Gil Botulino

The German Observer
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Domenica 31     -     Agosto 2003

I MARAS└ AL BORGO CHIUDONO L'ESTATE BADOLATESE 2003

marasa.jpg (5755 byte)A Badolato ha chiuso il bar Castello di Mimmo Audino. Per l'ultima apertura Ŕ stata organizzata una serata di divertimento per tutti gli amici. Una serata di musica che, per lunghe ore, Ŕ risuonata in piazza Castello per la gioia anche del gruppo di turisti presenti. A suonare i MarasÓ: Mimmo Audino, Sergio Schiavone, Antonio Gallelli, Giuseppe Argir˛. Nel corso della serata i MarasÓ sono stati raggiunti da alcuni amici suonatori che si sono anche loro aggregati alla compagnia. Canzoni e musiche tradizionali, quelle che i MarasÓ ripropongono, in originali interpretazioni, da circa un anno, incontrando il favore del pubblico. I MarasÓ, poi, quest'anno hanno avuto anche un momento di vera celebritÓ: Ŕ il gruppo di calabresi che Piero Pel¨ ha trascinato sul palco del concerto sul lungomare di Soverato, unica tappa calabrese del suo tour. Piero Pel¨ e la sua band sono stati ospiti di Badolato per qualche giorno e nelle serate d'ozio, in piazza Castello, hanno potuto assorbire il suono della tarantella badolatese. ╚ stata una vera sorpresa per i ventimila accorsi al concerto di Pel¨, quando, nell'intervallo, i quattro, ospiti di Piero, sono saliti sul palco a proporre la loro tarantella. Ma sorpresa ancora pi¨ grande Ŕ stata quando la band di Pel¨ Ŕ rientrata sul palco affiancando i MarasÓ. E infine ovazione allorquando Ŕ entrato Piero ed ha attaccato a cantare proponendo la sua personale interpretazione della tarantella badolatese.

200308291616pilar.jpg (11713 byte)Una bella serata quella che ci hanno regalato i MarasÓ per la fine dell'estate. E per fine estate per i fan di Pel¨ e dei MarasÓ voglio farvi un regalo anch'io: il pezzo finale della tarantella cantata da Piero con i MarasÓ. Il nostro inviato ha girato un piccolo video ma non siamo ancora tecnicamente in grado di trasmetterlo perci˛ vi dovete accontentare dell'audio. Basta cliccare qui: "AbballÓti", Piero Pel¨ e i MarasÓ (il Mediaplayer di Windows Ŕ sufficiente).

Il bar in piazza Castello, il tempo di una risistemata, avrÓ una nuova gestione e, sembra, si chiamerÓ Concetta's CafÚ.

nella foto buia: i MarasÓ. da sinistra: Argir˛, Audino, Schiavone, Gallelli.

Nella foto chiara: Pilar, fan di Pel¨, e appassionata di tarantelle e tamburi, mentre dorme beatamente, sotto l'effetto della ninna-nanna badolatese, che i MarasÓ hanno appena finito di intonare.

CALDO, AFA E INCENDI

200308281587.jpg (9923 byte)Il caldo e un forte vento di scirocco ha alimentato i focolai di incendi che ancora continuano a divampare qua e lÓ anche nel territorio badolatese.

Afa, venti di scirocco e incendi, un mix esplosivo che ci sta facendo vivere giorni infernali.

Nella notte, fino alle quattro del mattino, Ŕ stata la volta delle pendici del GranŔli sotto Mingiano.

Nel pomeriggio, invece, Ŕ andato a fuoco l'unico posto nel Montemanna non ancora edificato tra la pretura e la villa del dott. Bressi. L'opera dei pompieri ha evitato il peggio.

Nella foto, il posto preferito per gli incendi di questa estate a Badolato borgo, le pendici della chiesa dell'Immacolata.

LA FESTA DI SAN ROCCO

Ieri ci chiedevamo, assistendo alla festa di San Rocco a Gioiosa, se anche Badolato, oggi, avrebbe festeggiato il Santo. Alcuni ricordavano che una volta si faceva una processione, ricordi molto sbiaditi, niente di pi¨.

Meno male che Pietro Cossari ha scritto quel bel libro sulle tradizioni popolari badolatesi, perchÚ ora quando mi serve avere notizia di qualche festa sono quasi certo di poter trovare qualcosa. E cosý Ŕ stato anche per San Rocco. Per mia comoditÓ mi sono preparato anche l'indice del libro, per poter fare una ricerca automatica. Se pu˛ servire anche a voi ho messo l'indice a disposizione sul sito, dove giÓ potevate trovare qualche stralcio dal libro. Presto legher˛ all'indice anche i contenuti messi agiÓ a disposizione in modo tale che possano essere pi¨ facilmente raggiungibili e per comoditÓ di espansioni future.

IL CALCIO SI RIMETTE IN MOTO

Il Catanzaro disputa oggi la prima di campionato dopo essere stato ripescato tre giorni fa in C1. Della compagine che scenderÓ in campo farÓ parte anche Marco Criniti (fglio di Mimmo), che milita anche quest'anno nella giovanile del Catanzaro e che, nella stagione trascorsa ha ben meritato, conquistando anche qualche prestigioso premio. Oggi l'esordio nella prima squadra, in panchina.

Ettore Menniti ha lasciato il Badolato per il Montepaone. Oggi disputerÓ la prima partita ufficiale nel prologo del torneo di Coppa Italia nazionale dilettanti con la sua nuova squadra.

Domani raduno per l'Us Badolato. Per il pomeriggio la societÓ ha convocato la squadra di prima categoria per il primo allenamento, della stagione, che vedrÓ l'avvio ai primi di ottobre. Allenatore della squadra sarÓ Pino Spasari, che negli scorsi anni ha dimostrato di saperci fare, vincendo molto nel settore giovanile

Questa volta il Domani non ci sta ad essere battuto sul tempo dalla concorrenza e pubblica per primo la notizia della partenza del Pullman da Badolato per il "Lanciano day".  Naturalmente per far questo deve correre un po' il rischio di essere considerato un po' veggente, in quanto, questa mattina (29 agosto), quando il pullman Ŕ partito, il Domani era giÓ in edicola.

Da Badolato e dalla provincia di Chieti un clamoroso esempio di "turismo delle origini"
LA GRANDE FESTA DEI LANCIANO

╚ partito questa mattina, da Badolato, un pullman con destinazione Lanciano. (...)

Allo stato attuale delle conoscenze archivistiche pare che i Lanciano della provincia di Catanzaro derivano tutti da Domenico che nel 1748 ha sposato una donna di Badolato, pure lui pastore benestante e quasi sicuramente proveniente dalla Puglia.

Il "Lanciano day" pu˛ essere visto, in definitiva, come una sorta di "turismo delle origini", che potrebbe mettere in movimento centinaia di milioni di persone desiderose di ricercare e di riscoprire le proprie antiche radici, e con esse la propria antica identitÓ sociale.

tratto da: Il Domani, 29/8/2003

Questo Ŕ il terzo articolo che il Quotidiano dedica al Lanciano day, battuto sul tempo, questa volta, dal concorrente Domani, che all'evento ha dedicato "solo" due articoli, per ora. ╚ vero che Domenico Lanciano (per gli amici Mimmo) Ŕ un badolatese e un calabrese, che Ŕ un pubblicista (e dunque uno del ramo), che quando ha un'idea non molla mai, ma come si pu˛ giustificare tanto accanimento mediatico, sulle pagine dei due quotidiani calabresi? Dico questo perchÚ - a parte dare la notizia, cosa che anche Gil Botulino ha fatto - non riesco a capire quale straordinaria importanza possa evere l'evento per i Calabresi.

Il pullman carico Ŕ partito da Badolato alla volta dell'Abruzzo
PARTE IL LANCIANO DAY

L'ideatore del "Lanciano day", il pubblicista Domenico Lanciano, originario di Badolato, ma residente ad Agnone (Isernia), ce l'ha fatta a realizzare la sua originale iniziativa (non Ŕ nuovo del resto alle idee originali).

E anche da Badolato ieri Ŕ partito un pullman diretto in Abruzzo con i Lanciano, in quanto il centro sullo Ionio Ŕ uno dei paesi dove il cognome Ŕ molto diffuso.

Ritrovare le origini, rivalutare i piccoli centri, perseguire una politica turistica che abbia come soggetto l'individuo con le sue emozioni e i suoi affetti: lo si pu˛ fare anche attraverso questo tipo di iniziative.

Viviana Santoro, Il Quotidiano 30/8/2003