il macbettaria
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con
ilaria drago, vanni attili, sara bonetti, josč cocuzza, daniela di loreto,
paolo grimaldi, cristina latini, danila massimi (alle percussioni) emanuela
surace
regia di ilaria drago
testi
di antonio cipriani e di ilaria drago da william shakespeare
luci curate da max mugnai
collabora col progetto andrea bianchi
Ha
debuttato a Santarcangelo nel corso del Festival nel luglio del '97. In questa
occasione Ilaria Drago ha presentato tre variazioni in teatro, alla Collegiata,
e tre studi esterni intitolati "Come sonnambuli percorriamo un sentiero tra
due abissi". Frammenti di tragedia a Santarcangelo: nella cava di ghiaia abbandonata,
nella scuola elementare di notte, dentro le stanze di palazzo Cenci per il
rito finale.
Lo spettacolo č quindi andato in scena nell'Arena degli Artisti a Roma, all'aperto
in agosto, a Tuscania, a Salerno nel progetto Spazio della memoria,
al Teatro degli Artisti di Roma e al Teatro San Leonardo di Bologna. il macbettaria
ha preso ogni volta una forma particolare; studiato per le diverse situazioni,
con il tentativo di utilizzare oltre allo spazio teatrale, anche le caratteristiche
architettoniche, il labirinto metropolitano, laddove possibile.
Uno studio continuo sull'agire teatrale. Infatti durante le repliche al Teatro
degli Artisti ha preso vita un secondo lavoro chiamato Fuochi di Macbeth,
uno sguardo sul lavoro futuro che la compagnia di Ilaria Drago intende realizzare.
Si tratta di un lavoro fortemente incentrato sui nuovi linguaggi, laddove
la parola diventa suono e gesto in una realizzazione dello spazio scenico
particolare, svuotata da ogni ornamento per ricostituire la potenza e attualitą
della poesia shakespeariana. Un'architettura che prende forma attraverso lo
sviluppo metrico sonoro del testo di Ilaria Drago e Antonio Cipriani.
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