|
|
|
NON SERVE UN PROTOTIPO !!! Di Attilio Addimando.
Domenica 13 agosto 2000 a Melfi (PZ) è una bella giornata estiva, calda , ma con poca umidità e cielo terso. Alle 11.00 in tre ci dirigiamo verso la valle di Muro Lucano, certi di fare un bel volo. Dopo una buona mezzora di auto ci fermiamo al valico delle Crocelle (1300 m), da dove si domina la valle di Muro e dove è molto facile verificare direzione ed intensità del vento, risultato debole O/NO. La valle di Muro è unampia valle con decolli da un lato esposti a N ed a N/E (800m) e dallaltro lato a S/O (1100 m). Optiamo per il decollo S/O nonostante il debole vento laterale, perché data lora e la forte insolazione ci sarà sicuramente termica. Alle 13.00 decolla Dario in una discreta termica e veleggia a fatica davanti al costone, ma poi i primi cumuli mandano in ombra il pendio e buca. Io preparo il mio ASTRAL 2 ed attendo fino alle 14.00 una termica diritta per decollare. Appena in volo mi accorgo che cè da faticare per non bucare. Sprofondo inesorabilmente verso latterraggio, ma oggi ho persino lasciato le chiavi della macchina a Giorgio e non ci stò a bucare. Decido allora di abbandonare latterraggio solito e di dirigermi a centro valle su Muro Lucano paese per trovare qualcosa. Finalmente, dopo tanta discendenza, una termica girabile proprio nei pressi del paese, prima debole, poi sempre più forte ( fino a 4 m/s) , mi porta in "stratosfera" a 2600m. Decido subito: parto per un bel cross. Lo comunico a Giorgio via radio e lui mi rassicura subito offrendosi volontario per il recupero. Foto al decollo e via. Primo traverso in direzione N/E verso la montagna di Pierno alta 1400 metri, ci arrivo con 1900 m, aggancio un +5 ed a quota 2400 lascio quella che per il proseguimento del volo sarà lultima montagna degna di questo nome. Dora in poi sorvolerò un territorio che distendendosi verso la pianura pugliese si trova a 300/400 m SLM con colline che non superano i 600/700 m SLM. Tra una termica e laltra faccio dei traversi bellissimi, in un cielo con soltanto 2/8 di cumuli. Ne approfitto per gustarmi dallalto i paesi del circondario del Vulture, arroccati sulle colline con i loro castelli Federiciani. Sopra la collina di Scalera, teatro di tanti bei voli in dinamica, raggiungo la base di uno dei pochi cumuli che come batuffoli di cotone adornano la pianura, guardo il vario e auguri!!! 3352 m.
Fotografo i paesi che mi scorrono sotto da quote assurde, mai sotto i 2400 m. Mi dirigo verso casa a Melfi. Ogni tanto parlo per radio con Dario e Giorgio i quali sono ormai sotto di me con la mia auto e mi stimolano a continuare. Tra una termica e laltra il tasso di caduta è sempre oltre -3 metri al secondo ma le velocità di risalita sono altrettanto forti. Sorvolo Melfi a quota 2400 m scatto un po di foto anche al M.te Vulture dietro il quale si intravedono i Laghi di Monticchio.
Un saluto a mia moglie Nadia contattata telefonicamente e decido di proseguire in direzione di Candela visto che quì i fumi a terra mi dicono che il vento è da Est moderato. Intanto perdo quota e da 1800 a 1200 m incontro forte turbolenza creata dal cambiamento del vento che al suolo è da est mentre in quota era da ovest. Ho un bel dafare a tenere la vela che schizza da una parte allaltra e sono proprio contento di essere con il mio Astral 2. Raggiungo Candela la sorvolo e gli scatto una foto da quota 1200 m.
Il vento da est rinforza sono quasi le 17 e decido di fare qualche ultimo Km col vento in coda ad oltre 50 kmh senza speed. Alle 17 in punto atterro a Rocchetta SantAntonio nellultimo campo giallo prima di una enorme distesa di campi bruciati (meglio non rovinarsi la giornata macchiando la vela). Dopo pochi minuti mi raggiungono Dario Giorgio e Diego che contattato telefonicamente si è subito mosso per venire a festeggiare levento con una buona birra. Tornato a casa non resta che sviluppare le foto e scaricare i dati dal vario e dal gps. E poi la voglia di comunicare agli altri le senzazioni provate in questo volo che non rappresenta un record di distanza (58 km con punto di aggiramento Ginestra, 62 km reali volati) ma per le quote raggiunte (3352 m) su un territorio le cui colline non superano i 600 m, lo spettacolo dei paesi che da anni sognavo di sorvolare, il tutto con una vela da campionati standard, rappresenta una bella soddisfazione ve lo assicuro. Attilio Addimando Per informazioni sulla zona di volo: http://web.tiscalinet.it/ifalchidifederico0338/3383132 DATI DEL VOLO: Decollo Muro Lucano Atterraggio Rocchetta S.Antonio Distanza su linea spezzata in un punto (Ginestra) 58 Km Quota Max 3352m sopra Scalera Foto scattate e quote: Muro 2600m, Pierno 2200m, Scalera 3352m, Ripacandida 3000m, Ginestra 2900m, Melfi 2350m, Candela 1400m, Rocchetta 800m. Durata del volo: 3h circa Vela: Swing Astral II (DHV 2).
|