laboratori
Laboratorio per lo spettacolo Dilidò.
L'idea era quella di portare in scena trenta ragazze come fossero una grande scenografia vivente, di carne, di muscoli e fiati. Una coralità che racchiudesse dentro di sé la storia violenta della protagonista, immaginando che tutte le donne potessero potenzialmente essere quella stessa Dilidò. Musica ed improvvisazione sono stati la base del lavoro per trovare nel corpo di ognuna la propria espressione.
Laboratorio - dell'anima e delle forme
"Esiste
il teatro
Esiste la poesia
Esiste la propria poesia!
Il percorso che si vorrebbe realizzare è volto a far conoscere sia
un teatro diverso, un teatro di sogni e magie, non convenzionale e non necessariamente
fatto di sole parole, sia la propria poesia da esprimere con creatività,
da tirar fuori da dentro per farla danzare sul palcoscenico."
Far conoscere teatro di poesia in una realtà differente da quella caotica della città, è stato lo stimolo che ha portato Ilaria Drago - ancora come Fortebraccio Teatro - a lavorare a Canale Monterano:hanno partecipato persone che nella vita di tutti i giorni sono tanto diverse, ma che hanno l'intento comune di divertirsi e "dire qualcosa di proprio" sulle tavole di un palcoscenico. Il laboratorio si è concluso con uno spettacolo "Come un caos" andato in scena il 17 febbraio 2001.