Il Gambero

Il Giornale della Valle del Mugnone

PULIAMO IL MONDO

Anche a Fiesole l'iniziativa dei Gruppi Ambientalistici

Nel primo fine settimana di Autunno si è svolta l'iniziativa "Puliamo il Mondo" con il lavoro dei membri di tutte le associazioni ambientalistiche locali. Numerosi anche i volontari apparsi di propria iniziativa, come pure i gruppi scolastici. In totale, diverse centinaia di persone si sono rimboccate le maniche, indossato stivaloni e guanti e percorso gli argini dei torrenti per ripulirli. In qualche posto c'è stato anche chi ha interpretato male il concetto pensando che la pulitura si potesse fare dando fuoco ai rifiuti. Come risultato, ci sono state diverse multe da parte della polizia forestale. E' forse il caso di ripetere qui ancora una volta che bruciare i rifiuti di qualsiasi tipo e in qualsiasi modo è proibito nel territorio comunale. Non solo si inquina l'atmosfera e si affumicano i vicini di casa, ma si rischiano anche delle multe salate.

L'operazione "Puliamo il Mondo" ha anche reso possibile una revisione della situazione di alcune zone dell'ambiente Fiesolano circostante. Per quanto riguarda la zona dei Bosconi che costeggia la strada, nei pressi del "Petit Bois", le condizioni sono risultate veramente pessime, con quintali e quintali di rifiuti di ogni tipo raccolti e portati via. Diverso il caso dell'argine del Mugnone fra Pian del Mugnone e Caldine, dove nel complesso i volontari hanno trovato una situazione discreta. Nonostante i molti "ricordini" lasciati dai soliti incivili (bottiglie, lattine, cartaccia e cose peggiori), il sudiciume è risultato presente solo in certe aree limitate. Merito senz'altro dei gruppi dei volontari locali (Il "Gambero", l'ARCI PdM e la Fratellanza Popolare di Caldine) che si adoperano quotidianamente per la manutenzione della zona.

L'incontro con l'assessore all'ambiente, il sig. Butera, durante e dopo la pulizia, ha anche permesso di mettere a confronto le idee dei gruppi ambientalisti e quelle dell'amministrazione comunale per quanto riguarda la gestione delle aree verdi pubbliche. Ci fa piacere poter riferire che su questo argomento le idee dell'amministrazione sembrano in ottimo accordo con le nostre, con l'impegno da parte dell'assessore a fare di più e di meglio per aiutare i volontari a mantenere puliti gli argini. Si è anche parlato della possibilità di allungare le zone percorribili. Un allungamento fino alla zona del Calderaio è un'impresa che richiederebbe lavori senz'altro impegnativi, ma non è impossibile pensare di realizzarla. Chissà che un giorno non si possa arrivare al "sogno" di avere un sentiero pedonale/ciclabile percorribile fino a Firenze.

 

Iniziativa contro gli avvelenamenti di animali

Continua la piaga degli avvelenamenti dolosi di animali nel territorio fiesolano e in tutta la Toscana in generale. Con l'intento di eliminare gli animali "nocivi" per la caccia, ci sono dei criminali che sparpagliano bocconi avvelenati per la campagna e per i boschi con il risultato di sterminare animali innocui (cani principalmente), nonché di danneggiare l'immagine" della nostra regione in tutta Europa.

Finora è stato estremamente difficile agire contro questi criminali. Per questo crediamo vi possa interessare sapere che il Gruppo Verde alla regione Toscana ha presentato una proposta di legge regionale che proibisce esplicitamente tutti i tipi di avvelenamento di animali selvatici. In un certo senso è avvilente pensare che ci voglia una legge apposta per impedire alla gente di sparpagliare veleni per i boschi. Tuttavia, è vero che ci sono state grosse difficoltà per configurare un reato specifico in questo caso. La legge tiene conto di questo fatto ed è congegnata in modo tale da punire indirettamente gli avvelenatori, forzando gli amministratori locali a prendere provvedimenti che rendono controproducenti gli avvelenamenti, per esempio forzando gli amministratori locali a proibire la caccia nelle zone dove si siano verificati avvelenamenti (Art. 4)

E' possibile che questa legge, se approvata rapidamente, possa fare qualcosa di concreto per risolvere questa situazione. Per ulteriori informazioni, potete telefonare al Coordinamento toscano contro l'avvelenamento di animali (055 549109) o alla sede del WWF di Firenze 055 477876 chiedendo di Simona Ghieri.

 

Itinerari del Gambero: Da Pian di Mugnone a Caldine lungo l'argine del Mugnone.

La passeggiata consigliata dal Gambero: due chilometri circa di argine lungo il "Sentiero naturalistico" aperto dai volontari nel 1995-96. Il sentiero è pianeggiante ed è percorribile da tutti, tuttavia si consigliano scarpe robuste. Non adatto a passeggini e biciclette.

Partenza dalla vecchia piazza di Pian di Mugnone, dove esistono spazi per parcheggiare. Alternativamente potete parcheggiare nella piazza della Chiesa di Pian di Mugnone attraversare la via Faentina al semaforo (attenzione che gli automobilisti a volte non rispettano il segnale!!), e entrare sull'argine attraverso l'apposito passaggio pedonale.

Tutta la camminata si svolge lungo l'argine sinistro in direzione di Caldine. Subito si incontra il "giardino naturalistico" noto anche come il "giardino delle mamme". Realizzato dai volontari del "Gambero" nel 93-94 su territorio demaniale, il giardino offre panchine, giochi per bambini e un'interessante collezione di piante locali, tutte etichettate e descritte.

Proseguendo lungo l'argine si incontra sulla destra il "Masso Nero", antica sorgente restaurata e mantenuta dai volontari del circolo ARCI di Pian di Mugnone. A detta di alcuni l'acqua della sorgente è potabile, ma in mancanza di una certificazione ufficiale vi invitiamo ad andarci cauti. Più avanti il "Lago di Pian di Mugnone", zona molto bella e spettacolare, ricca di animali selvatici come anatre, nutrie e vari anfibi. Si prosegue lungo l'argine passando davanti alla frazione del "Bersaglio" (nome che ricorda le antiche servitù militari della valle del Mugnone). Oltre il Bersaglio il sentiero sembra finire, ma non vi scoraggiate. Attraversate la strada della variante alla Faentina per Mimmole e proseguite sul retro dell'insediamento industriale. Anche qui, dopo un po' sembra che il sentiero si interrompa, ma si può tuttavia proseguire lungo un passaggio stretto ma percorribile. Si sbocca ancora in una zona semi-urbanizzata con interessanti viste sul Mugnone. L'ultimo tratto del sentiero è forse il più impervio, ma tuttavia ancora abbastanza facilmente percorribile. Sbocca sul giardino pubblico di Caldine.

Per il ritorno si può variare il tragitto percorrendo la via Faentina verso Pian di Mugnone (ma attenzione al traffico!). Oppure si può camminare nella zona a destra del Mugnone, percorribile seppure a una certa distanza dall'argine. Il torrente si può poi attraversare o a uno dei vari passaggi a guado (di solito forniti di appropriati sassi per non bagnarsi i piedi), oppure al ponte del depuratore a Pian di Mugnone. Buona passeggiata!

 

 

Notiziario del Gambero

 

Lavori di riassetto idrico del torrente Mugnone. A Settembre incontro del "Gambero" con i rappresentanti del demanio per discutere dell'assetto idrico del Mugnone. Sono in corso progetti abbastanza avanzati per prevenire possibili future alluvioni. L'idea iniziale era di rialzare la diga sul "lago" di Pian di Mugnone, ma l'idea è stata abbandonata perché costosa e antiestetica. L'idea attuale è invece di costruire una "cassa di espansione" sulla riva sinistra del Mugnone nella zona oltre il masso nero. La zona di espansione si riempirebbe solo in caso di grosse piene e normalmente potrebbe essere utilizzata come parco. Nel complesso ci è parso che i progettisti stiano facendo un ottimo lavoro. Cercheremo di tenervi informati.

Presentazione del libro "A MEMORIA D'UOMO" scritto dal nostro socio Alessandro Fornari insieme con Lucia Petrucci e Leonardo Rombai e dedicato allo studio delle tradizioni popolari toscane. La presentazione ha avuto luogo a Firenze presso il "Giardino del Borgo", recentemente riaperto al pubblico per mezzo degli sforzi congiunti del centro sociale "Gaetano Barberi" e del quartiere 1 del comune di Firenze. Si tratta di un giardino storico di grande interesse, in Borgo Pinti n. 76 che vi consigliamo di visitare. Aperto il Martedì e il Giovedì dalle 9:30-12:30 e 15:30-17:30. La Domenica aperto dalle 9:00 alle 13:00.

La Faentina su Internet. Con molto ritardo dall'apertura della linea, le ferrovie si sono decise a pubblicare l'orario della ferrovia faentina su Internet. E non è che abbiano fatto un gran bel lavoro: se uno cerca "Pian di Mugnone" fra le stazioni non lo trova, si trova solo la dizione non corretta "Pian del Mugnone". "Caldine", poi, non esiste proprio. Si trova solo cercando "Fiesole" come stazione di "Fiesole-Caldine". Certo che dopo tante promesse le ferrovie non sembrano metterci molto impegno. Meno male che il treno continua a viaggiare, almeno per ora.....

Il Gambero- Fotocopiato in proprio.

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c/o circolo ARCI Pian del Mugnone, Fiesole.

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Redazione a cura del Gruppo Naturalistico della Valle del Mugnone . Direttore Responsabile: Ugo Bardi.