da LA NUOVA SARDEGNA del 23 agosto 2001
Università. Nemmeno le
segreterie riescono a fornire indicazioni precise sulle domande di iscrizione
Ancora
confusione sui due nuovi corsi
Intanto si
avvicina la scadenza per la presentazione delle domande
Enrico Carta
ORISTANO. Prima i dubbi sulla validità delle iscrizioni ai due nuovi corsi di
laurea, per il momento fugati dalla sostenuta presa di posizione della
Provincia, ora è la volta di un curioso ping-pong tra gli sportelli dei vari
uffici informativi o delle segreterie per capire dove, come e quando i futuri
studenti di "Restauro e conservazione dei beni culturali" e di
"Scienze delle acque interne e lagunari" possono effettivamente far
recapitare i moduli compilati per le iscrizioni.
È stato Marco Piras, rappresentante della Federazione universitaria cattolica
italiana, a segnalare il problema. Effettivamente la confusione la vince sulla
chiarezza e sulla linearità delle operazioni da compiersi.
Che alla segreteria dell'ateneo in via del Carmine non siano in grado di fornire
indicazioni, è ormai un dato di fatto. In attesa di direttive e di
assicurazioni di tipo finanziario da Sassari è meglio rivolgersi direttamente
alle due segreterie del corpo principale dell'Università.
Ma la telefonata a Sassari fa nascere altri dubbi. Dalla segreteria di lettere e
filosofia, da cui dipenderà direttamente il corso di studi sui beni culturali,
dicono che per le iscrizioni è necessario recarsi di persona a Sassari. Dalla
segreteria di scienze matematiche, la cui propaggine sarà il corso sulle acque
interne, fanno sapere che si può inviare tutto per posta tramite raccomandata,
suggerendo però un indirizzo differente da quello indicato in un primo momento.
Ci sono poi le altre campane. All'Informagiovani assicurano che si può inviare
tutto per posta, all'Antriquarium arborense si sta addirittura già distribuendo
il bando di iscrizione per conto di Provincia e Comune.
C'è insomma da perderci la testa, sballottati da Oristano a Sassari senza avere
la certezza di aver fatto tutto alla perfezione in modo da evitare amare
sorprese proprio al momento della partenza dell'esame di ammissione ai corsi.
Non era quindi privo di fondamento l'intervento del presidente del
"Consorzio Uno" Gianvalerio Sanna, che aveva spiegato come tutto fosse
ancora in via di definizione.
Una mano agli studenti, disorientati la sta dando da ieri la Fuci, che nella
sede di piazza Duomo neanche oggi e poi dal 27 al 30 agosto dalle 18 alle 19
potrà fornire un consiglio utile ai neo-iscritti.