SNELLIMENTO PROCEDURE TECNICO-AMMINISTRATIVE INERENTI IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI DA PARTE DELL’UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI MESSINA A DITTE PRIVATE OGGETTO DI INTERVENTI SOGGETTI A CONTRIBUTO REGIONALE, STATALE, COMUNITARIO

(Accelerazione procedure inerenti le attività produttive)

 

Si da informazione dell’istituzione all’interno dell’Ufficio del Genio Civile di Messina di una unità operativa che svolge, tra l’altro, attività di istruttoria delle istanze inerenti procedure di interesse collettivo riguardanti pratiche di ditte private che utilizzino, per la realizzazione dell’intervento fondi locali, nazionali o comunitari.

Questo al fine di attivare una procedura unificata che, anticipando i tempi previsti dalle disposizioni del recente D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Suppl. Ord. alla G.U. 20.10.2001, n. 245): Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (sportello unico per le attività edilizie); consenta una risposta puntuale all’utenza che richiede all’Ufficio suddetto il rilascio di autorizzazioni e nulla osta necessari per l’avvio delle attività produttive.

Si riportano nel seguito le principali richieste di autorizzazione, rilasciate dall’Ufficio del Genio Civile, ed interessate dall’attivazione della suddetta unità operativa:

-         autorizzazione sismica inizio lavori ai sensi art.18 L.n.64/74;

-         autorizzazione in linea tecnica ai sensi della L. n.910 del 27/10/1966;

Si  riportano nel seguito le principali tipologie di interventi privati soggetti a finanziamento pubblico, di cui si occupa la suddetta unità operativa:

-         fondi strutturali comunitari POP 1994-1999;

-         fondi strutturali comunitari POR 2000-2006;

-         P.R.U.S.S.T.;

-         PATTI TERRITORIALI;

-         AGENDA 2000;

-         SPORTELLI UNICI;

-         LEGGE 488;

-         CONSORZI S.U.A.P.

-         ORDINANZA n.3050/2000

 

Al fine di  accedere alle istituite procedure accelerate, previste dall’Ufficio del Genio Civile di Messina occorre quanto segue:

-         L’utenza dovrà precisare nell’istanza il dispositivo legislativo del finanziamento dell’intervento;

-         Nell’istanza dovrà essere richiesto espressamente che la pratica venga assegnata all’unità operativa di vigilanza P.O.R.