Fiamma di luce
segui il tuo nome,
ardi l’amore
che ti porti nel cuor.
Illumina il cammino,
riscopri l’essenza
di lunga esistenza,
di gioia e dolor.
Segui la via
congiungiti a me,
per amore o pazzia
guarda dentro di te:
una domanda è la chiave
di tutta una vita,
la risposta fugace,
ma non è finita.
Più a fondo la mente
ti dice è il cammino,
un cuore esigente
rischiara il destino.
Saranno le lacrime
che piange il tuo cuore,
un pianto disanime
nel continuo ardore.
La vita è la nostra
continua esigenza,
gioire o soffrire
a te l’ardua sentenza.
Io con l’aiuto
della mia coscienza,
più non ho potuto
rischiarar inconsistenza
di tutte le vite
cui la forma è l’essenza.
Toccherà alla ragione
demolir l’apparenza
di una su tutte
le vite del mondo,
che urla giustizia
toccando sul fondo:
una voce che sa
che orecchio non c’è,
ha solo l’amore
che prova per te.
Lo dice a se stesso
e sa che soffrirà,
ma la vita è adesso
per cui sa che ne varrà.
Perché tu sei l’unica
che gli ha dato la vita,
la fiamma magica
che credeva svanita:
l’anima cosciente
in un mondo distratto,
musa ispiratrice
di un umano imperfetto.
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