Il quaderno

Il quaderno è stato una sorta di incubo per i partecipanti al pellegrinaggio....
Ogni tanto compariva fra i tavoli del refettorio o in corriera, addirittura in nave: blu e con in copertina Topolino che prende il sole!
Potrete leggere le impressioni più fresche e immediate di noi giovani e di noi poco meno giovani.

Ma se avete partecipato al pellegrinaggio e non avete avuto l'occasione di scrivere nel quaderno "originale" potete mandare la vostra impressione all'indirizzo: santelen@tiscali.it e verrà pubblicata!

 

6 Agosto 2002

h. 14,50

Sta diluviando!! AIUTOOO!

La pioggia è potente e sta dissetando la distesa di prati , campi e montagne che posso ammirare dalla finestra della mia camera.
Ora capisco perché San Francesco ha cantato le lodi del Signore con il Cantico delle Creature.
Il cielo sereno e nuvolo, il sole, la pioggia, i monti, i fiori, i campi...
Tutto mi parla del Signore, e mi lascia senza fiato di fronte all'intensità del Creatore!
Che bellezza!!
Signore, Tu sei Bellezza;
Signore, tu sei Splendore e meraviglia;
Signore, Sei Eterno e Stupende sono le tue opere!!
Questa terra santa esorta il mio spirito alla meditazione, alla preghiera silenziosa. Invita il mio cuore alla scoperta dell' Amore Infinito e Misterioso.

Dio Padre proteggimi nel tuo Amore,
Gesù insegnami ad amare
Spirito Santo consigliamo la Via per amare per sempre
tutti i fratelli che incontro nel cammino!

BUON PELLEGRINAGGIO A TUTTI!!!

San Francesco sia per tutti noi modello di umiltà e semplicità di cuore!

Sara (Parrocchia Sant'Elena)


6 Agosto 2002

Riflessioni e/o pensierini brevi
(e non troppo profondi)

Riscopriamo Assisi dopo otto anni, decisamente più vecchi e con un figlio in più.
Il nuovo approccio, visto il programma e tenuto conto della presenza di due bambini, non è sicuramente dei più facili ma, già da questi primi giorni, ci siamo fatti "contagiare" dalla vitalità, dall'entusiasmo e dalla profonda dimostrazione di fede dei giovani della parrocchia e delle loro (nostre) guide spirituali (leggi Don Emanuele, Don Giulio e Fra "Bizio").
Crediamo nonostante siamo appena all'inizio di questo pellegrinaggio, di aver recepito quello che voleva essere lo spirito del viaggio e, forse, già da adesso ci sentiamo più vicini a Francesco.
Il desiderio immediato sarebbe quello di riuscire a ricreare quest'atmosfera di serenità interiore e di riavvicinamento al Signore al rientro da questo pellegrinaggio...chissà...
Dimenticavamo...nota di plauso per Don Emanuele, persona in possesso di una dote ormai rarissima nostri giorni: quella di sapersi far ascoltare, mai complicato né banale, semplicemente...semplice!

Grazie dello spazio

Michele e Giusi (S. Elena)


che togo! Ci siamo tirati tante foto!
Eia, già ci è piaciuto...
La che era bella Assisi...ahiò!
Ahiò mò che veniamo anche l'anno prossimo !!!!

Daniela , Davide e Monica. (S.Elena)


6 Agosto 2002

"Un giorno Francesco, pregando, disse:
<<Amo il cielo, amo le stelle, amo Chiara e le sorelle; o Signore mi devi perdonare perché solo Te vorrei amare!>>
Il Signore rispose:
<<Amo il cielo, amo le stelle, amo Chiara e le sorelle; o Francesco non piangere più perché io amo ciò che ami tu!>> "

Grazie Signore perché non ci chiedi l'impossibile per riuscire a seguirti; semplicemente ci inviti ad amare e a rispettare ciò che ci doni nel cammino della vita!
Forse è stato questo il pensiero che mi ha accompagnato in questa esperienza di pellegrinaggio verso la terra di Francesco e Chiara. Non posso fare altro che ringraziarti e pregarti, ancora, per "l'esito" di questo incontro: illumina i giovani quartesi perché possano con l'esempio di Francesco e Chiara giungere alla "perfetta carità" che sai tu!

Moreno (S. Stefano)


9 Agosto 2002

Bellissimo! Grazie a tutti per l'amicizia trasmessa.

Stefano, Emanuela, Alberto, Lorenzo. (S.Elena)


E' stato bellissimo poter condividere un'esperienza così profonda con altri coetanei ma soprattutto con delle giovani famiglie che hanno portato la loro testimonianza.

Elena (S. Stefano)


9 Agosto 2002

Mai avremmo pensato di poter trascorrere questi giorni ad Assisi ad un anno dalla nascita di Letizia Maria, la nostra terza amatissima figlia.
L' entusiasmo fin dall'inizio era alle stelle; l'unica perplessità nasceva proprio da questo fatto: riuscirà la famiglia, composta da Adriana, Maurizio, Ludovica, Lorenzo e appunto Letizia Maria a compiere questo cammino?
Armati di coraggio e di non poca fede "ci siamo armati e siamo partiti".
Giunti ad Assisi quella perplessità a poco a poco è svanita; ogni dubbio, ogni paura si è rivelata effimera rispetto alle bellezze artistiche e all'aria e alle parole amichevoli e spirituali che ci circondavano.
Saranno forse state le canzoni che tante volte ripetevano la parola "LETIZIA", pronunciata tante volte da San Francesco;
sarà forse stato Don Emanuele che con la sua semplicità riesce ad accattivare l'attenzione e soprattutto L'ASCOLTO;
saranno forse tutte quelle persone che con la loro PAROLA sono riuscite a farci immergere in quella SPIRITUALITÀ' che spesso perdiamo o nascondiamo.
Saranno state un insieme di piccole grandi cose che hanno reso assolutamente UNICO ogni passo, ogni gradino di questa esperienza.
Grazie a tutti, in particolare a San Francesco che tocca il cuore di ogni persona.

Baci e a presto.

Adriana (S.Elena)


E' stata un'esperienza indimenticabile, ed anche se abbiamo avuto poco tempo per conoscerci e confrontarci penso che "Assisi" ci unirà sempre in un unico ed indimenticabile "Amore" verso Dio e verso tutti e tutto ciò che ci circonda.
Spero di incontrarvi di nuovo.
Un abbraccio a tutti voi.

Maurizio (S.Elena)

P.S. "San Francesco ci assista sempre nel cammino della nostra vita !"


9 Agosto 2002

Ogni pellegrinaggio ci dona un qualcosa che poi dobbiamo donare agli altri perchéimportante trasmettere la nostra esperienza spirituale per testimoniare che il Signore opera, trasforma e che fa scegliere gli uomini.
Perchéil Nostro Signore Gesù Cristo è onnipotente e misericordioso.
Questo pellegrinaggio mi ha fatto crescere spiritualmente , e soprattutto mi ha fatto capire che il Signore mi chiede opere concrete: perdonando coloro che ci fanno soffrire.
Quindi ho riscoperto ad Assisi terra di pace "il perdono" che è una gioia immensa con il quale ci fa capire che Lui è un padre misericordioso : perdona i nostri peccati , per i quali è morto. Anche noi dobbiamo fare questo con i nostri fratelli
Infine ho sperimentato l'abbandono al padre con cui la fiducia in Lui vive sempre anche nei momenti di sconforto.

Betty (Sacro Cuore)


 

12 Agosto 2002

Sono passati già un paio di giorni dal nostro rientro in Sardegna da questo viaggio e ne sento ancora i benefici....
Se dovessi usare un solo termine per definire questa esperienza potrei definirla una "palestra".
Il bello che il termine non solamente metaforico...
La nostra preparazione cominciata a Quartu con il riscaldamento per le corde vocali, un po' di stretching canoro nelle due settimane che hanno preceduto la partenza.
L'allenamento è continuato in loco: la conformazione geografica di Assisi, ma soprattutto il pellegrinaggio all' Eremo delle Carceri, ci ha permesso di mantenere in uso costante i muscoli delle gambe e del fondoschiena nelle salite e dei polpacci nelle discese (qualcuno di noi ha pure scoperto l'esistenza di alcuni muscoli che ignorava di possedere!).
Gli addominali sono stati stimolati adeguatamente dalle grasse risate nei momenti liberi e (molto civilmente) alle ore dei pasti....
Un'oretta di aerobica la sera in piazza Santa Chiara con le animazioni e per tutto il viaggio sollevamento pesi, che a seconda del "pellegrino" si trattava di sollevamento borse, chitarre o bambini.
Il muscolo pi utilizzato per stato sicuramente quello cardiaco: tante emozioni, ogni giorno una diversa, la scoperta di luoghi suggestivi e la presenza di tanti compagni di viaggio diversi, da amare nella loro diversità, l'esempio delle famiglie e dei piccoli, la conoscenza dei coetanei delle altre Parrocchie e di nuove e "grandi" guide che hanno portato con loro e trasmesso la perfetta letizia francescana.
La voglia di cantare a squarciagola "Jesus Christ you are my life!" e...CREDERCI !

Alla prossima!

Maria Giovanna (S.Elena)

 

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