Luglio 1995

APERTO IL SENTIERO PIAN DI MUGNONE - CALDINE

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Durante il mese di Giugno, un gruppo di volontari, principalmente membri del Gambero, ha ripulito la riva sinistra del Mugnone fino al ponte per Mimmole riportando alla luce l’antico argine percorribile. Non sappiamo a che epoca risalga questo argine, ma è sicuramente un’opera artificiale realizzata con terra di riporto. I vecchi si ricordano di quando era libero e parzialmente coltivato, nel dopoguerra. Sicuramente, dunque, la massa di rovi che lo copriva aveva avuto parecchi anni per crescere, e questo non ci stupisce, avendo dovuto faticare non poco per rimuoverla. Comunque, è adesso possibile andare a piedi lungo la riva sinistra del Mugnone dal giardino pubblico di Pian di Mugnone fino ad oltre il Bersaglio.

Già da molti anni si parla del "parco fluviale" lungo il Mugnone. Di solito l’argomento viene tirato fuori qualche settimana prima delle elezioni e poi dimenticato subito dopo. Il nostro lavoro, viceversa, è un passo concreto in questa direzione. In primo luogo fornisce ai residenti un modo di spostarsi a piedi lungo la valle senza rischiare la pelle camminando lungo la via Faentina priva di marciapiedi. Per molti anni il tracciato della ferrovia Faentina era stato usato per questo scopo, ma con l’avvicinarsi dei lavori di ripristino della ferrovia questo non sarà più possibile. La ripulitura dell’argine ha anche un valore di manutenzione idrica del corso del torrente. Infatti, la massa compatta di vegetazione che si era formata impediva lo sfogo delle acque aumentando il rischio di alluvioni. Finalmente, l’obbiettivo finale di questa opera è di collegare attraverso un percorso pedonale attrezzato i due giardini pubblici di Caldine e Pian di Mugnone: un vero parco fluviale che renderebbe la valle un posto migliore per tutti.

Le difficoltà di questo lavoro, comunque, non vanno sottovalutate. Ripulire l’argine è stato un grosso lavoro, ma più ancora lo sarà mantenerlo pulito. I volontari che hanno lavorato finora faranno del loro meglio e speriamo di ottenere qualche aiuto da parte del comune, ma essenzialmente il percorso rimarrà pulito soltanto con la collaborazione da parte di tutti.

In pratica: Quando fate una passeggiata, esplorate il nuovo sentiero. Non vi aspettate una strada asfaltata, ma è percorribile con scarpe di media robustezza e un minimo di attenzione. Più gente ci passa, e più il sentiero si assesterà, rendendo difficile ai rovi di ricrescere. Se nel tragitto levate di mezzo qualche ramo o sasso ingombrante, fate sicuramente una cosa utile. Se poi avete voglia di fare qualcosa di più, contattateci per una delle nostre periodiche ripuliture con attrezzi adeguati. Raccomandiamo anche di rispettare le proprietà esistenti lungo l’argine (orti, legname, eccetera) e soprattutto di non sporcare.

 

Il consiglio

Gruppo naturalistico valle del Mugnone

 

 

 

ATTIVITA’ DEL GRUPPO - LUGLIO 1995

Con l’arrivo dell’estate, tutti siamo più rilassati e il gruppo non ha niente di formale, gite o altro, in programma per i prossimi mesi. Vi auguriamo buone vacanze. Se andate al mare speriamo che non sia troppo inquinato, e se restate a casa godetevi il fresco al giardino di Pian del Mugnone.

IL DEPURATORE DI PIAN DEL MUGNONE: LAMENTELE PER I CATTIVI ODORI.

Un gruppo di oltre cento cittadini ha inviato al sindaco una petizione lamentando i cattivi odori provenienti dal depuratore e chiedendo spiegazioni riguardo al suo funzionamento. La stessa domanda è stata posta in un’interpellanza dal consigliere comunale Francesco Berti (F. I.). Il sindaco risponde che tutto funziona perfettamente e che i cattivi odori che sentiamo in realtà non esistono. Continuano le polemiche e ci sono forti sospetti che il depuratore in realtà non funzioni come dovrebbe.

 

 

 

 

 

PETIZIONE PER L’APERTURA DI UN PASSAGGIO PEDONALE PER IL GIARDINO DI PIAN DEL MUGNONE

Si stanno raccogliendo firme per ottenere l’apertura di un passaggio pedonale verso il giardino di Pian del Mugnone. Attualmente, il solo ingresso possibile è attraverso la vecchia piazza di Pian del Mugnone che è raggiungibile solo passando da un tratto di Faentina stretto e privo di marciapiedi, pericolosissimo soprattutto per i bambini piccoli. L’idea è invece di aprire un passaggio pedonale sopra la parte cementata del Fosso dei Pesci, all’altezza dell’incrocio della Faentina con via 25 Aprile. Con poco lavoro, questa realizzazione permetterebbe un accesso più facile e meno pericoloso al giardino, e lo collegherebbe anche con altre zone di valore pubblico, come il centro giovani e la parrocchia. Già da tempo l’amministrazione comunale aveva promesso di realizzare qualcosa del genere, ma pensiamo che una petizione possa stimolarli a fare qualcosa di concreto.