Dott. Giulio Rizzoli

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nato a Brescia il 14/04/45.

Ha frequentato il Liceo Classico Tiziano Vecellio di Belluno e Jacopo Stellini di Udine.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova, il 21/07/70 con punti 110/110 e lode, presentando una tesi sperimentale sulla contrazione del muscolo striato, sviluppata col prof. A. Margreth presso l'Istituto di Patologia Generale diretto dal Prof. M. Aloisi.

Già da studente aveva praticato le corsie dell'Ospedale Civile di Udine, Divisione Pneumologica e dell'Ospedale di Hamina (Finlandia), Divisione di Chirurgia. In quest’ultimo breve soggiorno (1 mese) veniva per la prima volta avvicinato alle problematiche chirurgiche dal prof. Claes Cedercreutz, chirurgo eclettico e allora presidente della società internazionale di Ipnosi Clinica.

Dal settembre 1970 iniziava a frequentare come medico-interno la Clinica Chirurgica dell'Università di Padova, ove svolgeva attività assistenziale iniziando già dall'Aprile dello stesso anno a coprire il servizio di guardia notturna e festiva.

Dal 1970 al 72 prestava inoltre servizio come esercitatore in Istologia Normale e Patologica presso la Patologia Generale per un totale di 190 ore, riconosciute e retribuite dall'Università.

Nel Febbraio 1971 superava l'esame dell'Educational Council of Foreign Medical Graduates, con il conseguente riconoscimento della propria laurea negli USA.

Nell'Aprile 1972 era vincitore di una Borsa di Studio d'addestramento didattico e scientifico dell'Università di Padova .

Avendo partecipato al National Intern Resident Matching Program, dal Giugno 1972 al Giugno 1973 prestava servizio presso il Michael Reese Hospital di Chicago, Illinois, USA, ospedale generale, affiliato alla Chicago University, come "Surgical Intern"michael-reese.jpg (39870 byte) ruotando tra tre servizi di chirurgia generale e tra il servizio di anestesia e la Emergency Room (ER).

 Questo anno, grazie alla progressiva assunzione di responsabilità che il sistema americano consente, è stato molto utile per sviluppare le proprie attitudini cliniche ed è stato dichiarato dal Ministero della Sanità equipollente al servizio di assistente di ruolo.

 Rientrato in Italia per adempiere gli obblighi di leva, dal Gennaio 74 dirigeva il Nucleo Sanitario del 64mo Gruppo IT di Bassano del Grappa ed entrava, chiamato dal Prefetto di Vicenza, a far parte della III° Commissione Sanitaria di Bassano, in rappresentanza dell'Ispettorato del lavoro.

 Chiamato dal Prof. Vincenzo Gallucci, allora aiuto della Clinica Chirurgica dell'Università di Padova, Il dott. Rizzoli dal 31/12/74 prendeva servizio come contrattista universitario quadriennale, divenendo responsabile di sala e coprendo i turni di guardia e reperibilità.

 Il 24/07/75 conseguiva la specializzazione in Chirurgia presso l'Università di Padova, discutendo con il prof. Pier Giuseppe Cevesecevese.jpg (49800 byte) una tesi sul "Trattamento chirurgico dell'embolia polmonare". In questo periodo teneva esercitazioni agli studenti, collaborava a tesi e lavori scientifici ed alla stesura di un protocollo per il trattamento dell'embolia polmonare massiva. Frequentava la sala operatoria come assistente, procedeva in prima persona a numerosi impianti di pace-maker e alla costruzione di fistole di Cimmino-Bresci per emodialisi ed occasionalmente praticava in prima persona, sotto tutorato, interventi per comunicazioni interatriali o malattie valvolari isolate.

 Nell'estate del 1978 aiutava il prof. D. Casarotto nel suo lavoro di riorganizzazione e riapertura del Centro Cardiochirurgico Blalock di Torino e lo assisteva nei primi 43 interventi lì praticati con pieno successo. Di fatto, svolgeva le mansioni di Aiuto ed era il responsabile del trattamento postoperatorio.

 Il 27/10/78 conseguiva presso l'Università di Roma il diploma di specialista in Cardioangiochirurgiaspec-roma.jpg (72348 byte), discutendo con il Prof. Provenzale una tesi sperimentale sulle "Modificazioni precoci dell'emodinamica cardiaca dopo intervento di sostituzione valvolare aortica con Heterograft Porcino".

 Dal 1/1/79 al 31/12/79 frequentava il centro di Cardiochirurgia dell'Università dell'Alabama in Birmingham USA, in qualità di "Fellow"ala-fellow.jpg (44215 byte). Qui aveva modo di lavorare come assistente del prof. J.W.Kirklin, uno dei padri della Cardiochirurgia. Assisteva direttamente i prof. Kirklin e Pacifico nell'esecuzione di numerosi interventi e in numerose occasioni fungeva da tutore dei "Residents" nell'esecuzione di interventi di minore complessità.

In quell'occasione era interessato dal prof. E.H. Blackstone all'uso delle metodiche statistiche applicate al ragionamento clinico ed alle emergenti, problematiche del trattamento computerizzato delle informazioni. Le relazioni col Prof. Blackstone sono state persistenti e proficue.

 Dal 1/1/80 ricopriva l'ufficio di Ricercatore Universitario Confermato presso la Clinica Chirurgica dell'Università di Padova ed era impegnato in un'attività operatoria costante praticando nel corso di quell'anno 32 interventi maggiori come primo operatore .

 Nel Luglio 1981 gli è affidato il corso didattico "Principi e Tecniche della Circolazione Extracorporea" presso la Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia dell'Università di Padova. Questo corso è stato svolto ininterrottamente per tutti gli anni accademici seguenti. Dal 1990 il corso è esteso agli allievi della scuola di Chirurgia Toracica .

 Nel Marzo 82 insegna presso la scuola Infermieri Professionali dell'USL 21.

 Dal Settembre 83 al Gennaio 84 lavora come assistente presso il Centro di Cardiochirurgia dell'Università di Göttingen (Germania Federale), diretto dal Prof. Rainer De Vivie che ne apprezza la "Chirurgische Geschicklichkeit" (destrezza chirurgica)devivie.jpg (359727 byte).

Dall'Ottobre 1985 gli era attribuita la qualifica di Aiuto ai fini assistenziali.

 Nel Novembre 1986 frequentava il Centro di Cardiochirurgia di Hannover (Germania Federale), diretto dal Prof. H.G. Borst, per impratichirsi del trattamento chirurgico delle aritmie, di cui ravvisava la necessità di iniziare la pratica in Padova. Di quest'attività fanno fede l'insegnamento al 7°corso di aggiornamento in cardiologia pediatrica e la frequenza alle Arrythmia Clinics tenute dal prof. JL Cox (St. Louis, Missouri) nonché alcuni lavori scientifici.

 Il dott. Rizzoli ha un'ottima conoscenza parlata e scritta della Lingua Inglese e Tedesca. E' esperto nell'uso di pacchetti statistici come SAS e STATA. E' stato in passato un discreto programmatore lui stesso in RPN e in BASIC.

 Ha sviluppato in collaborazione con l'ingegner Karl Thomasethdel LADSEB CNR un programma per il controllo automatico della pressione arteriosa, implementato su personal computer Mcintosh, che è stato utilizzato nell'Unità Intensiva Cardiochirurgica ed è stato presentato, nelle sue caratteristiche e risultati, in congressi internazionali, medici ed informatici (Bergamo 1988).

Il dott. Rizzoli ha acquisito nel corso di questi anni di attività in Cardiochirurgia una solida preparazione culturale. E' autore o collaboratore di circa 100 pubblicazioni scientifiche, molte delle quali pubblicate su prestigiose riviste internazionali. Sessantatre di questi lavori sono accessibili per consultazione nel data base Medline.

Sei dei suoi lavori sono stati citati nel testo e referenze del volume "Cardiac Surgery", edito da J.W. Kirklin e B.G. Barrat Boyes, volume che stabilisce "lo standard per tutte le future pubblicazioni in Cardiochirurgia", (L.Parenzan).

Le sue considerazioni sulla chirurgia della dissezione aortica sono state citate nel volume Current Opinion in Cardiology 1991. Analogamente i risultati di un suo lavoro sul Canale Atrio-Ventricolare e la Sindrome di Down, sono stati riportati su Current Opinion in Pediatrics, 1993 ed i risultati di un lavoro sulla Stenosi Subaortica sono riportati sul Current Opinion in Cardiology del 1994.

Ha partecipato come relatore ad importanti congressi internazionali, tra i quali il I° congresso mondiale di Cardiochirurgia Pediatrica (Bergamo 1988), il 28° congresso europeo di cardiologia pediatrica (Berlino 1992), a numerosi congressi della Società Europea di Cardiochirurgia EACTS (3th congress, Munich 1989, due comunicazioni), (5th congress Londra 1991), (9th congress, Parigi 1995), (10th congress, Praga 1996), (11th congress, Copenhagen 1997), (12th congress, Bruxel 1998 ), (2th EACTS/ESTS joint meeting Vienna 2003) al Aortic surgery symposium IV (New-York 1994) ed al VII symposium on Cardiac Bioprostheses (Sitges-Barcelona 1997, due comunicazioni), IX world congress of Cardiothoracic Surgeons (Lisbona 1999), VIII symposium on cardiac bioprostheses (Cancun 2000). , 52* ESCVS meeting Istanbul, 2003

Il suo interesse principale nell'ambito della ricerca biomedica è indirizzato alla analisi dei fattori di rischio "risk factors analysis, outcome research", come evidenziato dall'insegnamento al 3° corso di aggiornamento in Cardiologia Pediatrica. Grazie alle sue ricerche, condotte con aggiornate metodologie statistiche (modello logistico, modello di Cox e modelli di analisi e decomposizione in fasi della funzione di rischio), su proposta del prof. P. Bellini dal 1984 egli è membro della Biometric Society.

La necessità di autofinanziarsi la ricerca, per mancanza di supporto istituzionale, non gli ha permesso, tra gli anni 80-90, di applicare conoscenze, sofisticate per l'epoca cui si fa riferimento, a grosse moli di dati con grande valenza statistica, ma a casistiche relativamente modeste di pazienti, per lo più operati di cardiopatie congenite.

Più recentemente, grazie alla nuova gestione dei fondi del 60%, al finanziamento dell'Istituto Superiore di Sanità (progetto: sostituzioni funzionali, organi artificiali e trapianti d'organo 1996, sottoprogetto 2 Endoprotesi cardiovascolari: protesi valvolari cardiache, titolare prof. G. Thiene) ed al finanziamento della Regione Veneto (Ricerca sanitaria finalizzata n° 714/02/96 Analisi della sopravvivenza in Chirurgia valvolare), gli è stato possibile creare un data base che raccoglie i dati clinici essenziali dei pazienti operati per valvulopatia a Padova dal 1970. Si tratta al momento attuale di 7582 interventi eseguiti su 6136 pazienti.

Il dott. Rizzoli ha partecipato al progetto di ricerca di tipo interuniversitario "trial italiano di cardiomioplastica dinamica a domanda" coordinato dal prof. U. Carraro, che studia l'utilizzo di tessuto muscolare scheletrico per assistenza meccanica al circolo.

Dal 1997, su presentazione dei prof. Mazzucco, Kirklin e Borst, il dott. Rizzoli è membro della European Association for Cardiothoracic Surgery (EACTS).

Il dott. Rizzoli è stato tra i primi cardiochirurghi italiani, e l'unico della sua generazione, ad essere attivo su Internet, dove collabora frequentemente alla discussione su temi cardiochirurgici che si svolge giornalmente sulla openheart-list e nella CTS-net (Cardio-thoracic surgery-net).

In seguito all'improvviso decesso del suo maestro, prof. Vincenzo Gallucci, l'attività operatoria del dott. Rizzoli veniva drasticamente ridotta dal nuovo direttore e gli veniva  inopinatamente preclusa l'attività di cardiochirurgia pediatrica praticata con continuità ed ottimi risultati tra il 1980 ed il 1992.

 Di conseguenza ha potuto approfondire le sue conoscenze statistiche amatoriali, frequentando per tre anni successivi i corsi di Statistica Sanitaria presso l'Università di Pavia. Il 27/10/78 conseguiva il diploma di specialista in Statistica Medica col massimo dei voti (50/50) e la lode, discutendo con la prof. Alessandra Marinoni una tesi su " Analisi della sopravvivenza in Chirurgia" .

 Il Dott. Rizzoli ha partecipato a migliaia di interventi di cardiochirurgia, assistendo nell'ordine il prof. PG. Cevese presso la Clinica Chirurgica dell'Università di Padova , il prof. V. Gallucci presso la Clinica Chirurgica prima e l'Istituto di Chirurgia Cardiovascolare poi , S. Brockmann e M. Feola al Michael Reese di Chicago, JW. Kirklin ed AD. Pacifico all' Università dell' Alabama in Birmingham, C. Valfrè e A. Mazzucco a Padova, R. De Vivie e HG. Borst in Germania, D. Casarotto a Torino e Padova.

 Ha eseguito come primo operatore o come docente, tra il gennaio 1980 e l'aprile 2000, 1303 interventi di tutti i gradi di difficoltà tra cui: 428 interventi di sostituzione valvolare, 70 valvuloplastiche, 100 reinterventi, 618 interventi di bypass aortocoronarico o complicanze infarto, 20 interventi per dissezione, 113 interventi in CEC e 54 senza CEC per cardiopatie congenite. 

 Ha inoltre eseguito diversi interventi urgenti per complicanze dell'infarto, aneurismi in rottura o rotture post traumatiche, assistenze meccaniche. E' per ora disponibile in rete l' elenco degli interventi eseguiti fino al 1990.

 Ha conseguito nei lunghi anni d'apprendistato ed attraverso l'esempio di numerosi maestri, capacità critica ed autonomia professionale.

 E' stato egli stesso insegnante per una schiera di giovani chirurghi, sia al tavolo operatorio sia in unità intensiva sia nella attività seminariale e didattica.

Gli interventi cui ha collaborato sono diverse migliaia e numerosi sono gli interventi in cui ha svolto il ruolo di tutore dei colleghi più giovani tra cui alcuni attuali dirigenti medici .

 Dal 1996 ha tenuto lezioni di Chirugia degli aneurismi e delle dissezioni aortiche  agli studenti della facoltà di medicina. Nel 2003 ha  viceversa svolto una lezione sulla circolazione extracorporea.

 Svolge attività tutoriale nei confronti degli studenti di Medicina.

 E’ titolare di un corso opzionale "L’analisi dei dati clinici: i perché della complessità metodologica" nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia- nuovissimo ordinamento, che svolge da tre anni.

Su proposta del prof. S. Dalla Volta gli è stato affidato il corso di Statistica Medica presso la scuola di specialità in Cardiologia per l'anno 1998-99 e successivi.

Gli e' stato conferito incarico di insegnamento di Cardiochirurgia presso le scuole di Anestesia e Rianimazione, Chirurgia Toracica, Cardiochirurgia. Dispone della abilitazione primariale conseguita nella sessione 1987.

Dall'agosto 1998 gli è stato conferito, su esame dello European Board of Thoracic and Cardiovascular Surgeons, il titolo di "FETCS" (Fellow European Thoracic Cardiovascular Surgery)

Ha partecipato al giudizio comparativo per professore Associato presso l'Università di Padova nel 2000, in cui è risultato non idoneo, superato dal prof. Jannelli di Napoli la cui produzione scientifica risultava costituita da n°1 lavoro archiviato su Medline, Current Contents ed Embase a fronte di 53 suoi lavori, archiviati all'epoca presso le suddette fonti bibliografiche. La commissione giudiatrice era composta dal Prof. Casarotto

Padova 01/01/2004

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