di
Giuseppe Walter Mule'
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PIETRA
TAGLIATA Lucidi occhi intravedono un vieto castello solitario e allettante. Due anime incredule trasportate da un soffice venticello che soffia in quel posto particolare, Si chiesero perché anche orecchie dal cotonato cerume ascoltano un triste silenzio ? Alitato da quelle mura greste di pietra tagliata, spezzate dall'ignaro potere. Lo spirito del Normanno piange nel torrente che sfocia in quel tempio quasi rudere e dimenticato dai fatti che fu virtù e valore di uomini dal sangue sudato.
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