INESISTERE


RAGIONE E SENTIMENTO

In che modo ragionare quando la testa ti dice una cosa e il cuore un'altra? In che modo ragionare quando vedi che quello che vorresti veramente è sbagliato e ti potrebbe portare a soffrire ancora di più? Perché lo vuoi alla fine? Per stare bene quei cinque minuti, quell’ora, quel giorno… e poi? Staresti mille volte peggio, ma non te ne importa. E che cosa è questa, se non una droga? Sei un drogato, un drogato dei sensi. L’essere umano è schiavo completamente dei sensi, ne è assuefatto. Come diceva matrix, la maggior parte delle persone è schiava di matrix, ne è assuefatta e non riesce a vedere la verità, solo pochi ci riescono e si chiedono cosa sia davvero matrix. Solo ora ricollego quello che mia zia mi diceva, quell’interpretazione di quel film che può essere molto più ampia di quello che pensavo. Cosa siamo tutti noi? Siamo schiavi di matrix, dei nostri sensi. Ho para di scriverlo, ma quello che credevo un irresistibile amore che mi portava a non dare retta al mio cervello potrebbe essere solo assuefazione alle mie illusione e a tutto quello che di bello ho provato in questi 4 mesi e passa. Cosa vuole il mio cuore? Vuole amare? O vuole quell’appagamento dei sensi che ricerco da tanto tempo? La mia testa mi dice chiaramente e mi fa notare con prove alla mano che non ci potrà mai essere quel bianco totalmente bianco con <#########>, che lei non è la ragazza dei miei sogni. Ogni giorno però ripenso a lei ma non ci ripenso subito come quello che realmente è per me, cioè la ragazza che più mi ha preso in giro in tutta la mia vita, e non ci penso subito nemmeno adesso, ma penso solo alla <#########> che più mi ha reso felice, che più mi ha dato soddisfazioni, che più è stata importante per me. La <#########> a cui ho detto ti amo. Eppure quella persona non esiste, ma io la voglio creare a tutti i costi nella <#########> che in realtà è, ma che è diversa da quella che sotto sotto voglio. Perché mi illudo? Perché non sopporto l’idea di non poter avere quello in cui ho tanto creduto, non sopporto l’idea di aver creduto vanamente ad una persona che in realtà esiste solo nella mia mente, come è sempre esistita e come sempre rimarrà lì. Il mio cuore ora non vuole più tanto il mio sogno, ma vuole solo una ragazza per illudersi che questa sia il mio sogno. Ne ha bisogno, ma perché? Perché è assuefatto dai sensi e non riesce a dare retta alla ragione che questa volta è molto molto chiara e molto probabilmente è quella che avrà la ragione assoluta. Ma se il mio cuore vuole alla fine solo qualcosa di materiale, che importanza dovrebbe avere nella mia vita? Io che mi sono sempre rifiutato di rincorrere obbiettivi materiali, che mi sono posto sempre come obiettivo la ricerca della verità e di un rapporto vero tra le persone? Che valore ha la <#########> che mi dice la ragione in tutto questo? Nessuno, è solo un espediente per sfamare il mio cuore che chiede sempre più sensazioni e illusioni, per il mio cuore assuefatto dai sensi. Tutti i miei ideali che credevo morti forse in realtà sono morti il giorno che mi sono accorto di essermi illuso per l’ennesima volta o forse non sono mai esistiti.

Quando non si ragiona più per amore è davvero così nobile come si pensa? Alla luce di tutto ciò non credo che sia più così scontato. In alcuni casi non è l’amore che ci guida ma qulla bestia affamata di emozioni e di piacere che abbiamo dentro, quella bestia che si ciba di emozioni e situazioni, di persone e ambienti, che quando la si priva di una di queste cose o quando la si lascia troppo a digiuno prende il controllo su di noi e ci fa stare male e ci fa fare cose che altrimenti non avremmo fatto se avessi continuato a ragionare con la ragione interiore che tutto analizza e che tutto scinde, cercando la vera natura delle cose e la ragione più prossima alla verità. Credo, anzi spero, che sia quest’ultima a guidarmi ora che sto vedendo questo pezzo di me stesso che credo presente in moltissime persone.


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