsy List FEVRIER 2009)

      (en français)

    FEVRIER 2009



    <<Paroles, paroles et autres bla bla bla.

    Comme il y a deux façons de conjuguer le verbe soigner, aucune démarche de soin ne peut s’envisager sans être à chaque fois opposée, traduite de sa forme active vers sa forme passive et inversement. Comme il y a deux façons de conjuguer le verbe soigner l’association SERPSY invite tous les soignants, tous les administrateurs d’établissement sanitaires et sociaux, tous les politiques chargés de leurs budgets à respecter et faire respecter la parole du sujet, de l’usager en psychiatrie avant de prendre une quelconque décision le concernant dans sa dimension individuelle jusqu’à sa représentation collective.

    Occupation permanente des chambres d’isolement, pression sur les lits, effet tourniquet, diminution des effectifs, le plateau technique psychiatrique fait de chair et d’os avoue ses limites et un sentiment d’insécurité quant à un exercice glissant du soin vers le sécuritaire, de la cité vers l’hôpital prison, d’un ministère à un autre, de la santé à l’intérieur.

    Occupation permanente des chambres d’isolement, pression sur les lits, effet tourniquet, n’oublions pas que le premier concerné, le premier à en souffrir est cet autre nous-même qu’on dit fou à qui et pour cette raison même nous ne donnons pas la parole, à qui nous accordons de moins en moins de liberté et déjà celle de l’expression.

    Plus un mot donc, nous ne dirons ou n’écrirons plus un mot sans qu’il soit précédé de l’un de cet autre nous-même qu’on dit fou. Plus un mot jusqu’à ce que sa parole soit entendue, écoutée comme seul et unique critère de qualité de soins a priori souhaités, a fortiori acceptables et acceptés.

    Olivier




     

    Nuit noire sur la psy

    Un dossier complet, des interventions et de beaux écrits comme on sait si bien en faire en psy, des colères noires, des textes forts...
    A chacun de nous d'offrir aux pratiques d'un autre âge une résistance active sur le terrain !

     

    Il y a deux mois Serpsy vous a proposé une idée, un projet : l'écriture qui soigne le soin.

     

    Quelques luttes en cours :

     

  • Aux cotés du Planning Familial, défendons le droit à l'information, à l'éducation, à la sexualité, pour toutes et tous

     
  • Sauvons la recherche L’enseignement supérieur et la recherche sont votre bien. Nous, personnels de l’université et des organismes, nous le défendons.

     
  • Nous voulons contribuer au débat démocratique qui va s’engager au Parlement pour réformer l’ordonnance du 2 février 1945. Quel futur pour les jeunes délinquants ? Pétition en ligne

     

    Les Chroniques achroniques

    Franz Kafka : l’impossible liberté ou l’insoluble conflit avec son père d'Elena Peltier

    - Entre abattement et colère : Guillaumette d'Ockham de Montaloo

     

    LETTRE OUVERTE DE DEUX SYNDICATS DE MEDECINS A PROPOS DE LA LOI HOPITAL PATIENT SANTE TERRITOIRES

     

    - L’art-thérapie comme une liberté. « Si l’art avait déjà soigné quelqu’un ça se saurait » Irina Katz-Mazilu artiste peintre, art-thérapeute, formatrice, présidente de la Fédération Française des Art-thérapeutes

     

    - Les Indicateurs en psychiatrie Analyse de l’activité, mesure de l’efficience sur le site de la MEAH

     

    Serpsy en poésie...

    S'aérer la tête par Brikeval, rue Sarasate

    Sur l'écran noir de vos nuits blanches

    - Le site des "psychologues du Monde" http://www.psychologuesdumonde.org/

     

    Le numéro 134 de Santé Mentale : Le suicide... et après ?

     

    Colloques et congrés :

    - le 20 Mars 2009 16ème conférence-débat du Réseau Ados de Saint-Denis " Errances adolescentes-1ère partie"
    - le 19 juin. 2ème partie
    Renseignements: casado@ch-stdenis.fr

    - mercredi 18 Février à 17h30 "Parler(s) d'enfance(s) Que dit aujourd'hui la psychanalyse de l'enfance?" à la FNAC de Toulon.

    - Du 09 au 11 juin 2009 33ème Festival International Ciné-Vidéo-Psy de lorquin

    - 26-27 mars 2009 à Brumath "La psychothérapie institutionnelle à l'épreuve de la modernité"
    Renseignements : margot.diebolt@ch-epsan.fr

    - 19-20 juin 2009 à St Alban "La part de l'ombre" Sujet et institutions à l'ère de la transparence
    Renseignements : assoculturelle@chft.fr

    - 14 MARS 2009 Journée UTOPSY à Montreuil

    - 28 MARS 2009 La qualité des soins sa mesure et son amélioration à Paris

     


  •  
    http://www.serpsy.org
    serpsy@serpsy.org

     

     

    27.02.2009

    (Fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Periferie

    La crisi finanziaria ed economica parte dagli Stati Uniti, ma le sue conseguenze maggiori si faranno sentire sulle periferie. E tra queste vi sono i Balcani. Lo ha affermato l'economista e premio nobel Joseph Stiglitz, ospite in Serbia, in una sua lezione dal titolo “Crisi economica globale e previsioni delle sue ripercussioni nei Balcani”.

    Gli economisti dei Balcani sembrano concordare. A loro avviso il futuro non è certo roseo per la regione, e prevedono che la crisi inizierà presto a farsi sentire in modo più intenso e durerà molto più a lungo di quanto si pensi, portando con sé anche instabilità politica.

    C'è chi è più pessimista, chi meno ma su un punto tutti sembrano d'accordo: i membri più ricchi e sviluppati dell'Unione europea dovranno investire seriamente per evitare che la porzione orientale del continente passi dalla recessione alla catastrofe. Non per altruismo, ma perché i legami tra le economie da una parte all'altra d'Europa sono ormai così stretti che l'eventuale crollo non lascerebbe nessuno incolume.
     



     

    Notizie

    Zona recessione

    Gli esperti economici dei Balcani non vedono un futuro roseo per la regione, e prevedono che la crisi inizierà presto a farsi sentire in modo più intenso e durerà molto più a lungo di quanto si pensi, portando con sé anche instabilità politica
     

    Periferie a rischio

    [Francesco Martino] C'è allarme sull'economia dell'Europa orientale. A preoccupare è soprattutto il prosciugarsi del flusso di denaro, proveniente dalle banche occidentali, con cui i paesi dell'area hanno finanziato crescita e consumo. Un modello di sviluppo che ora viene messo apertamente in discussione
     

    Chi siamo? (II)

    [Risto Karajkov] Non si placa in Macedonia lo scontro scatenato dal progetto di una gigantesca statua ad Alessandro Magno nel centro di Skopje. La politica di "antichizzazione" del VMRO, però, sembra incontrare resistenze sempre maggiori. Seconda puntata
     

    Sulle tracce di Mladić

    [Luka Zanoni] Il 2009 l'anno dell'arresto di Mladić? Da tempo ci siamo abituati a lanci di agenzie, controlli dei servizi di sicurezza, indiscrezioni pubblicate sui giornali. Poi il bailamme mediatico si sgonfia in fretta. Una rassegna
     

    Jugoslavia: la memoria al cinema

    Il cinema, come strumento fondamentale per mantenere viva la memoria della Lotta di Liberazione da cui era sorta la Nuova Jugoslavia. Dietro all'apparente staticità delle immagini del ''partizanski film'' emergono elementi molto utili a comprendere le vicende di un paese che non c'è più
     

    Karadžić, processo al rallenty

    I preparativi per il processo dell'ex presidente serbo-bosniaco Radovan Karadžić hanno subito questa settimana una nuova battuta d'arresto per una questione procedurale. E il giudice Bonomy descrive la posizione dell'imputato come “poco collaborativa”
     

    Storie di scorie

    [Dario Terzić] Sono solo voci, ma sempre più insistenti. Parlano di rifiuti radioattivi in Bosnia Erzegovina. E non si tratterebbe solo delle conseguenze dei bombardamenti con proiettili all'uranio impoverito. Un articolo dal nostro corrispondente
     

    In stallo

    [Tomas Miglierina] Per Olli Rehn, Commissario Ue per l’allargamento, il 2009 doveva essere l’anno dei Balcani occidentali. Ma la crisi finanziaria, il varo del trattato di Lisbona e una serie di altri ostacoli stanno trasformando il percorso europeo di questi paesi in una marcia sul posto
     

    Primavera elettorale

    [Fazıla Mat] Il 29 marzo in Turchia si vota per le amministrative. In ballo la guida di Ankara, Istanbul e di altri 2939 comuni. Ma soprattutto un test elettorale in grado di sondare gli umori in merito al governo e ai principali partiti d'opposizione ad un anno e mezzo dalle ultime politiche
     

    Risarcimenti

    [Stefano Lusa] Prima storica sentenza in Slovenia a favore di un ''cancellato''. Riconosciuti 17.000 euro di risarcimento. Sino ad oggi altre sei cause si erano chiuse senza la concessione di alcun indennizzo. Nel paese si riaccende il dibattito politico
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Giornalismo difficile

    [Giorgio Comai] Oleg Panfilov, direttore del Centro per il Giornalismo in Situazioni Estreme, ha raccontato a Osservatorio Balcani e Caucaso qual è la situazione in cui lavorano giornalisti e media nell'area caucasica, e cosa si può fare per migliorarla
     

    Dopo la guerra

    [ Tengiz Ablotia] L'attuale situazione politica in Georgia è molto confusa. L'opposizione intende scalzare Saakashvili con un argomento di ferro: la guerra persa. Ma fatica ancora ad organizzarsi
     

    Orchestra Giovanile “Zakaria Paliashvili”

    [Maura Morandi*] Giovani musicisti georgiani con coraggio e determinazione nell’attuale situazione post-conflitto si dedicano alla musica. Ora sono in tournée in Italia e ringraziano per l'aiuto nell'emergenza umanitaria

     

    La deportazione

    Sessantacinque anni fa, il 23 febbraio 1944, per decisione dei vertici dell'allora Unione sovietica, ha avuto inizio la deportazione di massa di ceceni e ingusci in Kazakistan e Asia Centrale


     



     

    Appuntamenti

     

    BiH - Arte, visioni, messaggi da Sarajevo
    Artisti di fama internazionale saranno protagonisti all’interno di diversi spazi della città di Reggio Emilia per riflettere e confrontarsi attraverso i linguaggi dell’arte sul tempo presente
    Dal 21 febbraio al 5 aprile 2009
    REGGIO EMILIA

    Ricami di Bosnia
    Pensieri e sguardi di donne da Bosnia Erzegovina, cuore d'Europa
    Dal 28 febbraio al 8 marzo 2009
    TORINO e IVREA

    Le città divise
    Conversazione sul tema delle città divise
    3 marzo 2009
    PADOVA
     



     

    Opportunità

     

    Concorso Enzimi di Pace - l’Albero dei Colori

    La Scuola di Pace con sede a Roma indice per le scuole la dodicesima edizione del Concorso internazionale sui temi della natura e della pace, dedicata ai bambini del Mediterraneo. Attraverso l’arte dei bambini e dei ragazzi si cercherà di costruire ponti culturali e di pace, per conoscersi, imparare reciprocamente, parlare, comunicare… con i bambini di tutti i paesi e le culture che si affacciano sul comune mare. La barca sarà fatta di carta, disegni, poesie, racconti… e dovrà affrontare tutti i disagi e le onde dei turbamenti di un’epoca di ciechi egoismi. Da sempre il Mediterraneo è stato un mare di incontri culturali ma anche di scontri. Negli ultimi venti anni le aree dell’Europa dell’est, e della sua costa, sono state oggetto di profondi cambiamenti politici e istituzionali che hanno portato a guerre, genocidi, esodi di massa, ecc. I bambini/e e ragazzi/e del Mediterraneo tenteranno quindi di dire la loro! Realizzando un incontro di Pace attraverso l’arte, il cinema, la gioia di vivere, le favole... Il tutto all’insegna della cooperazione e della solidarietà. Le sezioni del Concorso saranno: 1) Cinema (cortometraggi di durata inferiore ai 10 minuti); 2) Calendario (illustrazioni per la realizzazione del “Calendario Multicolorato per la Pace 2010); 3) Arte (disegni, sculture, libri illustrati e opere artistiche varie); 4) Favole (favole e filastrocche, preferibilmente illustrate, in cui il testo non superi le 3 cartelle). Le scuole possono scegliere di partecipare anche a tutte le sezioni insieme. Tutte le opere delle sezioni in concorso dovranno pervenire entro il 30 aprile 2009. Info: Scuola di Pace - telefono: 06 77279231 - email: lascuoladipace@gmail.com
     

     

    20.02.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Un anno dopo

    Per il Kosovo il primo anno di indipendenza si chiude con luci ed ombre. Al di là dei giudizi politici, però, per gli albanesi kosovari il 17 febbraio resta una data tutta da festeggiare. La cronaca da Pristina e un reportage da Klina.

    A livello internazionale, invece, la questione dello status non è ancora chiusa. Il Kosovo è stato riconosciuto da 54 su 192 dei paesi dell'Onu, 22 su 27 di quelli Ue, e assomiglia più ad un protettorato internazionale che ad uno stato sovrano.

    Uno degli attori della presenza internazionale nel nuovo Stato resta la missione delle Nazioni Unite, l'Unmik, guidata da Lamberto Zannier. Lo abbiamo intervistato a Bruxelles. Il suo bilancio del primo anno di indipendenza.
     



     

    Notizie

    Lustrazione all'albanese

    [Marjola Rukaj] Lo scorso dicembre il parlamento albanese aveva approvato coi soli voti della maggioranza e l'astensione del presidente della Repubblica la legge sulla lustrazione. A seguito delle critiche dell'opposizione e della comunità internazionale la legge è stata sospesa in attesa del parere della Corte costituzionale
     

    Speranze elettorali

    [Iulia Postica] Le speranze dei cittadini moldavi per un futuro migliore, senza povertà e più vicino all'Europa, convergono sul prossimo 5 aprile, data delle elezioni politiche. La mancanza di vere alternative politiche rischia però di trasformarle in uno scontro di personalità
     

    Kosovo stabile

    [Tomas Miglierina] Sostanzialmente positivo e improntato alla stabilità, nonostante le numerose questioni che rimangono aperte. E' questo, secondo il capo della missione Unmik Lamberto Zannier, che abbiamo intervistato a Bruxelles, il bilancio del primo anno di indipendenza del Kosovo
     

    A tre velocità

    Una passeggiata nel Kosovo che festeggia il primo anniversario dell’indipendenza. Lo spaccato di una società che fatica a trovare coesione e corre a tre diverse velocità. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
     

    La diga sulla Morača

    La strategia di sviluppo energetico del Montenegro prevede la costruzione di quattro dighe sul fiume Morača. Secondo alcuni esperti il progetto adottato dal governo metterebbe a repentaglio la sicurezza della stessa capitale Podgorica
     

    Sopravvivere alla riunificazione

    [Andrea Rossini] Dalla caduta del Muro alla crisi jugoslava, dal processo di integrazione alla crisi finanziaria. L'Europa dopo il comunismo: tra nostalgia, desiderio di sicurezza e ingiustizia sociale. Intervista a Slavenka Drakulić
     

    Aria di festa

    [V. Kasapolli] Il primo anno di indipendenza, per il Kosovo, si chiude con luci ed ombre. Al di là dei giudizi politici, però, per gli albanesi kosovari il 17 febbraio resta una data tutta da festeggiare, soprattutto per aver messo alle spalle lo stallo dovuto alla questione dello status
     

    L’Olympic come l’Alitalia

    [Gilda Lyghounis] Era la creatura prediletta di Onassis: l'Olympic airways, compagnia di stato greca. Coperta dai debiti non si è ripresa neppure dopo ingenti iniezioni di danaro pubblico. Ora l'ultimatum di Bruxelles: o la vendita ai privati o la chiusura
     

    Tempo di bilanci

    Politica, economia, mafie, questione di Mitrovica, ruolo dell'Unione Europea. Ad un anno dalla dichiarazione di indipendenza, il Kosovo si trova di fronte a molti punti interrogativi. Riceviamo e pubblichiamo un bilancio di Matteo Tacconi, autore di "Kosovo: la storia, la guerra, il futuro"
     

    Cuore e ragione

    [Stefano Lusa] Un Giorno del ricordo a bassa intensità di polemiche. E il discorso del Presidente Napolitano ben accolto oltreconfine. Almeno in Slovenia. Di questa celebrazione dedicata al dramma delle foibe e dell'esodo, comunque, si parla sempre più anche a Lubiana e Zagabria
     

    Una boccata d'ossigeno

    [Francesco Martino] L'ennesimo rapporto di Bruxelles, pubblicato il 12 febbraio, ribadisce le critiche alla Bulgaria su riforma della giustizia e lotta a corruzione e criminalità. Stavolta però, compare anche qualche segnale positivo, soprattutto riguardo agli sforzi mostrati da Sofia nei mesi scorsi
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Ritornano

    [Ilja Barabanov] Due importanti espatriati politici ceceni – Bukhari Baraev e Akhmed Zakaev – hanno annunciato uno dopo l'altro la propria intenzione di ritornare presto in Cecenia

     

    Come dopo la conquista di Adua

    [Roberta Bertoldi] Andrej Mironov è un attivista per i diritti umani. Ex prigioniero politico sovietico è volontario per l'associazione Memorial. In una nostra intervista una riflessione sulla difesa dei diritti umani e la democrazia in Russia

     



     

    Appuntamenti

     

    Per una storia del confine orientale nel Novecento
    Seminario di aggiornamento per insegnanti di area geo-storico sociale con la presentazione del DVD multimediale di Osservatorio Balcani e Caucaso "AestOvest"
    25 febbraio 2009
    BRESCIA

    Youth of Tuzla
    Problemi ed opportunità delle giovani generazioni bosniache a 13 anni dalla fine della guerra
    25 febbraio 2009
    CARPI (MO)

    Per un'altra cooperazione: ripartiamo dalla comunità?
    Presentazione del libro "Darsi il tempo. Dal locale al globale: idee e pratiche per un
    ’altra cooperazione internazionale" di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (EMI edizioni)
    27 febbraio 2009
    UDINE
     



     

    Opportunità

     

    Ucodep ricerca responsabile progetto in BiH

    Ucodep - Unità e Cooperazione per lo Sviluppo dei Popoli ricerca un/a responsabile per realizzare il progetto “Sostegno alla creazione e promozione di percorsi di turismo ambientale e sostenibile in Bosnia Erzegovina”, promosso in consorzio con WWF Italia. Il progetto è finanziato dalla DG Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano ed è triennale. Prevede la creazione e promozione di un prodotto di turismo ambientale e sostenibile in Bosnia Erzegovina, con l’obiettivo di sostenere l’avvio di attività a integrazione del reddito familiare nelle aree rurali delle valli dei fiumi Neretva, Drina, Una e Sana. Requisiti minimi dei candidati sono la cittadinanza italiana; ottime capacità di comunicazione scritta e orale in inglese; esperienza di almeno 5 anni in gestione di progetti di cooperazione internazionale all’estero, nel settore della programmazione partecipata, sviluppo comunitario, sviluppo rurale con lavoro principalmente nelle aree rurali; laure a di secondo livello in economia rurale, scienze del turismo, scienze ambientali e studi sulla cooperazione allo sviluppo, o esperienza lavorativa di almeno 5 anni in analogo settore; master in sviluppo rurale, turismo sostenibile, programmazione partecipata o sviluppo comunitario. I candidati devono inviare CV e lettera di motivazione con indicazione di almeno tre referenti a Giorgio Raineri (giorgio.raineri@ucodep.org), con oggetto “Selezione Responsabile di Progetto in Bosnia Erzegovina”, entro il 4 marzo 2009.
     

     

    13.02.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Identità

    In campagna elettorale i macedoni sono coinvolti in un dibattito infervorato sulla propria identità. Per la destra al governo, un nome è diventato quasi un'ossessione: "Alessandro Magno". A sinistra, però, si denuncia come pericoloso il tentativo di accantonare i riferimenti alle radici slave.

    La camaleontica Biljana Plavšić, ex presidente della Republika Srpksa, dal carcere svedese dove è rinchiusa ritratta le dichiarazioni fatte davanti al Tribunale dell'Aja, che le avevano fatto usufruire di un notevole sconto di pena. ''Non ho fatto nulla di sbagliato. Mi sono volontariamente sacrificata''. Un ritratto.

    All'indomani della visita del premier turco a Bruxelles ci si interroga sulla Turchia e l'Europa. C'è chi sottolinea che i suoi orientamenti di politica estera, volti a mantenere aperto il dialogo con tutte le parti del Medio Oriente, rappresentino un atteggiamento eccessivamente filo-islamico, che mette in dubbio le intenzioni europee del suo governo. Ma le parole di Erdogan, dopo una fase di stallo, hanno rilanciato il percorso europeo di quest'ultima. E Bruxelles apprezza.

     



     

    Notizie

    Una boccata d'ossigeno

    [Francesco Martino] L'ennesimo rapporto di Bruxelles, pubblicato il 12 febbraio, ribadisce le critiche alla Bulgaria su riforma della giustizia e lotta a corruzione e criminalità. Stavolta però, compare anche qualche segnale positivo, soprattutto riguardo agli sforzi mostrati da Sofia nei mesi scorsi
     

    Il Kosovo indipendente e il mondo

    [Luka Zanoni] Lo hanno riconosciuto 54 su 192 dei paesi dell'Onu, 22 su 27 di quelli Ue. Tutti gli altri ancora no. Poco è cambiato ad un anno dall'indipendenza e il Kosovo ancora assomiglia più ad un protettorato internazionale che ad uno stato sovrano
     

    Erdoğan, l'europeo

    [Fazıla Mat] Lo stato delle relazioni tra Ankara e Bruxelles all'indomani della visita del premier turco nella capitale europea. L'energia, le riforme, lo strappo sul Medio Oriente. La crisi con Atene dopo le dichiarazioni dell'attore turco Olgaç sul proprio ruolo durante l'occupazione di Cipro
     

    Lady Plavšić

    [Azra Nuhefendić] Aveva patteggiato con il Tribunale dell'Aja esprimendo rimorso e usufruendo così di un notevole sconto di pena. Oggi, in un'intervista concessa dal carcere svedese in cui è rinchiusa, Biljana Plavšić ritratta la propria confessione. Un ritratto dell'ex presidente della Republika Srpska
     

    Chi siamo?

    [Risto Karajkov] In campagna elettorale, i macedoni sono coinvolti in un dibattito infervorato sulla propria identità. Per la destra al governo, un nome è diventato quasi un'ossessione: "Alessandro Magno". A sinistra, però, si denuncia come pericoloso il tentativo di accantonare i riferimenti alle radici slave
     

    La difficile intesa

    [Stefano Lusa] Passa nel parlamento sloveno la ratifica al protocollo di adesione della Croazia nella NATO, nonostante permanga l'incognita di un possibile referendum. Nulla di nuovo invece rispetto ad un eventuale altolà di Lubiana al percorso europeo di Zagabria. Sullo sfondo l'annosa questione confinaria

     

    Non ci sarà la guerra!

    [Nicola Falcinella] Un film di quasi tre ore, presentato al Festival di Locarno e poi a Torino. Una serie di incontri tra Sarajevo, Srebrenica e Tuzla. Un'intervista a Daniele Gaglianone che ne ha curato la regia. Esce in contemporanea su Alias
     

    L'isola del tesoro

    [Mihaela Iordache] Si chiama Isola dei Serpenti, ma di serpenti nemmeno l'ombra. Il suo tesoro è nel mare che la circonda, ricco di greggio e gas, reclamati da Ucraina e Romania. Il 3 febbraio la Corte internazionale dell'Aja ha messo fine alla contesa, assegnando a Bucarest gran parte dei fondali
     

    Il giorno del ricordo oltreconfine

    [Stefano Lusa] Il 10 di febbraio, in Italia, si ricordano l’esodo e le foibe, mentre il 15 settembre in Slovenia si celebra il “ricongiungimento del Litorale alla madrepatria”. I due Paesi celebrano con due manifestazioni contrapposte i contrastati fatti del XX secolo lungo il confine orientale
     

    Sai, lui è serbo

    La miserevole e discriminatoria condizione in cui vivono i serbi in Croazia. Il commento di Ante Tomić ad un recente fatto di cronaca, la richiesta di asilo politico presentata all'Irlanda da una famiglia serba. Nostra traduzione
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Attacchi alla stampa

    Libertà di stampa e violenze perpetrate su giornalisti. Su questi temi si incentra il dossier annuale Attacks on the Press in 2008 pubblicato il 10 febbraio da CPJ (Comitato per la Protezione dei Giornalisti)
     

    Testimonianza di guerra

    [Massimiliano Di Pasquale ] A distanza di sei mesi dagli eventi bellici tra Georgia e Russia, una testimonianza. Irina, da 14 anni interprete in Italia, ritorna con la memoria a quei giorni per raccontarci la sua esperienza

     



     

    Appuntamenti

     

    I giusti nel tempo del male
    Presentazione del libro di Svetlana Broz (Edizioni Erickson, 2008)
    14 febbraio 2009
    PRATO

    Fri lens - Storie raccolte
    Presentazione del libro di Giacomo Scattolini (Edizioni Simple)
    20 febbraio 2009
    ANCONA

    Il cerchio del ricordo
    Proiezione del documentario di Andrea Rossini, prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso
    26 febbraio 2009
    FIRENZE
     



     

    Opportunità

     

    Balkan Fellowship for Journalistic Excellence

    The Robert Bosch Stiftung and ERSTE Foundation, in cooperation with the Balkan Investigative Reporting Network, BIRN, are pleased to announce the third year of the Balkan Fellowship for Journalistic Excellence programme. To mark two tumultuous decades of both fragmentation and European integration since the collapse of the Iron Curtain and the descent into armed conflict in many Balkan nations, journalists are invited to explore the broad concept of "Identity" in the contemporary landscape. Journalists from Albania, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Romania or Serbia are encouraged to submit research proposals for a 2.000 word journalistic article. Through an open competition, 10 journalists will be selected to participate in a seven month programme. The journalists will receive funding and professional support to conduct research, both in the region and in the European Union, culminating in publication and Europe-wide promotion of their re ports at the end of the year. Successful applicants will receive a bursary of 2.000 Euros and a travel allowance of up to 2.000 Euros. A selection committee comprised of prominent journalists will additionally award one fellow with an individually-tailored opportunity for further professional development, to the value of 8.000 Euros. Applications must be received no later than 1st March 2009. Info: Dragana Zarkovic Obradovic, Fellowship Programme Manager BIRN - email:
    fellowship@birn.eu.com
     



     

     

    11.02.2009

    (fonte: Newsletter A.S.S.E.Psi. NEWS - febbraio 2009)

    Cari Signori e Signore/ Dear Sirs and Madames 

    Newsletter: la nostra Newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) viene inviata una volta al mese a chi ce ne fa richiesta compilando il form alla pagina http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm .

     

    INDICE:

     

    1)       DARWIN DAY: oggi 11 febbraio ricorre l’anniversario della nascita di Charles Darwin. Abbiamo voluto unirci alle manifestazioni celebrative che si svolgono in Italia e nel mondo fornendo un punto di vista psicoanalitico da parte di un grande analista, Robert Langs, sul sogno in una chiave evoluzionistica. Il suo contributo è accessibile a partire dalla pagina delle NOVITA’ della rivista Frenis Zero: http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm

    2)       GIORNATA DEL RICORDO: oggi ricorre anche questa importante giornata di riflessione sulle vittime istriane ed italiane delle persecuzioni operate dal regime jugoslavo di Tito. Uno spazio vi è dedicato sul nostro sito dedicato alla Storia: http://web.tiscali.it/bibliopsi/news.htm

    3)       BIOETICA E PSICOANALISI: nella pagina delle RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE (http://web.tiscali.it/bibliopsi/biblioteca.htm ) è accessibile la recensione del numero monografico dedicato alla Bioetica della Rivista Italiana di Gruppoanalisi (N.1/2008).

    4)       STORIA DELLA PSICHIATRIA: nella stessa pagina delle RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE la segnalazione di due importanti pubblicazioni riguardanti la storia del manicomio di Racconigi.

    5)       CORSO CLINICO-PRATICO DI FORMAZIONE IN PSICOPATOLOGIA ED IN PSICOTERAPIA: è organizzato a Lecce nella sede della nostra rivista in collaborazione con l’A.S.P.P.I. (Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicodinamica nelle Istituzioni) e con la direzione scientifica del dott. Galliano G. Claudio Auletta (membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana). Per informazioni: assepsi@virgilio.it

     

     

    Newsletter in English: our newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) will be sent to everyone who requests it (the form is at the link http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).

    LAST ARTICLE IN ENGLISH:

    "PSYCHOANALYTIC THOUGHTS ON ISRAEL AND THE SIEGE OF GAZA"

    by Judith Deutsch

    You can read it (free download) in "Thalassa Web Site", link:

    http://web.tiscali.it/frenis0/portolano.htm    

     

    6.02.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Piccolo schermo

    Un vero e proprio reality. Che è show ma soprattutto riconciliazione. Sulle reti televisive B92 in Serbia e RTK in Kosovo è stato trasmesso recentemente ''CooperaTiVa'' i cui protagonisti sono ragazzi serbi e kosovari. "Lo scopo? Mostrare che il dialogo è possibile, e che sono alle prese con gli stessi problemi”, affermano i promotori.

    Ancora sul piccolo schermo, questa volta in Italia. Su RaiNews24 un video-reportage sulla libertà d'informazione in Croazia e le indagini sui crimini commessi negli anni '90. Protagonista il nostro corrispondente Drago Hedl.

    Infine la rubrica Levante, di Rai 3. Nella puntata di domani alle 11:30 un servizio dedicato al nostro DVD multimediale AestOvest. Uno strumento didattico che ripercorre la storia, attraversa i luoghi della memoria e riflette sull'attualità di un'area del confine. In vista del Giorno del ricordo, il prossimo 10 febbraio.

    Naviga il DVD multimediale AestOvest
     



     

    Notizie

    La frontiera turca

    [Alberto Tetta] La Turchia è divenuta paese di partenza, di arrivo e di transito per migliaia di migranti. Le condizioni di rifugiati e richiedenti asilo, i centri di detenzione, il lavoro delle associazioni. La pratica delle deportazioni forzate e il lavoro della società civile
     

    Albania: nasce il Polo della Libertà

    [Marjola Rukaj] C'è aria di crisi nella destra albanese. Alcuni parlamentari della coalizione al governo hanno deciso di far nascere un nuovo gruppo di destra: il Polo della Libertà. L'idea è di presentarsi alle elezioni del giugno prossimo come alternativa all'attuale premier Berisha
     

    Se il dinaro crolla

    In Serbia grande preoccupazione per la continua discesa della moneta nazionale rispetto all'euro. Il governo insiste per la difesa del dinaro ma la Banca centrale sostiene non ci si possa opporre alla ricerca di nuovi equilibri da parte del mercato. Nostra traduzione
     

    Neve

    [Nicola Falcinella] Un villaggio di donne nella Bosnia orientale, poco dopo la fine della guerra. L'identità, la terra, gli scomparsi. Intervista con Aida Begić, regista di "Snijeg", il film bosniaco premiato al Trieste Film Festival
     

    'Non ho niente a che fare con te, morte'

    [Iulia Postica] Il 18 gennaio scorso, in un incidente stradale, è morto Grigore Vieru, il più grande poeta moldavo, e uno dei principali scrittori in lingua romena. Autore di libri per bambini, Vieru è stato anche uno dei più autorevoli sostenitori di una riunificazione tra Romania e Moldavia
     

    Dietro il velo di 'Entropa'

    [Tanya Mangalakova] L'oscuramento dell'istallazione 'Entropa', inaugurata a Bruxelles per il semestre di presidenza ceco, in cui la Bulgaria è rappresentata da una serie di gabinetti alla turca, ha suscitato aspre polemiche a Sofia tra i difensori dell'orgoglio nazionale e quelli della libertà di espressione
     

    Gli anni di Darko

    [Francesca Rolandi] La scena culturale sarajevese negli anni '80, tra punk e socialismo. I gruppi musicali, teatrali e la nuova cinematografia. Intervista con Darko Ostojić, ex membro dei Zabranjeno Pušenje e tra gli autori del mitico serial bosniaco “Top Lista Nadrealista”
     

    La Grecia inquieta

    [Nicola Falcinella] Thanos Anastopoulos a tutto campo. Il regista greco parla con noi del suo ultimo film ''Diorthosi - Correction”, delle proteste di piazza in Grecia, di Karl Marx e Barack Obama. Uno spaccato sulle inquietudini che animano la Grecia di oggi. Lo abbiamo incontrato a Trieste
     

    La riconciliazione è Reality

    [Danijela Nenadić] Un reality che è show e riconciliazione. Sulle tv B92 in Serbia e RTK in Kosovo è stato trasmesso ''CooperaTiVa'' i cui protagonisti sono ragazzi serbi e kosovari. "Lo scopo? Mostrare che il dialogo è possibile, e che sono alle prese con gli stessi problemi”, affermano i promotori
     

    Febbre da presidenziali

    [Risto Karajkov] In Macedonia torna a salire la febbre elettorale, stavolta per le presidenziali di fine marzo. I candidati sono emersi a fatica, da un balletto di mosse politiche e strategie bizantine che hanno riservato molte sorprese. L'Ue invita a non ripetere gli errori delle scorse consultazioni politiche
     

    25.671 cancellati

    [Stefano Lusa] Per la prima volta il ministero degli Interni sloveno rende noto il numero dei cosiddetti ''cancellati''. La loro vicenda sembra ora ad una svolta con l'attuale governo intenzionato a risolvere la questione. Ma l'opposizione insorge e il premier Pahor potrebbe cercare larghe intese
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Un'assemblea per cambiare

    [Giorgio Comai] Lo scorso 31 gennaio ha avuto luogo l'Assemblea del popolo inguscio, un evento che ha raccolto delegati della regione per discutere le questioni più pressanti per gli abitanti della piccola Repubblica caucasica

     

    Con la Georgia nel cuore

    [Maria Elena Murdaca] Nasce a Milano l'associazione “Con la Georgia nel cuore”. Tra i promotori Nina Kauchtschischwili, russista e docente all’Università di Bergamo. Un'intervista

     



     

    Appuntamenti

     

    Mosca, Grozny, Beslan. Le donne restano
    Studio da "Le Troiane" di Euripide. "La guerra di Troia. Dopo un incendio, la città ha bisogno di silenzio. Dimenticate Achille. Dimenticate Ettore. I loro lunghi duelli. All'alba non restano uomini in città. Restano le donne"
    7 febbraio 2009
    MILANO

    Giorno del Ricordo
    Calendario delle manifestazioni in tutta Italia
    10 febbraio 2009
    ITALIA

    I giusti nel tempo del male
    Presentazione del libro di Svetlana Broz (Edizioni Erickson, 2008)
    12 febbraio 2009
    PESARO
     



     

    Opportunità

     

    Balkan Fellowship for Journalistic Excellence

    The Robert Bosch Stiftung and ERSTE Foundation, in cooperation with the Balkan Investigative Reporting Network, BIRN, are pleased to announce the third year of the Balkan Fellowship for Journalistic Excellence programme. To mark two tumultuous decades of both fragmentation and European integration since the collapse of the Iron Curtain and the descent into armed conflict in many Balkan nations, journalists are invited to explore the broad concept of "Identity" in the contemporary landscape. Journalists from Albania, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Romania or Serbia are encouraged to submit research proposals for a 2.000 word journalistic article. Through an open competition, 10 journalists will be selected to participate in a seven month programme. The journalists will receive funding and professional support to conduct research, both in the region and in the European Union, culminating in publication and Europe-wide promotion of their re ports at the end of the year. Successful applicants will receive a bursary of 2.000 Euros and a travel allowance of up to 2.000 Euros. A selection committee comprised of prominent journalists will additionally award one fellow with an individually-tailored opportunity for further professional development, to the value of 8.000 Euros. Applications must be received no later than 1st March 2009. Info: Dragana Zarkovic Obradovic, Fellowship Programme Manager BIRN - email:
    fellowship@birn.eu.com
     

     

    30.01.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Avanti un altro

    Miroslav Lajčak se ne va. Il diplomatico slovacco, Alto Rappresentante della comunità internazionale in Bosnia Erzegovina dal luglio 2007, ha dato il brusco annuncio venerdì scorso. Lascerà Sarajevo per diventare ministro degli Esteri della Slovacchia.

    L'improvvisa decisione dell'inviato apre un vuoto di potere. La comunità internazionale ha già avviato le consultazioni per stabilire chi salirà sulla scomoda poltrona liberata da Lajčak. Ma il silenzio diplomatico di questi giorni rivela l'assenza di una chiara strategia per portare la Bosnia Erzegovina fuori dalla dipendenza internazionale e dentro l'Europa.

    Nel frattempo i leader dei tre maggiori partiti serbo bosniaco, croato bosniaco e bosgnacco si accordano per una nuova divisione della Bosnia Erzegovina in 4 unità territoriali. Una debole comunità internazionale sembra apprezzare il dialogo su base etnica, condotto nell'umiliazione delle istituzioni del Paese. Uno scenario già visto, con pessimi risultati.
     



     

    Notizie

    Mar Nero

    [Nicola Falcinella] Esce oggi nelle sale “Mar Nero”, opera prima di Federico Bondi. Il rapporto tra un'anziana donna e la sua giovane badante e due fiumi, l'Arno e il Danubio. Una nostra intervista con il regista
     

    Paesaggi in mutazione

    [Nicole Janigro] Vent'anni fa la caduta del Muro di Berlino e l'indimenticabile '89. Poi, il ritorno della guerra nel cuore dell'Europa e un lungo dopoguerra gravido di immagini e traumi da elaborare. Dalla pace alla guerra, dalla guerra alla pace: un contributo di Nicole Janigro
     

    Lungo la sponda

    [Tatjana Lazarević] Ha preso il nome dai profughi bosgnacchi insediativisi dopo l'annessione della Bosnia Erzegovina all'Impero Austroungarico. E' Bošnjačka mahala, quartiere multietnico di Mitrovica. Le sue vicende negli ultimi drammatici dieci anni
     

    Equilibrio

    [Dario Terzić] La brusca rinuncia di Miroslav Lajčak al posto di Alto Rappresentante e i colloqui tra Sulejman Tihić, Dragan Čović e Milorad Dodik sulle riforme in Bosnia Erzegovina. La proposta di dividere il Paese in 4 unità territoriali. Il dibattito, le reazioni e i nuovi candidati alla guida dell'OHR
     

    Variazioni sul Tema

    [Marjola Rukaj] Tra media e politica in Albania non corre buon sangue. Periodicamente il conflitto che caratterizza la società albanese dalla caduta del regime si acuisce. L'ultimo caso riguarda ''Tema'', quotidiano di Tirana, e il suo direttore-editore Mero Baze
     

    La strategia di Ergenekon

    Gli aggiornamenti sulle indagini e le ultime rivelazioni nel caso Ergenekon in Turchia. Gli insospettabili appartenenti all'organizzazione terroristica, l'armamentario dei terroristi, i nuovi arresti. La cronaca del settimanale Aksiyon
     

    Memorie d'Europa

    [Azra Nuhefendić] La risoluzione del Parlamento europeo che invita gli Stati membri dell'Unione e quelli dei Balcani occidentali a proclamare l'11 luglio come giorno di commemorazione del genocidio di Srebrenica. Le reazioni in Bosnia Erzegovina e Serbia, un commento
     

    Terroni fuori!

    [Stefano Lusa] Storia coraggiosa e divertente, ambientata in un quartiere di Lubiana ad alta percentuale di immigrati. Il romanzo di Goran Vojnović è il caso editoriale dell'anno. E un caso anche per la polizia slovena, risentita per i commenti che nel libro le rivolge il protagonista
     

    Zara ubriaca

    [Drago Hedl] Incidenti a Zara offuscano i successi della squadra croata ai mondiali di pallamano. Il sindaco della città ordina la rimozione di tutte le bandiere delle squadre finaliste per nascondere quella serba, aggressioni contro i tifosi macedoni. La cronaca
     

    Dopo Lajčák

    [Wolfgang Petritsch] Il giorno dopo l'annuncio della fine del mandato di Miroslav Lajčák, la proposta per un nuovo partenariato tra Bosnia Erzegovina ed Unione Europea. Cambiare l'assetto costituzionale, porre fine alla dipendenza internazionale e sviluppare il processo di cooperazione nei Balcani occidentali
     

    Fratelli armeni

    [Fazıla Mat] Un gruppo di intellettuali turchi lancia un appello alla riconciliazione con gli armeni. La Procura di Istanbul denuncia l'iniziativa, ma la petizione sta raccogliendo migliaia di adesioni. Il dibattito nel Paese e le iniziative per il secondo anniversario dell'omicidio Dink
     

    Rock jugoslavo

    [Francesca Rolandi] La storia della scena pop rock jugoslava dagli esordi alla Novi Val. La decadenza del turbofolk, i segnali di riscatto. Intervista con Amir Misirlić, autore del Bosanskohercegovački pop rock leksikon e corrispondente musicale da Sarajevo per il belgradese Politika
     



     

    Osservatorio Caucaso

    La zona grigia

    [Giorgio Comai] Ex-alleati di Saakashvili e rappresentanti dell'opposizione georgiana accusano il presidente per il conflitto dello scorso agosto. Dopo le dichiarazioni potrebbe arrivare il momento della piazza
     

    Armenia: niente democrazia, niente PACE

    [Kristine Gasparyan] Il mancato adeguamento alle richieste di cambiamenti democratici dopo gli eventi del primo marzo in Armenia, non soddisfa l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
     



     

    Appuntamenti

     

    Festival del Cinema Italiano
    Seconda edizione del Festival del Cinema Italiano
    Dal 3 al 5 febbraio 2009
    SARAJEVO (BiH)

    Naufraghi della pace. Esodi e ferite nell’Europa del dopoguerra
    Riflessione sulla tragedia di tutti i profughi d’Europa, frutto degli sconvolgimenti della guerra e del dopoguerra. In occasione della pubblicazione del volume "Naufraghi della pace. Il 1945, i profughi e le memorie divise d’Europa", a cura di G. Crainz, R. Pupo, S. Salvatici (Donzelli editore)
    10 febbraio 2009
    ROMA

    Viaggio in Albania fra realtà e pregiudizi
    Presentazione del libro di Antonio Caiazza (Instar Libri edizioni)
    12 febbraio 2009
    FORMIGINE (MO)
     



     

    Opportunità

     

    Destinazione Mondo

    La Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) propone due giornate di informazione e orientamento per conoscere il mondo delle organizzazioni internazionali e le opportunità di lavoro, tirocinio e formazione nel mondo internazionale. Il seminario si tiene il 5 e 6 febbraio 2009 a Roma. Interverranno: ONU, UNRIC, FAO, UNICRI, UNDESA, ILO, Banca Mondiale, IAEA, OIM, OCSE, OCDE, OPAC, Istituzioni dell'Unione Europea, Ministero degli Affari Esteri, FOCSIV. Per partecipare bisogna compilare il
    modulo di adesione e inviarlo via e-mail a forum@sioi.org

    (source: Serpsy Liste)
     
    JANVIER 2009



     

    Le seul espoir qui nous reste est une politique du désir et de la liberté
    Jacques Lesage de La Haye



     



    Les voeux de serpsy en poésie

    - Allez vous faire vivre un neuf ! Yves Marie Frot

    - Non apologie de la modernité : mes meilleurs « veux » pour 2009 ! Elena Peltier

     

    DERNIERE MINUTE : Le rapport Couty

     

    Serpsy vous propose une idée, un projet : l'écriture qui soigne le soin.

     

    ça remue toujours en psy...

    - Un appel pour regrouper toutes les luttes du sanitaire et du social ! L'appel des appels

    - MEETING Le Samedi 7 février, de 14 h à 18 h à Montreuil-sous-Bois (93) Inscription gratuite et informations sur http://www.collectifpsychiatrie.fr

    - Communiqué de l' Intersyndicale de Défense de la Psychiatrie Publique après leur entrevue avec le Président de la République
    Peut-être sont ils un peu trop confiants ?

    LETTRE OUVERTE A MONSIEUR NICOLAS SARKOZY, PRESIDENT DE LA REPUBLIQUE SCHIZO?…OUI!

    - Le fou, ou les figures de la peur, par Pierre Faraggi

    - Psychiatrie - Le tout sécuritaire, "un pas en arrière inacceptable" Interview d'Alain Mercuel

    - “Un schizophrène n’est pas un dangereux criminel” METROFRANCE.FR

    - Hospitalisation de malades jugés dangereux : "La confiance est la meilleure des sécurités" article du Monde du 29/12

    - Le C.H. Edouard Toulouse un hôpital avec des patients et des soignants. Pas une prison.

    - La psychiatrie en grande souffrance article de l'humanité Politique - Article paru le 30 décembre 2008

    - PSYCHIATRIE : un coup de gueule Roland Bourdais

     

    Communiqué de la Coordination Nationale des Comités de Défense des Hôpitaux et Maternités de Proximité

     

    Nos chroniques diachroniques ...

    - C'est d'une prison qu'on s'évade pas d'un hôpital. Bachi Bouzouk

    -A partir du moment... de Guillaumette d'Ockham de Montaloo

     

    Les deux premiers Coup de gueule de l'année

    Ah ! Si j'étais une infirmière… Argath le Troll

    Ah si j'étais un homme Sudbarbie

     

    NON A UNE POLITIQUE DE RETENTION POUR LES SDF Dr Jean Pierre Martin
    Vice-président du CEDEP (comité européen : droit, éthique,psychiatrie)

     

    Malaise dans le soin infirmier en psychiatrie : où comment mettre à mal les logiques dominantes dans un projet de réinsertion. Stéphane TREGOUET

     

    L'atelier: un îlot de Provence à Montréal. Delphine Ohl, Art-thérapeute.

     

    Une action urgente d'Amnesty France : Elle vise à faire cesser toutes les attaques contre les civils et à assurer les soins voulus aux malades et aux blessés.

     

    RENCONTRES A AMSTERDAM DE DIFFERENTS ACTEURS DE L'ORGANISATION " VRIENDENDIENSTEN " OU " SERVICE DES AMIS " Michèle DRANCOURT

     

    Sur l'écran noir de nos nuits blanches :

    - Ce n'est pas de trop... les sites syndicaux

    - et dans le même ordre d'idée : un site sur les conventions collectives



     

    Colloques et Congrés :

    - Les Secondes Assises de la Psychiatrie Médico-Sociale initialement prévues les 27-28-29 janvier 2009 auront lieu les 23-24-25 novembre 2009

    - 18 mars 2009 à Créteil 5éme journée scientifique de la Cellule d'Urgence Médico-psychologique du Val de Marne

    - 19 et 20 Mars 2009 à GAP XXIIème session d'enseignement et de formation DE L'AFREPSHA Singuliers, pluriels : pourparlers de groupes
    Tel : 04 92 65 05 97

    - 12 février 2009 à la Cité des sciences et de l'industrie à Paris Premières rencontres scientifiques sur l'autonomie organisées par la CNSA
    Inscriptions : http://www.ptolemee.com/cnsa/inscription.php

    - 21-22 mars 2009 Clichy-la-Garenne 92 Statut et emploi de l’art-thérapeute Où en est-on en France et ailleurs ?

    - Lundi 26 JANVIER à Reims « L’hétérogène dans l’enseignement et la transmission de la Clinique »

    - 6 Février à Montfavet (Vaucluse)Quel avenir pour les fous? Réflexion sur les expériences de Clinique Institutionnelle.
    Renseignements : lepointdecapiton@hotmail.fr

    - 16 au 22 mars : La Semaine d'Information sur la Santé Mentale MALADIES PSYCHIQUES : QUELS SOINS ? QUELS ACCOMPAGNEMENTS ?

     


     

     

    27.01.2009

    (fonte: Newsletter A.S.S.E.Psi. NEWS- gennaio 2009)

    Cari Signori e Signore/ Dear Sirs and Madames 

    Newsletter: la nostra Newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) viene inviata una volta al mese a chi ce ne fa richiesta compilando il form alla pagina http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm .

    INDICE:

    1)       GIORNATA DELLA MEMORIA 2009: oggi ricorre l’anniversario dell’entrata delle truppe sovietiche nel lager di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Vogliamo nel nostro piccolo dare il nostro contributo alle pubblicazioni e manifestazioni che si svolgono in tutta Italia pubblicando una testimonianza di Adriano Ossicini (ripresa da un’intervista al Messaggero del 2003) e con due recensioni di David Bidussa (sul libro di Francesco Cassata “La difesa della razza”) e di Giovanni Borgognone, che ringraziamo sentitamente.

    Il morbo di K. era una misteriosa patologia che veniva diagnosticata nel 1943 da Giovanni Borromeo, primario al fatebenefratelli di Roma, dove allora iniziava a praticare la professione medica Adriano Ossicini. Ma il morbo di K. era in realtà molto contagioso perché interessava ebrei, polacchi ed ogni oppositore al regime nazi-fascista che Borromeo ed Ossicini riuscivano a salvare dalla persecuzione dando loro rifugio in quell’ospedale. Ma K. di cosa era l’abbreviazione? Lo scoprirete leggendo la pagina dedicata a questi due Giusti: a partire dal link delle NOVITA’ http://web.tiscali.it/bibliopsi/news.htm .

     

    2)       RIFLESSIONI PSICOANALITICHE SUL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE: In questi giorni il dramma di Gaza ci ha sollecitato a cercare delle ragioni in più per capire….. E ci siamo rivolti a due analisti di fama internazionale: Hans-Jurgen Wirth e Judith Deutsch. Da angolazioni diverse ci propongono le loro riflessioni psicoanalitiche accessibili a partire dalla pagina delle NOVITA’ http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm .

    3)       RIFLESSIONI PSICOANALITICHE SUL TRAUMA: Marina Breccia, psicoanalista S.P.I. di Pisa, ci ha voluto fare due regali: aderire al board scientifico di Frenis Zero ed inviarci un suo testo che è quello di un suo intervento preordinato al convegno “L’impronta del trauma” che si è tenuto a Roma il 13 e il 14 dicembre 2008. La ringraziamo doppiamente. L’intervento di Marina Breccia è disponibile a partire dal link http://web.tiscali.it/bibliopsi/frenisnews.htm .

    4)       STORIA DELLA PSICHIATRIA: Anna Viacava, psicoanalista S.P.I. di Torino, ci ha voluto inviare il testo di questa sua intervista a Bruno Orsini che fu relatore in Parlamento nel 1978 della legge di riforma psichiatrica. Questa intervista, già apparsa su “L’Indice dei Libri del Mese”, è una buona occasione per riflettere storicamente a distanza di 30 anni dalla promulgazione della legge 180. Purtroppo questo anniversario ha visto anche la morte di uno dei protagonisti delle trasformazioni più moderne della psichiatria italiana, Sergio Piro, a cui va il nostro commosso ricordo.

     

    Newsletter in English: our newsletter (A.S.S.E.Psi. NEWS) will be sent to everyone who requests it (the form is at the link http://web.tiscali.it/bibliopsi/mail.htm ).

    LAST ARTICLE IN ENGLISH:

    "REMEMBERING, REPEATING AND NOT WORKING THROUGH: ON THE INTERACTABILITY OF THE PALESTINIAN-ISRAELI CONFLICT"

    by Hans-Jurgen Wirth

    You can read it (free download) in "Thalassa Web Site", link:

    http://web.tiscali.it/frenis0/portolano.htm    

     

     
     
    23.01.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Prigionie, dipendenza, libertà

    Guantanamo va chiusa entro l'anno. È una delle prime decisioni del neo Presidente degli Stati uniti Barack Obama. Tra i 248 attuali detenuti anche i cosiddetti “6 algerini”, catturati dalle forze americane in Bosnia Erzegovina nel 2002 e deportati sull'isola cubana. Ora in Bosnia si torna a discuterne.

    Continuano intanto i nostri approfondimenti sulla crisi del gas legata allo scontro tra Mosca e Kiev. La Moldavia scopre tutta la sua fragilità mentre la Romania - meno dipendente dal gas russo di altri paesi nell'area - guarda con sospetto alle mosse di Mosca.

    Chi proprio non ci sta a essere rinchiuso in definizioni nazionali è invece Gëzim Hajdari, considerato tra i maggiori poeti viventi contemporanei. “Farsi chiamare poeta migrante è un privilegio. Tutti i grandi poeti sono stati dei migranti... perché liberandosi della nazionalità raggiungevano altre dimensioni, valori universali”. Un'intervista
     



     

    Panem et circenses

    [Drago Hedl] La crisi economica globale bussa alle porte della Croazia. Aumenta il deficit statale, crolla la produzione industriale, debito estero a 36 miliardi di euro. Il dibattito pubblico è monopolizzato dai mondiali di pallamano, ma gli economisti prevedono un brusco risveglio. L'analisi del nostro corrispondente
     

    Questioni di gas

    [Mihaela Iordache] La guerra del freddo tra Mosca e Kiev ha avuto conseguenze anche in Romania. Ma meno che in altri Paesi dell'area. E intanto a Bucarest ci si interroga sui progetti di nuovi gasdotti, dal Nabucco a South Stream
     

    Trieste Film Festival: un successo

    [Nicola Falcinella] Con un bilancio positivo si è concluso giovedì 21 gennaio il Trieste Film Festival. Pubblico in crescita, soprattutto tra gli stranieri, e molti buoni film. Primo premio tra i lungometraggi al tedesco Andreas Dresen con “Wolke 9 – Al settimo cielo”
     

    Riflessi balcanici

    [Tomas Miglierina] L'8 febbraio la Svizzera deciderà con referendum se confermare o meno gli accordi sulla libera circolazione delle persone con l'UE, estendendoli a Bulgaria e Romania. Per i due paesi balcanici il voto, soprattutto se negativo, sarà misura del grado di solidarietà europea
     

    The Kosovo experience

    [V. Kasapolli] Si nasconde nelle montagne il potenziale turistico del Kosovo. A fianco degli impianti di Brezovica, si sta lentamente risvegliando la rete di percorsi escursionistici già attiva durante gli anni della Jugoslavia, nonostante difficoltà strutturali e bassa attenzione da parte delle istituzioni
     

    Il museo della libertà

    [Risto Karajkov] Sono molti in tutta la Macedonia i memoriali eretti dalla comunità albanese in ricordo dell'NLA, l'Armata di liberazione nazionale. Ora però ne è stato costruito uno nella capitale. L'emblematico caso del “Museo della Libertà”
     

    Saluti da Guantanamo

    [Andrea Rossini] Il primo giorno di Obama alla Casa Bianca e la speranza di un nuovo corso nei diritti umani dopo l'era Bush. Il caso dei “sei algerini”, sequestrati a Sarajevo nel 2002 e internati per 7 anni a Guantanamo. La riflessione dell'ex Alto Rappresentante Wolfgang Petritsch
     

    Gëzim Hajdari, poeta migrante

    [Marjola Rukaj] ''Farsi chiamare poeta migrante è un onore, un privilegio, perché significa metterti sullo stesso piano di Baricco, per esempio. Tutti i grandi poeti sono stati dei migranti... perché liberandosi della nazionalità raggiungevano altre dimensioni, valori universali, altrimenti sarebbero rimasti provinciali''. Un'intervista
     

    L’arte di apparire

    [Stefano Lusa] La costante presenza mediatica e le decisioni poco condivise del premier sloveno Borut Pahor hanno innescato più di un litigio nella coalizione di maggioranza. Un vertice della coalizione sembra aver chiarito i nodi in sospeso, ma secondo alcuni media è stata solo una spartizione di poltrone
     

    Senza alternative

    [Iulia Postica] Stretta nello scontro energetico tra Mosca e Kiev, anche la Moldavia scopre tutta la sua fragilità per la totale mancanza di alternative al gas che arriva dalla Russia attraverso l'Ucraina. Nel paese si accende il dibattito su come uscire da una situazione di totale dipendenza
     



     

    Nel nome del santo oleodotto

    [Leila Alieva] Il governo azero ha approvato un referendum che cancellerebbe l'attuale restrizione a due mandati della carica presidenziale. Un pericolo per la Repubblica a detta dei partiti di opposizione e degli attivisti per i diritti umani
     

    Uccisioni dopo la grazia

    [Giorgio Comai] Stanislav Markelov, attivista per la difesa dei diritti umani ed avvocato che si occupava di crimini del conflitto ceceno, è stato ucciso a colpi di pistola. Vittima anche Anastasia Baburova, giornalista di Novaja Gazeta
     



     

     

    Il cerchio del ricordo
    Proiezione del documentario di Andrea Rossini, prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso, in occasione del Giorno della Memoria
    27 gennaio 2009
    CLUSONE (BG)

    Darsi il tempo. Dal locale al globale: idee e pratiche per un’altra cooperazione internazionale
    Presentazione del libro di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (EMI edizioni)
    28 gennaio 2009
    ROMA

    Regional Cooperation in South East Europe
    Seminario internazionale
    30 gennaio 2009
    VENEZIA
     



     

    Trentino con il Kossovo cerca responsabile animazione del territorio

    L'Associazione Trentino con il Kossovo cerca una figura da inserire nell’equipe di coordinamento in Trentino, con responsabilità di animazione del territorio e facilitazione delle relazioni tra partner trentini e kosovari. L’Associazione Trentino con il Kossovo coordina per conto della Provincia autonoma di Trento i lavori del Tavolo Trentino con il Kossovo, coordinamento di soggetti pubblici e privati, presente nell'area di Pec-Peja fin dal 1999 con un programma multisettoriale di cooperazione di comunità. Opera in particolare nei settori dello sviluppo locale (promozione del territorio, sostegno all'imprenditoria rurale), del welfare, dell'animazione giovanile, sport e media e dell'elaborazione del conflitto. Ai candiadati sono richieste esperienza lavorativa complessiva di almeno 1-2 anni; esperienza lavorativa nei o con i Balcani; competenze strategiche per il governo dei processi progettuali; competenze relazionali e gestione di eventi; ottima conoscenza della lin gua inglese; capacità di supervisione amministrativa; conoscenze informatiche avanzate; spiccate attitudini ad interagire e collaborare in termini di pianificazione e coordinamento con interlocutori diversi; buone capacità di autonomia e di lavoro in team. La durata del contratto è di 10 mesi con possibilità di rinnovo, disponibilità dal 1° marzo 2009. La sede di lavoro è Trento. Lettera motivazionale e CV vanno spediti entro il 7 febbraio 2009 a tavolo.kossovo@trentinosolidarieta.it
     



     

     

    16.01.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Primo piano

    Gaza

    Si parla sempre più insistentemente di una tregua a Gaza ma intanto la guerra continua. Secondo fonti mediche locali sarebbe ormai salito ad almeno 1.105 il numero complessivo dei palestinesi che hanno perso la vita a causa dell'Operazione 'Piombo Fuso', in corso ormai da 21 giorni consecutivi.

    Si scende in piazza in tutto il mondo. Anche a Sarajevo, dove in una manifestazione di solidarietà con la popolazione della Striscia ha preso luogo un contradditorio incontro tra gruppi di pacifisti e della società civile con i radicali islamici. Sul nostro portale i pensieri di una manifestante.

    Anche altri Paesi dell'area sono direttamente coinvolti. La Romania si sta adoperando per tutelare e far evacuare il migliaio di suoi cittadini che risiedono a Gaza. In particolare donne sposate con palestinesi e i loro figli. Intanto in Turchia il premier ha più volte duramente condannato l’operazione militare israeliana. Secondo alcuni mettendo a repentaglio la capacità di mediazione della Turchia nell'area.
     



     

    Notizie

    La piazza e le riforme

    [Gilda Lyghounis] Di fronte alle continue dimostrazioni di piazza il premier greco Kostas Karamanlis ha risposto con un rimpasto di governo e la promessa di una serie di riforme. ''Il ministro dell'Educazione blandirà studenti e famiglie, quello degli Interni picchierà", riassume sarcasticamente l'autorevole quotidiano To Vima
     

    Il ruolo della Turchia

    [Fazıla Mat] Il lavoro della diplomazia di Ankara per arrivare ad una mediazione nella guerra in corso a Gaza. La fiducia di Hamas, le solide relazioni con Tel Aviv. La posizione del premier Erdoğan. Oggi in Turchia il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon
     

    Coltello, filo spinato, Srebrenica

    [Risto Karajkov] Su Facebook un forum che incita all'odio contro i musulmani di Bosnia viene chiuso. E in tutta l'area parte il dibattito. Si tratta di censura? Cosa spinge questi - presunti - adolescenti ad esprimere tanta violenza?
     

    Uniti per Gaza

    [Valentina Pellizzer] La solidarietà di Sarajevo con la popolazione di Gaza sotto assedio. Il contraddittorio incontro nella stessa manifestazione tra gruppi di iniziativa civica e radicali islamici. Gli ostaggi presenti e futuri: i pensieri di una dimostrante
     

    Addio a Džamonja

    [Nicole Corritore] E' morto ieri a Zagabria, all'età di 81 anni, Dušan Džamonja. Scultore, è stato uno dei principali esponenti della scena artistica della Jugoslavia socialista e poi della Croazia. Al centro della sua opera il tema della memoria e il ricordo delle vittime delle guerre. I materiali prodotti da Osservatorio sull'artista
     

    Diritto all'informazione

    [Drago Hedl] Una nuova legge impedisce ai giornalisti croati di affrontare casi di malversazione, criminalità organizzata o malasanità fino a quando i risultati delle indagini non vengono ufficializzati. Il dibattito nel Paese
     

    Da Miki a Madonna. Il Trieste film festival

    [Nicola Falcinella] Tra novità e classici, domani (15 gennaio) prende il via la ventesima edizione del Trieste Film Festival. Un nutrito programma con numerosi ospiti e 150 film. Dodici i titoli in concorso
     

    Gas di salvataggio

    [Danijela Nenadić] Prima ancora che la Russia riaprisse i rubinetti del gas verso l’Europa, la Serbia era riuscita a far fronte alla crisi grazie all’aiuto offerto da Ungheria e Germania. Aiuto che Belgrado a sua volta ha offerto a Sarajevo
     

    TRT shesh

    [Fazıla Mat] La Turchia inaugura un canale televisivo pubblico in lingua curda, TRT 6. Resta in vigore la legge che vieta l'utilizzo del curdo a fini politici. Le reazioni nel Paese all'apertura di Erdoğan, la posizione di politici e intellettuali curdi e il commento di Leyla Zana
     

    Porte chiuse sul Vardar

    [Paolo Bergamaschi*] Viaggio in Macedonia, nell'attesa di un segnale positivo da parte di Bruxelles per l'entrata nell'Unione. Il ruolo di Atene e la disputa sul nome del Paese. La stanchezza dell'Europa, la stanchezza di Skopje. Reportage
     

    Riverberi di poesia queeroslava

    [Irene Dioli] Una giovane poetessa croata che scrive d'amore e di omosessualità. Una raccolta di poesie in inglese, tradotte in serbo e pubblicate da una ONG svedese. 'Afterglow', di Lena Spite, è simbolo della “glocalizzazione” queeroslava. Una breve recensione
     



     

    Osservatorio Caucaso

    Grozny Dreaming

    [Roberta Bertoldi] Un'orchestra multietnica composta da artisti provenienti da diverse regioni del Caucaso sogna di esibirsi e suonare insieme in questa regione tormentata, provando così che una coesistenza pacifica è possibile. Nostra intervista
     

    2008, un altro anno di conflitto

    [Giorgio Comai] In un recente rapporto, Kavkazskij Uzel riassume con dati e statistiche il conflitto nel Caucaso settentrionale nel corso dell'anno appena trascorso. Riassunto e rielaborazione di Osservatorio Caucaso
     



     

    Appuntamenti

     

    Suite Sarajevo - Risposte a Peter Handke
    Suoni, immagini e parole di Moreno Gentili
    23 gennaio 2009
    MILANO

    Srebrenica 2009. Appunti su un genocidio
    Evento dedicato al ricordo del genocidio di Srebrenica (luglio 1995) e delle guerre balcaniche degli anni ’90, in occasione della Giornata della Memoria
    24 e 25 gennaio 2009
    OLGINATE (LC)

    Il cerchio del ricordo
    Proiezione del documentario di Andrea Rossini, prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso, in occasione del Giorno della Memoria
    27 gennaio 2009
    CLUSONE (BG)
     



     

    Opportunità

     

    Master in Mediatori dei conflitti: operatori di pace internazionali

    L’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna attiva per l’anno accademico 2008/2009 un Master Universitario di primo livello di durata annuale. Il corso di studio post-lauream a numero chiuso è realizzato dal Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna e dalla Formazione Professionale Italiana della Provincia autonoma di Bolzano, in collaborazicone con Fondazione Alexander Langer Stiftung, Centro Studi di Difesa Civile, Fields, UCODEP, rete IPRI-CCP, Accademia Europea di Bolzano e Comando Truppe Alpine. La finalità del corso è quella di formare operatori umanitari che siano in grado di intervenire nelle situazioni di crisi di convivenza, per ridurre le tensioni e favorire il dialogo come forma di risoluzione delle controversie locali, nazionali e soprattutto in quelle internazionali. Il Master ha una durata complessiva di 1.500 ore e le lezioni - in italiano e inglese - saranno tenute a Bolzano e Bologna prevalentemente durante il fine settimana (4 or e il venerdì sera e 8 ore il sabato) in modo da permettere la partecipazione anche a persone che lavorano. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 gennaio 2009. Info: Cehajic Mersiha, Formazione Professionale in lingua italiana - telefono: 0471 400719 - email: mersiha.cehajic@provincia.bz.it
     

     

    12.01.2009

    (source: Carnet Psy)

    Paris, le vendredi 9 janvier 2009
         
      Bonjour,

    Nous avons le plaisir de vous annoncer le nouveau congrès organisé par la revue Le Carnet PSY et les professeurs Jacques André, Catherine Chabert, Michèle Emmanuelli, François Marty et François Richard : La psychanalyse de l’adolescent existe-t-elle ? En clinique et en théorie. Il aura lieu le samedi 7 février 2009 à la Maison de la Chimie, 28 rue St Dominique, 75007 Paris.

    Consultez le programme

    Inscrivez-vous dès maintenant (règlement par carte bancaire, paiement sécurisé) 

    (étape 4, cliquez sur « Congrès du 7 février 2009 »)

    L’équipe de Carnet PSY vous souhaite une très bonne année 2009.

     

    Salutations cordiales,

     
         
     

    L'équipe de la revue Le Carnet/PSY
    8 avenue J.-B. Clément
    92100 Boulogne (France)
    Tél. (33) 1 46 04 74 35
    Fax (33) 1 46 04 74 00

     

    9.01.2009

    (fonte: Newsletter Osservatorio Balcani)

    Sotto zero

    Tra i due litiganti, il terzo batte i denti. Mentre Russia e Ucraina mandano in onda l'ennesima puntata della disputa sulle forniture di gas, cominciata nel 2006, accusandosi a vicenda di pagamenti evasi e furti di carburante, buona parte del resto d'Europa resta a corto di energia. In particolare i Balcani.

    “L'era del gas a buon mercato sta per finire”, aveva dichiarato il premier russo Vladimir Putin a fine dicembre. Se si trattava di un messaggio, nel sud est Europa è arrivato forte e chiaro. In Bulgaria, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio gran parte del paese è rimasto senza riscaldamento.

    In Bosnia Erzegovina la concitata corsa alle stufette elettriche ha evocato memorie di guerra. E intanto in tutta l'area il dibattito politico è aperto: quanto pesa sul futuro di questi paesi la dipendenza energetica da Mosca?
     



     

    Romeni di Gaza

    [Mihaela Iordache] Sarebbero più di mille e in questi giorni molti di loro stanno tentando di lasciare l'area del conflitto. Tra grandi difficoltà. Sono i cittadini romeni residenti nella striscia di Gaza, in particolare donne sposate con palestinesi e i loro bambini
     

    Il passato che non passa

    [Stefano Lusa] Con l’avvicinarsi della Giornata del ricordo riaffiorano le polemiche tra Italia, Slovenia e Croazia. Il presidente Mesić rilancia l�idea di un gesto di pacificazione da parte dei capi di stato dei tre paesi. Immediata la bocciatura del presidente sloveno Türk
     

    Cercatori d'oro

    [Risto Karajkov] La caccia ai tesori nascosti sta diventando molto popolare in Macedonia. Spinti dalla scarse prospettive economiche e da spirito d'avventura sono in molti a setacciare in lungo e in largo il paese. Ispirati da antiche leggende e polverose mappe acquistate ad Istanbul
     

    A secco

    [Francesco Martino] Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio la sorpresa. Gran parte della Bulgaria è rimasta senza riscaldamento a causa della disputa tra Mosca e Kiev. E mentre è partita la caccia alla stufa elettrica ci si interroga, qui come in altre parti dei Balcani, sulla dipendenza dal gas russo
     

    Cinema: un'industria e i suoi protagonisti

    [Luisa Chiodi] Interviste, articoli di analisi, video. Osservatorio ha dedicato nel corso del 2008 un ampio progetto all'industria cinematografica dei Balcani, dagli anni '70 ad oggi. Quest'articolo esce in contemporanea sulla rivista AltreStorie
     

    Il figliol prodigo

    [Paolo Bergamaschi*] Le pagelle 2008 assegnate dalla Commissione Europea ai Balcani occidentali. La Serbia, dopo lunghi anni di emarginazione, sembra essere salita decisamente sul treno per Bruxelles. L'incognita dell'Aja e le aspettative dei cittadini. Reportage
     

    Religione a scuola

    [Tanya Mangalakova] Da alcuni anni in Bulgaria si discute se inserire o meno l'insegnamento della religione tra le materie scolastiche. E' soprattutto la Chiesa Ortodossa Bulgara a caldeggiare l'introduzione della materia nel programma della scuola dell'obbligo, ma non mancano le voci contrarie
     

    Il teatro sperimentale di Çapaliku

    [Marjola Rukaj] Stefan Çapaliku, drammaturgo e linguista, è una personalità di spicco dell'arte contemporanea albanese. Con lui abbiamo parlato della difficile situazione del teatro in Albania, della rivalutazione artistica del dialetto gheg, e dei rapporti degli albanesi con se stessi e con gli altri
     



     

    L'aria salata di Tbilisi

    [Maura Morandi*] Un film italiano ha vinto il premio speciale della giuria al Festival Internazionale del Cinema di Tbilisi. Il commento di Igor Brunello, selezionatore per l'Italia e gli altri premi della rassegna dedicata alle opere prime
     

    L'OSCE chiude in Georgia

    [Maura Morandi*] In Georgia con il 2008 finisce anche la missione dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. La Russia si è opposta alla proposta di estensione di tre mesi della missione
     



     

     

    Tutti i grandi sono stati bambini
    Spettacolo, liberamente tratto dal Piccolo Principe di Saint’Exupery, che vede in scena 30 ragazzi bosniaci e albanesi, provenienti dagli orfanotrofi di Scutari e Tuzla
    Dal 9 al 11 gennaio 2009
    Faenza (RA); Correggio (RE); Casalecchio di Reno (BO)

    Suite Sarajevo - Risposte a Peter Handke
    Suoni, immagini e parole di Moreno Gentili
    23 gennaio 2009
    MILANO

    Srebrenica 1995. Appunti su un genocidio
    Giornata della Memoria 2009: genocidio di Srebrenica e guerre balcaniche degli anni ’90. Mostra fotografica, documentari, musica, parole, teatro e sapori
    25 gennaio 2009
    OLGINATE (LC)
     



     

     

    I concorso internazionale Giornalisti del Mediterraneo

    È fissata al 30 marzo 2009 la scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al concorso in sette sezioni promosso dall'Associazione Terra del Mediterraneo - Arte, cultura e comunicazione e patrocinato tra gli altri anche da Osservatorio Balcani e Caucaso. Il concorso mira a valorizzare i migliori prodotti giornalistici di giovani talenti come di professionisti affermati, sia della carta stampata che della televisione, con particolare attenzione a quelli dei paesi che si affacciano al Mediterraneo. Gli articoli, servizi o reportage debbono essere stati pubblicati nel corso del periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2008 su una testata registrata, sia essa cartacea, radiofonica, televisiva o su internet. L’articolo deve avere una dimensione da un minimo di 2.000 a un massimo di 4.000 battute. Il servizio televisivo o radiofonico deve avere la durata massima di 10 minuti. Il bando è scaricabile dal sito www.terradelmediterraneo.it
     



     

     

                                                          

    1.01.2009

      (en français)

    A PARAITRE AUX P.U.F. EN AVRIL 2009

    <<MEMOIRES DU GENOCIDE ARMENIEN. HERITAGE TRAUMATIQUE ET TRAVAIL ANALYTIQUE>>

    4° de couverture:

    <<Ouvrage regroupant autour du Journal de déportation de Vahram Altounian, les contributions de Janine Altounian, Krikor Beledian et des psychanalystes Jean François Chiantaretto, Manuela Fraire, Yolanda Gampel, René Kaës, Régine Waintrater sur la question de la transmission d’un tel héritage traumatique et de son mode d’élaboration au cours du travail analytique. Ce livre va être un modèle du genre pour montrer comment une expérience traumatique se transmet au moyen d'un écrit indéchiffrable pour tout lecteur habituel, passe par l'épreuve de sa traduction, de son élaboration subjective pour aboutir, quasi un siècle plus tard, à nos commentaires et à cette publication. Ce livre a l'originalité de comporter en fac simile le manuscrit original du témoignage autour duquel s'organise l'ouvrage>>. 

                        

     

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    "THALASSA. Portolano of Psychoanalysis" is a co-production of "Penta Editions" (Dir. Cosimo Trono) and "Frenis Zero" revue (Dir. Giuseppe Leo) and it would be an attempt to link psychoanalysts and psychotherapists, belonging to the Mediterranean countries. Why would we put the Mediterranean Sea at the centre of attention of psychoanalytic culture? Because it continues keeping , in spite of a time of globalisation of human, cultural and economic exchanges, a central role of hinge between West and East, between cultural patterns dramatically faced with the contemporary problem of sharing universalizable patterns of "humanitas" and civilization. Psychoanalysis, with its group and mass-psychology functioning theories, can help in understanding the anthropological transformations concerning human societies and social institutions in the contemporary world. Our preminent interest is focused on the transformations regarding the cultural "koiné" that has been historically configured as mediterranean, and, moreover,  on the way psychoanalysis can provide interpretative means to investigate them thoroughly. Linking each other  psychoanalysts who, in spite of their different professional backgrounds, share a common belonging to the same cultural milieu, means consulting those who think about such changes from a point of view in which psychoanalysis keeps a preminent role. The means to create this link  would be the traditional ones (through international congresses and colloques), but also those provided by  internet and new communication technologies. "THALASSA. Portolano of Psychoanalysis" est une co-production de "Penta Editions" (Dir. Cosimo Trono) et de la revue "Frenis Zero" (Dir. Giuseppe Leo), née avec le but de mettre en réseau psychanalystes et psychothérapeutes provenants de Pays  Méditerranéens. Pourquoi voulons nous  mettre la Mer Méditerranéenne au centre de l'attention de la culture psychanalytique? Parce que celle-ci continue à tenir, bien que dans une époque de mondialisation des échanges humaines, culturels et économiques, un role central de charnière entre Occident et Orient, entre patterns culturels  dramatiquement confrontés avec la question toute contemporaine de partager de patterns universalisables de "humanitas" et de civilisation. La psychanalyse, avec ses theories du fonctionnement groupal et  des masses, peut nous aider à mieux comprendre les transformations anthropologiques concernantes les sociétés humaines et les institutions sociales dans le monde contemporain. Notre prééminent interet est concentré sur les transformations qui regardent cette koiné culturelle qui historiquement  s'est formée comme mediterraneenne , et sur le comment la psychanalyse peut donner des outils interpretatifs pour approfondir la connaissance de celles-ci. Mettre en liaison des psychanalystes qui, malgré les différentes traditions professionnelles de provenance, partagent l'appartenance au meme milieu méditerranéen,  veut dire interpeller ceux qui réfléchent sur tels changements à partir d'une perspective où la psychanalyse garde une place prééminente. Les moyens pou créer tel réseau seraient ceux traditionnels (séminaires et colloques internationaux), mais aussi innovateurs comme ceux-ci donnés par internet et les nouvelles technologies de communication.  "THALASSA. Portolano of Psychoanalysis" è una co-produzione di "Penta Editions" (Dir. Cosimo Trono) e della rivista "Frenis Zero" (Dir. Giuseppe Leo), nel tentativo di mettere in rete psicoanalisti e psicoterapeuti provenienti dai paesi del Mediterraneo. Perché porre il Mediterraneo al centro dell'attenzione della cultura psicoanalitica?  Perché esso continua ad avere, pur in un'epoca di globalizzazione di scambi umani, culturali ed economici,  quel ruolo centrale di cerniera tra Occidente ed Oriente, tra patterns culturali  messi drammaticamente a confronto con la  problematica contemporanea della condivisione di modelli universalizzabili di "humanitas" e di civiltà. La psicoanalisi,  con le sue teorie sul funzionamento dei gruppi e della psicologia  delle masse, può agevolare la comprensione delle trasformazioni antropologiche  che riguardano le società umane  e le istituzioni sociali nel mondo contemporaneo. Il nostro precipuo interesse è concentrato sulle trasformazioni che hanno per oggetto quella  koiné culturale che storicamente si è configurata come 'mediterranea', e su come la psicoanalisi possa fornire strumenti interpretativi per approfondire  la conoscenza di esse. Porre in collegamento tra di loro gli psicoanalisti che, pur nella diversità delle tradizioni professionali di provenienza, condividono  l'appartenenza al medesimo milieu mediterraneo, significa interpellare coloro che riflettono su tali rivolgimenti da una prospettiva in cui la psicoanalisi mantiene un ruolo preminente. Gli strumenti per creare tale rete saranno quelli tradizionali (attraverso dei seminari e dei congressi internazionali), ma anche quelli innovativi offerti da  internet e dalle nuove tecnologie di comunicazione.

     

     

      

     

    A (Aberastury-Avunculo)
    B-C (Babinski-Cura)
    D- E (Dador de la mujer-Ey Henri)
    F- G (Fachinelli Elvio-Guilbert Yvette)
    H-I (Haas Ladislav-Italia)
    J-M (Jackson John- Myers F.W.H.)
    N- O (Naesgaard Sigurd-Otsuki K.)
    P (Pacto denegativo-Putnam)

     

     
         

     

     

     Co-Editors:

    Cosimo Trono - psychanalyste, énseignant Univ. Paris XIII, directeur Editions "Penta" telecharger  le catalogue

    Giuseppe Leo - psichiatra, Centro Psicoterapia Dinamica (Lecce- Italia), editor "Frenis Zero" click here

    Comité scientifique/Comitato Scientifico/Scientific Board:

    Abram Coen (Paris) psychiatre, chef du service secteur infanto-juvenil Paris-Nord,  directeur collection "Psychanalyse, Médecine et Societé" chez Penta Editions.

    Nicole Janigro (Milano) psicoanalista junghiana, nata a Zagabria, collabora a progetti di formazione legati al tema dell’ elaborazione del conflitto, rivolti a volontari e operatori attivi sul campo nelle aree di crisi della ex Jugoslavia. Ha in corso una ricerca su sogno e guerra. 

     

       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    Copyright © 2007-2008-2009 Cosimo Trono and Giuseppe Leo All Rights Reserved  : "Thalassa. Portolano of Psychoanalysis" is a co-production of "Editions Penta"(59, rue Saint-André des-Arts,, Paris VI, tel./fax: (0033)0143257761) and "Frenis Zero" revue (Ce.Psi.Di.: viale Gallipoli, 29- 73100 Lecce- Italia- tel. (0039)3386129995)