FEDERAZIONE UNIVERSITARIA CATTOLICA ITALIANA   Università: Interviene anche il prorettore

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Da la Nuova Sardegna di Sabato 25 agosto 2001

Università, interviene anche il prorettore
Ma dietro i dubbi sui nuovi corsi
si nascondono diatribe politiche
Dopo il botta e risposta tra Sanna e Diana spunta fuori il nome di Pasquale Onida attuale assessore regionale all'Istruzione

Enrico Carta

ORISTANO. Ancora università. Nel bel mezzo delle polemiche, divampate nei giorni scorsi, stavolta esce allo scoperto il prorettore dell'ateneo sassarese.
Tramite un comunicato Attilio Mastino elenca i motivi per cui i due nuovi corsi di laurea triennali in "Restauro e conservazione dei beni culturali" e in "Scienze ambientali delle acque interne e lagunari" non corrono alcun rischio e partiranno sicuramente con l'inizio del nuovo anno accademico.
C'è l'approvazione dei due nuovi corsi, sancita il 25 luglio scorso dal Comitato universitario nazionale. I corsi sono poi stati attivati nel Manifesto degli studi dell'Università di Sassari, che ha poi stampato il bando di concorso e il modulo d'iscrizione alla prova d'ammissione.
Ma che per lo meno un minimo di confusione continui a regnare, sembra ormai un dato di fatto. La stessa sede sassarese dell'Università non ha ancora precisato le modalità d'invio postale dei moduli d'iscrizione. Ben sapendo che le stesse iscrizioni scadono il prossimo 31 agosto, ed essendo palese che almeno il week-end trascorrerà senza grosse novità, gli studenti dovranno fare la corsa per rientrare nei termini consentiti.
Chiarimenti procedurali a parte, il rettore ci tiene a rimanere al di fuori della «polemica politica di questi giorni, ma auspica che anche il Consorzio Uno possa concretamente impegnarsi per reperire quelle risorse finanziarie che l'assessore regionale Pasquale Onida ha confermato, anche ieri, di poter mettere a disposizione».
Ma allora viene immediatamente da chiedersi perchè quei soldi tardino ad arrivare e che cosa abbia a che fare l'istruzione pubblica con le lotte intestine alle varie fazioni della classe politica oristanese.
Sebbene nessuno dei contendenti lo abbia palesato in maniera del tutto netta, dietro l'istituzione dei nuovi corsi si nasconde qualcosa di chiara origine politica.
Il primo colpo lo aveva sferrato il presidente del Consorzio Uno Gianvalerio Sanna. «Senza i finanziamenti non possiamo creare illusioni» aveva detto. Gli ha risposto il presidente della Provincia Mario Diana, chiamato in causa perchè, assieme al Comune e autonomamente dal consorzio, aveva dato il via alla raccolta delle adesioni degli studenti. Nessuna illusione e la promessa che la Provincia avrebbe tirato fuori i soldi nell'eventualità in cui la Regione avesse tardato.
Nella terza puntata, ecco che spunta fuori il nome di Pasquale Onida, l'assessore regionale alla pubblica istruzione. I due miliardi e 400 milioni arriveranno proprio dalle casse del suo assessorato.
È qui che nasce il problema, perchè lo stesso Onida, non meno di due settimane fa aveva dichiarato che i soldi sarebbero arrivati allorquando si fosse fatta chiarezza sugli assetti del Consorzio Uno.
La politica è spesso fatta di frasi dette a metà. Provando a leggere tra le righe verrebbe da credere che gli assetti di cui parla Onida riguardino proprio la presidenza dell'università cittadina, tutt'ora in mano all'avversario politico Gianvalerio Sanna.
La scontro tra il Partito popolare (Gianvalerio Sanna) e il Partito popolare sardo (Pasquale Onida) era iniziato con le dichiarazioni del primo che aveva chiesto l'esclusione di Pupa Tarantini dal Consorzio Uno. Pupa Tarantini, segretario provinciale del partito di Onida, vi era entrata su nomina della giunta Ortu nel ruolo di delegato in rapprersentanza del Comune. Ma Ortu non è più in sella e quindi l'incarico di Pupa Tarantini, secondo Gianvalerio Sanna, dovrebbe essere decaduto.
Ma gli studenti e l'istruzione pubblica cosa hanno a che fare con tutto questo marasma politi