|




|
Nasce a Roma il giorno 01 settembre 1979.
Sempre a Roma si realizza la sua parabola formativa, fino alla laurea in Sociologia nel luglio del 2003.
Gli ultimi due anni di studi universitari lo vedono particolarmente attratto dalle discipline antropologiche,
stimolando in lui l'interesse per le differenti forme di vita dell'uomo moderno.
Sin da giovanissimo maneggia apparecchi fotografici non automatici, appassionandosi agli aspetti tecnici e comunicativi implicati nel processo di costruzione delle immagini.
La scelta della fotografia come metodo narrativo matura solo in tempi più recenti, grazie alle potenzialità sperimentali di nuove forme espressive.
Due gli elementi chiave della sua esperienza da fotografo: l'attività accademica (corsi, mostre, ecc.) e l'osservazione di eventi/manifestazioni di rilevanza storica, culturale e politica.
In questo seconda dimensione, macchina in pugno, ha potuto approfondire lo studio dei singoli individui coinvolti e le dinamiche di massa.
In fotografia, l'interesse principale ruota intorno all'elemento umano e alle sue molteplici manifestazioni sociali.
Al centro, la personalità metropolitana, frutto di rumori, sovrapposizioni, riflessi, velocità, fluidità, scarsa definizione, sgretolamento, vitalità ed anonimato.
Due pietre miliari nonché validi filtri per l'interpretazione delle sue opere: "Modernità in polvere" di Arjun Appadurai e "Connessioni" di Jean-Loup Amselle.
|