I FRUTTI UBERTOSI

di

Giuseppe Walter Mule'

 


Poesie
 

PIETRA TAGLIATA

Lucidi occhi intravedono

un vieto castello

solitario e allettante.

Due anime incredule

trasportate da un soffice venticello

che soffia in quel posto particolare,

Si chiesero perché

anche orecchie dal cotonato cerume

ascoltano  un triste silenzio ?

Alitato da quelle mura greste

di pietra tagliata,

spezzate dall'ignaro potere.

Lo spirito del Normanno piange

nel torrente che sfocia

in quel tempio quasi rudere

e dimenticato dai fatti

che fu virtù e valore

di uomini dal sangue sudato.