Data-file di Vivianne

Nome completo: Vivianne
Soprannome:
nessuno

Età:
19 anni
Razza:
umana
Altezza:
170 cm
Peso:
56 Kg

Mondo di origine:
Ravenloft
Luogo di origine:
vicino a Zeidenburg (Barovia)
Professione:
sensitiva

Background: sia lei che sua sorella gemella fin da giovani hanno avuto delle capacità particolari ereditate da loro madre; come lei potevano infatti vedere e parlare con gli spiriti delle persone morte. Purtroppo questo potere costò la vita a sua madre in quanto venne accusata di essere un astrega e fu assalita e bruciata. Quando la folla arrivo ad uccidere la "strega" Vivianne era fuori a giocare nel boschetto vicino, ma purtroppo la sorella non fu così fortunata e condivise la sorte della madre.
Facendosi coraggio la piccola Vivianne scappò nella foresta fintanto che aveva forza, fino a raggiungere il ciglio di una strada dove una carovana la raccolse e la portò fino in città. Vivianne scoprì ben presto di non essere veramente sola, poichè il legame con la gemella era così forte che il suo spirito le era rimasto accanto e lì rimase fino ad oggi. Per sopravvivere fu costretta a rubare, ma divenne presto una ottima ladra anche grazie all'aiuto dello spirito della sorella.
Un brutto giorno venne avvicinata da un uomo che con un panno inbevuto di una strana sostanza la addormentò; non sa bene cosa avvenne dopo (probabilmente l'uomo la vendette) sa solo che si ritrovò prigioniera in una grossa magione costruita su una altura in mezzo ad una foresta. La persona che la comprò era uno scenziato (o sarebbe + giusto dire un macellaio?) che studiava il cervello facendo esperimenti sugli umani. Forse quest'uomo pensò che le sue capacità particolari dipendessero da poteri mentali, forse fu solo un caso... fortuna volle che si trovò nella cella a fianco di quella di Azamir, che già da alcuni anni era prigioniero, come dimostravano le numerose cicatrici sul suo cranio. Grazie all'aiuto della sorella ed in seguito dei poteri telecinetici che scoprì possedere Azamir riuscirono a scappare ma a causa dei tanti lupi che incontrarono nella foresta sottostante furono costratti a scappare sopra un albero dove trascorsero la notte. Quando si svegliarono il bosco, la altura e la casa erano sparite, e lo stesso abete sul quale si erano rifugiati non era altro che un albero contorto e raggrinzito.... attorno a loro non cera più traccia della casa, anche se i segni sui loro corpi dimostravano che era stato tutt'altro che un sogno. Si avventurarono nell'ambiente paludoso in cui si trovavano, finchè incontrarono due persone, anchesse perse, un uomo misterioso e minaccioso, ed una giovane ragazza dai capelli neri e corti, ma questa è un'altra storia.......

Giocatore/giocatrice: Chiara ....