di
Giuseppe Walter Mule'
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TRAMONTO DI UNA ESTATE Brividi di freddo e di dolore per
l'estate che se ne vā. La paura di morire per
un sogno appena vissuto, mi porta
un
rimpianto cocente e desolato, un rancore confuso tra barlumi di vaga tenerezza. Ora, sento questo silenzio che sfiora il mio corpo e il mio cuore č come un passero che cinguetta paziente, sopra un arido ramo, chissā cosa attende. La malinconia avvolge i miei pensieri, dolcemente, in questa sera fumosa e bella. S'ascolta il richiamo della bruna terra silente, dal suo profumo etereo il respiro dell'innocenza. La luna calante che canta con la voce della morte, il soffio del vento che raffredda gli amori sbocciati durante l'estate appena trascorsa. |