Gil Botulino

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Anno I n. 8 - Novembre 2002 

MACCHINA BUROCRATICA E CITTADINI
AAA... Trasparenza cercasi

ilcalabrone2002_11_1.jpg (17397 byte)Uno dei criteri con cui i cittadini valutano l'operato di un comune è il rispetto della trasparenza amministrativa. Gli Enti pubblici hanno ampia discrezionalità nel deliberare e nel decidere, ma sono tenuti a rispettare i principi sanciti dalla legge a garanzia dei cittadini.

Per trasparenza amministrativa si intende anche il fatto che i cittadini possono accedere senza difficoltà ai documenti emanati e a tutto l'operato delle amministrazioni pubbliche.

Se un cittadino vuole conoscere, ad esempio, gli indirizzi politici adottati dalla giunta comunale nei vari settori della vita amministrativa (lavori pubblici, ambiente, cultura, sport, spettacolo) oppure verificare l'ammontare delle spese sostenute dalla Città per la realizzazione delle varie opere e iniziative, deve poter consultare le delibere, emesse dalla giunta comunale, e le determine, emesse dai vari uffici comunali, ai quali la legge (DL n° 267 del 2000) ha delegato la responsabilità di assumere impegni di spesa e liquidare pagamenti, al fine di garantire una maggiore snellezza burocratica e amministrativa.

Un comune che ha a cuore la trasparenza non può non organizzarsi per facilitare al massimo al cittadino la ricerca e la consultazione di atti. Una via comoda sarebbe quella di pubblicare la documentazione amministrativa via Internet, in modo che chiunque possa accedere da casa a tutte le tematiche riguardanti l'amministrazione della propria città. Oltretutto Internet è diventato ormai anche un ottimo veicolo di pubblicità nel mondo.

Se, per fare qualche esempio, un cittadino di Surbo, piccolo centro della provincia di Lecce, visita il sito del suo comune, trova delibere, determine e ordinanze, bandi di gara e dio concorso, curiosità e informazioni sul territorio e sulle attività culturali di tutto il comprensorio.

Nel portale Web del comune di Bellizzi (Sa), si possono trovare notizie di carattere istituzionale, come la composizione dell'amministrazione, lo Statuto, i regolamenti, la legislazione, i servizi, il bilancio. Il piano regolatore generale, nonché un gran numero di informazioni inerenti i servizi comunale, come tributi, affari generali, ufficio tecnico, gare e appalti, anagrafe, sportello unico, biblioteca, oltre a city news su eventi culturali e sportivi, iniziative di carattere sociale e anche cronaca.

In Calabria, nel sito del Comune di Soveria Mannelli, c'è praticamente di tutto: statuto, regolamento, delibere, determine, iter e procedure amministrative, gare d'appalto, tributi, servizi, concorsi, lavoro, e anche delle belle pagine dedicate a cultura e turismo.

Anche nel nostro comprensorio è possibile trovare su Internet atti amministrativi. Le delibere, determine e altro materiale interessante il Comune di Badolato sono reperibili sul sito Gil Botulino.it.

E Soverato che è centro turistico e terza città della provincia, per importanza, dopo Catanzaro e Lamezia Terme?

[... segue  una disamina, negativa, negativissima, della trasparenza amministrativa del comune di Soverato. Chi fosse interessato a questo, e ad altro che non abbiamo riportato, può acquistare il numero di novembre de "Il Calabrone": è in edicola, almeno a Soverato ... NdG]

(tratto da: Antonella Mongiardo, Il Calabrone, n.8 - novembre 2002)

"I Comuni che hanno veramente a cuore la trasparenza amministrativa si attivano per facilitare il più possibile, al cittadino, l'accesso alle informazioni e agli atti pubblici. In alcuni comuni, anche più piccoli questo avviene. E a Soverato?"

Inizia così l'articolo di Antonella Mongiardo sul numero di novembre de "Il Calabrone", mensile soveratese, che sbircia anche nei dintorni di Soverato. Un tema, quello della trasparenza amministrativa, che sta a cuore a Gil Botulino, ma non è solo per questo che l'articolo viene riportato, ma , e soprattutto, perché nell'articolo viene citato il comune di Badolato, e Gil Botulino in una inesistente comunione d'intenti. Come se il Comune di Badolato -"alcuni comuni anche più piccoli"- si sia attivato per facilitare l'accesso alle informazioni e agli atti pubblici. Questo non è avvenuto. Durante il regno di cinquestelle ad attivarsi non è stato il Comune di Badolato ma la minoranza consiliare "La Mongolfiera", che ha dato la possibilità ai cittadini di Badolato di trovare su Gil Botulino alcuni atti di governo. L'amministrazione cinquestelle, come i nostri lettori sanno bene, ha, invece, resistito strenuamente, fino a quando ha potuto, per non far sapere nulla di quello che andava "tramando".

C'è voluto l'avvento del Commissario Prefettizio perché il Comune di Badolato, come si sa, decidesse di dare avvio a un minimo di trasparenza amministrativa che, speriamo, possa vedere la sua compiutezza con la pubblicazione di tutti gli atti amministrativi del Comune. Il Comune di Badolato -dopo la caduta delle stelle-, su richiesta e stimolo di Gil Botulino, ha deciso di usare il nostro sito per la pubblicazione degli atti, favorendone l'accesso, ma di questo vi informiamo a parte.