Gil Botulino (The German Observer)

News di Venerdì 24 Maggio 2002

"LA MONGOLFIERA" DENUNCIA: DISCARICA ABUSIVA PRESSO IL LUNGOMARE

Il movimento civico di minoranza "La Mongolfiera" ha deciso di denunciare alle Autorità inquirenti la gravissima situazione che si sta verificando sul lungomare di Badolato. Da diverse settimane si è andata creando una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto, caratterizzata da cumuli oramai enormi di materiale di varia natura, in gran parte edilizia. Segnaliamo la presenza di rifiuti solidi urbani, rifiuti di costruzioni e demolizioni pubbliche e private, materiali isolanti contenenti amianto (Eternit), elettrodomestici fuori uso, sanitari di vario genere, imballaggi di più materiali.

Come segnalato nella lettera denuncia ai Carabinieri, alla GdF, e all’ASL n. 7, una vasta area ubicata a pochi metri dalla spiaggia e dal mare è diventata un vero e proprio luogo di scarico nel totale disinteresse dell'autorità amministrativa comunale.

L'area interessata risulta gravemente deturpata da un punto di vista paesaggistico (al punto che i cumuli di rifiuti rendono in più punti addirittura impossibile guardare oltre, per l'incredibile volume raggiunto), e presenta adesso una situazione particolarmente critica dal punto di vista ambientale. Oltre al danno ambientale in sé, si registrano peraltro i rischi ed i disagi per i cittadini, visto che il materiale ivi scaricato (spesso a ridosso dei marciapiedi sul tracciato stradale!) è caratterizzato anche da materiali ferruginosi, lasciati in una zona spesso attraversato da turisti e locali per l'accesso alla spiaggia libera. Lo stato di degrado ed abbandono è palesemente sotto gli occhi di tutti da diverse settimane. Nessuno tra gli amministratori ha deciso di porre fine a ciò con gravissime responsabilità del sindaco che a norma di legge è il rappresentate dell'ente in merito ai problemi igienico sanitari della collettività che amministra. Si fa peraltro presente che tutto ciò oramai creerà anche seri problemi economici all'Ente che sarà tenuto ad impegnarsi seriamente per ripulire l'area, certamente con i soldi dei cittadini, che pagano così l'incuria ed il disinteresse per la cosa pubblica dei nostri amministratori.

Si chiede un intervento immediato delle autorità per porre fine a tale incredibile scempio, ampiamente documentato anche fotograficamente, nonché un'indagine che chiarisca le responsabilità del caso, sancendo a nostro avviso chi per tale incuria dovrà accollarsi gli oneri economici del recupero dell'area

Oneri che faremo in modo non ricadano sui cittadini del Comune.

Il movimento civico "La Mongolfiera"

 

CELEBRAZIONE GIORNATA ECOLOGICA: UN CONSIGLIO AL RESPONSABILE D'AREA

Sentite come suona bene la delibera della giunta municipale n. 44 del 24 Aprile 2002. Quanto sono ecologiche le 5S e quanto ci tengono all'ambiente lo sapete bene, ne avete documentazione nelle foto della serie "Badolato il sogno mediterraneo". Ma questo è roba dell'anno scorso. È vero che sono state costrette a togliere una discarica nei pressi del mare e del fiume Vodà solo dopo l'intimazione delle autorità competenti ma ora hanno imparato la lezione. Hanno capito da dove vengono tutte quelle lastre di cemento armato e di eternit. Hanno capito che la colpa è dei cittadini e che il buon cittadino si forma solo educandolo da bambino.

Sentite: "è intenzione di questa Amministrazione dedicare una giornata alla valorizzazione del territorio e dell'ambiente in cui saranno previste una serie di iniziative atte a sensibilizzare la cittadinanza, e soprattutto gli studenti ... e renderli nello stesso tempo consapevoli del valore delle risorse naturali". "Che belle parole!" avrebbe detto il quasi compaesano Rispoli famoso uomi di televisione.

Al responsabile dell'area Amministrativa -   individuato come responsabile del procedimento per l'attuazione delle procedure necessarie per la celebrazione della "giornata ecologica" - che dovrà coinvolgere, quanto più possibile, le scuole locali, consigliamo di far partire l'esperienza con una visita guidata al lungomare. In tal modo i nostri studenti potranno vedere - e toccare con mano, possibilmente protetta da spessi guanti - cosa intendono le 5S per valorizzazione dell'ambiente. Sarà molto istruttivo che sappiano come in pochissimi anni le 5S sono riuscite a trasformare un'area con tanta sabbia bianca, tanta flora autoctona, del tutto inutile - se non alla balneazione di tutta la cittadinanza e ai giochi dei bambini - in un'area di altissimo valore per lo studio della composizione delle discariche abusive.

Per i ragazzi delle scuole locali si consiglia di chiedere l'autorizzazione ai genitori perché la visita, benché di sicuro valore pedagogico, potrebbe essere molto pericolosa. Se il responsabile d'area volesse optare per una visita virtuale potrebbe suggerire ai nostri studenti di visitare Gil botulino alle pagine http://www.gilbotulino.it/2001_07_02_1.htm e http://www.gilbotulino.it/2001_06_29.htm nonché, per le politiche ambientali, il verbale del consiglio comunale di inizio estate dell'anno scorso http://www.gilbotulino.it/2001_06_26_6.htm.

Per quanto riguarda questo inizio stagione, considerata la presa in giro dell'anno scorso, la minoranza, oltre a preparare la solita battaglia in consiglio comunale con incerti esiti - non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire - ha anche consegnato un'esposto all'autorità giudiziaria. Di questo vi abbiamo informato sopra.

Qui sotto avete un anticipo del "Badolato il sogno mediterraneo 2002", le immagini non hanno bisogno di commento, ma quelle che stiamo preparando sono veramente bellissime - si fa per dire - e se avrete pazienza potrete anche voi chiedervi come lo sviluppatore delle foto: "Mi scusi, ma dove si trova questo letamaio?".

The answer my friend è molto semplice: "È il lungomare di Badolato Marina the Mediterranean Dream!"

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In queste due foto potete notare la protervia della flora autoctona nel non volere arrendersi ai calcinacci. Calcinacci che non sono messi lì a caso ma a formare un'artistico sfondo alla panchina in primo piano.
Perché non facciate cattivi pensieri: sotto le margheritine, che al primo caldo appassiranno, ci sono altri detriti e fango.

 

SI PREPARA UNA TRISTE ESTATE SENZA STRUTTURE BALNEARI

A dare un altro colpo, se mai ce ne fosse stato bisogno, al turismo badolatese ci pensa il sindaco di Badolato con l’ordinanza del 15 maggio scorso, fatta pervenire a un bel po’ di operatori turistici badolatesi. In pratica si ordina lo sgombero di persone e cose dalle strutture balneari che si trovano nelle vicinanze dei fiumi (praticamente tutte), per cui non vedo su quale spiaggia potremo trascorrere la nostra estate, visto che un bel po' è stata mangiata dallo scintillante nuovo lungomare (pardon, dalla via Mario Paparo, noblesse oblige) ed il resto è ridotto ad una discarica. Inutile fare commenti, basta leggere l’ordinanza che vi riporto qui di seguito.

ORDINANZA DEL SINDACO N. 6 DEL 15 MAG 2002-05-24

Il Sindaco ritenuto di dover emettere ORDINANZA di sgombero cautelativo degli insediamenti Lido Bleu Beach, Lido Solesi, Camping Oasi, Camping Bocca di Gallipari e dei soli mezzi meccanici del Porto turistico nelle ore di fermo

ORDINA

  1. Al sig. Bressi Antonio, lo sgombero immediato di persone e cose dallo stabilimento balneare Bleu Beach, sito in via Mare di Badolato Marina
  2. Al sig. Criniti Nicola, lo sgombero di persone e cose dallo stabilimento balneare Solesi sito in via Aquilia
  3. Ai sigg. Pansini Mario e Gallelli Silvana, lo sgombero di persone e cose dal camping Oasi sito in via Aquilia
  4. Al sig. Menniti Andrea, lo sgombero immediato di persone e cose dal camping Gallipari
  5. Al sig. Menniti Giampiero di allontanare dall’area del Porto turistico i mezzi meccanici ed ogni altra attrezzatura in luogo più sicuro nelle ore in cui questi restano fermi

AVVERTE

Le persone sopra elencate che trascorsi quindici giorni dalla data di notifica della presente ordinanza, senza l’avvenuto sgombero per come ordinato, si procederà d’Ufficio con spese a carico degli inadempienti e con salvezza dell’azione penale.

(FIRMATO IL SINDACO RAG. GERARDO MANNELLO)

 

IL CALENDARIO BADOLATO 2002 INSERITO NEL CATALOGO HOEPLI

Dopo aver conquistato lo spazio espositivo della Libreria Internazionale Hoepli di Milano, ci informano che il calendario è stato inserito nel catalogo ufficiale Hoepli con la seguente scheda:

ISBN: X001223539
Titolo: BADOLATO - CALENDARIO 2002
Autore: PIPERISSA VINCENZO

Classificazione: Grafica e Fotografia
Prezzo: 6,00
Data prima entrata 05-05-2002

NOTE:
Badolato (CZ) è la scenografia di nudi non banali dei suoi giovani abitanti.
Scopo del calendario è anche quello di far conoscere una realtà sociale comunque in movimento in un contesto pieno di tradizioni, ricordi, vecchi ritmi.
Vincenzo Piperissa fissa nei suoi scatti a colori la voglia di mostrare non il proprio corpo ma un omaggio al paese e alla terra di Calabria.