
Akela |
|
|
|
Dorio Ikki(1) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Verani (6) |
|
Perri(1) |
|
Skrich(1) |
|
|
|
Bobo(1) |
|
Albo |
PAGELLE:
Ikki: voto 5,5
Come nella partita con gli obbiettori, il nostro vecchio Ikki ha delle amnesie
difensive da capogiro: spesso dimentica di essere in un contesto sportivo e
lascia il povero Akela in Balia di Verani e Perri. Ma la frittata non si può
fare senza rompere qualche uovo, e così il nostro decide che 8 uova sono troppo
poche e imitando Calori smarca con un filtrante Verani che suggella la partita
con l’ennesimo gol. Di contro discreta prestazione in supporto delle punte, ma
mai incisivo come in altre occasioni. ASSENTE INGIUSTIFICATO
Miccar: voto 6,5
Forse sarà qualche tossina sprigionata nell’aria derivata dal cibo ingurgitato
dal muflone suddetto, ma anche il “Vichingo di Lindisfarne” è colpito da una
grave malattia che limita pesantemente la sua prestazione: la sua è
grossolanamente chiamata “il verme tenia delle lande di Lindisfarne”.
Splendidi i dialoghi con Ferao e molto attivo sulla fascia di competenza, ma
sotto porta è tutta un’altra storia, con almeno 3 occasioni sprecate malamente e
altrettante (per sua fortuna) concretizzate. Al suo attivo anche un’assist per
Ferao e tanta buona volontà. SPRECONE
Ferao: voto 8-
In forma splendida da numerose partite (demotivato però in quella contro gli
obbiettori), si potrebbe cominciare citando i suoi numeri, ma in verità il
numero è uno solo, il 2: due sono infatti gol, due gli assist e due i pali
colpiti nel giro di due minuti nel frizzante inizio partita. Schieratosi come
trequartista/punta (ricordiamo, infatti, il duplice ruolo d’allenatore-giocatore
che ricopre da tempo immemorabile), Ferao non delude i suoi fans (?!): stop a
seguire, colpi di tacco smarcanti e dribbling secchi sono solo alcuni dei colpi
messi a segno dal “Jeeg Robot occidentale”, in altre parole l’uomo dai piedi
magnetici in grado di correre a testa in giù senza perdere palla. Come un
corsaro all’arrembaggio degli avversari su di un vascello alla deriva, è
decisivo in quasi tutte le azioni che portano al gol, non ci fosse lui al
timone, la squadra/vascello colerebbe a picco. Se non fosse per qualche
sbavatura in fase costruttiva, un paio di tiri alti e un pò d’egoismo (difetto
riscontrato spesso), il voto sarebbe arrotondato. Ne tenga comunque in
considerazione Trapattoni per la trasferta orientale. MONDIALE.
Albo: voto 6,5
Quasi inoperoso per buona parte della partita (i bolidi di Ferao neanche li vede
partire; ndF), intreccia, a modo suo, una nostrana forma di rimessa in gioco
volta a causare panico e, allo stesso tempo, eccitazione (dicesi “agghiacciamento
del sangue nelle vene”) nelle menti dei propri compagni, è il nuovo fenomeno
incompreso del calcio a 5 del gruppo pante: incredibile la sua capacità di
ammaestrare i pali della sua porta e restare impassibile (non ridere cioè) di
fronte ai regalini di Miccar. Per il resto un paio d’interventi e poi solita
routine tipo raccogli la palla-passa la palla-gira la palla. Che sillogismi
amici. DA CIRCO.
Bobo: voto 7
Come sempre è lui l’anima della squadra, la luce che squarcia le tenebre e
indica la via da seguire. Al centro della difesa ingaggia interminabili duelli
con Ferao ed eleganti disimpegni alla Bergomi, illuminando i propri compagni con
lanci sulle fasce che porteranno quest’ultimi alla conclusione a rete o a
disimpegni spesso errati della difesa avversaria (vedi Dorio e Ikki). FARO
Perri: voto 6,5
Anche per lui un voto di stima, trascinatore incontenibile della fascia destra,
saltatore d’uomo, mediano irresistibile e superlativo mastino in difesa…in altre
partite. In quella di stasera il “funambolo della Carpazia” ci regala soltanto
qualche sgroppata sulla sua fascia, alcuni interventi difensivi a supporto di
Bobo e Albo, e un paio di tiri che fruttano un palo ed un gol. Come per Albo
solita routine con la differenza che il suddetto portiere ha dalla sua i pali
ammaestrati a salvargli le chiappe. IRRICONOSCIBILE
Skrich: voto 7-
Molto tonico ed effervescente sulla fascia sinistra(la mia!!), il “furetto del
Tirolo” non dà tregua alla rimaneggiata difesa avversaria, grazie anche ai
lunghi lanci di Bobo e alle triangolazioni con Verani. Al suo marcatore (Dorio)
lascia solo le briciole e supporta spesso gli attacchi dei compagni con cross e
assist. Al contrario dei suoi avversari cerca spesso il conforto di un compagno
arretrato per ripartenze in contropiedi micidiali. GLADIATORE
Verani: voto 7,5
Se Bobo è l’anima della squadra, l’essenza e la ragione, lui inevitabilmente ne
diventa l’antitesi, la materia rozza, il corpo contundente con cui viene
compiuto il delitto: l’eliminazione, anche fisica (vedi Akela), dell’avversario.
Quasi sempre oltre il centrocampo e a ridosso dell’area di rigore avversaria,
“l’impalatore della Transilvania” è sempre implacabile sotto porta, penetrando
(!) costantemente la difesa come un coltello nel burro a dimostrazione di ciò
fanno fede i 6 gol infilati ad Akela. A parte questo è sempre in circolo e
quando non attacca, difende efficacemente. DETERMINANTE
Fox: voto 9-
Esce di casa scoglionato per andare a vedere una partita di cui non gli frega un
benemerito, standosene peraltro seduto a bordo campo semicongelato per
l’abbassamento della temperatura. Al campo lo prendono prima per l’arbitro, poi
per il giornalista ed infine per il culo. Tra il cornuto e l’ultimo termine egli
preferisce notevolmente la via di mezzo e viene incaricato di estrarre dal
cappello delle pagelle magiche che probabilmente verranno cestinate o manipolate
dal gestore del sito. Due sono le cose: o è troppo buono o è scemo. INCREDULITÀ
Fox