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Più avanti, dopo l'insediamento
della Marina Militare arriviamo all’ingresso degli scavi
archeologici. Il parcheggio per l’auto è all’interno.
Entrando, sulla destra c’è il chiosco che funge da
biglietteria, punto di ristoro, e libreria; sulla sinistra il
riparo del guardiano, e oltre, il mare, dove punta Coltellazzo
forma un golfo che delimita il confine della baia di
Nora. Chiediamo due biglietti
per l’accesso agli scavi, la gentile signorina ci informa che sta
per partire una visita guidata alla quale possiamo aggregarci.
Decidiamo di attendere seduti sulle panchine poste nei pressi del
chiosco all’ombra d’alcuni pini, ottimo riparo dal sole anche se
il caldo invade qualsiasi posto per quanto ombreggiato.
All’interno del chiosco è possibile comprare libretti informativi
sulla storia della città di Nora, guide agli scavi, libri sulla
storia della Sardegna, sulla gastronomia regionale, cartine stradali
e turistiche e tanto altro. Proprio di fronte a noi sulla cima di
Coltellazzo si erge un’antica torre spagnola che oggi è adibita a
faro, al momento in cui scriviamo si stanno svolgendo alcuni lavori
di restauro e manutenzione. Ecco che la guida fa cenno di andare, e
noi con un gruppo di 20 persone circa seguiamo la signorina (il
nostro cicerone).
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