COMUNE DI BADOLATO
Provincia di Catanzaro

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE
N. 153 DATA 22.06.1999

OGGETTO: Tassa T.A.R.S.U, I.C.I - Approvazione convenzione per accertamenti.

    L'anno millenovecentonovantanove, VENTIDUE del mese di GIUGNO, alle ore 09.30, nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con apposito avviso, la Giunta Municipale si è riunita con la presenza dei Sigg.:

presente assente
MANNELLO Gerardo -Sindaco- X
GALLELLI Francesco -V.Sindaco- X
FRASCA' Giuseppe -Assessore- X
LAGANA' Anna Maria R. "                 - X
LENTINI Nicola - "              - X

    Con l'assistenza del Segretario Comunale capo Dr. Vincenzo Prenestini.
    Assume la Presidenza il Rag. Mannello Gerardo, il quale constatato il numero legale degli intervenuti dichiara aperta la riunione ed invita i presenti alla trattazione dell'argomento indicato in oggetto.

LA GIUNTA MUNICIPALE

PREMESSO che questo Comune intende procedere all'accertamento dei cespiti tributari attraverso la realizzazione di una Banca dati delle unità immobiliari e delle aree fabbricabili sia in relazione alla necessità di evitare un probabile danno erariale all'Ente, sia in relazione alle necessità derivanti dalle recenti tendenze legislative attraverso le quali vi è una progressiva riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli EE.LL. per cui diventa necessario ed indispensabile che le Amministrazioni locali abbiano dati aggiornati e completi da porre a base dell'imposizione;

PRECISATO che l'organico di questo comune non consente la realizzazione di tale obiettivo in modo rapido ed efficace senza distogliere il personale dal compimento dei compiti d'istituto e che al contrario, il Responsabile del servizio Finanziario può esercitare in maniera completa ed esaustiva i poteri di accertamento ed all'Amministrazione il rischio di incorrere nelle responsabilità di danno erariale;

RICHIAMATA la normativa in materia di I.C.I. e T.A.R.S.U. ed in particolare l'art. 71 comma 4° del D.lgs. n. 507/93 che consente al Comune di affidare all'esterno l'attività di rilevazione in materia di tassa rifiuti solidi urbani;

RILEVATO che seppure non vi sono dubbi in ordine alla necessità di seguire per gli appalti di servizio, di regola, un sistema di scelta del contraente di tipo meccanico (asta pubblica o licitazione privata) possono esserci nel nostro caso, considerata la particolarità del servizio, ragioni valide per giustificare il ricorso alla trattativa privata, anche se la giurisprudenza di ogni ordine e grado ha sempre in modo rigoroso il ricorso alla trattativa privata, affermando più volte, il carattere assolutamente eccezionale di tale procedura e la necessità che la legittimano abbiano natura oggettiva e che di tali presupposti venga fornita congrua ed esauriente motivazione;

RITENUTO che nel caso in esame si può affermare che sussistono ragioni sia formali che sostanziali tali da giustificare il ricorso alla trattativa privata;

PRECISATO che tali ragioni, possono rientrare nell'ipotesi di cui al punto 6 dell'art.41 del R.D. 23.05.1924, n.827, che, in particolare si possono riassumere nei punti che seguono:

1)l'art. 71, comma 4, D.lgs. n.507/93, ma principalmente la circolare esplicativa del Ministero delle Finanze n.95/E del 26.06.1994 precisano che: "In caso di necessità di una rilevazione massima, in carenza di personale o per altro impedimento è previsto dall'art.71, comma 4, il conferimento negoziale dell'incarico di rilevazione della materia imponibile (non della funzione di accertamento tributario) a soggetto esterno in base allo schema contrattuale....";

2)nè la norma, nè la circolare fanno riferimento ad uno schema negoziali tipo, per cui è da ritenere che il contenuto del contratto sia rimesso alla volontà delle parti, nell'intento di incentivare al massimo il ricorso al privato pur di recuperare il gettito evaso.
Diventa indispensabile che la Ditta incaricata sia di competenza comprovata;

3)sotto il profilo sostanziale è essenziale, pertanto, che tra la Ditta affidataria del servizio e la Pubblica Amministrazione sussista un rapporto fiduciario che secondo la giurisprudenza amministrativa legittima il ricorso alla trattativa privata pur senza incidere sulla natura del contratto in oggetto, che rimane "appalto di servizio" (C.d.S., Sezione VI, 13.06.1995, n.570). Nel caso specifico, infatti, trattandosi di un compenso da commisurarsi all'evaso accertamento e riscosso, è necessario che la Ditta affidataria espleti la propria attività con la massima riservatezza. Diventa, in tal senso, fondamentale, l'esistenza di un rapporto fiduciario con l'Amministrazione;

4)la dovuta attenzione va posta alla particolarità del servizio, che si caratterizza non tanto per l'iscrizione ad albi od elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione, quale l'Albo Nazionale Costruttori, quanto, invece, per l'esperienza accumulata nello specifico settore e la conseguente affidabilità della Ditta. In tal senso, solo una scelta di tipo diretto consente all'Amministrazione di essere garantita sotto il profilo della professionalità della Ditta scelta;

5)relativamente all'accertamento dell'evasione dell'I.C.I., oltre alle ragioni di cui sopra, il ricorso alla trattativa privata dipende da una situazione di urgenza imprevedibile e non imputabile a questa Amministrazione in quanto i dati forniti dal Ministero delle Finanze sono, come è noto, inattendibili ed hanno comportato notevoli difficoltà applicative da parte degli E.E.L.L.;

RITENUTO che la disciplina del servizio di servizio di accertamento delle basi imponibili ai fini fiscali, espressamente prevista per tassa rifiuti solidi urbani, può ritenersi estesa anche all'accertamento degli altri tributi, trattandosi, peraltro di rilevazioni di identico od analogo contenuto;

OSSERVATO altresì, che è volontà dell'Amministrazione di utilizzare ogni strumento legittimo affinchè gli operatori possano procedere agli adempimenti d'istituto, al fine di evitare qualsiasi danno per le casse comunali e conseguenti responsabilità per gli amministratori e per i dipendenti;

VISTO il progetto tecnico operativo presentato dalla TE.FI.S.E.L. S.r.l.;

CONSIDERATA la estrema delicatezza e complessità tecnica del servizio da prestare, che, richiede, tra l'altro, conoscenze informatiche assolutamente qualificate, nonché l'impossibilità di fissare preliminarmente e globalmente il prezzo del servizio, essendo lo stesso commisurato al recupero dell'evasione conseguito dal Comune, per effetto delle rilevazioni oggetto della trattativa;

VISTA a tal proposito la proposta di sistema informativo delle unità immobiliari, presentato sempre dalla TE.FI.S.E.L. S.r.l.;

RILEVATO che in base all'ammontare attuale dei gettiti provenienti dai tributi comunali ed alla prevedibile elevata incidenza delle evasioni, l'affidamento in oggetto ha un importo presunto inferiore a 200.000 ECU;

RIBADITO che per tali ragioni, nonchè per la rilevata urgenza, è consentito, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.157/95 il ricorso alla trattativa privata;

DATO atto che gli importi relativi alle rilevazioni per unità immobiliare sono quantificabili nella fase esecutiva, a cui si rinvia la registrazione del conseguente impegno di spesa;

AQUSTI i pareri favorevoli il linea tecnica e contabile espressi ai sensi dell'art.53 della legge 142/ 90;

VISTO il D.leg. n.507/93 e successive modificazioni;
VISTO il D.leg. n.504/92;
VISTO il D.L. n.66/89 convertito nella Legge n.144/89;
VISTA la legge 191/1998;
VISTO il parere favorevole di conformità espresso dal Segretario Generale;

Con voti unanimi favorevoli

DELIBERA

1-Di approvare il progetto tecnico, unitamente al sistema informativo delle unità immobiliare, proposti dalla TE.FI.S.E.L. S.r.l. e che fanno parte integrale e sostanziale del presente atto.
2-Di precisare che il servizio riguarda il censimento delle unità immobiliari ai fini delle evasioni tributarie, riguardanti I.C.I., T.A.R.S.U..
3-Di dare atto che, per le motivazioni di ordine formale e sostanziale di cui alla premessa nella presente deliberazione si ritiene di affidare in via diretta il servizio di cui all'allegato progetto, alla TE.FI.S.E.L. S.r.l., in relazione al rapporto fiduciario, che nel caso specifico deve sussistere con l'Amministrazione, attesa la particolarità del servizio in oggetto e le caratteristiche della Ditta affidataria particolarmente esperta nel settore, come si evince dalla documentazione allegata.
4-Di dare atto che l'aggio per il servizio in oggetto sarà costituito da una percentuale del 32% (trentadue percento) (più IVA) sulle maggiori entrate accertate, e diventa esecutivo con i ruoli (ordinari e suppletivi) che saranno emessi a seguito dell'attività di accertamento svolta dalla Ditta in discorso, precisando che al suddetta percentuale appare congrua, specie se rapportata allo stesso genere di servizio reso presso altre Amministrazioni locali presso le qual la TE.FI.S.E.L. S.r.l. in parola è affidataria.

Pareri resi ai sensi dell'art. 53, legge n.142/90:

-Per la regolarità contabile: si  esprime parere FAVOREVOLE

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Antonio Criniti

-Si attesta che esiste, ai sensi dell'art.55 legge 142/90, copertura finanziaria della spesa.

IL RAGIONIERE DEL COMUNE
F.to Antonio Criniti

Approvato e sottoscritto

IL SINDACO-PRESIDENTE
F.to Rag. Gerardo Mannello

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dr. Vincenzo Prenestini

Il sottoscritto Segretario Com.le, visti gli atti d'ufficio       CERTIFICA
che la presente deliberazione, a norma della legge 142/90,ART.47 viene pubblicata all'Albo Pretorio Comunale per 15 giorni dal 1 LUG.1999

IL SEGRETARIO COMUNALE
    F.to. Dr. Prenestini.

Copia conforme all'originale.