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studio e ricerca aldilà dei margini

GRAFOLOGIA

 

   

 

 

il colorato percorso del benessere e dell'armonia della Vita

A   RICHIESTA SI ORGANIZZANO CORSI INDIVIDUALI O COLLETTIVI PER SCUOLE PUBBLICHE E PER PRIVATI

il corpo è il libro scritto dall'Anima

 

NEW!!!LEGGERE L'ANIMA, Sistema di Grafologia Moderna, Ed. Psiche 2 Torino

con incluso il GRAFOMISURATORE!!!

 

conoscerne il significato rende tollerabili molte cose, forse tutte. C.G. Jung

 

 

   LEGGERE L'ANIMA  

sistema di grafologia moderna

(con incluso il GRAFOMISURATORE)

di Riccardo Bruni e Sergio Sapetti

Ed. Psiche 2

Gentile Lettore, ti portiamo a conoscenza  dell’uscita in tutte le librerie del nuovo testo di "Grafologia Moderna" LEGGERE L’ANIMA (Pagg. 224   € 20,00).

Leggere l’anima è la chiave che ti apre le porte della Grafologia! È la persona giusta per me? Mi devo fidare? Che cosa devo fare? Queste sono solo alcune delle domande che più frequentemente un grafologo si sente rivolgere. La grafia non mente! E il grafologo, leggendo nel profondo, orienta la persona verso le scelte migliori. Questo libro rivela, in modo chiaro e completo, questo potente metodo interpretativo ed è lo strumento indispensabile per chi voglia scoprire i segreti della grafia. Dal pensiero al segno, dalla sintesi e razionalità della stenografia e dei codici all’universo di emozioni e sentimenti, esplorato dalla grafologia.

Presentato in anteprima alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, il testo ha subito incontrato il parere favorevole del pubblico, come dimostrano le numerose recensioni provenienti da ogni regione.

Merito del successo è anche dovuto all'inserimento originale ed innovativo del GRAFOMISURATORE (allegato al libro). Strumento unico in Italia, che è stato ideato dagli stessi autori del testo ed è costituito da un lucido trasparente da apporre sulle grafie da esaminare per avere in un... batter d´occhio le caratteristiche essenziali delle scritture in osservazione: una "griglia" di valutazione assolutamente innovativa e pratica, di immediata comprensione anche per il neofita.

Tramite la grafologia SI PUÒ PREVEDERE IL FUTURO? No, il futuro è il frutto delle nostre scelte presenti, esso è mutevole e imprevedibile, ma grazie alla conoscenza di chi siamo noi oggi, da dove proveniamo e verso quali aspirazioni tendiamo, siamo noi stessi in modo consapevole e cosciente a CREARE IL NOSTRO FUTURO MIGLIORE!

Tramite la grafologia SI POSSONO DIAGNOSTICARE LE MALATTIE? No, la grafologia permette di vedere la somatizzazione psicologica dei disagi fisici e psicologici, ma non è atta per eseguire diagnosi. Se però il grafologo è un medico, un terapeuta o uno psicoterapeuta, la grafologia, allo stesso modo della riflessologia o dell'iridologia, riporta le zone corporee in cui l'individuo somatizza la tensione, il disagio, il dolore ecc. Perciò, con questa nozione, la diagnosi medica può essere suffragata e completata a partire dalle cause psicologiche e caratteriali per cui una persona va incontro ad una certa sofferenza.

Tramite la grafologia SI PUÒ LEGGERE IL PENSIERO? No, la lettura del pensiero è impossibile, per fortuna ogni nostro pensiero è personale (ci sono già tanti conflitti nel mondo che non è necessario fomentarne altri perché qualcuno, leggendoci il pensiero, ci fa il "processo alle intenzioni"), la grafologia però è in grado di evidenziare le dinamiche con le quali il pensiero si sviluppa e un grafologo sensibile ed esperto dalla grafia può immedesimarsi nelle sensazioni e nei pensieri dell'altra persona, pur "non leggendoli".

ARGOMENTI TRATTATI NEL LIBRO:

  1. La scrittura: dono divino e fotografia dell’anima.

  2. Perché siete qui? La grafologia che cos’è e a che cosa serve.

  3. Come iniziare un’indagine grafologica.

  4. Storia della Grafologia.

  5. La croce grafologica. Il simbolismo direzionale. 

  6. La croce grafologica. Il simbolismo spaziale. 

  7. Il calibro della grafia.

  8. I tratti salienti della grafia.

  9. I tratti liberi, altamente personalizzanti.

  10. La firma.

  11. Significato interpretativo delle singole lettere alfabetiche:

A: il “femminile” B: la mente e il “cuore” C: la coercizione D: la religione e la spiritualitàE: il dinamismo mentale F: il fascino e il feeling G: la sessualità e l’erotismo H: la meditazione e la sorpresa I: l’Io nel proprio ambiente L: la fantasia M: protezione e indipendenza N: le tradizioni e l’appartenenza O: il “maschile” P: il potere e il denaro Q: l’imprevisto R: la praticità S: il dinamismo fisico T: la comunicazione U: l’Io verso il Tu e il tempo V: la prevaricazione Z: l’anticonformismo X: l’incognito, lo sconosciuto Y: l’intuizione e l’attuazione J: l’interazione K: la furbizia e il disagio W: il brio e la vitalità.

  1. La scrittura in stampatello, i segni di punteggiatura e i numeri.

  2. L’analisi grafologica dell’età prescolare.

  3. Indagine sulle origini della nostra personalità. Perché siamo così?

  4. Analisi percettiva tecnico-emozionale della grafia.

  5. Disturbi somatici rilevabili dalla grafia

  6. La grafoterapia.

  7. Elementi di grafologia giudiziaria.

  8. Utilizzo del Grafomisuratore.

  9. Test proiettivo della personalità.

 

Nella foto, tratta dalla presentazione ufficiale alla Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009, da sinistra: Riccardo Bruni, Sergio Sapetti e la dott.ssa Paola Capranico, perito presso il Tribunale di Torino, che in "Leggere l'anima" ha scritto il capitolo relativo alla Perizia Grafica
Riccardo Bruni  Sergio Sapetti

Tre ristampe in sei mesi: "leggere l'anima" è il libro di grafologia più venduto? Questo solo il tempo potrà stabilirlo, per ora invece vi è la sincera gioia di essere gli autori di uno tra i libri di grafologia più venduti in Italia, questo successo è senz'altro dovuto al nostro impegno nel rendere il testo gradevole, preciso, compendioso e di immediata applicazione ma un enorme grazie va anche all'Editore PSIKE2 e a tutti coloro che nelle librerie e on line lo stanno proponendo al grande pubblico. Grazie a tutti:

"Leggere l'Anima" è recensito su:

 

QLIBRI

IL GIARDINO DEI LIBRI

MACROLIBRARSI

CERCHIO DELLA LUNA

FIORI GIALLI

IL LIBRAIO DELLE STELLE

 

inoltre

presso l'ACCADEMIA degli ERRANTI oltre a "leggere l'anima" puoi reperire altre pubblicazioni di Sergio Sapetti

e antichi testi "introvabili" di settore.

 

 

recensioni:

Paolo Paganini (direttore della rivista "Civiltà della Scrittura" già  presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia): "Il libro, saggio, trattato, manuale è infatti un'opera innovativa, basata cioè sulla odierna personalizzazione della grafia, di grande pregio e spessore tecnico-emozionale; la trattazione è piana e scorrevole e la lettura ne risulta avvincente e coinvolgente. L'opera impreziosita dall'alta qualità di stampa. È inoltre arricchita da un utilissimo oggetto incluso nel libro. Si tratta del "Grafomisuratore", costituito da un lucido trasparente, composto da cinque elementi di valutazione di base: si appoggia sulla grafia da esaminare, e, con un unico colpo d'occhio, si può immediatamente controllare la dimensione, la forma e i tratti principali della scrittura. Uno strumento pratico e geniale, per iniziare a compiere correttamente le prime analisi grafologiche. "Leggere l'anima" si propone insomma come testo cardine in materia grafologica e, date le succose e interessanti novità, e, sopratutto, in virtù del suo carattere, divulgativo, il libro ha tutte le premesse per una diffusione non solo italiana, ma anche in quei Paesi europei, come la Francia e la Spagna, nei quali la grafologia è ormai da decenni una tradizione consolidata e dove è costante l'interesse e la ricerca verso nuovi e sempre più validi sistemi interpretativi."

VERONA +: "segnaliamo questo nuovo libro per la profondità dello scritto e per il suo linguaggio portato per far capire la tematica trattata anche ai principianti."

Maurizio Bonfiglio (Conduttore Televisivo, Autore e Scrittore. Esperto in Studi Paranormali, Conduttore del programma "Sesto Senso" per LA7 e "Presenze3" per SkyVivo): " Un compendio indispensabile per chi vuole addentrarsi nei meandri della grafia. Scritto da due grandi studiosi, Sergio e Riccardo, maestri dell' arte grafologica."

Paola Capranico (Perito Grafologo per il Tribunale di Torino): "ho letto d'un fiato il libro. Sono grafologa anch'io e perito grafico e all'interno del libro c'è un capitolo dedicato alla grafologia giudiziaria da me curato. Gli autori di questo libro Prof. Riccardo Bruni e Prof. Sergio Sapetti sono riusciti in modo semplice suggestivo e accattivante a condurre per mano il lettore in un campo molto vasto e scientifico quale è la grafologia portando a conoscenza del lettore quale è la tecnica per conoscere la personalità con un metodo innovativo pur rispettando i canoni dei padri della grafologia. il loro bagaglio di esperienza confermata sul campo da privati e da aziende è stato premiato con l'uscita di questo libro che val la pena di leggere non solo per la parte riferita alla grafologia che ne è il fulcro ma per la sensibilità con cui sono stati scritti tutti i capitoli che lo confermano unico nel suo genere. Leggetelo vi aiuterà tantissimo. un cordialissimo saluto".

 

"leggere l'anima- Sistema di Grafologia Moderna"

è ora reperibile anche su ebay

 

 

 

"LEGGERE L'ANIMA - SISTEMA DI GRAFOLOGIA MODERNA"

al TG1 RAI delle ore 20,00 del 22 ottobre 2010

nel servizio del telegiornale le immagini e le parole descriventi

 la grafologia sono tratte dal libro

di Riccardo Bruni e Sergio Sapetti

per gli Antichi Egizi la scrittura è un dono divino: il Dio Thot insegnò all'umanità la scrittura, la lettura e il calcolo del tempo, ed è il protettore di tutto ciò che è chiamato "scienza". Dalla "scrittura divina" egizia deriva il termine "geroglifico" - "scrittura sacra" (hieroglyphikà gràmmata: lettere incise sacre). Thot, al momento della pesatura del cuore, quando si decide la sorte di un'intera vita umana, è nel ruolo di Signore delle Parole Divine e Sacerdote Lettore.

prima lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c06grafo.pdf

 

le lezioni di grafologia on line!!!!!

di Riccardo Bruni e

Sergio Sapetti

sulla rivista

"Civiltà della Scrittura"

della Fondazione Giulietti

http://www.fondazionegiulietti.it/

   

seconda lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c07grafo.pdf

 

terza lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c08grafo.pdf

 

quarta lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c09grafo.pdf

 

quinta lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c10grafo.pdf

 

sesta lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c11grafo.pdf

 

settima lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c12grafo.pdf

 

ottava lezione di grafologia  

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c13grafo.pdf

 

 

nona lezione di grafologia

 

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c14grafo.pdf
 

decima lezione di grafologia

 

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c15grafo.pdf
 

undicesima lezione di grafologia

 

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c15grafo.pdf
 

dodicesima lezione di grafologia

 

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c16grafo.pdf
 

trecicesima lezione di grafologia

 

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c17grafo.pdf
 

quattordicesima lezione di grafologia

 

http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c18grafo.pdf
quindicesima lezione di grafologia http://www.fondazionegiulietti.it/downloads/c20grafo.pdf

 

 

 

 

 

"Una risposta è utile in ragione dell'intensità di ricerca. Un problema chiaramente individuato e una domanda nettamente definita contengono in sé gli elementi della soluzione ... la Vera Magia è la scienza del gesto giusto e della parola giusta al momento giusto"

tratto da:  HER BAK DISCEPOLO - Ischa Schwaller de Lubicz - NERI POZZA EDITORE

 

L’unione tra GRAFOLOGIA e TEST DEI COLORI, è un ottimo metodo per intuire le cause profonde dei problemi e suggerire dei rimedi idonei e che offrano risultati stabili. Con GRAFOLOGIA (soprattutto con le tecniche sensoriali peculiari e innovative qui proposte), si notano le correlazioni tra causa ed effetto: Le idee sono dei concetti inconsci, potentissimi, che stimolano dei processi elaborativi mentali (pensieri): l’idea della “mamma”, del “dolore”, del “freddo” e del “caldo” è identica per tutti e in qualsiasi momento (è un “valore assoluto”). Con il pensiero, ciascuno di noi elabora l’idea, adattandola alla situazione che sta vivendo in quell’istante (l’idea della “mamma” è un concetto “assoluto”, con il pensiero lo si rende relativo, associando la mamma ai dati dell’ambiente, ad esempio: “la mia mamma sta rientrando a casa”). L’idea è neutra (né bella né brutta ecc.) il pensiero è associato a dei particolari sentimenti (la famosa “mamma” in quell’istante può essere vissuta come positiva, negativa, con un sentimento d’affetto o di odio, come un ricordo di una persona che non c’è più o come la presa di coscienza che in lei è avvenuto un cambiamento; nell’esempio sopracitato, l’idea della mamma, quella della casa, quella del ritorno, sono legate insieme dal pensiero che ne costituisce la “colla” mentale). In base a come si vivono gli stimoli dell’ambiente, in base a come le idee sono concretizzate in pensieri, l’organismo si muove e si evolve (rilassando i muscoli per la serenità, irrigidendoli per la tensione, predisponendo il cuore a far funzionare l'organismo con un ritmo gioioso o lo stimolando i visceri a metabolizzare i cibi con stress o viceversa con consapevole acquisizione dei principi attivi e corretto smaltimento dei composti obsoleti).

 

La scrittura, in un’istantanea frazione, concretizza i concetti mentali mentre li traccia sul foglio: ad ogni segno, ad ogni suono o simbolo, inconsciamente si rivivono le idee e i pensieri ad esse associati. Le correlazioni tra mente - corpo - ambiente, si possono desumere dall’espressione del viso, dai gesti e dalle parole individuali, ma sono di difficile analisi perché svaniscono in un istante; invece nella scrittura restano fissate indefinitamente e possono essere analizzate (e ragionate) per tutto il tempo che occorre. La GRAFOLOGIA fornisce un mezzo meraviglioso per capire come mai ci comportiamo in un certo modo in una certa situazione.

 

Con l’analisi psicologica dei colori, scegliendo e rifiutando i vari colori con un certo ordine, si crea l’anello di unione tra GRAFOLOGIA (che trova l’origine dei problemi) e la cromologia (che aiuta a risolvere i problemi proprio con le combinazioni suggerite da chi li vive in prima persona).

 

L’abilità del GRAFOLOGO-CROMOLOGO, sta nell’essere così sensibile e razionale contemporaneamente, in modo da individuare quale sia la combinazione cromatica migliore per riequilibrare quelle particolari disfunzioni.

scrittura del 1659 relativa al Comune di Lauriano

 

GRAFOLOGIA E STENOGRAFIA PER LA PRIMA VOLTA DUE ARTI MILLENARIE SI INCONTRANO

Il 22 gennaio 1996, presso l'Istituto Superiore Formazione Esperti di Scrittura di Torino, si è tenuta la conferenza relativa alla "analisi grafologica dello stenografo professionista". La tesi esposta rivela che lo stenografo d'élite ha un carattere eclettico e dinamico ed è capace di inserirsi con duttilità nei più svariati ambienti culturali: infatti si può ridurre del sessanta per cento il linguaggio scritto solo se si sa comunicare in modo forbito e chiaro (riferimento a: "LA SCRITTURA DELLO STENOGRAFO analisi del corsivo e comparazione con lo stenoscritto", Sergio Sapetti, Centro di Scienze Umane "Piemonte", I.S.F.E.S. Torino 1995).

Lo stenografo possiede una pregevole essenzialità e concretezza nell'agire, organizza il proprio lavoro con autonomia e creatività, ma anche nel pieno rispetto delle esigenze dell'Ente per il quale presta servizio, la sua agilità di pensiero è unita alla tenacia necessaria per raggiungere gli obiettivi programmati; ecco perché con queste caratteristiche lo si può paragonare ad un dirigente che sul lavoro debba prendere delle rapide e responsabili decisioni (riferimento a: "La selezione del personale nelle aziende" Anna Maria Carena Acino, Centro di Scienze Umane "Piemonte", I.S.F.E.S. Torino 1994).

Stabilito con accurate misurazioni grafometriche e valutazioni sintattiche che lo stenografo scrive in modo razionale, si è eseguita l'analisi psicologica della sua scrittura ordinaria, accertando che egli costantemente pensa e agisce così come lavora. Con delle successive verifiche, si è constatato che, anche con l'ordinaria scrittura corsiva, chi esegue dei particolari allenamenti di scrittura celere acquisisce una "forma mentis" caratteristica, simile a quella peculiare dello stenografo, pur non dovendo imparare a stenografare!

con un manuale esplicativo o l'iniziale supporto di un docente esperto in materia, chiunque può applicare i concetti della scrittura razionale per migliorare la propria elasticità mentale. L'uso della scrittura come allenamento psicofisico è stato sperimentato nei corsi tenuti dall'anno accademico 1994-1995 presso il "Politecnico della Terza Età" di Torino (TEKNOTRE) (docenti proff. Sergio Sapetti e Riccardo Bruni), nei quali le tecniche stenografiche sono state finalizzate a "mantenere in forma la mente".

Alla ricerca hanno contribuito alcuni fra i più eminenti docenti e professionisti dei reciproci settori, i risultati ottenuti costituiscono un contributo essenziale per sottolineare la valenza propedeutica della scrittura sintetica, oltre a portare nuovo lustro alla grafologia italiana.

Sergio Sapetti pubblicazioni, interviste, seminari, articoli giornalistici.

 

articolo apparso sul n. 3 (luglio/settembre 2006) della rivista: Civiltà della Scrittura (già: Rivista degli Stenografi, fondata a Firenze nel 1887, della Fondazione Francesco e Zaira Giulietti, Via dei Cairoli 16/C 50131 FIRENZE) per ben descrivere la base del più significativo lavoro di comparazione tra Stenografia, Grafologia, Arte, Storia dando nuova vita all'idea fondamentale che: STENOGRAFIA & GRAFOLOGIA: DUE ARTI MILLENARIE SI INCONTRANO!

GRAFOLOGIA E STENOGRAFIA

al servizio dell'arte, ma il mistero rimane

di Riccardo Bruni

 

Sono passati alcuni mesi da quando, su invito del prof. Sergio Sapetti, contattato dallo storico dell'Arte dott. Adriano Amendola, sono stato incaricato di decifrare il testo stenografico adiacente al disegno riprodotto in queste pagine, appartenente a una collezione privata romana. Questo per permettere agli esperti del settore di poter definire: A) se lo scritto potesse avere attinenza al disegno; B) possibile individuazione di una eventuale firma posta sul lato sinistro del disegno stesso; C) in base al sistema stenografico usato avere una conferma, o smentita, della datazione dell'opera.

Da qui inizia il mistero: che si trattasse di un sistema geometrico non c'era ombra di dubbio; ma quale Sistema?, e di che epoca? §analizzando grafologicamente i tratti degli stenogrammi e quelli del disegno mi sono trovato di fronte alla personalità dell'Autore: un uomo "tutto d'un pezzo", rigido nelle proprie idee, forse anche un po' ribelle, caparbio e determinato. Ai giorni nostri si potrebbe definire un po'... "fissato", con ideali e passioni autentiche, ma in qualche modo sopite. Un artista di metà '800, tanto per intenderci. Ora bisognava individuare il Sistema, la ricerca mi avvicina al Taylor, ma il tentativo di traduzione non mi porta da nessuna parte. Il nostro Artista potrebbe essere italiano? Grafologicamente sì, quel "profumo" di fantasia e di inventiva che traspare da quei multiformi segni mi fa propendere per il sì. Analizzo i vari adattamenti del Taylor alla nostra lingua e il mistero eccolo svelato: ci siamo! È il sistema Delpino (1819). L'Autore dello stenoscritto denota buona padronanza del Sistema apportandogli alcune suggestive personalizzazioni (indicazione diacritica della U mediante lineetta e individuazione delle doppie con un trattino).

La traduzione rappresenta verbalmente le due identiche illustrazione, delle quali la prima è semplicemente abbozzata e contrariamente a quanto si poteva pensare i segni in calce non rappresentano la firma, ma due date, mentre la datazione presunta dell'opra combacia perfettamente con l'epoca nella quale era praticato il Sistema Delpino.

Ecco la traduzione dello stenoscritto:

data 1° disegno: 27 settembre.

Blocco orizzontale (tra un disegno e l'altro): 27 settembre. Visto in sogno in una delle tre stampine inglesi che mi mostravano non so da chi. Delle altre due non mi ricordo.

Blocco verticale (a fianco del secondo disegno): Queste stampe rappresentavano come è una storia del Medio Evo e questa era come un guerriero che per opera magica conduceva scendendo dall'aria quattro cavalli magici per introdurli in uno sconosciuto sotterraneo sotto alcune decorate rovine. L'altissima cresta che aveva sull'elmo era all'Uso dei Greci.

Data 2° disegno: 28 settembre.

 

 

 

L'autore dello stenoscritto, tracciato nel disegno qui a fianco, denota buona padronanza del sistema Delpino, apportandogli alcune suggestive personalizzazioni.

 

 

Le difficoltà maggiori le ho riscontrate nella decifrazione dei numeri. Il sistema Delpino infatti pur essendo un sistema relativamente semplice diventa invece... "diabolicamente perverso" allorché si debbano stenografare i numeri. Segni confondibilissimi con quelli alfabetici e dotati di particolari regole come l'apposizione di un trattino iniziale nella stenoscrizione di numeri semplici e l'eliminazione della prima parte del numero 2 quando si debbano formare numeri composti.

Altre difficoltà sono rappresentate dal fatto che nel suddetto sistema esistono più differenziazioni  nell'indicazione dei suoni (tre modi diversi per indicare C dolce, C aspra e CH) e nessuna differenza invece per quanto riguarda al G dolce rispetto alla G aspra, ma la CH viene impiegata anche per rappresentare la GH. Un sistema un po' fonetico e un po' no con i pregi (pochi) e i difetti (molti) dei Sistemi di allora, comunque punti fermi e importanti nell'evoluzione stenografica.

Ma torniamo all'Opera. Se la corrispondenza testo-figura è accertata, possiamo ben dire che ci troviamo di fronte a un rarissimo caso, se non l'unico, nel quale la stenografia è parte integrante di un'opera d'arte, anche se anonima. Bene, puntualizziamo però alcune cose: 1) Bisogna convenire che il sogno fatto dal nostro anonimo Autore è quanto meno strano. 2) Un quadro, un disegno si firmano, molto difficilmente si datano così o si titolano. 3) C'è da chiedersi: è stato così sconvolgente questo sogno per far sì che non solo venisse raffigurato ma anche spiegato? 4) E se anche fosse stato sconvolgente non avrebbe avuto senso la descrizione perché l'immeditata visione del disegno avrebbe ricordato nell'autore l'avvenimento. 5) A questo punto sorge il dubbio che questo disegno fosse stato fatto per qualcun altro che evidentemente sapeva bene l'identità del vergatore in quanto non esiste firma. 6) E perché la descrizione in stenografia? È un sogno da tenersi esclusivamente per sé o per pochi intimi, anch'essi conoscitori di quel sistema stenografico, quasi questo sogno fosse in qualche modo... sconveniente? 7) Apparentemente  non hanno senso le due diverse date nello schizzo e nell'opera compiuta.

Qualcosa non torna. La traduzione stenografica che ha fatto luce su quest'opera, paradossalmente l'ha velata ancor più di mistero; l'enigma risolto ha caricato l'opera di un ulteriore, oscuro fascino.

Un caro amico che mentre ero intento alla traduzione ha visionato il disegno, è del parere che esso rappresenti qualcosa che va ben al di là del disegno stesso e che il  medesimo altro non sia che un mezzo per sviare l'attenzione rispetto al significato intrinseco e al testo, che diventano le colonne portanti.

La figura rappresenterebbe semplicemente e in modo simbolico il "messaggio in codice" rivelato nel testo. Il mio interlocutore (e vi assicuro che di queste cose se ne intende) sostiene infatti che se interpretato alla luce dell'Araldica, il tutto assume significati ben precisi: la torre rovinata potrebbe significare la Patria in pericolo; il guerriero, il salvatore della stessa che mediante la propria azione affonda il nemico rappresentato dai cavalli imbufaliti pronti a precipitare nel baratro. In quanto alle date potrebbero significare il momento di azione, di rivolta, di insurrezione o sommossa (la notte tra il 27 e il 28 settembre). In ultima analisi le due date potrebbero al limite "celare" la firma di chi necessitava agire nell'ombra ma ben riconosciuto dai propri seguaci, e il testo opportunamente decodificato richiama chiaramente questa azione.

L'analisi grafologica prima menzionata dà un'ulteriore conferma allo spirito che poteva animare un... patriota di questo genere. Insomma, il mistero continua; questo disegno oltre al valore artistico potrebbe acquistarne un altro storico, ma il mio compito di traduttore non può e non deve spingersi oltre. Lascio agli Storici ogni possibile ulteriore interpretazione. Riccardo Bruni

 

Dal numero 4, marzo 2007, sono iniziate le lezioni di grafologia tenute dai proff. Sergio Sapetti e Riccardo Bruni, sulla rivista CIVILTÀ DELLA SCRITTURA. Ad ogni numero vi sarà una lezione completa di grafologia (corso base).

Per abbonarsi alla Rivista occorre eseguire il versamento della prevista quota annuale sul C/C postale n. 70343140 intestato a FONDAZIONE FRANCESCO E ZAIRA GIULIETTI, causale "iscrizione anno .... a Civiltà della Scrittura" e poi, ovviamente, cognome nome e indirizzo del nuovo abbonato.Per ulteriori informazioni riguardanti la Rivista Civiltà della Scrittura, ci si può rivolgere a alla "Fondazione Giulietti", Via dei Cairoli 16/C 50131 Firenze tel. 055.5000042 - Fax 055.576128 oppure via internet: www.fondazionegiulietti.it email fondazionegiulietti@fol.it  Si sottolinea che presso la Rivista è pubblicato il corso base, mentre in internet è pubblicato il manuale di grafologia sensoriale, per chi ha già acquisito le nozioni fondamentali di grafologia tecnica.

 

perizia grafica, dr. Paola Capranico

Grafologa e Perito Grafico - Consulente del Giudice presso il Tribunale di Torino

Bibliografia: 

 

www.grafservice.it

www.teknotre.org

 

http://www.analiticalaudos.rg3.net - josebosco@hotmail.com /grafotecnica@hotmail.com

 

 

S.I.N.A.P.E.

(SINDACATO ITALIANO NATUROPATIA AGOPUNTURA PRANOTERAPIA ERBORISTERIA) È IL SINDACATO DI CATEGORIA DEI CONSULENTI OPERATORI DELL'AGOPUNTURA, DELL'ERBORISTERIA, DELLA PRANOTERAPIA, DELLA BIOPLASMOLOGIA, DELLA NATUROPATIA E DELLE DISCIPLINE UMANISTICHE FILOSOFICHE

 

 

 

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