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A tutti può capitare di trovarsi completamente sprovvisti di ironia e di umorismo. Per molti si tratta di una condizione permanente, fisiologica, e dunque per essi non c’è assolutamente nulla da fare. Per qualcun altro, invece, questo può essere uno stato transitorio. Spesso la frase adeguata arriva da sé, tuttavia altrettanto spesso essa tarda ad arrivare, e quando finalmente arriva suona goffa, già sentita, volgare, inopportuna, cretina e trascina chi l’ha pronunciata nell’ignominia assoluta. Così, questo dizionario, vuole essere un aiuto a tutti coloro che sul posto di lavoro, durante una conversazione brillante più o meno mondana, un appuntamento galante, un esame universitario, un’orgia, una seduta di gabinetto, ecc. si trovino in palese difficoltà a formulare una frase divertente, per nulla scontata, e desiderino salvare una già triste circostanza altresì destinata al fallimento. La dama lo nasconderà in grembo, e facendo precipitare a terra il fazzoletto affinché gli spasimanti si precipitino in coro a raccoglierlo, potrà consultarlo di straforo a suo piacimento; lo scrittore intento nella stesura di una mediocre commedia troverà in esso validi appigli su cui fondare l’esile vicenda; i conduttori radiofonici potranno attingere dalle pagine senza scrupolo alcuno; mentre quelli televisivi dovranno escogitare attività traverse (es. defecare voltando le spalle alle telecamere) al fine di distogliere l’attenzione dello spettatore dal loro faccione e procedere alla imprescindibile compulsione; l’imprenditore desideroso di licenziare il dipendente potrà individuare valide locuzioni al fine di farsi ricordare come uomo di classe; lo scolaro in vena di canzonature ai danni dell’ottuso insegnante apprenderà i rudimenti della beffa esercitandosi nella lettura; il tenero amante potrà dissimulare il proprio imbarazzo rosso porpora per un tragicomico tentativo di penetrazione più o meno canonico, scivolando mollemente nei labirinti dell’autoironia. Il presente dizionario, tuttavia, si rende indispensabile anche in contesti più squisitamente domestici: guardando la televisione, quando durante la pubblicità, venendo a mancare argomenti di discussione, si commentano maldestramente le immagini in movimento; durante le normali funzioni corporali; nell’attività sessuale solitaria, e in ogni altra dolorosa congiuntura in cui l’insuccesso e l’impotenza trionfano. Insomma, questo dizionario non vi cambierà la vita, tuttavia renderà la vostra presenza meno fastidiosa agli altri.