Gil Botulino (The German Observer)

News di Mercoledì 22 Maggio 2002

CONSIGLIO COMUNALE SPAZZATO DAGLI ARRESTI PER SOLO IL 30%

"Prego onorevole". "Ma prego lei, dottore". Mai vista una campagna elettorale così educata, garbata, sobria. Un miracolo. Una meraviglia. Da augurarci in tutte le italiche disfide non fosse che per un dettaglio: tutto il bon ton dipende dall'imbarazzo del gobbo nel dare addosso al guercio.

Il punto è che a Pomezia, cittadina di capannoni ed ingorghi, dormitori e ciminiere alle porte di Roma, il Polo e l'Ulivo, scassati dagli arresti del sindaco, di 21 consiglieri comunali su 30 e di tre assessori appartenenti a tutto l'arco mazzettaro, per avere due facce presentabili che non rischiassero d'essere tirate in ballo in qualche porcheria han dovuto paracadutarla da fuori.

Lo sconquasso nacque da una "cimice" messa dalla Dda. Cimice che avrebbe portato a svelare tre scandali in fila.

Ricordate la vergogna di Aprilia, dove il pubblico ministero Raffaella Falcione e il tenente della Finanza Emanuele Fisicaro scoprirono i retroscena di una delibera che affidava la riscossione dei tributi con un aggio pazzesco del 30% a un consorzio del quale per metà lo stesso comune e per metà tre imprese private delle quali una con "zero addetti dipendenti, zero dipendenti"? Bene, a Pomezia l'idea degli amici di Aprilia era sembrata stupenda. E l'avevano copiata pari pari, affidando alla stessa combriccola che oltre ad Aprilia aveva conquistato in giro per l'Italia (spesso con delibere identiche, parola per parola) il cuore degli amministratori di Nettuno, Castelletto d'Orba, Scansano Jonico.

Non ce n'è più uno, degli attori di quella stagione, nelle liste del Polo e dell'Ulivo. (su segnalazione di un nostro Lettore, tratto da Gian Antonio Stella, Il Corriere della Sera, 21.5.2002).

Il nostro lettore ci ha voluto segnalare questo articolo trovando forse qualche analogia con la situazione della gestione dell'ICI così come raccontata sul sito dei DS di Badolato http://web.tiscali.it/dsbadolato/questione_ici.htm. Ma a me sembra che siamo ben lontani da quella situazione.

Intanto il Comune di Badolato non è consorziato con la società a cui ha dato l'incarico;
poi gli è stato stato riconosciuto un "congruo" aggio del 32% e non un "aggio pazzesco" del 30%;
e non mi risulta che ci siano dei comuni con delibere identiche se non quello di Badolato e di Santa Caterina dello Jonio.

Peraltro la società in questione è anch'essa Laziale ma, se non ricordo male, non ha nulla a che fare con quella di Pomezia e di Aprilia a cui fa riferimento l'articolo.

 

SINTOMI DI INIZIO DELLA STAGIONE ESTIVA

Mi sembra che la stagione estiva stia per cominciare. Non me ne accorgo tanto dalla temperatura che ancora non parte ma da tutte quelle piccole cose che a Badolato dicono inequivocabilmente che l'estate è alle porte.

Prima di tutto la chiusura settimanale dei negozi: Il sindaco premesso che in questo Comune nel periodo maggio/ottobre si verifica un eccezionale flusso turistico... etc etc. Quell'eccezionale flusso turistico è sintomo estivo. L'anno scorso naturalmente il sintomo si sentì in anticipo, all'inizio di aprile... ma si sa, c'erano le elezioni e la temperatura era più alta.

Poi la pulizia della spiaggia. Sentite questo avviso del corpo forestale dello stato, che è veramente comico, per chi conosce le condizioni del litorale provinciale e di Badolato in particolare. Si ritiene opportuno ricordare che in base alle normative vigenti statali e regionali, sono sottoposti a tutela "i territori costieri compresi una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare... di quota 150 metri s.l.m. in ogni caso di larghezza non inferiore a metri 300 e non superiore a metri 700". Detti beni ambientali non possono subire alterazioni o modifiche, ragion per cui la flora autoctona che vegeta sugli arenili non può essere distrutta, dall'uso di mezzi meccanici, durante "le operazioni di pulizia" degli stessi. Vedete che avviso delicato. Attenti alla flora, a non strappare i filini dell'erba. Ma la flora autoctona seppellita con i detriti di cemento armato non va protetta? Sul lungomare di Badolato non lo è da quando regnano le 5S.

E ancora qualcosa cresce sul lungomare. L'anno scorso ci siamo accorti che iniziava l'estate perché era spuntato un chiosco sul lungomare. Ora oltre al chiosco che c'era già, ma che è stato spostato più indietro rispetto alla passeggiata, sta sorgendo un'altra capanna che, a prima vista, sembrerebbe un cesso. L'anno scorso ci avevano avvisato che sul progetto erano previsti nove chioschi; speriamo che ognuno di questi non abbia anche annesso il proprio cesso.

E dulcis in fundo si comincia a parlare d'ambiente: "Tuteliamo l'ambiente"... "Valorizziamo il territorio" etc. etc. Ma di questo vi voglio raccontare a parte, illustrandovi con nuove foto del "Mediterranean Dream", la delibera della Giunta Municipale n. 44 dal titolo - sentite, sentite! - CELEBRAZIONE GIORNATA ECOLOGICA. Quando vedrete a quale letamaio è ridotto il lungomare quest'anno stenterete a credere che si possa solo pensare a una tale bestemmia.

 

Si comunica che il giorno 17 MAGGIO 2002 sono state pubblicate all'Albo Pretorio Comunale le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale di Badolato

n.ro

data

oggetto

42

24/04/2002

Affidamento locali comunali siti in via Aquilia/Lungomare "Poldino" - atto di indirizzo

27

20/03/2002

Presa atto mancato pagamento - Famiglia Guarna - cartelle acqua e RSU - determinazioni

41

24/04/2002

Installazione impianto semaforico in Badolato marina - Via Nazionale incrocio Via Mare - atto d'indirizzo

44

24/04/2002

Celebrazione giornata ecologica - atto di indirizzo

32

19/04/2002

Atto di indirizzo per allacciamento lampioni case popolari cardarello - adeguamento lampade Piazza Castello - Lampione Guardia Medica e insegna

37

19/04/2002

Consolidamento Chiesa dell'Immacolata - nomina D.L. e coordinatore sulla sicurezza in fase di Progettazione e esecuzione

 

Si comunica che il giorno 14 MAGGIO 2002 sono state pubblicate all'Albo Pretorio Comunale le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale di Badolato

n.ro

data

oggetto

46

08/05/2002

Lavori ampliamento Cimitero Comunale - presa atto istanza Prot. Comunale n. 2290 del 03.05.2002

28

20/03/2002

Trasferimento sala consiliare presso diverso immolbile comunale - individuazione

33

19/04/2002

Trasferimento sala consiliare presso locali ex Scuola materna Via Giardino e contemporaneo adeguamento attuale sala consiliare ad uffici

43

24/04/2002

Verifica idraulica torrenti perimetrali nel PAI

35

19/04/2002

C.C.D.I. parte economica 2001 - autorizzazione firma