Gil Botulino

The German Observer
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Venerdì 9     -     Maggio 2003

RESPINTO IL RICORSO DELLA LISTA "ARCOBALENO", MANNELLO VUOLE CORRERE DA SOLO

La lista Arcobaleno non parteciperà all'elezione del 25 maggio. Il Tar ha respinto il ricorso "avverso la delibera di ricusazione della lista n. 2 per il rinnovo del consiglio comunale di Badolato". Dopo un giornata di attesa, durante la quale era trapelata la notizia ufficiosa, verso le 2 e 30 abbiamo trovato la conferma ufficiale su Internet al'indirizzo http://www.giustizia-amministrativa.it/

Lì potete trovare tutte le notizie che riguardano il ricorso che sono a nostra conoscenza. Tra l'altro potete apprendere che Gerardo Mannello si è costituito, resistendo con gli avv. B. Ganino e G. Spadafora, i quali hanno presentato, si dice un malloppo di ben 50 pagine.

Ai più, questa scelta di Mannello, è sembrata alquanto discutibile, in quanto non si riesce a capire da cosa si sia dovuto difendere. L'unica questione era la riammissione in corsa della seconda lista: Mannello ha perorato per la non ammissione. Evidentemente a lui piace correre da solo. Resta ora da vedere se i cittadini badolatesi vorranno essere governati, prima ancora che da Mannello o da Cinquestelle, da una monolista, in assenza di un pur minimo controllo di una minoranza. Infatti se la votazione risulterà valida avremo sedici consiglieri, tutti di cinquestelle, tre rappresentanti alla comunità montana tutti di cinquestelle: una prospettiva che suscita non poche perplessità anche tra gli stessi sostenitori di Cinquestelle. Tra gli avversari di Mannello si grida già alla dittatura.

Io un dubbio ce l'ho: cos'altro peggio sarebbe potuto succedere se il Mannello-bis fosse stato una monolista?

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PENSIONATO MUORE NELLO SCONTRO FRONTALE FRA 2 AUTO

BADOLATO – Ennesimo incidente mortale sulla strada statale 106. La tragedia si è verificata intorno alle 16 alle porte di Badolato Marina in località Cardarello tra due automezzi, una Fiat Uno e una Fiat Doblò, il bilancio è di un morto e due feriti. A bordo della Fiat Uno viaggiavano, in direzione Reggio Calabria, il pensionato Domenico Condello di Badolato, 69 anni, e la moglie Marianna Scoppa. Nell'altro veicolo, che viaggiava verso Soverato, si trovavano D.B. e G.T. Lo scontro è stato violento e frontale, a riportare la peggio è stato il pensionato che è giunto cadavere in ospedale, mentre la moglie ha riportato ferite e contusioni ed è stata ricoverata presso l'ospedale di Soverato dove i medici l'hanno dichiarata guaribile in 20 giorni. Gli occupanti del Doblò, D.B. ha avuto una prognosi di 7 giorni mentre G.T. non ha subito nessuna conseguenza. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale Stazione e una locale pattuglia della Compagnia di Soverato per effettuare i rilievi e stabilire la dinamica del mortale incidente. È stato inoltre necessario l'intervento dei Vigili del fuoco. Sulla 106 per alcune ore il traffico ha subito un forte rallentamento e solo alle 19,30 ha ripreso a scorrere regolarmente nei due sensi di marcia. L'incidente ripropone drammaticamente il problema della pericolosità dell'importante arteria che, a conferma della nomea di "strada della morte", aggiunge un altro nome sul lungo elenco di vittime.

Italo Ranieri, La Gazzetta del Sud, venerdì 9 maggio 2003)

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Un pensionato è rimasto vittima di un furgone sulla famigerata statale

LA "106" SEMINA ANCORA MORTE

Incidente mortale a Badolato. Intorno alle 17,30 di ieri, una "Fiat Uno" si è scontrata frontalmente con un furgone "Doblò", all'altezza dell'ipermercato "Sidis" sulla statale "106". Nell'impatto è deceduto sul colpo il pensionato 65enne Domenico Condello, che si trovava alla guida dell'utilitaria. Sul posto si sono immediatamente portati i vigili del fuoco del distaccamento di Soverato, i carabinieri, alcuni volontari della Croce Rossa, un elicottero e un'ambulanza del "118" che hanno prestato le prime cure ai feriti. Altre tre persone sono, infatti, rimaste coinvolte nel frontale: la moglie del pensionato, e i due giovani che viaggiavano a bordo del furgone. Per diversi minuti il traffico è rimasto bloccato sulla statale mentre i pompieri erano impegnati a rimuovere il corpo di Domenico Condello rimasto incastrato tra le lamiere della propria vettura. le operazioni si sono concluse intorno alle 19 circa. Il cadavere e i feriti sono stati trasportati presso l'ospedale di Soverato. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni del fatto, Condello stava rientrando a casa, assieme alla moglie, dopo una giornata trascorsa in campagna. All'improvviso, la tragedia. Un impatto che non ha lasciato scampo. L'ennesimo della serie sulla "Statale della morte".

Il Domani, 9/5/2003

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Badolato. Un pensionato di 69 anni ha perso la vita in un incidente stradale
LA 106 MIETE UNA NUOVA VITTIMA
L'auto dell'uomo si è scontrata con quella di due compaesani

BADOLATO - Ancora una volta la statale jonica 106 tristemente soprannominata "strada della morte" non si smentisce e mette nel conto un'altra vittima. Questa volta a lasciare la vita sull'asfalto è stato il sessantanovenne Domenico Condello di Badolato, dipendente comunale in pensione.
L'uomo ieri, verso le 16.30, viaggiava a bordo della sua Fiat Uno assieme alla moglie, quando giunto alla periferia nord di Badolato, nei pressi di un supermercato, per cause ancora imprecisate, si è scontrato frontalmente con un'altra Fiat sulla quale viaggiavano due giovani, anch'essi di Badolato.
L'impatto è stato violento e l'uomo è rimasto privo di sensi al volante. Quanti hanno assistito al terrificante incidente hanno subito allertato la Pet di stanza a Satriano Marina per i primi soccorsi. Così sul posto, dopo poco, è giunta l'èquipe medica che, viste le gravissime condizioni in cui versava l'anziano, ha subito chiesto l'intervento dell'elisoccorso.
Tutto però è stato inutile dal momento che poco prima che giungesse l'elicottero l'uomo, nonostante il disperato tentativo degli operatori sanitari, è morto. Subito dopo la moglie di Condello, le cui condizioni di salute sono apparse immediatamente gravi ma non preoccupanti, assieme ai due giovani coinvolti nell'incidente, è stata trasportata al Pronto soccorso dell'ospedale di Soverato per le cure del caso.
Intanto, sul luogo dell'incidente si sono recati i carabinieri della locale stazione, assieme ai colleghi del nucleo radiomobile della Compagnia di Soverato, per i dovuti rilievi, che serviranno a chiarire l'esatta dinamica del grave incidente.
Dopo l'incidente il traffico sulla statale 106 è rimasto bloccato per circa due ore, provocando lunghe code che hanno causato parecchi disagi agli automobilisti.

a.i, Il Quotidiano, 9/5/2003