Per questo è necessario dotarsi di una lampada al sodio (400 Watt illuminano 1 metro quadro di superficie, permettendo la coltivazione di una decina di piantine), di un timer, di un luogo sicuro e discreto e di un po' di buona volontà. Secondo il libro Canapa, di Jack Herer, in tale spazio possono essere addirittura allevate 64 piante in contenitori di 15 cm di lato, ogni pianta produce circa 200gr di infiorescenze e quindi ogni due mesi si otterrebbe un raccolto di 13Kg di Ganja. Senza arrivare a traguardi così ambiziosi (e pericolosi) si può comunque essere certi che una lampada può soddisfare il fabbisogno personale di un'intera famiglia. I costi di questa installazione sono peraltro abbastanza contenuti: un investimento iniziale di 400000 lire e un costo in energia elettrica dio circa 150000 ogni due mesi. Un gran risparmio e soprattutto la certezza di fumarsi erba di buonissima qualità, non trattata con schifezze e non arricchendo nessuno se non l'ENEL. Ma vediamo ora come si coltiva. Sempre secondo Herer si sistemano uno o due semi per vaso, in terriccio morbido e ricco, si innaffia il terreno e si ricopre il vasetto con un po' di pellicola trasparente per preservare l'umidità. La lampada si pone a 60 cm di distanza e verrà accesa per 18 ore al giorno durante tutta la fase vegetativa. Un timer è di estrema comodità e un ventilatore ad esso collegato facendo girare l'aria evita la formazione di muffe. Se la coltivazione è vicina a una finestra o comunque c'è giro d'aria, il ventilatore è inutile, il timer no. Appena le piante spuntano si toglie la pellicola, e non appena la pianta si sarà irrobustita si innaffierà aggiungendo all'acqua un fertilizzante liquido. Dopo circa 1 mese e mezzo si può iniziare a diminuire la luce abbassando il timer da 18 a 12 ore. La pianta penserà alla fine dell'estate e si preoccuperà della generazione successiva: maschi e femmine fioriranno dopo circa una settimana e prima individuate i maschi e li 'segate', migliore sarà la qualità della vostra erba. Niente semi e tanta resina. Dopo altro quindici giorni si può iniziare a pensare al raccolto (intanto già vi sarete fumati le foglie ingiallite, le verdi lasciatele sulla pianta che così non servono a nulla). Il raccolto consiste nel lasciare senz'acqua la pianta per gli ultimi giorni, dopodiché si taglia alla base e si mette a seccare in ambiente ventilato e fresco, magari avvolgendo i mazzetti in carta di giornale, per due settimane. A questo punto sarete a posto per diversi mesi, la vostra erba è secca, pronta da fumare e si conserverà senza ammuffire.
Buona Coltivazione.

NOTE PER I COLTIVATORI
La pianta di canapa ha uno sviluppo rapido e generoso, dopo un mese può raggiungere il metro di altezza, dopo tre mesi può diventare un vero e proprio cespuglio se non alberello. Nella scelta del luogo va quindi tenuto presente questo problema: se la si semina in posti non del tutto invisibili ad occhi estranei presto vi troverete davanti al dilemma 'e ora che ne faccio?'. Non è piacevole correre il rischio che, dopo tanta fatica, qualcuno si accorga della Sua presenza e se la prenda lasciandovi con un palmo di naso, o peggio, chiami la forza pubblica. Se coltivate in casa, acqua in bocca con tutti, almeno fino a raccolto avvenuto. Le voci girano più di quanto vogliate e far sparire nel cesso una pianta di due metri è affare alquanto arduo. Altro avvertimento è di non fidarsi troppo dell'ingenuità delle nonne, sanno più di quanto vogliono far credere e se veramente non sanno allora sono ancor più pericolose.
Se la pianta si ammala eliminate i parassiti a mano ma non usate veleni chimici, prediligete i concimi naturali a quelli sintetici e attenti ai maschi. Appena li riconoscete tagliateli, estirpateli, fumateveli (anche se per la verità non sono un granché), ma non dategli il tempo di insemenzare le femmine. Una pianta 'vergine' è di tutt'altra qualità....... Altro rischio è quello di piante ermafrodite: se nella coltivazione al chiuso non badate ad isolare l'ambiente dalla luce esterna. E in tutte le coltivazioni all'aperto, correte il rischio di veder spuntare lungo il gambo di una pianta femmina anche qualche fiorellino bianco, se ve ne accorgete eliminatelo subito, sennò pazienza. Infine la luce: in pieno sole la pianta viene più 'cattiva' che in mezz'ombra, ma se non avete la possibilità di un posto al sole non vi scoraggiate che va bene comunque.

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